La Rocca (6)
Tracce di un paramento più antico, in fase con la fondazione del castello, si notano nei due prospetti principali della cosiddetta Rocca, ossia il Cassero del castello. Nella parte inferiore della muratura il materiale impiegato è esclusivamente il verrucano del Monte Pisano, lavorato in bozzette di medie dimensioni, posate a filari suborizzontali, di altezze differenti, e legate da malta di calce. La differenza di materiale utilizzato e tecnica di costruzione rispetto al resto della torre evidenzia la presenza di resti di murature più antiche, in fase con la fondazione del castello vescovile.
Gli ultimi interventi costruttivi intervenuti nel sistema difensivo del castello di Bientina hanno riguardato la ricostruzione della Rocca in epoca rinascimentale, nello stesso luogo dove sorgeva il cassero del castello basso medievale.
La tecnica muraria è molto diversa da quelle usate in precedenza. La muratura è composta da pietre accuratamente squadrate, in verrucano, montate agli angoli dell’edificio con la funzione di cantonali. Nel resto dei prospetti è utilizzato il laterizio posato in opera alla senese.