In occasione delle consultazioni referendarie indette per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 possono essere ammessi al voto domiciliare, gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.
Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione (da martedì 10 Febbraio a lunedì 2 Marzo 2026), una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo e un recapito telefonico.
La dichiarazione deve essere corredata di copia della tessera elettorale personale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata daun funzionario medico designata dalla Azienda sanitaria locale.