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Servizio Ambiente - Pubblica Istruzione

Responsabile del Servizio: Dr.ssa Silva Stefani



Dove rivolgersi:

 •
Sede Municipale: P.za Vittorio Emanuele II° n. 53 - piano secondo

Orario:

 • dal Lunedì al Venerdì dalle 8:00 alle 13:00
 • Martedì e Giovedì pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00

Contatti:

 • tel. 0587 758444
 • fax 0587 758428
 • mail: ambiente@comune.bientina.pi.it
 

Ufficio Scuola

Informazioni sui costi attualmente vigenti per servizio mansa e trasporto:

I servizi devono essere richiesti presentando domanda su appositi moduli in distribuzione presso l'Ufficio Scuola.

SERVIZIO MENSA

Le tariffe sono le seguenti:
• SCUOLA MATERNA: 2,50 € a pasto
• SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE: 3,20 € a pasto

Modalità di pagamento:
• tramite "prepagata": il genitore che ha presentato la domanda, si reca alla Tesoreria Comunale, Banca di Credito Cooperativo di Fornacette - Agenzia di Bientina in via del Vecchio Porto, con la propria tessera sanitaria e versa una somma che ritiene adeguata, da un minimo di 20,00 € a un massimo di 200,00 €;
• con addebito sul proprio conto corrente bancario mediante presentazione del RID.

SERVIZIO TRASPORTO

Il costo è calcolato su base mensile:
• 15,00 € per la corsa di andata e ritorno
• 7,50 € per la sola corsa di andata o la sola corsa di ritorno

Le modalità di pagamento sono le stesse del servizio mensa.


Per ambedue i servizi, vige la riduzione del 50% per il secondo figlio e seguenti.
 

Ambiente

Biocomposter

Sono disponibil alcuni "biocomposter", cioè contenitori per la raccolta dell'organico da tenere all'aperto: chi usa correttamente tali contenitori, può usufruire di una riduzione sulla parte fissa della tariffa ambientale. Chi è interessato, può richiederli mettendosi in nota presso l'Ufficio Ambiente.

Esposti problematiche igienico-sanitarie ambientali


Requisiti del richiedente:

Un cittadino che abbia un inconveniente igienico-sanitario o ambientale da risolvere. Per esempio, un emissione molesta proveniente da una ditta, o un problema di rumorosità derivante da un’attività, o un inconveniente igienico-sanitario causato da scarichi idrici abusivi in acque superficiali.

Modalità di richiesta del cittadino:

Il cittadino deve presentare un esposto scritto in carta semplice, indirizzato al Sindaco, debitamente sottoscritto e contenente le proprie generalità, nonché la descrizione del problema e/o l’inconveniente igienico-sanitario o ambientale lamentato e la richiesta di intervento da parte degli organi competenti.

Documentazione da presentare:

Tutto ciò che il cittadino ritenga utile presentare a sostegno della propria richiesta di intervento (fotografie, planimetrie, ecc.).

Iter:

Per gli accertamenti e proposte di competenza, l’Ufficio Ambiente provvede ad inviare l’esposto del cittadino al Dipartimento Prevenzione della U.S.L. 5 o all’A.R.P.A.T e alla Polizia Municipale a seconda dell’argomento. Una volta ricevute le risultanze del sopralluogo e la relativa proposta di provvedimento, vengono adottati gli atti amministrativi del caso (es: ordinanze sindacali). A conclusione del procedimento, gli interessati vengono informati per iscritto sull’esito del loro esposto.

Tempi:

Sono strettamente legati all’acquisizione di pareri e rapporti di sopralluogo di altri Enti (U.S.L., A.R.P.A.T.).

Modalità di fruizione del servizio:

A seconda dell’esito degli accertamenti, può essere emessa apposita ordinanza sindacale di eliminazione dell’inconveniente, o archiviato il procedimento perché il problema lamentato non sussiste o è stato risolto, oppure esula dalle competenze della pubblica amministrazione in quanto riveste un carattere di natura privata.

Reclami, ricorsi e opposizioni:

I reclami verbali possono essere indirizzati al Responsabile del Servizio.
I ricorsi vanno indirizzati al Sindaco.

Contro le ordinanze sindacali, ai sensi dell’art. 3, comma 4 della L.7.8.1990, n. 241, i soggetti destinatari possono ricorrere nei modi di legge, presentando ricorso al T.A.R. della Toscana o in alternativa al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di notifica dell’atto medesimo.

Responsabile del procedimento: D.ssa Silva Stefani.