Consultazioni elettorali

Consultare i risultati elettorali (elezioni politiche, referendum, elezioni amministrative) per le ultime elezioni e quelle che si sono tenute negli anni passati.

Referendum Costituzionale 2020

Si svolgerà
domenica 29 MARZO 2020
il REFERENDUM COSTITUZIONALE per la riduzione del numero dei Parlamentari



Sul sito della MINISTERO DELL'INTERNO è possibile consultare le informazioni relative alla Consultazione elettorale e la guida al voto.

Documentazione e Avvisi

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Convocazione della Commissione Elettorale Comunale per la nomina degli scrutatori

Convocazione della Commissione elettorale comunale in adunanza pubblica per il giorno 05 marzo 2020, alle ore 13:00, per la nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per il referendum costituzionale di domenica 29 marzo 2020.

Manifesto Convocazione Commissione nomina Scrutatori

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Elettori fisicamente impediti ad esercitare autonomamente il voto

Gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto possono esercitare tale diritto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o di altro elettore liberamente scelto, purché iscritti nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.

Quando l'impedimento non sia evidente, esso potrà essere dimostrato con un certificato rilasciato gratuitamente ed in esenzione da qualsiasi diritto dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale.

Il competente servizio sanitario ha comunicato che, in concomitanza della consultazione elettorale, per il Comune di Bientina, il rilascio dei certificati avrà luogo:

S  E  D  E

D A T A

ORARIO

DISTRETTO USL BIENTINA – VIA PACINI

27/03/2020

10:30 – 11:30

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Esercizio del diritto al voto domiciliare

In occasione della consultazione referendaria prevista domenica 29 marzo 2020 per l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente le Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori cosiddetti “disabili intrasportabili”, elettori affetti da gravissime infermità, tali per cui l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio del trasporto pubblico organizzato dai comuni in occasione delle consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.

Manifesto Voto Domiciliare
Manifesto Voto Domiciliare
  PDF37,5K MANIFESTO VOTO DOMICILIARE.pdf

Modulo richiesta
Modulo richiesta
  DOC28,7K Modulo Voto domiciliare.doc

  PDF72,2K Modulo Voto domiciliare.pdf

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Voto elettori temporaneamente all'Estero

Modulo opzione voto per corrispondenza

L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 26 febbraio 2020, in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno. L’opzione dovrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.

Qui di seguito i recapiti:

Indirizzo:Comune di Bientina, Piazza Vittorio Emanuele II, 53 – 56031 BIENTINA (PISA) – Italy

mail:  anagrafe@comune.bientina.pi.it

PEC: comune.bientina.pi.it@cert.legalmail.it (riceve solo da PEC)

fax:    0587 758425

Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

La prescrizione di un’espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all’esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all’estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell’elenco degli elettori con l’aggiornato indirizzo postale estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum (o previa apposita annotazione: ad. es. vota all’estero).

Con riferimento al requisito della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che tale espressa dichiarazione resa dall’elettore debba ritenersi valida ai fini dell’esercizio del diritto di voto all’estero; ciò, anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.

Gli elettori temporaneamente residenti all’estero, che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza, possono utilizzare l’apposito modello di opzione, di seguito scaricabile.

Tale modello – in formato PDF editabile con alcuni campi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art. 4-bis.

Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.

Può presentare opzione di voto per corrispondenza come temporaneo all’estero per motivi di lavoro, studio e cure mediche anche chi risulta residente all’estero (elettore AIRE) nel territorio di altra sede consolare, ovvero chi svolge il Servizio civile all’estero.

Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero.

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Opzione degli elettori residenti all'Estero per l'esercizio del diritto di voto in Italia

Per il referendum in oggetto gli elettori italiani residenti all’estero (AIRE) votano per corrispondenza.

I nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, ma resta salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva OPZIONE, da esercitare entro il prossimo 8 FEBBRAIO 2020, utilizzando il modulo allegato.

L’opzione dovrà pervenire all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza e potrà essere revocata con le stesse modalità ed entro gli stessi termini.

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Ulteriori informazioni su Consultazione elettorale e Guida al voto

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