Compiti del Sindaco
[STATUTO COMUNALE]
Art. 68
IL SINDACO
Il Sindaco è Responsabile dell'Amministrazione comunale.
Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune da portarsi a tracolla.
Prima di assumere le proprie funzioni presta il giuramento di osservare lealmente la Costituzione Italiana davanti al Consiglio, nella seduta di insediamento.
Ha funzioni di rappresentanza, di presidenza, di sovrintendenza e di amministrazione.
Inoltre ha poteri di indirizzo, vigilanza, di controllo e sovrintende il funzionamento dei servizi e alla esecuzione degli atti.
La legge disciplina i casi di ineleggibilità ed incompatibilità, quella di cessazione o rimozione dalla carica.
Oltre alle competenze ad esso assegnate dalla legge, sono assegnate dal presente Statuto e dai Regolamenti, attribuzioni quali organo di amministrazione, di vigilanza e poteri di autorganizzazione delle competenze connesse all'Ufficio.
Sovraintende a funzioni statali o regionali delegate o attribuite al Comune.
Art. 69
ATTRIBUZIONI DI AMMINISTRAZIONE
Il Sindaco:
1. ha la rappresentanza generale dell'Ente;
2. impartisce direttive al Segretario Comunale e, ove nominato, al Direttore Generale a seguito di convenzioni con altri Comuni, in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza sull'intera gestione amministrativa su tutti gli uffici e servizi;
3. su argomenti specifici ha la facoltà di delega, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente Statuto;
4. promuove e assume iniziative per concludere accordi di programma con tutti i soggetti pubblici previsti dalla legge, sentita la Giunta;
5. può concludere accordi con i soggetti interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale, nel rispetto dei principi e limiti previsti nell'art. 11 della L. 241/90;
6. convoca i Comizi per i referendum consultivi;
7. adotta ordinanze ordinarie. In caso di emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, adotta le ordinanze contingibili ed urgenti;
8. sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune, entro i termini previsti dal comma 50, comma 9 del D.Lgs. 267/2000.
9. nomina i responsabili degli uffici e dei servizi e/o dei titolari delle unità organizzative in relazione all’organizzazione che il Comune intende darsi;
10. coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle Amministrazioni interessate, gli orari d apertura al pubblico degli uffici localizzati nel territorio al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.
Art. 70
ATTRIBUZIONI DI VIGILANZA
Il Sindaco:
1. acquisisce direttamente presso tutti gli uffici e i servizi, informazioni e atti anche riservati;
2. promuove direttamente o avvalendosi del Segretario comunale, o del Direttore Generale, se nominato, indagini o verifiche amministrative sull'intera attività del Comune;
3. compie gli atti conservativi dei diritti del Comune;
4. può disporre l'acquisizione di atti, documenti o informazioni presso le aziende speciali, le istituzioni e le società per azioni appartenenti all'Ente, tramite i rappresentanti legali delle stesse e ne informa il Consiglio comunale;
5. collabora con il Revisore dei Conti per definire le modalità di svolgimento delle sue funzioni nei confronti delle Istituzioni;
6. promuove ed assume iniziative atte ad assicurare che uffici, servizi, aziende speciali, istituzioni e società appartenenti al Comune svolgano la loro attività secondo gli obiettivi risultanti dagli indirizzi generali di governo dell'Ente.
Art. 71
ATTRIBUZIONI DI ORGANIZZAZIONE
Il Sindaco:
1. stabilisce gli argomenti all'ordine del giorno delle sedute e dispone la convocazione del Consiglio Comunale e lo presiede. Quando la richiesta è formata da un quinto dei consiglieri è tenuto alla convocazione del Consiglio;
2. esercita i poteri di polizia nelle adunanze consiliari e negli organismi pubblici di partecipazione popolare dal Sindaco presiedute;
3. propone argomenti da trattare e dispone con atto informale la convocazione della Giunta e la presiede;
4. ha poteri di delega per argomenti specifici; il conferimento della delega comporta sino alla sua revoca il trasferimento dell'esercizio della funzione ma non anche il trasferimento della titolarità delle stesse. Il Sindaco conserva la potestà di indirizzo e di controllo sull'esercizio della competenza da parte del delegato. Delle deleghe rilasciate deve essere fatta comunicazione al Consiglio e agli Organi previsti dalla legge;
5. riceve le interrogazioni e le mozioni da sottoporre al Consiglio.