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Rotatoria Via Iacopo Del Polta - Storia di una bonifica

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Bientina: storia di una bonifica

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Fino alla metà dell'Ottocento un antico lago segnava con la sua presenza la profonda depressione fra la pianura lucchese e il corso dell'Arno. 

Bonificato attraverso un complesso meccanismo di canalizzazioni nell'immediata vigilia dell'unità d'Italia, era stato protagonista di una storia secolare segnata dai conflitti e dalla difficile gestione di un ambiente selvaggio e ostile, ma anche «prodigo» di risorse per le popolazioni rivierasche. 

Un Paesaggio complesso segnato dall'alternarsi di acque, di terre, di vegetazione, che hanno segnato il progressivo modificarsi del rapporto della comunità di Bientina col suo territorio.

Il Lago di Bientina è stato per secoli uno dei principali problemi di regimazione idraulica della Toscana settentrionale.

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In origine era circondato da aree paludose e fin dall’età romana si tentarono interventi di controllo delle acque per proteggere le coltivazioni ma nel tempo il territorio fu in gran parte abbondonato causando il ritorno degli allagamenti.
Tra il XVI e il XVIII secolo si susseguirono numerosi progetti di bonifica e solo con il decreto granducale del 1852 di Leopoldo II che si avviaro i lavori di bonifica. 

La bonifica del Lago di Bientina (o di Sesto), il più grande specchio d'acqua della Toscana, avvenne su progetto di Alessandro Manetti. L'opera, voluta dal Granduca Leopoldo II di Lorena, utilizzò l'ingegnoso sistema della "Botte", un sifone sotterraneo che sottopassa l'Arno per far defluire le acque verso il mare, trasformando il bacino in terreno agricolo.
L'opera principale - La Botte: costruita tra il 1854 e il 1859, consiste in un condotto sotterraneo di 255 metri che, passando sotto il fiume Arno a San Giovanni alla Vena (Vicopisano), permette alle acque del Canale Imperiale di scaricare direttamente nel Mediterraneo tra Calambrone e Livorno.

Oggi, parte dell'area umida residua è preservata nella Riserva naturale del Bosco di Tanali.

Il Consorzio 1 Toscana Nord, in sinergia con l’Amministrazione Comunale garantisce il mantenimento, la sicurezza e la salute dei terreni appartenuti al “lago” e dei suoi dintorni.

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Il contributo del Consorzio 1 Toscana Nord

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord è l’ente pubblico che garantisce la manutenzione e la gestione del reticolo idraulico nel comprensorio definito dalla Regione Toscana. La sua attività è orientata alla sicurezza idraulica, alla regimazione delle acque e alla tutela del territorio, attraverso interventi programmati, manutenzioni ordinarie e straordinarie, monitoraggi continui e un rapporto costante con i cittadini.

L’ente opera su un territorio complesso e vasto, sulle province di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e in parte anche sulla zona di Fucecchio, caratterizzato da corsi d’acqua, canali e opere idrauliche che richiedono una cura costante. La sua missione è mantenere in efficienza il sistema idraulico, prevenire situazioni di rischio e garantire condizioni di sicurezza per le comunità locali, le attività economiche e l’ambiente. Le attività comprendono la pulizia e la manutenzione dei corsi d’acqua, la gestione delle opere idrauliche, la vigilanza sul territorio e la realizzazione di interventi mirati secondo una programmazione annuale e pluriennale.

Un ruolo particolarmente rilevante è svolto dagli impianti idrovori, infrastrutture fondamentali per il funzionamento del sistema di bonifica. Questi impianti consentono di sollevare e allontanare le acque in eccesso dalle aree poste a quota più bassa, mantenendo all’asciutto vaste porzioni di territorio che, senza un presidio costante, sarebbero soggette a ristagni o allagamenti. Grazie al loro funzionamento continuo, nel corso del tempo è stato possibile consolidare insediamenti abitativi, sviluppare attività agricole e favorire la crescita di un tessuto economico e sociale che oggi rappresenta una parte significativa della vita del comprensorio.

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La manutenzione dei corsi d’acqua, la gestione delle opere idrauliche e il funzionamento degli impianti idrovori presenti nel Comune contribuiscono alla sicurezza idraulica locale e alla tutela del territorio, garantendo un presidio tecnico costante.

Attraverso un lavoro quotidiano di cura, monitoraggio e intervento, il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord svolge un ruolo essenziale nella protezione e nella valorizzazione dell’area di Bientina, assicurando un servizio pubblico fondamentale per la comunità e per il territorio.

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Ultima modifica: mercoledì, 15 aprile 2026

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