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Il Sindaco - Corrado Guidi

foto del Sindaco
Corrado Guidi, nato nel 1967 e residente a Bientina, è sposato con Barbara e ha una figlia, Anna.
Ha iniziato da giovanissimo il suo impegno nel campo dell'associazionismo prima, in Amnesty International dopo. L'esperienza che matura in quegli anni, lo porta anche all'impegno politico, rivedendosi nei valori espressi dalla Sinistra Italiana ed in particolare del PDS, di cui diventa segretario comunale nel 1993. Nel 1997 viene eletto Consigliere Comunale e dal 2001 entra a far parte della Giunta Braccini occupandosi di rilevanti deleghe. Nel frattempo, dal 1999, entra a far parte del gruppo dirigente provinciale dei Democratici di Sinistra; nel corso degli ultimi anni ha ricoperto gli incarichi di
Responsabile Enti Locali, Tesoriere, e di Responsabile Organizzazione. Ha svolto incarichi legati all’organizzazione del partito a livello Regionale, con esperienze anche nazionali. Dal 2005 al 2011 è stato membro del Consiglio di Amministrazione di un’azienda che si occupa principalmente di project financing.
Nel 2012 è stato rieletto alla carica di Sindaco, con l'81,88% di voti.
Ha maturato quindi varie esperienze, ha un profondo legame con Bientina, appartiene ad una delle famiglie storiche del nostro Comune.


Incarichi:

  •    Politiche sociali
  •    Politiche abitative
  •    Politiche del lavoro
  •    Personale
  •    Urbanistica
  •    Turismo
  •    Attività Produttive
  •    Commercio


Giorni e orari di ricevimento:

   • dal Lunedì al Venerdì su appuntamento


Contatti:

   • tel. 0587 758437 (ufficio di Segreteria del Sindaco)
   • fax 0587 758428
   • mail: sindaco@comune.bientina.pi.it
 
 
 
 
programma mandato 2007 - 2012 in formato pdf - 354.6 KB
354.6 KB
Linee programmatiche mandato amministrativo 2007 - 2012
 
 
programma mandato 2012 - 2017 in formato pdf - 2.5 MB
2.5 MB
Linee programmatiche mandato amministrativo 2012 - 2017
 
 

Compiti del Sindaco

[STATUTO COMUNALE]

Art. 68
IL SINDACO


Il Sindaco è Responsabile dell'Amministrazione comunale.
Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune da portarsi a tracolla.
Prima di assumere le proprie funzioni presta il giuramento di osservare lealmente la Costituzione Italiana davanti al Consiglio, nella seduta di insediamento.
Ha funzioni di rappresentanza, di presidenza, di sovrintendenza e di amministrazione.
Inoltre ha poteri di indirizzo, vigilanza, di controllo e sovrintende il funzionamento dei servizi e alla esecuzione degli atti.
La legge disciplina i casi di ineleggibilità ed incompatibilità, quella di cessazione o rimozione dalla carica.
Oltre alle competenze ad esso assegnate dalla legge, sono assegnate dal presente Statuto e dai Regolamenti, attribuzioni quali organo di amministrazione, di vigilanza e poteri di autorganizzazione delle competenze connesse all'Ufficio.
Sovraintende a funzioni statali o regionali delegate o attribuite al Comune.

Art. 69
ATTRIBUZIONI DI AMMINISTRAZIONE


Il Sindaco:
1. ha la rappresentanza generale dell'Ente;

2. impartisce direttive al Segretario Comunale e, ove nominato, al Direttore Generale a seguito di convenzioni con altri Comuni, in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza sull'intera gestione amministrativa su tutti gli uffici e servizi;

3. su argomenti specifici ha la facoltà di delega, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente Statuto;

4. promuove e assume iniziative per concludere accordi di programma con tutti i soggetti pubblici previsti dalla legge, sentita la Giunta;

5. può concludere accordi con i soggetti interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale, nel rispetto dei principi e limiti previsti nell'art. 11 della L. 241/90;

6. convoca i Comizi per i referendum consultivi;

7. adotta ordinanze ordinarie. In caso di emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, adotta le ordinanze contingibili ed urgenti;

8. sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune, entro i termini previsti dal comma 50, comma 9 del D.Lgs. 267/2000.

9. nomina i responsabili degli uffici e dei servizi e/o dei titolari delle unità organizzative in relazione all’organizzazione che il Comune intende darsi;

10. coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle Amministrazioni interessate, gli orari d apertura al pubblico degli uffici localizzati nel territorio al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.

Art. 70
ATTRIBUZIONI DI VIGILANZA


Il Sindaco:
1. acquisisce direttamente presso tutti gli uffici e i servizi, informazioni e atti anche riservati;

2. promuove direttamente o avvalendosi del Segretario comunale, o del Direttore Generale, se nominato, indagini o verifiche amministrative sull'intera attività del Comune;

3. compie gli atti conservativi dei diritti del Comune;

4. può disporre l'acquisizione di atti, documenti o informazioni presso le aziende speciali, le istituzioni e le società per azioni appartenenti all'Ente, tramite i rappresentanti legali delle stesse e ne informa il Consiglio comunale;

5. collabora con il Revisore dei Conti per definire le modalità di svolgimento delle sue funzioni nei confronti delle Istituzioni;

6. promuove ed assume iniziative atte ad assicurare che uffici, servizi, aziende speciali, istituzioni e società appartenenti al Comune svolgano la loro attività secondo gli obiettivi risultanti dagli indirizzi generali di governo dell'Ente.

Art. 71
ATTRIBUZIONI DI ORGANIZZAZIONE


Il Sindaco:
1. stabilisce gli argomenti all'ordine del giorno delle sedute e dispone la convocazione del Consiglio Comunale e lo presiede. Quando la richiesta è formata da un quinto dei consiglieri è tenuto alla convocazione del Consiglio;

2. esercita i poteri di polizia nelle adunanze consiliari e negli organismi pubblici di partecipazione popolare dal Sindaco presiedute;

3. propone argomenti da trattare e dispone con atto informale la convocazione della Giunta e la presiede;

4. ha poteri di delega per argomenti specifici; il conferimento della delega comporta sino alla sua revoca il trasferimento dell'esercizio della funzione ma non anche il trasferimento della titolarità delle stesse. Il Sindaco conserva la potestà di indirizzo e di controllo sull'esercizio della competenza da parte del delegato. Delle deleghe rilasciate deve essere fatta comunicazione al Consiglio e agli Organi previsti dalla legge;

5. riceve le interrogazioni e le mozioni da sottoporre al Consiglio.