Per la seconda volta faccio una violenza a me stesso e pubblico domanda e risposta anche se il richiedente è anonimo.
Sul tema delle attività estive, attività finalizzate a rispondere alle esigenze educative dei bambini che vi partecipano, l'obiettivo è anche quello di favorire la conciliazione dei tempi di vita lavorativa dei genitori con quelli familiari, venendo incontro, in questo modo, ad esigenze di natura non solo pedagogica, ma nache sociale. Questa Amministrazione consapevole di tali bisogni, ha tentato di potenziare questa proposta estiva mediante: aumento di orario giornalierio, aumento di giorni di permanenza, maggiori uscite in piscina, al mare, presso fattorie didattiche, differenziando l'offerta ludica, ecc... questo a fronte di piccolissimi (meno dell'8%) aumenti di compartecipazione economica richiesta alle famiglie. La richiesta di fare campi solari per tre mesi e mezzo può essere presa in consideraizone soltanto quando avremo richieste significative, ci saranno luoghi adatti e risorse disponibili. Infatti un ampliamento del servizio richiede senz'altro maggiori risorse economiche; di fatto ad oggi investiamo circa 70.000 € nei campi solari per garantire a tutti i bambini da 3 a 11 anni la partecipazione a queste attività educative. Infatti il 65% del costo è a carico dell'Amministrazione Comunale con una qualità socio-educativa seconda a pochi. Nei questionari che facciamo compilare ai bambini e alle famiglie a fine campo solare, vi è proprio l'obiettivo di individuare i punti di forza e quelli di debolezza per poter programmare le attività future, in modo da soddisfare maggiormente i bisogni dei bambini, prima di tutto, e delle loro famiglie. Questo è un modo per cercare di incidere sulla pianificazione futura delle politiche educative, sempre che si possa riscontrare un numero di adesioni, sufficentemente sostenibile, per poter ampliare l'offerta estiva, se così fosse, senza dubbio, questa Amministrazione ne terrebbe conto per tentare di rispondere, in maniera concreta, ai bisogni dei propri cittadini: bambini, bambine e genitori di Bientina!
Non si può certo dire che questa amministrazione non stia attenta ai bisogni dei suoi cittadini: assenza di addizionale IRPEF, ICI fra le più basse, mense e trasporti fra i più bassi dei Comuni con un'alta compartecipazione dell'Amministrazione, TIA più bassa insieme a S. Maria a Monte e soprattutto un prelievo tributario pro-capite di gran lunga il più inferiore di tutti i Comuni della zona (392 € contro i 415 € di Buti, il Comune più vicino in questa particolare classifica: una famiglia di tre persone risparmia 450 € l'anno di tributi). Non mi sembra una politica contro le famiglie. Per quanto riguarda le case popolari: abbiamo approvato in Consiglio Comunale il cambio di destinazione dell'unico terreno in nostro possesso proprio per attivare le procedure per costruire 12 alloggi popolari, inoltre per le emergenze abitative stiamo concludendo una convenzione con la Parrocchia per utilizzare i locali sopra le ACLI in via XX Settembre dove costruiremo 5 appartamenti.
Per la mensa mi dispiace ma credo che anche per questo anno inizierà a ottobre. Questo comunque non dipende dall'Amministrazione Comunale ma dalla scuola che in autonomia decide e programma l'orario scolastico.
Colgo l'occasione per salutare l'anonimo scrittore e salutare chi avrà la pazienza e la curiosità di leggere questa mia risposta.
Corrado Guidi