Comune di Bientina (PI)

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11 agosto 2010
Buongiorno, volevo informazioni inerenti ai depuratori per acqua potabile (sotto lavello), se il Comune prevede incentivi o agevolazioni sulla spesa che vado ad affrontare? 
E' sicuro che si parli di depuratore e non di addolcitore? Comunque in nessuno dei due casi è previsto un contriburto comunale. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
9 agosto 2010
Salve a tutti, visto che si parla tanto della raccolta porta a porta vorrei fare anch'io qualche osservazione. Per quanto riguarda l'uso dei mastelli, io personalmente riesco ad usare solo quello marrone! Siamo una coppia con 2 bimbi piccoli e, soprattutto d'estate, il consumo di bottiglie, lattine, vasetti di yogurt ecc... è aumentato tantissimo rispetto ai mesi scorsi, pertanto ogni volta che portiamo fuori la spazzatura che dovrebbe essere contenuta nel mastello blu....ce ne vorrebbero almeno 2 o 3 per farcela entrare tutta! Abbiamo già terminato la fornitura dei sacchi blu della geofor e ho provveduto ad acquistarne di simili, però c'è anche un altro problema: secondo me bisognerebbe aumentare i giorni della raccolta di tali materiali, com'è stato fatto per l'organico, altrimenti ci riempiamo la casa di sacchi ingombranti, pieni di roba da buttare! Ringraziandovi per l'attenzione, porgo distinti saluti. 
Egr. Sig.ra, a settembre passeranno degli incaricati dalla Geofor a distribuire la nuova fornitura dei sacchetti per il porta a porta. Se qualche famiglia li avesse finiti si possono ritirare presso l'ufficio manutenzioni del Comune come molte hanno già fatto.
Il numero dei passaggi per il multimateriale, mastello azzurro, lo riteniamo più che sufficiente perché il nostro giudizio deve essere globale senza scendere troppo nel particolare altrimenti avremmo costi enormi per la gestione di questo sistema di raccolta, infatti per la stragrande maggioranza delle famiglie il numero dei passaggi ci sembra adeguato. Alcune volte i rifiuti di questo genre possono sovrabbondare ma non è mal di niente se qualche volta, appunto, mettiamo il sacchetto sopra il mastello già pieno. Ogni passaggio in più costa decine di migliaia di euro, costo che poi ovviamente si ripercuote nella bolletta. Ricordo che anche considerando l'aumento di questo anno, che lo ripeto fino alla noia va dal 10% al 15%, Bienitna risulta comunque la meno cara rispetto ai Comuni con lo stesso metodo di tariffazione. In molti comuni, specialmente del nord, con lo stesso metodo di raccolta porta a porta operano con un solo passaggio settimanale nell'ottica del contenimento dei costi a spese di un miglior servizio. Capisco le sue esigenze e non le dico, perché sicuro che già lo sta facendo, di provare ad accartocciare il più possibile i flaconi, le bottiglie di plastica e gli altri materiali simile, anche io e mia moglie con un bambina piccola alcuni giorni dobbiamo utilizzare il "secondo" sacchetto. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
3 agosto 2010
Egr. sig. Sindaco, le chiedo una delucidazione sul perchè, i nomi delle nuove strade del Cilecchio sugli indicatori sono stati coperti. Mi piaceva abitare in via G. La Pira anzichè in via delle Fosse con doppia numerazione. I corrieri che devono fare le consegne, diventano matti per la domiciliazione di pacchi e oggetti. Grazie. Cordiali saluti.

 
La nuova denominazione delle strade andrà in vigore fra qualche mese. Stiamo predisponendo con l'ufficio urbanistica e l'ufficio demografici il piano di lavoro. La rinumerazione dei civici dell'intero territorio comunale non è un lavoro banale. Si cerca, inoltre, di sfruttare la coincidenza del censimento generale del 2011, ricordo la sua cadenza decennale, per fare un lavoro migliore. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
2 agosto 2010
Egregio signor Sindaco, Volevo sapere se ci sono dei piani per i trattamenti di disinfestazione contro le zanzare e i ratti attuati per esempio da molti comuni limitrofi. Volevo segnalare che in via di Tarantano, Santa Colomba, via nella quale io abito, ci sono stati diversi casi di avvistamento ratti. Ringraziandola per lo spazio concesso invio distinti saluti. 
I trattamenti di derattizzazione sono previsti in due cicli di interventi, uno primaverile e uno autunnale, consistenti nella immissione nelle reti fognarie e nelle griglie di esche rodenticide paraffinate, mentre nelle aree esterne e ambienti frequentati dall'uomo sono impiegate attrezzature con un sistema di erogazione chiuso e strutturato in maniera tale che solo i roditori possano accedere all'esca. Vengono trattate le reti fognarie e caditoie del Capoluogo, della zona industriale, delle frazioni e anche focolai di infestazioni presenti lungo fossi, sbocchi fognari, aree degradate, ecc. Questo in linea generale, se ci sono casi particolari come quello di via di Tarantano, sarà segnalato per il prossimo intervento di settembre. Al di là di qualche avvistamento, in campagna specialmente, l'importante è che non ci sia "un'invasione". Stesso discorso per le zanzare, abbiamo un piano di disinfestazione, e al di là dei primi risultati, molta pioggia, quindi non solo il primo trattamento ha visto ridotto la sua efficacia ma il perdurare dell'acqua nei ristagni naturali, nei sottovasi e in altre parti ha permesso alle zanzare una maggior proliferazione. I giorni degli interventi per il 2010 sono 16/6 - 8/7 - 29/7 - 19/8 - 8/9 - 29/9. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti ringraziandola della segnalazione.
Corrado Guidi 
 

 
30 luglio 2010
Buongiorno Sindaco, anch'io ho da dire qualcosa in base alla situazione raccolta differenziata che potrebbe anche piacere ma non dimentichiamo i disagi per chi vive in appartamenti e poi la colorazione dei vari sacchetti per sapere anche cosa ho mangiato o se porto i pannoloni o no, ma questo è un fattore sociale. In quanto alla mia e-mail nei suoi confronti è solo per rinfgraziarla per essermi fatto informare dalla GEOFOR che l'iva sulla monnezza bisogna senpre pagarla perchè dicono che le leggi sono questa ed inoltre visto il tutto e fatto i conti dobbiamo applicare un aumento del ììììì % trovi lei il numero da inserire. Sono alquanto amareggiato in quanto debbo sapere le cose da estranei e non dal mio rappresentante del paese dove io vivo e pago le tasse. Per tutto il resto auguro a tutti un buon lavoro e magari la prossima volta preferisco leggere il bando comunale buon ferragosto a Lei e famiglia.
 
I disagi per la differenziata sono inferiori a quelli legati ai cassonetti che tutti vogliamo vicino ma sul terreno o sotto casi degli altri. Si ricorda come era Bientina con in cassonetti dove l’inciviltà diffusa portava spesso disagi a tutta la popolazione? Il problema adesso è confinato in via S. Piero e stiamo procedendo a eliminarlo anche da lì. Credo che essere oltre il 60% della differenziata, secondo comune della provincia con il più grande balzo (+40%) in meno di otto mesi, sia un onore per tutti noi bientinesi. Tutti siamo responsabili dell’ambiente che ci circonda. Mi dispiace che lei non sia informato. Abbiamo fatto due delibere di Consiglio Comunale sulla TIA e sulle modifiche del regolamento. Le tariffe vengono approvate dal consiglio sulla base del piano finanziario presentato dal gestore così come il regolamento. Due modifiche appunto: una per togliere l’IVA, il comune di Bientina è stato uno dei primi a sostenere di seguire da subito la sentenza della Corte Costituzionale, e uno per rimetterla come deciso da un Decreto Legge del Governo Berlusconi. La legge va rispettata e il Comune non fa eccezione. Stiamo aspettando il benedetto federalismo, è quasi venti anni che la Lega è al governo e non c’è traccia di un provvedimento serio. Chissà le Regioni del Sud come faranno ad andare avanti, visto che sono già in difficoltà con i servizi, scuole, sanità, sociale e altro, speriamo che si possa ottenere dei parametri per giungere ad una seria e forte perequazione. Per Bientina, che resta il Comune meno caro fra tutti quelli che utilizzano il metodo della tariffazione, l’aumento della TIA come già detto è intorno al 10 – 15 %. Se gli aumenti sono maggiori o c’è un errore o un cambiamento nel nucleo familiare, nei volumi assoggettati ecc. Questo l’ho anche detto in una lettera spedita a tutti i cittadini attraverso un cassettaggio casa per casa, non vorrei che la sua fosse stata saltata o inavvertitamente non l’abbia letta. Come vede fra delibere, che sono pubbliche e affisse all’albo pretorio, i bandi sono altra cosa, questa rubrica e volantinaggio la popolazione è stata adeguatamente informata per non parlare degli articoli sui giornali. Quindi per chi voleva informarsi le opportunità si sono create. Distinti Saluti.
Corrado Guidi

PS: per quanto riguarda le cose che si vedono basta utilizzare i mastelli dati in fornitura, per i pannoloni o pannolini il servizio mi sembra che funzioni egregiamente.
 
 

 
30 luglio 2010
Buongiorno Sig. Sindaco, Le scrivo in risposta alla sua e-mail del 20 maggio riguardo alla situazione attuale della zona di via di martraverso. Naturalmente spero che si possa fare qualcosa per migliorare la situazione in tutto o almeno in parte. Tuttavia personalmente credo che mettere due lampioni e sistemare delle buche non sia un lavoro costoso, sicuramente una spesa un pò più onerosa sarebbe quella per la pista ciclo/pedonale se la si vuol fare come quella di via del monte ovest/santa maria. Comunque provvisoriamente si potrebbero mettere alcuni paletti con una catenella che separino la strada dal bordo, cosa che almeno ci consentirebbe di camminare sul bordo (che comunque è dissestato) un pò più sicuri che qualche automobile non ti venga addosso. Per quanto riguarda l'autovelox montato lungo la circonvallazione U. Nobile, vorrei dirle che intanto è meglio averlo che non averlo, però sinceramente credo che serva a far rallentare i veicoli solo nei 100m prima e nei 100m dopo il punto dove è installato, forse ne servirebbe almeno un altro all'ingresso di Bientina, per capirsi, dove a volte si mettono i vigili con l'autovelox mobile. Sicuro del suo interessamento, la ringrazio della sua cortese disponibilità e colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
 
Purtroppo gli autovelox sulle strade provinciali sono di competenza della Provincia, ecco perché quello istallato lo scorso anno è sempre spento. Metteremo due lampioni e vedremo lo stato delle cose all’incrocio. Non abbiamo intenzione quest’anno di fare la pista ciclabile perché ritenuta non prioritaria rispetto ad altri interventi. Il costo non è proibitivo ma neppure trascurabile: non basta asfaltare si deve fare anche la fognatura altrimenti l’acqua non più assorbita dal terreno rischierebbe di creare dei danni importanti. Per i paletti occorre il permesso della provincia e devo dire che in una strada a lunga percorrenza non mi sembra la scelta più appropriata. L’inizio dei lavori si può fare soltanto una volta che le entrate dagli oneri abbiano soddisfatto la parte di spesa corrente coperta dagli stessi. Una volta raggiunto tale obiettivo si può pensare agli investimenti, che non sono solo i “grandi” investimenti ma tutto ciò che è una spesa che perdura per più esercizi. Quindi prima paghiamo le mense, i trasporti, le vacanze anziani, i campi solari, l’asilo nido, la compartecipazione TIA ecc. poi si metterà mano agli investimenti piccoli o grandi che siano.
Stiamo procedendo a prendere un mutuo per accelerare i tempi. Un periodo di crisi non può non riflettersi anche sulle entrate e le uscite comunali. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
25 luglio 2010
Volevo ringraziarla per il muretto fatto alla Contrada Puntone e per la raccolta porta a porta da lei voluta. Sento di essere un pò controccorrente leggendo le mail dei cittadini bientinesi e le loro lamentele sui rincari. Nelle riunioni che furono fatte prima di partire con la raccolta, spiegò chiaramente che fino al 2011 non si sarebbe vista la differenza. Ma poi, anche se ci fosse, io personalmente preferisco vivere in un mondo migliore! Di nuovo grazie per il suo impegno a tutto campo in questo paese. 
Una sola parola: GRAZIE. E' importante nelle battaglie che affrontiamo tutti i giorni, in momenti particolari come questi, non sentirsi soli. Da un articolo del Tirreno di sabato 24 si evince che Bientina è la meno cara, nonostante l'umento che senza il porta a porta sarebbe stato maggiore, a fronte del miglior risultato sulla differenziata della Provincia dopo Vecchiano. Un risultato raggiunto grazie a persone come lei. Al bar o sulla strada emerge chi urla e spesso chi urla non è a conoscenza di tutto, come ho spiegato nella lettera inviata a tutte le famiglie. Ci sono errori da parte della Geofor e qualche volte omissioni da parte dei cittadini o degli errori di valutazione. Ma che mondo sarebbe se non ci fosse chi brontola? Colgo l'occasione per porgerLe distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
24 luglio 2010
Egregio signor sindaco, sono residente a Bientina; ho 15 anni e desideravo cercare un lavoretto. Avevo pensato a dedicarmi al volantinaggio ma non so se avendo 15 anni posso farlo. A chi devo rivolgermi? Il Comune o il servizio dell'InformaGiovani può essermi d'aiuto? In attesa di una vostra risposta. Cordiali saluti. 
L'ufficio Informagiovani è aperto: lunedì dalle 9.00 alle 13.00, martedì dalle 9.00 alle 12.00, giovedì dalle 15.00 alle 18.00 e venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Resterà chiuso, per ferie, dal 7 al 22 agosto compreso. L'informagiovani è un valido supporto per informare, appunto anche per le domande poste in questa sua mail. Certo non è un risolutore ma può essere un facilitatore. Centinaia di accessi l'anno confermano la bontà del progetto e della sua gestione; proprio per questo stiamo pensando ad un suo potenziamento dotandolo di una sede più consona e più agevole da raggiungere dai cittadini, come riportato dal programma elettorale di mandato 2007-2012. Sempre disponibile per eventuali altre informazioni, colgo l'occasione per salutarla.
Corrado Guidi
 
 

 
23 luglio 2010
Gentile Sindaco, [...] abito a Quattro Strade. Mi rivolgo a lei considerandola un buon amministratore, anche in funzione del rapporto diretto che tende ad instaurate con i cittadini, per metterla a conoscenza di quello che considero un appesantimento burocratico che si ripercuote sulle tasche degli utenti del servizio Geofor, in tempi di crisi generale che incide già abbastanza pesantemente. In questi giorni ho ricevuto n°4 bollette da pagare con scadenze mensili. Come ben conosce, sul corpo della fattura vengono riportare le voci indicanti le tariffe, ed ho notato c'è stato un aumento del 37% rispetto all'anno 2009. Faccio presente che si tratta di un appartamento di 96 mq in cui vivono due (2) persone. Ho immediatamente chiamato la GEOFOR, ed un operatore mi ha detto che gli aumenti vengono decisi e deliberati dall'amministrazione comunale di residenza, in questo caso BIENTINA. Mi può spiegare se sono stato informato bene? Se si, mi spiega come facciamo ad andare avanti con questi aumenti esorbitanti? In attesa di una sua risposta esplicativa porgo, Cordiali Saluti. 
Gli aumenti deliberati come recapitati attraverso una mia comunicazione a tutte le famiglie non superano il 15%. Anche il Tirreno di oggi, 24 luglio, sottolinea attraverso una tabella come l'aumento per Bientina è intorno, per una tipologia ben precisa (appartamento 80 metri quadri abitato da tre persone), all'8% e soprattutto come Bientina sia la meno cara dei comuni a Tariffa. Non dimentichiamoci che mentre altri Comuni nel 2009 aumentavano la TIA oltre il 25% noi non l'abbiamo aumentata se non per pochi centesimi. L'aumento di quest'anno è dovuto all'aumento dello spazzamento stradale, rinnovo del contratto per i lavoratori, e soprattutto per l'aumeto dei costi in discarica. Altri Comuni l'avevano forse previsto l'anno scorso, noi abbiamo aspettato il porta a porta per portare un aumento diciamo "calmierato" altrimenti sarebbe stato oltre il 25%. Se Lei ha avuto un aumento così consistente deve esserci o un errore o un aumento del nucleo familiare o addirittura più volumi messi in bolletta rispetto all'anno precedente. La invito a confrontare la fattura annuale di quest'anno con le due semestrali dello scorso anno dando però un'occhiata anche alla competenza temporale della tariffa. Se questo comporta ancora un aumento del 37% la invito a scannerizzare le fatture e ad inviarmele per mail, o a portarmele in copia, e io le farò vedere alla Geofor direttamente agli uffici competenti. Da noi i rifiuti sono meno cari che da altre parti perché l'Amministrazione Comunale investe quasi 300.000 euro per calmierare la tariffa e in tempi di crisi proprio perché anche il Comune ne risente molto, non è cosa semplice, certamente non dovuta visto che alcuni Comuni non danno nessun tipo di aiuto. Per noi invece è una scelta importante e in tempi come questi l'Amministrazione deve rallentare in alcune opere pubbliche, anche se il 2010-2011 sarà ricco d'interventi, per aiutare direttamente le famiglie. Non so se ha visto che Bientina non ha addizionale IRPEF, non so se ha visto l'articolo, sempre sul Tirreno, 9 maggio, dove si comparava con i Comuni limitrofi, il costo della mensa, dei trasporti scolastici, dei campi solari, delle vacanze anziani e soprattutto si comparava la pressione tributaria pro-capite dove Bientina era il meno pesante per le tasche delle famiglie. Questo non è un giudizio sulle altre Amministrazioni ma voglio solo spiegare come le scelte politiche incidano direttamernte sulla vita di ciascuno di noi. Gli altri fanno scelte diverse, né peggiori o migliori, solo diverse. Questo alcune volte non viene a pieno compreso da tutti perché mancano termini di paragone ma le assicuro che tenere in piedi tutto questo con le entrate che calano ogni giorno di più non è facile. Ringraziandola per l'intervento e per le parole spese verso la mia persona le porgo distinti saluti. Colrrado Guidi 
 

 
22 luglio 2010
Buongiorno Sig. Sindaco, ieri sera ero ospite a cena di una famiglia delle Quattro Strade e ho avuto modo di vedere che nel giardino accanto alla sede della contrada, per altro inaccessibile, tutto recintato e fruibile solo attraverso la stessa sede contrada, si teneva una grande festa di compleanno con striscioni di auguri, palloncini e tavoli imbanditi. Ho così saputo che questo tipo di feste private si ripetono frequentemente e che il giardino viene regolarmente affittato. Un pò incuriosito, stamattina mi sono levato lo sfizio di fare un giro nella zona per osservare che gli striscioni sono ancora attaccati, i tavoloni presenti e il giardino chiuso. Ma veniamo a noi, essendo anch'io bientinese "doc", ma di altra contrada, prendendo esempio, chiedo la possibilità di affittare i giardini davanti le scuole o Piazza dei Pini dove mi piacerebbe festeggiare il mio prossimo compleanno e forse quello di tanti altri amici miei, provenienti da vari Comuni. Vorrei anche recintarli, proprio come è stato permesso al "Leone" e nella specifiche occasioni di festa chiuderli anch'io totalmente per renderli esclusivi per la festa come ho avuto modo di constatare. Forse un giorno i miei figli potranno affittare la piazza del Comune per festeggiare il matrimonio e chiuderla al traffico, l'importante è che la legge sia uguale per tutti e accettata da tutti visto che stiamo parlando di spazi pubblici e soldi di tutti. Cordiali saluti.
 
Caro anonimo, lo ripeto un'altra volta, non abbiate paura di scrivere il vostro nome e cognome, tanto non va sul sito ma rimane solo agli atti e mi permette allo stesso di rispondere direttamente; e poi si deve avere il coraggio di esprimere le prorpie idee, i propri dubbi, le proprie perplessità finché ci sarà libertà di opinione. Veniamo al problema posto. Il giardino in oggetto è stato dato in gestione come tutta l'area alla contrada di Quattro Strade, che lo gestisce rendendolo fruibile a tutti attraverso una convenzione. Lo spazio è pubblico e la recinzione serve solo per garantire maggior sicurezza visto che lo scorso anno vi abbiamo organizzato i campi solari delle elementari con oltre 90 bambini, dai 6 agli 11 anni, e quest'anno il campo solare delle medie con due-tre pernottamenti. Chi possiede lo spazio della contrada, messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale, cerca di farlo vivere il più possibile e nel miglior modo possibile. Questo avviene nel Puntone, avverrà nella Forra, nella zona fra barrino e contrada, nella Viarella, a Santa Colomba ecc. Lo spazio è e rimarrà pubblico, infatti l'accesso al giardino in questione non avviene "attraverso la contrada" ma subito dal vialetto. I giochi all'interno di esso sono a disposizione di tutti come lo sono quelli di altri giardini, giardini che molti ci invidiano. Solo nei giardini "gestiti" è possibile organizzare feste in quanto occasione di socializzazione che rende più forte la nostra comunità, questo è il senso delle sedi delle contrade. Paragonare il prato della contrada di Quattro Strade o il cemento del Puntone con i parchi di Caduti di Piavola, Piazza Martiri, via Pirandello, rotatoria di Quattro Strade, via del Monte e altri, è da sciocchi e cerco di prendere il suo paragone come provocatorio e sarcastico. Alcune volte il sarcasmo aiuta molto nel rendere chiari i concetti e anche io lo utilizzo molto. E' ovvio che in quei luoghi essendo presente una gestione è possibile fare questo. A me sembra di andare in contro alle esigenze delle famiglie e anche lei se ha bisogno di questi luoghi può accedervi liberamente, e ci mancherebbe, osservando delle regole che i gestori hanno messo altrimenti le strutture andrebbero velocemente in malora vista l'inciviltà, lo scarso senso civico e la irresponsabilità, che alcune volte è presente in alcuni cittadini. Abbiamo fatto organizzare, quando era possibile, degli ultimi dell'anno anche nel Centro Sociale e presso la Ludoteca, così come feste e altro. Credo che la Contrada sia veramente uno spazio importante per la nostra comunità e se qualche volta si possono avere degli eccessi l'importante è farli notare e correggerli (vedi ordinanza orario prove tamburini e altro). Non esistono spazi privati negli spazi pubblici e se questi non vengono utilizzati bene c'è sempre la rescissione della convenzione. Ringraziandola dell'intervento, chiedendole semmai per un'altra volta di firmarsi, colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi. 
 

 
17 luglio 2010
Sig. Sindaco, periodicamente leggo questa rubrica e la voglio ringraziare per il tempo e per la disponibilità. Il mio interesse è rivolto all'ambiente, sempre più maltrattato dai nostri comportamenti. Per quanto riguarda ad esempio l'inquinamento elettromagnetico vi sono state misurazioni da parte degli organi nelle diverse zone di Bientina? Ad esempio le antenne sia del Monte Serra ma anche quelle visibili dalla parte di Vicopisano, riflettono nel territorio comunale? Mi piacerebbe conoscere queste misurazioni del campo elettromagnetico. Sui giornali di questi giorni sono state pubblicate le perizie fatte dai tecnici per le antenne di radio vaticana a Roma con effetti nel raggio anche di dodici Km. La saluto.
 
Non sono esperto in materia ma credo che non si possano confrontare le antenne del Monte Serra con quelle della Radio Vaticana. Le prime sono per lo più ripetitori e sono su un monte, le seconde sono sorgente diretta di segnale che viene diffuso in tutto il mondo e sono a livello dell'abitato o quasi. Ripeto non sono un esperto, ma a parer mio già queste differenze fanno sì da non poter essere confrontabili le due situazioni. Colgo però dalla sua riflessione uno spunto per fare un monitoraggio completo sul nostro territorio al fine di stare più sicuri anche nei confronti di questo inquinamento, un monitoraggio da ripetere periodicamente. Vedremo i costi, se abbordabili potremmo cominicare già dalla fine del 2010. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

Ristori Marco
16 luglio 2010
Sig. Sindaco oltre all'aumento della TIA sui rifiuti ci spieghi a noi cittadini di Bientina che siamo andati oltre il 60% di differenziata: dove è finita la riduzione del 20% dell'eco tassa che avendo raggiunto i limiti di legge non dobbiamo pagare rispetto a l'anno scorso?????? E l'ulteriore sconto legato a l'eco tassa per il diminuito conferimento in discarica dove è finito??? La trasparenza e la giustizia fanno aumentare il senso civico dei cittadini il contrario... GRAZIE 
Egr. sig. Marco Ristori, consigliere di minoranza, non voglio far polemica perché non serve a niente e a nessuno, ma se lei avesse letto attentamente le mail di risposta in questa rubrica date ad altri cittadini avrebbe potuto leggere: "Gli effetti del mancato pagamento della Ecotassa si sentiranno sulla bolletta del 2012, in quanto oggi paghiamo l'ecotassa certificata nel 2009 per i risultati del 2008." Come ho già spiegato, purtroppo, dopo aver fatto i conti tecnico-finanziari, luglio 2009, per partire con il porta a porta, a gennaio 2010, mi è stato comunicato l'aumento dei costi per il conferimento in discarica. La prima stesura del piano finanziario portava un aumento del 30% portato al 10-15% proprio grazie al porta a porta che ha ridotto sensibilmente la quantità conferita, e anche questo l'ho già spiegato nella stessa mail. Capisco il suo compito e ruolo di consigliere di minoranza ma mi sorprende che mai una volta abbia detto che la TIA a Bientina è la meno cara di tutti gli altri Comuni, che il Comune ha raggiunto una cifra di differenziata neppure ipotizzaile 8 mesi fa e soprattutto sia il Comune con i servizi a domanda individule meno cari di tutti, come evidenziato dalle cronache dei giornali per non parlare dell'impegno di questa amministrazione a sopperire alle mancanze di questo Governo in materia scolastica e soprattutto di trasferimento di risorse. Concludo dicendo che la mia Amministrazione ha poco da rimproverarsi per la trasparenza e la giustizia, e questa rubrica è una delle tante dimostrazioni, per non parlare di come si è affrontato il Regolamento Urbanistico e altre scelte, come quelle sulle scuole e gli asili. Sulla trasparenza e sulla giustizia mi sembra che il partito che Lei rappresenta in Consiglio Comunale non possa dare lezioni a molti: leggi contro le intercettazioni, ministri che come prima cosa che fanno si appellano per non essere processati, scandali di tutti i tipi, anche sulla pelle dei terremotati dell'Abruzzo, ecc. l'elenco purtroppo sarebbe lungo. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

Ristori Marco
13 luglio 2010
Sono arrivate le fatture a tutti i "sudditi "di Bientina e si evince che a fronte del 65% di differenziata, il balzello è proporzionale al lavoro svolto per fare la differenziata. Per esempio io ho una pasticceria e le assicuro che per fare il 75% di differenziata ho lavorato molto; risultato, 30% di aumento sulla tariffa. E' la nuova ideologia post marxista "chi più lavora, più deve essere sfruttato"? E' la reazione ormai rassegnata al vostro modo di far politica... Grazie.
PS: molte volte i "sudditi "si sono ribellati alle ingiustizie! 
Egr. Sig. Ristori Marco, consigliere di minoranza, apprezzo, e questo lo sa perché gliel'ho detto più volte in privato e non, le sue doti professionali e anche umane per l'abnegazione e la capacità che mette nel suo lavoro. Impegno, ne sono sicuro, che mette anche nel fare la raccolta differenziata; che è sicuramente un obbligo, come lo era l'utilizzazione dei cassonetti. Gli aumenti per tutti dovrebbero aggirarsi in media intorno al 10 - 13% come Lei sa bene, vista, al di là del voto espresso, la sua presenza in Consiglio al momento dell'approvazione del Bilancio e di tutti i suoi allegati, tariffe comprese. Bientina si contraddistingue perché sulla famiglia incide nel minor modo possibile e anche in quelle non domestiche è seconda a pochi. Questo grazie al contributo che ogni anno mettiamo come Amministrazione per calmierare il più possiible la TIA. Un aumento del 30% non mi risulta possibile, se così fosse la invito a confrontare i dati con quelli dello scorso anno, confrontando annualità con annualità naturalmente. Se il dato risulta ancora del 30% la invito a prendere contatto con la Geofor o con il suo ufficio utenza presso la sede municipale. Gli aumenti per le famiglie, deliberati dal Consiglio Comunale, vanno dagli 8 € circa per un appartamento di 60 mq con un solo abitante ai 32 € circa per un'abitazione di 150 mq e 6 componenti (ovviamente sono dati campione presi come esempio). Quindi un aumento da 2 centesimi a meno di 9 centesimi al giorno. Anche se la TIA è una tariffa antipatica credo che il porta a porta abbia portato dei risultati significativi. Ha contenuto l'aumento, reso Bientina più pulita, i cittadini più consapevoli, per non parlare della comodità di questo nuovo sistema di raccolta. Certo ad alcuni non piacerà, pensiamo però a cosa c'era intorno ai cassonetti e i disagi che avevano le famiglie e comunque la stragrande dei bientinesi contribuisce ai risultati ottimi che sono sotto gli occhi di tutti. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
12 luglio 2010
Buonasera Sig. Sindaco e un saluto a tutti i concittadini di Bientina, mi associo a quanto scritto nel precedente messaggio relativo alle tariffe della GEOFOR SPA. Nella mia bolletta ho evidenziato un aumento ben superiore all'indice inflazionistico (che nell'ultimo periodo non ha superato il valore di 1,6%) infatti il rincaro nel mio caso è superiore al 30% (fortuna per la Geofor S.p.A. che non abbiamo fornitori alternativi...). Anche dopo aver letto la sua giustificazione a tali tariffe personalmente ho interpretato come: RINGRAZIATE CHE NON VI ABBIAMO ADDEBITATO ANCORA DI PIU'! Durante le riunioni mi pare di capire non sono stato l'unico ad essermi illuso che l'impegno in questo "lavoro" avesse come ritorno non solo un ambiente migliore e questo lo riconosco c'è stato (anche perchè i Comuni limitrofi hanno loro malgrado accettato la nostra spazzatura dei nostri cittdini svogliati) ma speravo anche in una diminuzione o quanto meno nel non aumento. Nella lettera accompagnatoria si parla di tariffa e non di tributo; io questo 30% lo ritengo invece un "balzello" poichè come ha spiegato al precedente cittadino, la Finanziaria del Governo ha tolto fondi ai Comuni e quindi per rivalsa i Comuni tolgono ai cittadini. Mi auguro che questo mio intervento sia spunto di riflessione costruttiva per le prossime consulte e non l'inizio di una polemica sterile che talvolta leggo su questo forum sia tra le righe che esplicitamente. Cordiali saluti. 
Purtroppo come già specificato in altra mail, c'è stato un aumento dei costi richiesti per il conferimento in discarica di oltre il 30%; noi abbiamo "retto" grazie alla differenziata che ha diminuito la quantità conferita. L'effetto dell'ecotassa lo sentiremo nel 2012 per motivi tecnici indipendenti dalla nostra volontà. Il costo della TIA domestica nel Comune di Bientina è il più basso di quello adottato in altri Comuni che utilizzano il metodo tariffario, e questo si è potuto vedere nelle assemblee alle quali fa riferimento. In allegato ci sono le tariffe deliberate per il 2010, confrontato con il 2009. Se lei ha subito un aumento anomalo la invito a segnalarlo a Geofor direttamente o all'ufficio utenza Geofor aperto il mercoledì mattina presso la sede comunale. La tariffa Geofor non è un balzello comunale perché noi non incassiamo niente dalla TIA anzi, per renderla un pò più bassa con il risultato di cui sopra, mettiamo a disposizione dei cittadini circa 300.000 € di Bilancio; alcuni Comuni, facendo scelte diverse, non mettono nulla con il risultato che i cittadini pagano molto di più la raccolta. Con le restrinzioni di Bilancio di questo Governo dovremmo decidere se far pagare un pò di più la raccolta, diminuendo la quota che il Comune mette per calmierarla, o aumentare i costi di alcuni servizi a domanda individuale, diminuendo la nostra grossa compartecipazione, come sempre più spesso ci chiede questo Governo con le sue Finanziarie. Guardi che i servizi a domanda individuale sono: mensa, trasporti, asilo nido, vacanze anziani, campi solari, ecc. La migrazione del rifiuto c'è sempre stata e ci sarà sempre, o pensa che i cassonetti pieni di Quattro Strade, Santa Colomba, Puntone, Via San Piero e altri ancora fossero solo frutto dei rifiuti bientinesi. Forse adesso molti rifiuti non sostano ma passano soltano da Bientina. Ci sono casi in cui l'aumeto è anche inferiore a quello stimato al momento della tariffazione, veda mail precedente e altri casi che ho ascoltato; alcune volte sbagliamo a fare il confronto, confrontando sei mesi invece che un anno, altre volte è un vero e proprio errore di Geofor, altre volte ancora è un'omessa denuncia da parte dell'utente: come vede i casi di errore sono tanti e capisco, è successo anche a me, che quando capita a ciascuno di noi sembra che ciò capiti a tutto il mondo. L'utenza domestica supera le 3.000 unità. Io credo che si debba stare attenti a generalizzare senza però abbassare la guardia verso possibili errori. Grazie per il suo intervento, colgo l'occasione per porgerle distinti saluti.
Corrado Guidi

PS: il filo diretto non è un luogo di polemica sterile, mi limito a rispondere cercando di portare argomentazioni altrimenti il tutto non avrebbe senso. Se poi qualcuno pensa di poter dire ciò che vuole senza che io possa rispondere come meglio credo penso abbia sbagliato rubrica e sito. 
 

 
12 luglio 2010
Egr. sig. Sindaco, Le scrivo anche se ancora non sono residente nel Comune di Bientina (sto ultimando dei lavori in casa e poi chiederò la residenza). Mi riallaccio alla mail che parla dell'arrivo della bolletta della Geofor. Abiterò vicino al Circolo Le Sughere in località Quattro Strade; premesso che sono d'accordo con l'eseguire la raccolta differenziata, ho notato che da quando la si effettua la zona antistante il circolo (parcheggio pubblico/via del ghinghero) è molto più sporca (eventualmente sono in possesso di foto che possono documentare lo stato di fatto). Sostanzialmente per questi motivi: premettendo che la situazione non è rosea neanche in inverno, il circolo viene utilizzato, da maggio a settembre, per le più disparate sagre. I contenitori dei rifiuti a disposizione del circolo probabilmente non sono sufficienti a contenere l'enorme mole di rifiuti prodotta giornalmente. Anche perchè non essendoci una raccolta giornaliera per ogni tipologia di rifiuto, inevitabilmente si vedono sacchi della spazzatura per strada. Ciò contribuisce a facilitare la presenza di animali poco piacevoli. Altra cosa da evidenziare è che gli operatori ecologici si limitano a prelevare solamente i sacchi dell'immondizia, ignorando completamente i rifiuti versati per terra volontariamente o quelli che fuoriescono durante il travaso. A questo punto il vento fa il resto spargendo i rifiuti nel bosco adiacente, nel parcheggio e sulla strada. Non mi dilungo ancora su questo argomento, certo di una sua presa di posizione che salvaguardi l'igiene dei luoghi in cui viviamo. Resto comunque a Sua disposizione per eventuali chiarimenti. Un altro argomento che vorrei trattare è quello dell'utilizzo di via del Ghinghero e del parcheggio pubblico adiacente come "Motor Show". Tutti i giorni decine di ragazzi dotati di scooter senza silenziatore e con le targhe sollevate per non farsi identificare dalle forze dell'ordine (uno addirittura circolava senza targa) utilizzano i suddetti luoghi per incessanti girotondi tra le auto del parcheggio e per percorrere innumerevoli volte via del Ghinghero "impennati" (anche qui ci sono video che lo dimostrano). Tutto ciò è pericoloso per l'incolumità dei bambini e degli abitanti in genere della zona, senza contare l'esaurimento nervoso provocato dal rumore infernale delle moto senza silenziatore. In pratica si è costretti a stare con le finestre chiuse anche d'estate e comunque il rumore risulta notevolmente fastidioso. Anche per questo argomento resto a Sua disposizione per eventuali chiarimenti. Grazie per l'attenzione e spero che si possa venire in tempi brevi alla soluzione di questi problemi che affliggono tutti gli abitanti della zona.
 
Le sue lamentele sono state inoltrate agli uffici competenti. Per quanto riguarda lo sporco stiamo prendendo contatti con il Circolo, che è attivo dal 1993 ed è sede di feste dai primi anni '70, e con il responsabile delle sagre per chiedergli di fare la raccolta differenziata in un modo migliore: mettere fuori la tipologia, e solo quella, del rifiuto indicato dal calendario della raccolta. Tenere tutti i mastelli sempre fuori è come se ci fosse ubicato un cassonetto e quindi invita i maleducati ai comportamenti da lei lamentati. Per quanto riguarda i motorini cerchiamo di fare il possibile con le forze che abbiamo a disposizione. Come lei sa bene le limitazioni alle assunzioni imposte dal governo portano un inevitabile assottigliamento del personale anche in un Comune come il nostro che ha la spesa del personale fra le più basse della Provincia e soprattutto ha un dipendente ogni 210 abitanti, una media ben inferiore alla media Regionale e Nazionale. Non dimentichiamoci però che siamo stati ragazzi anche noi. Certo alcuni tipi di atteggiamento vanno perseguiti e anche puniti, stiamo attenti però a non generalizzare. Comunque ho invitato il Comandante dei Vigili a predisporre una maggior vigilanza intorno all'area da Lei indicata. Ringraziandola del contributo e delle segnalazioni fatte colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
8 luglio 2010
Buonasera Sig. Sindaco, non le ho mai scritto sul filo diretto ma periodicamente consulto le domande e risposte degli altri cittadini perchè credo molto utili e per questo le faccio i complimenti come molti Le hanno già fatto. La mia domana è orientata sulla raccolta rifiuti. E' arrivata oggi la bolletta con una bella lettera di accompagnamento che riepilogava i vari problemi che ci sono stati, ma non è questo che voglio chiederLe. Come ogni famiglia, alla fine si guarda al conto e noto che rispetto all'anno precedente, per la mia abitazione il cui nucleo familiare non è cambiato, il totale è maggiore del 2% circa. Rimango un pò perplesso sinceramente, mi ricordo la lettera che inviò a tutti i cittadini a Novembre 2009 in cui si spiegava l'importanza del ritiro porta a porta per sensibilizzare ognuno ad effettuare maggiormente la raccolta differenziata e che la Regione Toscana aveva fissato un tetto del 55% onde evitare una eco-tassa e rileggendo i vari messaggi qua sul sito ne ritrovo uno (per altra problematica) del 17 Maggio in cui scriveva che avevamo raggiunto un inaspettato 60% di cui ne faccio parte. Continuando sempre a leggere la lettera di Novembre 2009 si diceva anche che la Regione avrebbe finanziato il 50% dei costi del primo anno e che il servizio sarebbe servito, oltre a tutti i benefici ambientali/estetici/inquinamento, per risparmiare soldi ed evitare forti penali. La mia domanda allora è spontanea: già che abbiamo raggiunto l'obbiettivo e non dovremmo avere penali, considerato che si diceva che avremmo risparmiato, come mai la bolletta è maggiore dell'anno precedente? Sperando di togliere ogni dubbio anche ad altri cittadini, la ringrazio e saluto. 
La sua domanda non solo è molto pertinente ma molto ben posta. Comincio a spiegare i motivi del rincaro che in alcuni casi è anche superiore al 2%, sperando di essere esauriente e soprattutto chiaro. Gli effetti del mancato pagamento della Ecotassa si sentiranno sulla bolletta del 2012, in quanto oggi paghiamo l'ecotassa certificata nel 2009 per i risultati del 2008. Abbiamo avuto un aumento dei costi di conferimento in discarica che ha portato in alcuni Comuni ad aumenti medi di oltre il 10% fino anche ad oltre il 15%; la invito a leggere le cronache locali dei giornali dei mesi scorsi. Siamo riusciti nella quasi totalità dei casi ad evitare un aumento così forte per tre motivi: abbiamo tenuto inalterata la cifra di "aiuto" alle famiglie ed a alcune categorie di imprese che il Comune mette con fondi di Bilancio prorpri, abbiamo, attraverso una politica di recupero dell'evasione, ottenuto un bonus sulla fatturazione 2009 che si è riversata sul piano finanziario 2010, in quanto il merito è di tutti i cittadini e ci sembrava giusto non utilizzarlo diversamente e terzo motivo ma forse il più importante che grazie al porta a porta, avendo diminuito significativamente la quantità del rifiuto da conferire in discarica, voce per la quale c'è stato un forte aumento, è diminuita una voce che avrebbe fatto lievitare maggiormente i costi da riversare in bolletta.
Il contributo Regionale ha fatto il resto. Il contributo Regionale è una-tantum per un anno per l'avvio del progetto poi ovviamnete si deve sopperire fra fondi di Bilancio e tariffazione. A proposito di Bilancio mi permetta una digressione: chi si aspettava a settembre del 2009 un taglio così netto delle spese imposte dal governo a tutti gli enti locali, virtuosi e non, con la Finanziaria presentata a fine maggio 2010? E' difficile mi creda operare e programmare in queste continue incertezze. Se non ci saranno aumenti di sorta sui conferimenti e sulla raccolta, sono sicuro che fra il risparmio dell'ecotassa e quello dovuto al minor conferimento in discarica, arriveremo nel 2012 - 2013 ad avere una bolletta stabile e forse anche in lieve diminuizione. Bientina è comunque sempre il Comune con il Tributo d'Igiene Ambientale di gran lunga più basso di tutti gli altri Comuni con lo stesso metodo di tariffazione e vogliamo continuare ad esserlo. Se ha partecipato alle assemblee dove veniva illustrato il nuovo metodo di raccolta se ne sarà sicuramente reso conto al momento della
proiezione delle tabelle di comparazione delle tariffe dei vari comuni. L'aumento comunque va sempre tenuto conto al netto dell'inflazione, sarebbe lungo disquisire se reale o programmata. Al di là delle cifre mi permetta però di plaudire ancora una volta i moltissimi cittadini, il 90% secondo le stime, che hanno aderito a questo sistema di raccolta, certo imposto con un'ordinanza, ma anche prima era imposto di andare ai cassonetti sempre attraverso un'ordinanza. Il risultato è visibile anche sul sito internet, sulla pagina principale, ma al di là dei numeri è innegabile che Bientina e le sue frazioni sono più pulite e quindi
più belle. Chiudiamo un attimo gli occhi e ripensiamo a cosa c'era nelle aree intorno ai cassonetti, ripeto, sia in centro che nelle frazioni. Quando si subisce un miglioramento ci si dimentica, giustamente, di come si stava o di cosa c'era prima. Per non parlare, in ultimo, dell'alto valore educativo e di rispetto dell'ambiente che non ci dimentichiamo è l'ambiente dove viviamo noi e dove vivranno le nostre future generazioni. Nel 2011 passeremo al porta a porta anche nella zona industriale di via San Piero e porremo fine anche lì allo scempio che alcuni cittadini, anche di fuori, fanno con i loro rifiuti. Comunque monteremo telecamere, come già fatto in altro luogo, per colpire in modo serio tali comportamenti.
Grazie per i complimenti per questa rubrica e soprattutto grazie per il suo intervento. Distinti Saluti.
Corrado Guidi 
 

 
5 luglio 2010
Gentile Sig. Sindaco, le scrivo per chiederLe di poter pubblicare sul sito internet del Comune di Bientina il programma del Luglio Bientinese nonché il calendario di tutte le altre manifestazioni, eventi, attività in programma nel nostro Comune per i prossimi mesi. Noto infatti che da tempo le pagine web non sono più aggiornate. Anche questo form utilissimo per noi cittadini è "fermo" al 31 maggio, possibile che nessuno Le abbia più scritto da più di un mese? Il "canale telematico" è ormai diventato fondamentale per apprendere notizie e restare aggiornati su tutte le attività del territorio in cui viviamo. Il mancato o tardivo aggiornamento del sito rende difficile, soprattutto per chi lavora e non può recarsi negli orari di apertura al pubblico presso l'URP, il reperimento di queste informazioni. Grazie per l'attenzione e la cortesia di sempre, un caro saluto 
La persona incaricata di seguire il sito è in ferie e quindi nonostante l'Ufficio Cultura abbia trasmesso il tutto nei tempi giusti non siamo riusciti ad inserire il programma del Luglio Bientinese; chiediamo scusa ma purtroppo può capitare alcune volte di non essere pronti.
Le sembrerà strano ma in questo mese ho ricevuto solo sei-sette messaggi: uno di risposta ad una mail pubblicata e quindi dove si ribadiva un concetto, uno di un rappresentante politico che chiedeva l'autorizzaizone per mettere un banchino per raccogliere le firme, uno dove mi si faceva i complimenti per la soluzione "scuola materna" ma si criticava fortemente un'altra amministraizone e quindi non potevamo pubblicarlo, uno anonimo, e come spesso dico non lo pubblichiamo a meno che non chieda o dia informazioni che possano essere utili a tutti, un altro messaggio indicava un problema privato risolto la mattina stessa, un altro ancora mi chiedeva il mio indirizzo "privato" per mandarmi le foto della festa di fine anno del nostro asilo comunale che si è svolta presso l'oratorio parrocchiale e le foto della Festa della Pace, uno dove si chiedeva le modalità per accedere ai posti di ambulanti per la festa del patrono, e un altro dove mi si chiedeva delucidazioni su una data per un'assemblea. E' ovvio che eccetto che a quello anonimo, non avendo l'indirizzo e nessun riferimento, a tutti ho risposto in forma privata in quanto problemi "privati". Le do una notizia in anteprima: stiamo ridisegnando il sito e stiamo scegliendo la forma più adatta alla nostra realtà. Il tutto proprio perché crescono ogni giorno di più gli utilizzatori di questa forma di comunicazione sempre più importante nella vita di tutti noi. Entro pochi mesi avrà una nuova veste grafica e nuovi servizi, speriamo che incontri anche il favore dei nostri abituali e nuovi visitatori. Ringraziandola per l'intervento colgo l'occasione per salutarLa.
Corrado Guidi 
 

 
31 maggio 2010
Buongiorno ci eravamo scritti diverso tempo fa per il fatto che la mia bimba nata il [...] 2007 era in lista d'attesa per la scuola materna, volevo farle sapere che mi è stato detto a scuola che quest'anno le domande prevedevano anche i bambini di buti... allora chiedo ( ringraziando comunque per lo sforzo fatto con la nuova classe alle quattro strade) perchè non mandano i bambini di fuori alle quattro strade che tanto sempre il pulmino devono prendere e i residenti nella scuola in centro? Grazie in ogni caso per aver permesso che anche i bambini in lista abbiano la possibilità di andare alla scuola materna.
Cordiali saluti. 
L'accesso ai plessi scolastici è regolato dal Consiglio di Istituto, credo, e da regolamenti interni alla Scuola. Per quanto riguarda l'Amministrazione Comunale poco cambia come vengono distribuiti i bambini. Le chiedo di far partecipe la scuola di questa sua proposta che, ad un primo esame, mi sembra sensata. La saluto cordialmente.
Corrado Guidi 
 

 
22 maggio 2010
Caro Sindaco, come ben sa la questione della Bientinese-Altopascio mi tocca da vicino, data l'attività commerciale che svolgo in quella zona. Pur essendo anche io favorevole a un adeguamento del percorso esistente, l'ipotesi di una chiusura del tratto per un periodo così lungo mi spaventa fortemente, e altrettanto credo che spaventi tutti coloro che si trovano obbligati a percorrere quella strada ogni giorno per motivi di lavoro e che difficilmente potrebbero prendere in considerazione percorsi alternativi, dato il flusso di traffico che l'attraversa e che è impossibile da convogliare interamente sulla lungomonte. Spero che le Amministrazioni in gioco vogliano farsi carico di questa problematica, adottando soluzioni ad hoc, come la chiusura non completa, ma casomai, a carreggiate alterne, per provvedere ai lavori di consolidamento del manto.
 
La progettazione e l'organizzazione dei cantieri esula dalle nostre competenze. Credo tuttavia che la Provincia, per esperienza e capacità, saprà organizzare al meglio possibile i lavori che necessiteranno per il rifacimento della strada. Se tuttavia sarà necessario chudere per un periodo si deve comunque pensare che questo sarà fatto non potendo fare altrimenti e per poter svolgere il lavoro nel migliore dei modi. Colgo l'occasine per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
21 maggio 2010
Buongiorno Sig. Sindaco, sono venuta ad abitare a Bientina a Novembre dell'anno scorso, con mio marito e i miei due bambini di 9 e 8 anni. Non avevo fino ad ora avuto modo di entrare nel sito del Comune e mi spiace non averlo visto prima perchè l'ho trovato ben strutturato e in grado di informarmi sulle varie attività svolte. Al momento del trasferimento sono venuta in Comune per sbrigare le varie pratiche burocratiche (residenza, GEOFOR, ecc.) e devo dire che mi sono sentita "coccolata". Ho abitato per 28 anni nel mio Comune di nascita e poi per 11 anni nel Comune dove avevo comprato casa appena sposata; mai ero stata accolta così bene e aiutata nel disbrigo delle pratiche. Vorrei quindi ringraziarvi, anche se in ritardo e con l'occasione, vista la sua disponibilità (iniziativa Filo Diretto con il cittadino) le chiedo se gentilmente può spiegarmi cosa devo fare per far partecipare i miei bambini nel mese di Luglio ai Campi Estivi che il Comune organizza. Purtroppo non ho molto tempo per poter passare di persona. Spero di poterLa conoscere personalmente e la ringrazio nuovamente a nome mio e della mia famiglia. 
Grazie di tutto, il riconoscimento del nostro lavoro e del nostro impegno sono la miglior moneta con la quale pagare i nostri risultati. Ho girato i complimenti agli uffici competenti perché credo che parte, se non la maggiore, del merito è loro. Noi siamo qui per coordinarli e per organizzare gli uffici per un miglior risultato ma senza una buona squadra andiamo poco avanti. Per la richiesta fatta per i campi solari questo è il percorso di accesso per accedere ai moduli attraverso il sito: Campi Solari 2010
Per altre informazioni, se necessarie: Ufficio Sociale dott.ssa Evy Cigni (0587 758453)
Colgo l'occasione per porgere distitni saluti e a presto.
Corrado Guidi 
 

 
20 maggio 2010
Egr. Sig. Sindaco, per fortuna esiste questo mezzo di comunicazione che permette di dialogare con Lei. La ringrazio per questa opportunità che altri Comuni non hanno. Come Lei saprà, abito in via delle fosse e questa strada è stata aperta insieme alle altre attigue, per permettere a noi residenti di poter circolare meglio di prima. Sono a chiederLe una cortesia che sono certo magari è già stata programmata; la disinfestazione di questa zona (prima padule) contro le mosche e gli insetti che negli anni addietro ho dovuto combattere con tutti i mezzi a mia disposizione. La saluto cordialmente.
 
Grazie per i complimenti per questa rubrica. Venendo al problema: sta partendo in questi giorni la campagna annuale di disinfestazione che è affidata alla ditta [...] di [...] e prevede sei interventi antilarvali a cadenza di venti giorni lungo i corsi d'acqua e due interventi adulticidi nei periodi più critici. Gli interventi sono eseguiti con prodotti biologici, quindi a basso impatto sull'uomo; è ovvio però che sono interventi più "leggeri" anche per gli insetti, se paragonati al vecchio DDT. Anche per questo, per la buona riuscita dell'operazione è necessaria la collaborazione dei cittidani affinché mantengano puliti i resede e gli appezzamenti di terreno, evitino i ristagni di acqua (anche un semplice sottovaso può contenere un alto numero di larve di zanzara). Si ricorda altresì che gli animali da cortile attirano gli insetti. Sperando di avere risultati soddisfacenti dalla disinfestazione e sicuro di trovare da parte di tutti la necessaria collaborazione, porgo distitni saluti.
Corrado Guidi 
 

 
19 maggio 2010
Salve! Andando subito al sodo le scrivo in merito al Consiglio aperto di lunedì 17 organizzato dall'Unione dei Comuni presso il centro culturale Sete Sois Sete Luas a Pontedera dove si è parlato di un tema a me molto caro: la scuola pubblica! In quell'occasione mi è sembrato di aver colto una certa sensibilità all'argomento da parte delle varie amministrazioni presenti (finalmente!!!...e non mi rivolgo a Lei direttamente). Facendo parte del "Comitato Genitori e Insegnanti in difesa della Scuola Pubblica della Valdera" che ormai già da due anni sta lottando contro questa Riforma, senza quasi che nessuno se ne sia accorto (e parlo a tutti coloro che alla scuola dovrebbero tener caro... ai genitori, agli insegnanti, ai nostri cari politici, alle varie autorità... praticamente a TUTTI!), mi sento di doverLe chiedere un appoggio concreto perchè si possa credere ancora all'idea di DEMOCRAZIA in un contesto oggi davvero molto difficile sotto ogni pnto di vista! Perdoni il fermento nelle mie parole (e potrei continuare a scrivere ancora per ore...) ma ora più che mai dobbiamo far sentire il nostro disappunto sulla questione e forse unendo le nostre forze potremmo sperare almeno di ottenere qualche risultato! Noi come Comitato stiamo cercando di organizzare un incontro a breve per discutere sui prossimi passi da fare e tra questi ci sarà di certo anche la richiesta di un appoggio all'Unione dei Comuni... grazie al filo diretto io ne ho approfittato per chiederlo già a Lei! La ringrazio anticipatamente certa di una sua risposta. 
Nio ci saremo. Difendere la scuola pubblica non è un dovere dei Comuni ma di tutti. Le attenzioni dei cittadini sono spesso riservate solo alle liste di attesa della materna, fatto già grave che un Governo non pensi ai propri bambini, e non invece alla scuola elementare o media. Togliere il tempo prolungato, togliere le maestre, togliere il personale tecnico, togliere i finanziamenti alla scuola per le supplenze o per i piani formativi vuol dire togliere sapere alle future generazioni. Quel sapere forse meno nozionistico ma qualche volta, sempre più spesso oggi, parimenti importante. Noi faremo la nostra parte ma deve essere chiaro chi si batte per una scuola pubblica di tutti e chi invece tenta di affossarla perseguendo chissà quali fini politici in nome di una economicità che però peserà esclusivamente sulle spalle delle famiglie e soprattutto dei nostri bambini. Grazie del suo intervento e non si preoccupi del “fermento delle parole”, le passioni e le emozioni sono il sale della vita. Colgo l’occasione per porgere Cordiali Saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
19 maggio 2010
Con l'approssimarsi della festa del Santo Patrono ho notato che è stata allestita una bancarella fra le varie giostre che dà in premio dei pesci rossi. Inoltre temo che, come in molte altre manifestazioni in vari altri Comuni, venga allestita anche la classica bancarella - durante la festa vera e propria - che vende animali come cuccioli, tartarughine, pesci rossi e uccellini. Le vorrei chiedere - per cortesia - di porre molta attenzione a questo tipo di bancarelle in quanto gli animali non sono tenuti in buone condizioni, sono esposti al sole e agli sbalzi climatici, sono "stressati" dalla calca, insomma subiscono un vero e proprio maltrattamento. Soprattutto di questi tempi in cui gli animali d'affezione cominciano a risaltare agli onori della cronaca e della legislatura con norme "ad hoc" sarebbe bene cercare di evitare la presenza di simili attrazioni nel proprio Comune o, almeno, cercare di ben sorvegliare la condotta dei venditori. Sono certa che il comune di Bientina saprà distinguersi per empatia e civiltà in questa occasione, distinti saluti. 
Cercheremo di fare del nostro meglio. Credo purtroppo che di fronte a licenze legalmente possedute si possa fare ben poco. Concordo con lei che gli animali non vanno né maltrattati né “stressati” e spero che i giorni della nostra festa non siano soltanto un patimento per quegli esseri viventi ma un’occasione chissà, di trovare nuovi “padroncini” e quindi avere un futuro migliore. C’è da dire però che alcune volte i “padroni” dei cani, specialmente, si sentono investiti per il loro amore verso gli animali di un potere al di sopra di tutto e di tutti; la prova di questo sono le decine di escrementi che troviamo nei nostri parchi e sui marciapiedi, luoghi spesso frequentati dai nostri bambini. Certo facciamo tutti insieme una lotta con chi maltratta gli animali ma con lo stesso impeto facciamo una lotta contro gli incivili. Grazie del suo intervento cercheremo come detto di tenerne di conto e chissà se un giorno le leggi lo permetteranno di vietare simili vendite in contesti come la nostra festa paesana. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
19 maggio 2010
Buongiorno Sig. Sindaco, sono una residente in Borgo del Pozzo e le scrivo per lamentarmi del fatto che la qualità della vita nel centro storico sia veramente pessima. Mi spiego: in questo momento è installato il luna park in tutte le piazze (ex borghi) e so che sono tanti anni che è collocato lì, ma mi chiedo se non sia giunto il momento di spostarlo fuori dal centro storico, come il resto il mercatino dell'antiquariato ed il mercato settimanale. La mia le potrà sembrare una considerazione superflua, ma le assicuro che spesso è impossibile dormire! Ci sono molte aree appena fuori dal centro storico, dove potrebbero essere trasferite le attività dei mercati e delle feste, senza pregiudicarne la visibilità, la comodità e la buona riuscita, ma anzi potendo continurare ad utilizzare le aree degli ex borghi come parcheggi a servizio delle manifestazioni. Capisco la natura festaiola del paese, ma credo che un Sindaco debba prima di tutto salvaguardare la serenità di TUTTI I SUOI CITTADINI e che ci debba essere una priorità che condizioni le sue scelte. Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, che soltanto perché risiedono nel centro storico, debbono sopportare continui rumori e disagi! Bisogna considerare che 30 anni fa le esigenze erano diverse, c'erano poche automobili e forse anche meno maleducati che scambiano gli spazi pubblici per luoghi dove vandalizzare e urlare tutta la notte. Vorrei inoltre sapere se la sua Amministrazione ha intenzione veramente (sono tanti anni che ne santiamo parlare) di recuperare le aree degli ex borghi, giunte ormai ad un livello di degrado, francamente indecoroso per un centro storico. Capisco l'esigenza di mantenerne la destinazione a parcheggio e francamente, anche se coraggiosa, la condivido (seppur con molti disagi: faccia conto che in alcune fasce orarie dobbiamo tenere le finestre chiuse per lo smog ed i rumori), ma sarebbe opportuno procedere ad una riqualificazione che magari preveda oltre alla ripavimentazione, anche la piantumazione di alcuni alberi (che filtrerebbero smog e rumori), l'inserimento di un pò di arredo urbano, oltre ad una illuminazione pubblica più decorosa. E' una vergogna che un'area così grande nel centro storico sia ridotta in questo modo! So anche che le amministrazioni hanno limitate risorse, ma basta voler cominciare, sono molti anni che la situazione non cambia, gli interventi si eseguono anche a lotti funzionali. Forse le mie segnalazioni le giungeranno nuove, ma le assicuro che molti cittadini come me sono veramente esasperati ed essendo sicuri del suo senso civico, ci aspettiamo che faccia qualcosa per salvaguardare la nostra qualità della vita! Purtroppo non si tratta di eventi sporadici, ma specialmente d'estate la situazione è frequentissima e se si chiamano i Carabinieri, spesso non riescono nemmeno a venire. Ci sentiamo penalizzati ed abbandonati. La ringrazio molto della risposta che sono sicura mi darà. 
Prima di tutto la tranquillizzo: a Bientina non esistono e non sono mai esistiti cittadini di Serie A o di Serie B, per l’Amministrazione sono tutti uguali. I lavori pubblici non si possono fare dappertutto e questa Amministrazione, come tutte le altre, si è data una priorità che è scritta nel Programma Elettorale, nel Piano delle Opere e tutto dipende dagli incassi che riusciremo a fare con gli oneri di urbanizzazione, dimezzati per la crisi negli ultimi due anni (2008-2009). Tutto questo però non ci impedisce di fare una nuova scuola materna e i marciapiedi in 5 strade di Bientina oltre quelli di S. Colomba, e altro non meno importante. Capisco il suo disappunto ma abitare in centro ha i suoi punti di forza e di debolezza. Chiedere ai privati di ristrutturare i palazzi mi sembra veramente un azzardo istituzionale, bandire dei concorsi per contribuire all’investimento privato per una quota di interessi, ai tassi di oggi, mi sembra una presa di giro. Il centro subirà negli anni una riqualificazione e una riorganizzazione. Tutto dipende da quando partiranno i cantieri della lottizzazione la Castellina. Infatti i costruttori dovranno cedere all’Amministrazione 20.000 mq (2 ettari) di terreno, 1 ettaro per parcheggio di modo che si possano togliere una parte delle auto dal centro e 1 ettaro per le scuole ampliando il parco scolastico. Bientina ha la sua economia basata sul commercio e i servizi e solo in parte nel manifatturiero tradizionale. La sua economia è cambiata moltissimo e più volte nel corso degli anni, lo testimoniano le sei banche presenti nel capoluogo con una concentrazione ben superiore agli altri paesi limitrofi, testimonianza della vitalità economica del nostro paese. Bientina non ha bellezze storico-culturali paragonabili ad altri paesi vicino e quindi si deve attrarre la gente in altro modo, sicuro che questo porti vantaggi significativi a tutti. Ecco perché i lavori di recupero dei Borghi non possono partire neppure per lotti se non viene iniziato e finito un parcheggio alternativo, il parcheggio nei borghi è importante per accogliere i visitatori e i lavoratori che operano nel nostro paese e per facilitare ancora di più l’accoglienza; fino a che sarò Sindaco non ci saranno parcheggi a pagamento e il metodo della sosta oraria sarà utilizzato il meno possibile. Tutto questo come detto porta vantaggi a tutti, diretti o indiretti. Infatti non noto nelle sue parole alcun cenno alle tasse più basse della zona, all’assenza dell’addizionale IRPEF, unico Comune sopra 5.000 abitanti della Provincia di Pisa, non noto alcun accenno alla Tassa dei Rifiuti anche questa la più bassa dei Comuni ex-TIA, la mensa scolastica con la più bassa compartecipazione dei genitori, infatti costa € 2,50 per le materne e € 3,20 per elementari e medie (mandare un figlio alla materna a Bientina anziché in un Comune limitrofo per la famiglia vuol dire un risparmio di circa € 340 in un anno) per non parlare della compartecipazione comunale per i trasporti, per le vacanze anziani, per i campi solari (alcuni Comuni vicino al nostro non li fanno neppure) che sono tra le più alte della Provincia, il contributo agli affitti e altro ancora.  Anche questo, anzi soprattutto questo, secondo me è attenzione al territorio. Famiglia, Sociale, Scuola e poi i lavori pubblici, che come però già detto faremo anche questi. Forse nei prossimi 5-6 anni toglieremo la fiera dal centro ma credo che essa perderà un qualcosa di caratteristico e di facilità di utilizzo; il mercato settimanale e il mercatino dell’antiquariato, una volta sistemati i borghi avranno sicuramente un’altra organizzazione ma sempre in centro. La riorganizzazione dei borghi è parte integrante del Regolamento Urbanistico approvato da questa Amministrazione l’8/8/2009 dove per la prima volta viene abbandonata del tutto l’idea della loro ricostruzione, cercando di utilizzare una parte di quegli spazi come parcheggio e una parte come parco verde al centro del paese. Il mercato settimanale e la fiera si svolgono su queste piazze (i Borghi) dal 1967 e il mercato dell’antiquariato dagli anni ottanta, mi sembra difficile pensare che Lei non lo sapesse prima di acquistare casa nel centro, cosa comunque che, secondo me, le ha portato anche indubbi vantaggi alcuni dei quali prima elencati. Come vede le ho risposto come sempre a chi mi scrive. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
17 maggio 2010
Gentile Sig. Sindaco, a Novembre è iniziata la raccolta differenziata porta a porta, con l'eliminazione dei cassonetti, ma in via S. Piero sono rimasti, probabilmente per consentire alle fabbriche di eliminare più facilmente i propri rifiuti. Purtroppo nei punti dove sono posizionati i cassonetti, si sono create delle vere o proprie discariche abusive, ( vedi presso cimitero e incrocio con via dello Zarellone); queste discariche, oltre a non essere belle da vedere, stanno inquinando anche i terreni adiacenti con le relative colture. Se nell'immediato non è possibile trovare una soluzione, si potrebbero spostare all'interno dei relativi piazzali o spazzi delle fabbriche? Sicuro del suo interessamento, la ringrazio anticipatamente augurandole una buona giornata.
 
Ad oggi stiamo predisponendo un sistema di assistenza ai cassonetti per lo meno settimanale, con svuotamento come da programma, anche se mi rendo conto che i maleducati sono tanti e questo può sembrare un rimedio poco efficace, ma mi creda cerchiamo di fare il possibile. Speriamo che questo riduca il disagio per gli abitanti e i frequentatori di quella zona in attesa di estendere il serviziio Porta a Porta anche per la zona industriale, programmato per il 2011. Sicuramente entro breve tempo, se non già fatto, installeremo telecamere con visione anche notturna nelle zone più interessate da questo incivile fenomeno. Il Porta a Porta sta dando risultati quasi insperati: siamo al 60% della differenziata, senza la zona industriale, con i comportamenti che sappiamo. Voglio anche, da questa rubrica, ringraziare TUTTI i bientinesi che hanno dato ancora una volta prova di senso civico e serietà. Grazie. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
13 maggio 2010
Buongiorno Sig. Sindaco, circa un anno fa le ho inviato una e-mail con cui la informavo di alcuni disagi con cui noi residenti di via di Martraverso dobbiamo convivere ogni giorno. Dato che Lei mi ha risposto dicendo che prima del 2010 non erano previsti lavori nella zona, vorrei sapere se adesso, a distanza di un anno, ci sono delle novità a riguardo. Le elenco brevemente le problematiche che Le avevo esposto:
- il manto stradale all'inizio della strada è dissestato e soprattutto nelle giornate di pioggia si formano delle grandi pozzanghere d'acqua;
- la strada è priva di illuminazione e specialmente nel periodo invernale dalle ore 17:00 in poi siamo al buio;
- la mancanza di una pista pedonale e/o ciclabile non ci permette di raggiungere il centro del paese a piedi o in bicicletta;
- la mancanza di autovelox fissi o dossi rallentatori su via della vecchia stazione è un invito a sfrecciare a velocità molto elevate per le automobili e i tir che vi transitano e un pericolo per chi da via di Martraverso vuole imboccare via della vecchia stazione in automobile.
La ringrazio anticipatamente e Le auguro una buona giornata. 
Per quanto riguarda l'illuminazione, il manto stradale ed una eventuale pista ciclo/pedonabile ho dato indicazione all'ufficio di occuparsene e di metterlo, incassi oneri permettendo, nei lavori 2010. La crisi purtroppo tarda a passare. Per quanto riguarda invece l'autovelox e i dossi il discorso è più complesso. La strada per Vicopisano è provinciale e quindi rientra nella Sua competenza. I dossi rigidi di plastica, quelli gialli e neri per intenderci, non si possono mettere e gli unici che possiamo mettere sono alti 3 centimetri e lunghi 5-7 metri (vado ad occhio) e quindi mi creda, quasi inutili al rallentamento dei veicoli. Un autvelox lo abbiamo montato proprio lungo la circonvallazione U. Nobile ma stiamo ancora, purtroppo, discutendo con la Provincia chi lo debba utilizzare e come. Ringraziandola dell'intervento colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
11 maggio 2010
Salve, qui su "filo diretto", con lettera del 15 marzo 2010, ci siamo scambiati le nostre opinioni circa il tema della provinciale Bientina-Altopascio le quali convergevano. Ora alla luce di un articolo apparso su La Nazione di domenica scorsa vorrei un chiarimento e spero una rassicurazione. Il nostro Comune propendeva (risposta alla mail del 15/3) per un adeguamento del tracciato esistente, mentre dall' articolo sembra che già ora si pensi ad una strada ex novo. Vorrei sapere se è il giornalista che ha travisato il senso dell'intervista (spesso succede) o se è variata la linea di pensiero dell' amministrazione comunale. Se fosse valida la seconda ipotesi (dal mio punto di vista spero di no) chiederei comunque, in base ai motivi elencati nella precedente mail, di prendere prima fortemente in considerazione la soluzione dell' adeguamento dell' esistente utilizzando le migliori soluzioni tecniche per rendere il manto stradale più duraturo; al riguardo potrebbe ad esempio essere interpellata l'Università di Pisa (un nome fra tanti). Appena una considerazione sull' autovelox da poco installato, io sono il primo a dire che spesso è la velocità eccessiva a provocare incidenti ma il limite a 50 km/h ho il timore che renda indisponenti verso quella strada molti di coloro che la percorrono; 70 km/h sarebbe un limite più corretto. Grazie per l'attenzione. 
Stia tranquillo, per qunato mi riguarda non ho cambiato opinione. Una fattibilità relativamente veloce la si può ottenere soltanto confermando lo stesso tracciato. Forse occorrerà chiudere per un anno o due la strada per palificarla ma a mio sommesso parere si deve passare dal tracciato attuale. Forse il titolo dell'articolo può essere ingannevole non certo però il suo contenuto. Forse il giornalista con l'aggettivo "nuova" ha voluto sottolineare un maggior impegno da parte della mia amministrazione nel voler risolvere la questione, cosa però impossibile senza la partecipazione fattiva di altri enti ben più grandi e forti del "nostro" Comune, al di là comunque che la strada è provinciale. Per quanto riguarda il limite di velocità è una questione della Provincia e vista la pericolosità della strada e lo stato in cui si trova attualmente, 50 km/h mi sembra tutto sommato un limite accettabile anche se difficile da rispettare. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
6 maggio 2010
Egr. sig. Sindaco, sono babbo di [...] che "suo malgrado" è nato il 31/12/2007 e come già sa... grazie al suo interessamento a questa PROBLEMATICA è tuttora fuori dalla graduatoria (per altro stabilita con dei parametri assurdi da un consiglio sicuramente non all'altezza).
Volevo semplicemente sapere... eventuali aggiornamenti sulla questione "asilo" (scuola materna). Mi rivolgo anche a lei... anche se so benissimo che questa vicenda non sarebbe propio di sua competenza (visto che il dirigente scolastico non è lei). Ma visto che è stato cosi gentile e propositivo spero che riesca come peraltro ha gia fatto in passato a risolvere questa "discriminazione" nei confronti della data di nascita di un bambino... non tenendo minimamente conto dei genitori e dei nonni che lavorano! Nella medesima situazione c'è anche il bambino di [...], il quale si unisce a me in questa lettera. Noi la ringraziamo anticipatamente, anche per la possibilità di avere un filo diretto con lei e confidando in un risvolto positivo della questione, porgiamo distinti saluti. 
Il problema degli esuberi non è sorto dai criteri introdotti dal Consiglio di Istituto ma sono sorti grazie ai tagli alla scuola del ministro Gelmini. Mi permetto di dire che non si può pensare un futuro migliore per i nostri figli, se si nega loro uno dei diritti fondamentali come quello dell’accesso alla Scuola. La scuola dell’infanzia è da considerarsi ormai come una scuola dell’obbligo e si deve dare a tutti i bambini il diritto di accedervi, non si può creare liste di attesa in un ambito così importante come la formazione scolastica; una formazione che deve essere garantita a tutti e a tutti i livelli. Il Governo non può vedere il problema scuola esclusivamente come una questione economica. Lo Stato, il Comune non sono aziende ma sono Enti, rappresentanti dei cittadini, che devono erogare servizi, devono garantire a tutti quelli essenziali e a parere mio, e non solo, la Scuola è un servizio essenziale. La lista di attesa c’è nel Comune di Bientina, anche se Lei abita in altro Comune, perché la Gelmini con la sua riforma taglia le insegnanti non perché mancano le strutture, e questo mi permetta, al di là delle appartenenze politiche: è una vergogna. A Bientina come in altri Comuni cercheremo di risolvere il problema, forse ripercorrendo la strada tracciata l’anno scorso, e guardi che non è una soluzione scontata. Dovremmo, se faremo una sezione comunale, tagliare altri tipi di interventi e se lo faremo noi non vedo perché non potrà farlo anche lo Stato che ha un Bilancio, mi creda, sicuramente molto più complesso del mio, ma sicuramente più ricco. L’anno scorso fummo due Comuni in Toscana a intraprendere la strada del risolvere tutto e subito il problema e altri seguirono con gli stessi risultati una strada diversa, ma fu un’eccezione, quest’anno sarà più difficile, ci proveremo ma vorremmo far capire ai cittadini che un Comune non può, e secondo alcuni non deve, sostituirsi allo Stato, altrimenti potremo essere accusati di essere complici di questa “macelleria sociale” che il Governo sta compiendo sulle spalle degli italiani. Faremo la nostra parte, come la abbiamo sempre fatta, vorremmo però che i nostri cittadini, i genitori dei bambini in lista di attesa a Bientina non dessero tutto per scontato e tutto come dovuto; ricordo, per non essere frainteso, che ad oggi io posso occuparmi solo dei bambini che sono nelle liste di attesa del Comune Bientina. Ripeto però che lo Stato deve essere presente nelle materie di sua competenza come noi lo siamo, sempre, ogni giorno, nelle nostre.
Corrado Guidi

PS: nel Consiglio d’Istituto sono presenti anche dei genitori eletti democraticamente e non solo insegnanti. Sulla discriminante del lavoro, anche se non di mia competenza, devo dire in tutta onestà che sono d’accordo. Non si può pensare, oggi nel 2010, ad una discriminante tanto soggettiva: chi è in cassa integrazione? Chi deve lavorare un pò al nero o saltuariamente? Chi è disoccupato? Chi fa il telelavoro? Mi creda, comunque si giri la medaglia c’è sempre una faccia perdente. Il vero problema sono i tagli; una scuola più efficiente non vuol dire una scuola senza insegnanti.
 
 

 
6 maggio 2010
Gent.mo Signor Sindaco, desideravo fare presente che in via dello Zarellone, all'altezza della fontanella, è presente una piccola discarica abusiva comprendente pezzi di un motorino, un paio di televisori e dell' Eternit (amianto). Grazie. 
Grazie, il senso civico dei cittadini è scarso come l'educazione ma non dispero. Ci sono anche molti cittadini come lei che ci danno una mano per rendere migliore il nostro territorio. Grazie.
Colgo l'occasione per salutarla.
Corrado Guidi 
 

 
6 maggio 2010
Caro Sindaco, sono una ragazza di [...] anni, vivo a Bientina con la mia famiglia e aspetto un bambino. Il mio fidanzato abita [...] e da quando abbiamo saputo del lieto evento stiamo cercando una soluzione per far crescere nostro figlio nel miglior modo possibile. Purtroppo sembra non esserci via d'uscita: io sono disoccupata, lui lavora ma al reddito scarso si aggiunge il debito per l'auto che ha acquistato lo scorso anno. Non esiste quindi, la possibilità di pagare un affitto e temo che il nostro bambino crescerà lontano dal suo papà. Nè i miei genitori nè i suoi possono darci una mano. Siamo davvero preoccupati. Volevo chiederle quali sono gli estremi per ottenere un alloggio popolare, abbiamo individuato in questo l'unica soluzione, inoltre vorrei sapere quando si formerà la nuova graduatoria e i documenti che occorre presentare per avanzare la richiesta e mettersi in lista. In secondo luogo, visto che io ho residenza a Bientina e il mio fidanzato a [...], dove dovremmo fare tale richiesta? Grazie infinite per l'attenzione. Cordiali saluti. 
Le invio questa risposta tecnica sperando di essere esauriente. Le consiglio comunque di prendere un appuntamento o di recarsi presso l'ufficio sociale (Dott.ssa Evy Cigni 0587-75.84.53) per ogni chiarimento e soprattutto per analizzare meglio la Sua situazione. Gli aiuti che possono essere erogati sono anche di natura indiretta come contributo affitto, bonus energia, assegno di maternità ecc..., sarebbe bene come già detto fare un passaggio informativo all'Ufficio Sociale o al Servizio Sociale territoriale.
I requisiti d'accesso al bando di concorso all'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica sono, in sintesi:
-   cittadinanza italiana o di uno stato aderente all'Unione Europea;
-   residenza anagrafica o attività lavorativa nel Comune o nei Comuni a cui si riferisce il bando di concorso; (Bientina, [...] e luogo di lavoro)
-   non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, nell'ambito territoriale a cui si riferisce il bando di concorso;
-   non titolarità di diritti di cui al punto precedente su uno o più alloggi, anche sfitti, ubicati in qualsiasi località;
-   assenza di precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita d'alloggio realizzato con contributi pubblici in qualunque forma concessi, dallo Stato o da Enti Pubblici;
-   reddito annuo del nucleo familiare non superiore a € 14.715,00.
La documentazione necessaria per la presentazione delle domande consiste in:
-   cittadinanza nonchè residenza del richiedente e luogo in cui lo stesso presta la propria attività lavorativa;
-   la composizione del nucleo familiare con dati anagrafici, di lavoro e di reddito di ciascun componente;
-   il reddito complessivo del nucleo l'ubicazione, la consistenza ed il proprietario dell'alloggio occupato;
-   ogni altro elemento utile ai fini dell'attribuzione di punteggi e della formazione della graduatoria in base a quanto stabilito dall'apposito bando.
Attualmente è ancora in vigore la graduatoria pubblicata il 01/02/2007 relativa al bando alloggi 2006; al momento non è possibile individuare la data precisa di apertura del nuovo bando di assegnazione (è possibile presentare domanda solo ed esclusivamente nel periodo di apertura del suddetto bando, che sarà comunque opportunamente pubblicizzato).
Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
23 aprile 2010
Egr. sig. Sindaco, ultimamente sul Tirreno ho letto degli articoli di fontanelli (acqua pubblica) che vengono installati nei Comuni che ne fanno richiesta, con fiananziamento a carico della Regione Toscana. Mi può dare conferma? Se si, Le sarei grato se anche la nostra comunità potesse fruire di questa iniziativa. Grazie. La saluto cordialmente. 
L'Amministrazione Comunale ha intenzione di installare un fontanello pubblico, stiamo valutando dove. A tal proposito infatti il mio Gruppo di Maggioranza ha dato incarico a me e al Vicesindaco di studiare la problematica. Siamo a buon punto per presentare ad Acque SpA un'idea di localizzazione per renderlo visibile e fruibile a più cittadini possibile. Grazie del suggerimento. A presto.
Corrado Guidi 
 

 
16 aprile 2010
Carissimo Sindaco, sono la mamma di una bimba nata il 27 dicembre che il prossimo settembre "dovrebbe" andare alla materna. Tengo a precisare che sia io che mio marito non siamo originari di queste parti ed i nonni ed i parenti della bimba sono tutti in Umbria. Inoltre, entrambi lavoriamo. Trovo poco giusto la scelta che è stata fatta dal Comune per stabilire la graduatoria delle liste per l'ammissione alla scuola d'infanzia (ero presente alla riunione tenuta il 18 febbraio presso la scuola d'infanzia di Bientina). Infatti non è stato tenuto conto nè della presenza di nonni nè se i genitori sono entrambi lavoratori, per cui l'unica scelta è stata fatta in base alla data di nascita. Sulla questione della presenza dei nonni, nella domanda di iscrizione potevate aggiungere (come altri Comuni già hanno fatto) un punto in cui si dichiarava se i nonni erano pensionati ed in grado di assistere i bimbi e non tagliare le gambe a tutti. Confindo in lei per l'apertura di una sezione straordinaria come è riuscito brillantemente ad ottenere l'anno scorso, altrimenti chi come noi ha figli nati a fine anno e senza sostegni familiari si trova veramente a disagio. Se questa speranza è vana la prego di farcelo sapere quanto prima in modo da poter organizzarci diversamente e provare in altri posti. Cordiali saluti. 
Dispiace tutte le volte chiarire una cosa: le sezioni della materna sono di competenza della Scuola e non del Comune così come i criteri per le graduatorie delle liste di ammissione, infatti i criteri vengono deliberati dal Consiglio d'Istituto e non dal Consiglio o dalla Giunta Comunale. L'intervento mio a quella assemblea era solo di supporto agli organi scolastici ma la titolarità della stessa era della scuola. Credo che il togliere dai criteri il lavoro sia stata a mio avviso una scelta, e l'ho detto apertamente, equa e opportuna per non incappare in polemiche sterili e in problematiche difficili da risolvere spesso talmente personali e familiari da rendersi difficili anche solo per una piccola soluzione. Stesso discorso per i "nonni", ripeto i criteri sono "scolastici". Capisco che sia sempre più facile dare la colpa alle Amministrazioni Comunali, per poi però chiedere un intervento "straordinario" alle stesse. E' sempre più difficile "SOSTITUIRSI" allo Stato, infatti la Scuola è di sua competenza e la mancanza della sezione non vuol dire, come più volte spiegato, che mancano gli spazi ma mancano le maestre, perché lo Stato non ce le manda!!! Noi cerchiamo di risolvere problemi, il Governo invece fa solo politica, e comunque, perchè noi siamo gente seria, anche quest'anno una soluzione la troveremo. Confidiamo sempre che la sezione richiesta, fra le priorità più alte di tutta la Valdera, venga data, se così non fosse risolveremo NOI la questione, come sempre! Colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi

PS: non faccia i paragoni con le altre Amministrazioni, è antipatico mi creda. Quali Comuni Toscani avevano organizzato la sezione "comunale" senza sapere se ci sfosse stato il contributo regionale? Noi eravamo fuori dalla prima delibera, solo due Comuni, Bientina e un altro in provincia di Firenze o Pistoia; quali Comuni hanno la mensa a 2,50 € ,e anche quest'anno non si tocca, il trasporto a 7,50 € a corsa al mese e anche questo non lo tocchiamo, campi solari, teatro, un Piano Offerta Formativo con contributo oltre i 20.000 €, contributo alle famiglie per il nido pari a 140.000 € ecc. ecc. Ognuno fa delle scelte, quelle che crede più opportune per il benessere dei propri cittadini, non sempre ci si indovina l'importante comunque è che nella media si raggiunga una qualità della vita invidiabile ai più.
 
 

 
13 aprile 2010
Buona sera, visto che entro il 24 aprile bisogna presentare la domanda per l'iscrizione agli asili nido,sono a chiederle come facciamo a calcolare l'attestazione ISEE. La ringrazio anticipatamente.
 
Egr. cittadino anonimo, le rispondo perché la cosa potrebbe riguardare anche altri: il bando è dell'Unione dei Comuni che fissa i termini ed è stato aperto il 31 marzo, quindi i tempi tecnici ci sono e chi aveva, od ha, intenzione di iscrivere il bambino poteva attivarsi anche prima preparando la dichiarazione ISEE (come l'ufficio scuola ha suggerito a coloro che lo hanno interpellato nei mesi scorsi), non credo che la decisione di iscrivere un bambino al nido venga presa solo all'ultimo secondo, ma spesso, visto che è una spesa che incide sul bilancio familiare anche se spesso ammortizzata dai contributi comunali e dai buoni servizio, viene pianificata nel tempo. Se invece uno ci ha pensato solo all'ultimo non può scaricare colpe su altri se non su se stesso. La dichiarazione ISEE non è indispensabile per l'iscrizione; in questa fase, serve per dare un punteggio aggiuntivo solo se è particolarmente bassa; viene chiesta quella relativa ai redditi 2008. In agosto, decorso il termine di presentazione della denuncia dei redditi, e comunque prima dell'inizio dell'anno educativo 2010/11 viene chiesta la nuova dichiarazione ISEE relativa ai redditi del 2009 su cui calcolare la retta. L'ISEE può essere calcolato presso qualsiasi patronato sindacale. Sperando di essere stato esaustivo, porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
12 aprile 2010
Buongiorno Sig. Sindaco, volevo sapere se per i bimbi nati nel 2009 c'è o vi era un contributo regionale o comunale e cosa bignava fare per richiederlo. RingraziandoVi anticipatamente della Vostra collaborazione Vi invio i miei distinti saluti. Grazie. 
Negli ultimi 4 anni la finanziaria non ha previsto il bonus bebè, il Comune non ha fondi specifici da destinare ai nuovi nati, quindi l’unica cosa che è possibile attivare è l’assegno di maternità nei casi e secondo le modalità di seguito descritte.

E' possibile per la madre (e per il padre, ma solo in determinati casi appositamente disciplinati) richiedere l’assegno di maternità, che spetta alle cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti in Italia, e alle cittadine extracomunitarie con lo status di rifugiate politiche, anche se non in possesso della carta di soggiorno, che:
     non fruiscano di alcuna indennità di maternità ad altro titolo (nel caso in cui fruisca di un'indennità di maternità di importo inferiore a quello dell'assegno del Comune può esserle riconosciuta la differenza);
     appartengano ad un nucleo familiare con redditi (ISE) non superiori ad un valore di € 32.448,22 con riferimento a nuclei familiari composti di tre persone.

L’assegno è previsto per ogni figlio nato, per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo. La richiesta deve essere inoltrata al Comune su apposita modulistica (reperibile c/o l’Ufficio Affari Sociali e Casa), improrogabilmente entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione, e viene pagato dall'Inps.

L'importo è pari a € 311,27 mensili per cinque mesi.

Sperando di essere stato utile, porgo distitni saluti.

Corrado Guidi
 
 

 
12 aprile 2010
Gentile Signor Sindaco, risiedo da qualche anno in via Vittorio Veneto e non ho potuto far a meno di notare quanto l'edificio della ex-misericordia sia un pò malandato e quanto la zona circostante (mi riferisco al marciapiede e al fossetto per il deflusso dell'acqua), siano privi di manutenzione. Mi permetto di segnalarglielo visto che quel tratto è in dissonanza con tutti gli altri edifici comunali e con la cura che ho potuto apprezare nel resto del centro storico. Sicura del suo interessamento, la ringrazio anticipatamente augurandole una buona giornata. 
La ristrutturazione dell'edificio ex-Misericordia, oggi Scout, oratorio di San Giusto, è in programma per il 2011-2012. Stiamo aspettando perché vorremmo metterlo fra le opere da fare nel piano di recupero che verrà presentato fra qualche mese, avente come oggetto gli edifici produttivi in via Vittorio Veneto di fronte all'oratorio. Con il recupero dell'area della Castellina avverrà anche un recupero dell'intera via Vittorio Veneto, senza toccare gli alberi, che sono certamente belli e importanti ma che comunque sono un ostacolo non da poco per un vero e proprio recupero della strada. Grazie per l'apprezzamento sul Centro Storico, ce la mettiamo tutta per renderlo piacevole, funzionale e pulito. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
29 marzo 2010
Gentile Sig.Sindaco, la nostra abitazione si trova in Via Privata Ariosto al n. [...] di fronte ad uno spazio verde che, al momento dell'acquisto della casa, ci è stato presentato come zona verde e parco per bambini. Purtroppo, a distanza di 5 anni dall'acquisto della nostra abitazione, questo spazio è ancora un "no man's land" che ci crea problemi che non possiamo ignorare. L'erba alta che ricopre in abbondanza lo spazio è un vero veleno per la nostra bambina che soffre di allergie, quindi non solo non può usarlo per giocare ma non può neanche stare fuori nel nostro giardino. Inoltre l'erba alta crea l'ambiente adatto per la comparsa di piccoli animali indesiderati (topi, serpenti, ecc). La preghiamo di attivarsi affinchè questo spazio venga prima di tutto pulito secondo le norme di igiene, quindi venga adibito a zona verde e parco per bambini per la gioia di tutti gli abitanti del quartiere che sono prevalentemente famiglie con bambini di età pre-scolastica e scolastica. La ringraziamo in anticipo e rimaniamo a sua disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione. Cordiali saluti.
 
Capisco le sue difficoltà, purtoppo la lottizzazione in oggetto è al centro di problematiche di vario genere ormai da anni. Nel corso del mio mandato ho fatto tre-quattro ordinanze e tutto'oggi non abbiamo risolto del tutto la questione. I "campi" non sono di proprietà comunale ma sono sempre privati; possiamo discutere l'altezza dell'erba ma non certo le essenze in essa presenti. Provvederò oggi stesso ad informare gli uffici competenti sperando in un'azione veloce da parte dei conduttori dei terreni. Il problema di via La Pira e la sua apertura lo abbiamo risolto non senza fatica e soprattutto mettendoci un impegno anche al di là del mandato amministrativo. Quando sorgono problematiche circa i lavori da terminare all'interno di una lottizzazione (per legge 10 anni) la loro soluzione non è certo facile, anzi. Noi possiamo prenderli in consegna solo quando saranno terminati come da capitolato, altrimenti verremo meno al nostro mandato amministrativo oltre che non fare gli interessi della cittadinanza tutta. Forse in futuro dovremmo legare il rilascio della residenza all'ultimazione di tutti i lavori; credo che però facendo così si rischi di colpire, come detto spesse volte, il semplice cittadino che si ritrova la casa in ritardo dopo aver pagato un anticipo o peggio quando oltre al mutuo paga un affitto per la vecchia casa o l'ha già venduta e quindi deve trovarne un'altra con urgenza. Ringraziandola per l'intervento, cercando di risolvere quanto prima un'annosa questione, porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
15 marzo 2010
Buongiorno, scrivo per dare la mia opinione circa il tema della Provinciale Bientina-Altopascio in quanto ho saputo (troppo tardi) che venerdi scorso c'è stato un dibattito al riguardo con un candidato al consiglio regionale. Avrei preferito parlarne non via @mail ma visto che c'è stato il suddetto incontro voglio "battere il ferro finche è caldo". Premetto che percorro quella strada tutti i giorni per motivi di lavoro da 6 anni quindi la conosco piuttosto bene. Io credo, vista anche la valenza ambientale del territorio attraversato, sia più giusto pensare ad un adeguamento della strada e non ad una strada ex novo. Questo in base ai seguenti motivi:
1) la Provinciale non attraversa alcun centro abitato ed è totalmente dritta; (cosa diversa ad esempio dalla ex Statale della Valdelsa per la quale è in atto la costruzione di una variante: essa attraversa tutti i centri abitati da Ponte a Elsa fino a Poggibonsi, quindi è logico in questo caso aver pensato ad un percorso alternativo).
2) deve servire principalmente a collegare la piana lucchese con la nostra zona e la Valdera, in quanto le tre direttrici industrializzate principali della Toscana centro-settentrionale, cioè l'asse Firenze-Lucca, il Firenze-Pisa-Livorno e quello costiero sono tutte servite da rete autostradale o similare. Questo per dire che non è ammissibile, e so che succede, che ad esempio un tir proveniente da nord passi da Bientina per arrivare magari al porto di Livorno (il percorso regolare sarebbe A11 fino a Migliarino e da qui a Livorno in A12).
3) la Provincia probabilmente ci spende molti soldi per la manutenzione però in alcuni casi si tratta di interventi molto provvisori, veri e propri "rattoppi" e per definizione i "rattoppi" si sa già dall'inizio che hanno vita breve.
Quindi prima di pensare ad un nuovo taglio nel nostro Padule, investirei le maggiori energie nell' adeguare l'esistente (magari indicendo un bando per avere a disposizione le migliori soluzioni tecniche). Certamente certe decisioni sono anche sovracomunali ma credo che il comune maggiormente interessato possa comunque avere voce in capitolo. Grazie infinite per l' attenzione.
ps: a volte le strade sono rese pericolose anche da chi le percorre.
 
Se fosse venuto alla riunione si sarebbe accorto dai miei due interventi che la penso totalmente come lei. Anche io credo che l’attuale percorso non vada modificato, altrimenti rischieremmo di non riuscire in tempi rapidi ad avere il progetto esecutivo, un pò per le difficoltà oggettive, un pò per quelle politiche, un pò per quelle ambientali, paesaggistiche e archeologiche e poi diciamoci la verità, così come è il percorso a mio avviso va benissimo. Noi come Amministrazione Comunale siamo pronti, e anche questo l’ho detto, a fare la nostra parte. Certo fino alle nostre possibilità e disponibilità, ma ci saremo. Grazie per il suo contributo e le porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
15 marzo 2010
A novembre è iniziata la raccolta differenziata porta a porta e sono stati eliminati i cassonetti. Devo riconoscere che il servizio sta funzionato bene (oltre ogni mia più rosea aspettativa). Domenica mattina mi sono recata al magazzino comunale di Via Puccini per smaltire le potature del giardino convinta di trovare i due container promessi dall'Amministrazione Comunale, invece ho trovato solamente un bel cartello: "il servizio smaltimento rifiuti non è ancora attivo". Voglio sottolineare che la lettera da Lei firmata il 22/10/2009 ed inviata a tutti i cittadini, indicava chiaramente i giorni e gli orari di apertura e lasciava chiaramente supporre che il servizio sarebbe partito contemporaneamente alla raccolta porta a porta. A questo punto gradirei sapere quando e se questo servizio sarà finalmente attivato.
 
Anche noi siamo contenti di come sta andando la raccolta Porta a Porta. Si sta vincendo una sfida importante e il merito è certamente dell’Amministrazione Comunale che ci ha creduto fino in fondo ma soprattutto merito dell’85%-90% delle famiglie bientinesi che la fanno. Impegnarsi tutti in un progetto così importante vuol dire: essere comunità e voler bene al proprio paese, non a parole ma nei fatti. Riflettiamo, se ce la facciamo a ricordare, cosa erano i luoghi dove stavano i cassonetti: per fortuna quando la vita cambia in meglio tendiamo a dimenticare. Il servizio dell’"isola ecologica” è partito solo su prenotazione, (Geom. Cecchi tel. 0587 758438 - fax 0587 758463 - e.mail manutenzioni@comune.bientina.pi.it, dal lunedì al sabato) per problemi burocratici dovuti al fatto che si doveva aspettare l’approvazione del bilancio preventivo 2010, la faremo nel prossimo mese, nella lettera che lei, giustamente cita, sono stato un pò ottimista confidando in una disponibilità che non c’è stata. Rimedieremo anche a questo. In progetto per i prossimi anni c’è la costruzione di una vera e propria stazione ecologica. Mi scuso per il disagio ma basta una telefonata e il magazzino viene aperto dai nostri operai in attesa di risolvere il tutto. Grazie per l’intervento e colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
10 marzo 2010
Egr. sig. Sindaco, ho letto che i residenti di via delle Fosse che poi sarà via G. La Pira (molto meglio come nome) sono scontenti della segnaletica e più in particolare per i divieti di sosta. Io personalmente sono molto soddisfatto che le auto vengano pargheggiate negli appositi stalli che sono ampiamente sufficienti. [...] La saluto cordialmente e speriamo che le zone a verde possano essere fatte nel più breve tempo possibile per poterne fruire tutti. 
Piano piano riusciamo a venire a capo della situazione: oggi la strada, domani, spero presto, i giardini. I problemi non sono di semplice soluzione, ma come dimostrano i fatti, sono presenti giornalmente nei nostri pensieri. Sui parcheggi che dire, è difficile accontentare tutti. Si sa che ogni azione che facciamo c’è e ci sarà sempre chi non è d’accordo, ma le carte della lottizzazione parlano chiaro e comunque siamo sempre disponibili a discutere eventuali soluzioni alternative, sempre che ce ne siano e soprattutto che siano a vantaggio di più cittadini possibili e non solo dei residenti della zona: la strada è pubblica e quindi di tutti. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
8 marzo 2010
Gentilissimo Sig.Sindaco Corrado Giudi, approffittando della collaborazione nata con la sua Amministrazione in occasione della Festa del Bombolone senza glutine, del 21 Febbraio scorso, sono a richiederle a nome del'AIC Onlus Toscana, la possibilità di effettuare degli incontri mensili con i soci AIC della Provincia di Pisa presso i locali della Torre Civica di Bientina. Questi tipi di incontri dovrebbero servire come punto di confronto e dibattito tra le numerose persone affette da questa patologia. Il progetto per verità era già partito tempo fa, con dibattitti alla presenza di personale medico, responsabili dell'associazione e tutti coloro in grado di apportare migliorie al tenore di vita quotidiano dei celiaci, ma purtroppo con il tempo e in assenza di un luogo adeguato sono andati a scomparire. Credo sia giunto il momento di riprendere questo cammino, vista anche l'imminente investitura personale come referente provinciale AIC. Sono certo che il percorso giusto da intraprendere sia quello più volte da lei indicato e cioè coinvolgere sempre più le parti politiche e sociali in modo che queste piccole diversità siano assorbite totalmente dalla nostra comunità locale e provinciale. Voglia gentilmente indicarmi il percorso se esistesse la possibilità di realizzare questa mia richiesta. Certo di un suo interessamento resto a sua disposizione per chiarimenti, ringraziandola fin d'ora.
 
Credo che il compito di ciascuno di noi, al di là del ruolo che ricopriamo, sia quello di cercare di arrivare un giorno a far sentire non solo meno “diversi” ma UGUALI le persone affette dalla patologia in oggetto. Credo che il luogo adatto agli incontri sia la Torre Civica, per il suo utilizzo esiste un regolamento venga un giorno a trovarmi e ne parliamo. La saluto cordialmente e a presto.
Corrado Guidi
 
 

 
5 marzo 2010
Sig. Sindaco, sono un cittadino di Bientina, la mia abitazione è [...], di fronte al piccolo giardino pubblico dove da poco sono stati allestiti alcuni giochi per bambini. Questo è uno spazio che da circa due anni posso frequentare con il mio piccolo, o meglio "vorrei", perchè a causa di alcuni padroni di cani, mi vedo costretto a fare lo slalom tra gli escrementi di quest'ultimi. Proprio per questo problema i parchi di Bientina in genere, sono praticamente inagibili non tanto per noi adulti, che possiamo cimentarci nella disciplina del "scanza la cacca", ma per i nostri piccoli. Sarebbe opportuno tappezzare questi giardini di cartelli con il divieto di scarichi organici, perchè credo che quando distribuivano il buon senso queste persone erano altrove.
La ringrazio anticipatamente. 
Sono pienamente d’accordo con lei, come si può vedere da altre risposte date in questa rubrica. La mia Amministrazione ha inasprito le multe verso gli incivili che lasciano gli escrementi dei cani all’interno dei parchi gioco ma il controllo di questi è difficile se non impossibile. Mettere dei dispenser mi sembra francamente inutile, tanto chi vuole raccogliere lo fa indipendentemente dalla presenza di questi e chi è maleducato lo sarà sempre. In nome dell'amore per i cani e per la propria libertà, manca di rispetto agli altri e soprattutto ai bambini che vorrebbero giocare in pace intorno ai giochi che sono messi lì per loro non per i cani.
Intorno ai parchi gioco più importanti, piazza Martiri, sotto i pini per intenderci, e Caduti di Piavola, una volta terminati i lavori per i tappeti antitrauma, metteremo dei divieti di passeggio per i cani almeno dove giocano i bambini. Non credo che basteranno dei cartelli ma ci proviamo. Un saluto.
Corrado Guidi
 
 

 
5 marzo 2010
Gentile Sig. Sindaco, volevo segnalarLe che l'attuale attraversamento perdonale dalla via Viarella (parcheggio via del Monte) alla via del Cilecchio, comincia a non essere più adeguato. Tralasciando il fatto che le attuali strisce pedonali sono molto usurate (per quello basta una mano di vernice), la costruzione di nuove zone residenzali ha comportato di fatto un utilizzo più intenso da parte dei cittadini che vanno verso il centro a piedi (e magari tutti lo facessero), di quell'attraversamento pedonale. Purtroppo per l'incivilità di molti le macchine in quel tratto passano a gran velocità e spesso non si fermano come previsto per dare le precedenza ai pedoni. Ho visto scene di mamme con passeggini o di anziani dover fare corse per evitare macchine in arrivo che non accennavano minimamente a fermarsi o rallentare. Detto questo però mi chiedevo se non fosse possibile inserire in quel tratto un attraversamento pedonale con semaforo a chiamata o comunque un altro sistema di attraversamento che lo rendesse più sicuro. Sperando che la mia segnalazione Le possa essere utile e complimentandomi per la scelta di questo strumento per dialogare con Lei, porgo cordiali saluti. 
Grazie della segnalazione e dei complimenti. Abito anche io in quella zona e vedo non solo le strisce usurate, entro aprile approveremo il bilancio e quindi riusciremo a “dare una mano di vernice”, ma vedo soprattutto i cittadini che, anche se alle porte del paese, si guardano bene dal rallentare. Contro l’inciviltà è dura combattere. La sua proposta di mettere un semaforo a chiamata mi sembra buona, e se il bilancio ce lo permetterà la prenderemo sicuramente in considerazione come quello di metterne di simili da altre parti, con segnalatori di velocità e quant’altro, ma ripeto, l’educazione e il rispetto, se non delle norme almeno degli altri, è al primo posto come deterrente agli incidenti. Grazie per la segnalazione e porgo cordiali saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
4 marzo 2010
Ill.mo sig. Sindaco, come lei ben sa abito nella zona denominata via delle Fosse; ho visto ultimamente che avete fatto la segnaletica orrizzontale e verticale nella strada e nei parcheggi, quindi, da questo deduco che siete pronti ad aprire. Spero che quest'estate sistemiate anche i giardini, ...se non chiedo troppo... c'è di tutto là dentro; a proposito, ho visto che in una delle due baracche della [...] ancora lì presenti, vi sono bombole del gas senza valvola di protezione e alla portata di tutti, dato che le baracche sono aperte. Mi sono informato e so degli sforzi che state facendo per regolarizzare tutta la zona e chiudere l'urbanizzazione. Detto questo volevo chiedergli: CI COMUNICHERETE VOI IL CAMBIO DEL NOMINATIVO DELLA STRADA ED IL NUOVO NR. CIVICO??? Io personalmente abito al civico provvisorio [...] ed ho l'entrata dalla parte [...], sarò via la Pira o è la continuazione di via Saragat??? Ringrazio anche Codesta Amministrazione per il rimborso della multa sull'abitabilità!!! Grazie, a risentirci! 
Andiamo con ordine:
1. i giardini non sono ancora passati in nostra proprietà e quindi sono sempre “privati” in quanto l’intera questione non è ancora giunta alla fine. Abbiamo preso la strada perché ovviamente c’erano i presupposti e soprattutto perché aprendola crediamo di fare cosa gradita a voi che ci abitate e a tutta la cittadinanza. Ovviamente anche la segnaletica e l’organizzazione della viabilità fanno parte del piano di lottizzazione;
2. il cambio di nominativo della strada vi verrà comunicato anche perché è in corso un progetto più ampio per la revisione e la riorganizzazione della numerazione civica, cosa che va fatta dopo alcuni anni;
3. credo che dove abita lei se ho capito bene sarà via Giorgio La Pira, mai troppo rimpianto uomo politico e Sindaco di Firenze;
4. per la multa sull’abitabilità ho fatto il possibile, abbiamo cercato di andare incontro a voi cittadini senza però infrangere la legge. Il buon senso secondo me è il primo sentiero da seguire quando questo ovviamente non contrasta con le norme vigenti.
Colgo l’occasione per salutarla, a presto.
Corrado Guidi

ps: per le bombole nelle baracche ho già provveduto a comunicare la cosa agli uffici competenti. 
 

 
23 febbraio 2010
Egr sig.Sindaco, domenica 21 Febbraio 2010 si è tenuta la 7^ edizione della Festa della Pentolaccia e del Bombolone senza glutine presso il Circolo Le Sughere di Quattro Strade di Bientina. Desidero ringraziare lei e tutto il Consiglio Comunale che ha patrocinato questo evento molto importatnte per la nostra associazione. Ho sperato poterla ringraziare davanti alle moltissime persone che erano presenti, ma capisco che nella sua posizione sono talmente tanti gli impegni che diventa molto difficile essere presente a tutte le iniziative presenti sul nostro territorio. Il ringrazimento oltre che personale per la sua gentilezza e disponibilità le giunge anche da tutta la nostra associazione. Con il vostro contributo avete dato un forte aiuto ad una iniziativa che ormai è diventata da anni un'appuntamento inamovibile per tutti i celiaci della Provincia di Pisa e non solo. Sono certo che siamo riusciti tutti insieme indistintamente a inviare un chiaro messaggio: queste manifestazioni non sono un punto di arrivo ma l'inizio di un cammino che tutta la comunità, celiaca e non, deve affrontare insieme per far si che quella che fino a ieri era considerata una malattia, d'ora in poi sia vista solo come una differenza alimentare, che non è motivo di distacco ma una situazione che accresce lo spirito di aggregazione nella nostra comunità.
 
Grazie per i ringraziamenti e soprattutto grazie a te e il tuo gruppo per le belle iniziative che mettete in campo. Non solo tutti gli uomini sono uguali ma tutti i bambini in particolare "sono il sale della terra"; quindi avanti tutta e alla grande, sempre disponibili ad essere presenti alle vostre campagne di sensibilizzazione e alle vostre manifestazioni. Vi aspettiamo anche alla tradizionale Festa della Pace che come sai dallo scorso anno ha punti di ristoro dedicati ai celiaci, nessuno deve essere escluso dalle Feste perché tutti siamo cittadini di questo mondo.
Un saluto e a prersto.
Corrado Guidi
 
 

 
23 febbraio 2010
Sono molto dispiaciuto del fatto che non c'è mai stata l'occasione di poterla conoscere di persona. Io vivo a Bientina dal 2004, dopo tutti questi anni mi sono reso conto di aver trovato in questa piccola città, grande accoglienza e gentilezza da parte di tutti i cittadini, facendo sì che la lontananza dalla mia città natale si è molto alleggerita.Premesso questo vorrei esprimere il mio desiderio, e cioè quello di verificare la fattibilità di un eventuale gemellaggio con la città di Bellona in Provincia di Caserta. Certo di una sua risposta anticipatamente ringrazio. 
Sono contento che si trovi bene nel nostro paese e penso che la sua iniziativa possa essere condivisa. Prenda un appuntamento con la mia segreteria (0587 758437) per parlarne insieme. Ricevo tutti i giorni compreso il sabato mattina, su appuntamento perché per impegni istituzionali alcune volte sono fuori sede e Lei potrebbe fare un viaggio a vuoto. La ringrazio per le belle parole spese e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
23 febbraio 2010
Buongiorno, ho il piacere di scrivere in questo spazio ancora una volta per informare tutti di una piacevole "scoperta" fatta due settimane fa circa: mi sono fermata a mangiare alla scuola materna Pirandello, frequentata da mia figlia, per "controllare" come avviene il momento del pranzo e assaggiare anche io ciò che tutti i giorni i nostri piccoli mangiano e ho saputo solo alla fine del pasto che... E' TUTTO BIOLOGICO! senza che noi genitori ne venissimo a conoscenza; evidentemente è stato fatto un ottimo lavoro da parte dell'amministrazione per far sì che la qualità del cibo offerto nella scuola fosse migliorata SENZA gravare sulle nostre tasche e per questo mi fa piacere ringraziare tutte le persone che lo hanno reso possibile e informare tutti i genitori che ancora non hanno avuto tempo e modo di venirne a conoscenza.
Detto questo, propongo di continuare su questa linea cercando di "convertire" anche la mensa del Nido "Lo Scarabocchio" dove i pasti sono ottimi perchè prodotti direttamente nella scuola ma le materie prime non sono biologiche. Grazie dell'attenzione, buona giornata.
 
Grazie... grazie perché alcune volte le scelte fatte non vengono valorizzate e/o capite da tutti.
La ditta fornitrice del servizio mensa deve rispondere a dei parametri precisi per qualità e quantità e siccome sono mense "delicate" in quanto mense scolastiche, vigiliamo quasi quotidianamente su di essa. Stamani ero alla mensa delle elementari/medie di Bientina. Quando questi parametri salgono tutti ne siamo contenti specialmente se riusciamo a tenere il costo più basso della zona. Ovviamente questo non subirà cambiamenti per questo anno scolastico. Il non dire nulla ai genitori ci è venuto spontaneo in quanto sicuri che il servizio e la qualità del cibo fossero migliorati, non solo il cibo è biologico ma ci sono anche prodotti DOP, IGP e si cerca di utilizzare il più possibile la filiera corta. La comunicazione di ciò che facciamo è una delle pecche della mia Amministrazione; d'altra parte un ufficio stampa o dedicato costa e io preferisco investire i soldi, vostri, in altre cose forse più utili a tutti. Sono comunque sicuro che alla lunga quello che facciamo arrivi alle orecchie o agli occhi delle persone e sono sicuro che bene o male giudicheranno il nostro operato; non ci fanno paura i giudizi e/o le critiche, ci fanno paura i pregiudizi e la malafede.
Ben vengano consigli perché più siamo a discutere e più possibilità abbiamo di fare scelte più giuste. Colgo l'occasione per porgerle distinti saluti.
Corrado Guidi

PS: per il nido possiamo cominciare a parlarne, non è semplice visto il prezzo già "alto" della mensa, comunque ci possiamo provare. 
 

 
19 febbraio 2010
Salve, vorrei porre una domanda, e questo nell'interesse di tutti, perciò scrivo qui, così chi legge verrà informato insieme a me. Il nuovo sistema per il ritiro dei rifiuti differenziati credo che possa da tutti essere indicato come una buona cosa. Ma arrivando la primavera e con lei la manutenzione dei giardini di casa, con il taglio dell'erba, le potature etc., come pensate che li possiamo smaltire? Dove avevate previsto che i condomini possano gettare questo tipo di rifiuti (il taglio delle siepi...)? Per non parlare di chi possiede grandi giardini con gli alberi. Cosa dobbiamo fare? Mettere i residui di giardinaggio nei secchielli (impossibile...)? oppure in sacchi di nylon ammucchiati al cancello (bruttino...)? e le potature che invece sono molto più ingombranti? Non sarebbe forse utile mettere almeno qualche capiente cassonetto a disposizione per i rifiuti di giardinaggio? Non voglio assolutamente sembrare ne essere polemico, è semplicemente un quesito che mi sono posto... anche nelll'interesse degli altri.
Grazie per la gentile risposta. 
Grazie per l’intervento che mi offre una nuova occasione per togliere eventuali dubbi. Sorvolo sul giudizio che lei dà sul metodo del Porta a Porta perché lo condivido in pieno. Veniamo al quesito posto: per i rifiuti vegetali (potature di siepi, piccoli arbusti, sfalci d’erba) si ricorda che sacchi o fascine fino al peso di 25 kg, in ragione di uno per ogni abitazione, possono essere abbinati vicino al mastello negli stessi giorni previsti per la raccolta, con chiara indicazione scritta della tipologia del rifiuto o si portano all’isola ecologica... Quelli grossi fanno invece parte del rifiuto ingombrante, quindi o si chiama Geofor o si portano direttamente all’isola ecologica presso il nostro magazzino in via Puccini. Provvisoriamente, in attesa di dar corpo alla convenzione con un’associazione del territorio, l’accesso alla struttura avviene dal lunedì al sabato solo su appuntamento. Per qualunque informazioni, rivolgersi al Servizio Manutenzioni e Protezione Civile - Geom. Marco Cecchi, tel. 0587 758438 - fax 0587 758463 - e-mail: manutenzioni@comune.bientina.pi.it. Speriamo di arrivare a breve ad approvare il Bilancio di Previsione e di partire quindi con l’orario definitivo che verrà comunicato attraverso articoli e/o volantinaggi. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
17 febbraio 2010
Egr. Sig. Sindaco, vista la sua disponibilità a ripondere ai quesiti dei cittadini su filo diretto ne approfitto. Sono residente alle Quattro Strade ormai da tre anni e mezzo. Trovo la zona residenziale molto accogliente soprattutto per le famiglie e paesaggisticamente valida. Dispiace rilevare però due pecche, almeno nella zona in cui abito io (ovvero dietro i due parcheggi antistanti le scuole).
1) i parcheggi stessi soprattutto nei weekend sono frequentati dagli avventori dei (pochi fortunatamente) locali della zona. Regolarmente a inizio settimana sono quindi spesso invasi di cartacce e rifiuti vari. Se è vero che alla maleducazione della gente è impossibile porre un freno, mi domando se magari qualche cartello che invita a non lasciare rifiuti possa costituire un deterrente di qualche tipo;
2) all'angolo tra il parcheggio più grande e via del Monte Est c'è una casa singola in costruzione; i lavori sono stati interrotti ormai anni fa (almeno quattro) e l'edificio in stadio avanzato di realizzazione è ormai cadente e credo cominci a creare anche qualche problema di igiene ambientale oltre che rovinare di fatto l'immagine del quartiere; mi domando se non c'è qualcosa che l'amministrazione comunale può fare in merito.
Grazie per l'attenzione, saluti e buon lavoro. 
Ccondivido quanto da lei detto, purtroppo viviamo in un paese dove si devono scrivere cartelli: "raccogliere le feci dei cani, non calpestare le aiuole, non sputare per terra, giochi per bambini con età inferiore a 12 anni... ecc." Cosa dobbiamo fare? L'Amministrazione Comunale, anche attraverso programmi mirati, cerca di insegnare un pò di senso civico ai nostri ragazzi, ma spesso siamo noi genitori i primi trasgressori, dimenticandoci che siamo noi i primi e veri esempi che i nostri figli osservano. Nel 2010, risorse permettendo, istalleremo 70 nuovi cestini sul territorio, sperando che vengano ampiamente utilizzati. Per la casa citata possiamo fare poco. Forse in questo periodo di crisi il costruttore o il proprietario hanno avuto delle difficoltà o forse il progetto è stato ambizioso; mi creda è un cattivo giudicare, approfondiremo nei prossimi giorni la questione cercando di capire il vero motivo del fermo cantiere. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado guidi 
 

 
9 febbraio 2010
Salve! Vorrei avere qualche notizia sui marciapiedi e sulla pista ciclabile nella zona di Santa Colomba: prevedete ancora di realizzarli entrambi? Con quali tempistiche? Ricordo che ne parlammo addirittura prima della tua elezione... Pur essendo un ciclista, ritengo che la realizzazione della ciclabile sia rimandabile, ma i marciapiedi sono diventati assolutamente necessari. Vorrei suggerirvi anche di aumentare il numero dei cestini per la raccolta dei rifiuti lungo la via Valdinievole. Sono anch'io possessore di un cane che porto a correre dalla zona del Capannone fino al lago ed è "imbarazzante" correre per molto tempo con il sacchettino pieno in mano... Grazie.
 
Rispondo ai due quesiti:
   La progettazione dei marciapiedi e della pista ciclabile a Santa Colomba è in fase di progetto, anzi ormai quasi terminata, e sono inseriti nel piano delle opere. Purtroppo il perdurare di questa crisi finanziaria e, ormai, anche economica ha messo i freni agli investimenti. Infatti la ristrutturazione urbanistica dell’azienda Frigorifero Srl non parte nonostante il progetto di massima sia stato approvato in Consiglio Comunale nell’estate del 2008 e come sai avevamo legato la costruzione dei marciapiedi agli oneri urbanistici pagati dalla società costruttrice di modo che ricadessero sulla comunità che da sempre ha ospitato, con reciproci vantaggi, tale struttura. Visto il perdurare di questa situazione abbiamo deciso come Amministrazione di farli lo stesso attingendo ad altre risorse difficili da trovare ma non disperiamo. Il 2010 vedrà la costruzione di alcuni marciapiedi a Bientina e la costruzione della nuova Scuola Materna (1,2 milioni di investimento) e successivamente metteremo mano alla costruzione dei marciapiedi a Santa Colomba dividendo il lavoro in più lotti, perché in periodi come questi non è facile trovare oltre 500.000 euro. Nel 2006-2007 incassavamo 1,3-1,4 milioni di euro in oneri, nel 2009 ne abbiamo incassati poco più di 750.000. E' difficile tenere la TIA bassa, la mensa e i trasporti scolastici i più bassi della zona, le vacanze anziani e i campi solari per i bambini con un’alta compartecipazione da parte del Comune, ricordo che queste due ultime cose alcuni comuni della zona non le fanno neppure, l’assenza dell’addizionale IRPEF, tutte cose che spesso diamo per scontato ma che hanno un costo altissimo per la nostra e vostra Amministrazione. Crediamo che in tempi come questi non possiamo permetterci il lusso di alzare le tariffe alle famiglie ma si deve stringere la cinghia cercando di mantenere fermi i risultati conseguiti: sociale, famiglia e scuola sono le nostre priorità, le opere pubbliche le faremo quando avremo le risorse necessarie. Le faremo ma una volta che saremo sicuri che tutto il resto possiamo ancora permettercelo.
   Per i cestini stiamo approntando un piano per il 2010 per la loro collocazione su tutto il territorio comunale, sperando che siano utilizzati il più possibile. Colgo l’occasione per salutarti.
Corrado Guidi
 
 

 
8 febbraio 2010
Carissimo Sindaco, buongiorno, sono la mamma di [...], ho ricevuto da lei la lettera riferita alla riunione del giorno 29 gennaio alla quale non ho preso parte; parlando della nostra situazione vorrei ringraziarla! Noi siamo arrivati da Livorno, mia città natale, dove la bambina non era stata ammessa né alla materna statale né a quella comunale! Anzi quando andai a far domanda quasi mi risero in faccia!!! Era in graduatoria centosettantanovesima  (179°), dunque era costretta a trascorrere l'inverno a casa senza stare con i bambini della sua età senza potersi confrontare con un ambiente che non fosse quello familiare; la bambina aveva molti problemi di linguaggio parlava male e balbettava; siamo arrivati nella sua città e dopo circa 2 giorni è stata ammessa "all'asilo del Sindaco" come lo chiamiamo noi, dunque è cambiata: adesso parla benissimo, è molto più sicura di sé, felice ogni mattino di andare all'asilo, grazie alle maestre che ogni mattino si impegnano con tutti questi bambini, e grazie a lei per tutto quello che sta facendo per tutti i bambini che sono il nostro futuro! Un saluto grande dai miei bambini che apprezzano tutto questo!!! GRAZIE. 
Carissima mamma di [...], non sa come mi riempie di gioia e soprattutto di soddisfazione (per non dire emozione). Sono sempre stato dalla parte dei giovani e dei bambini che sono certamente il nostro futuro ma sono anche il nostro presente: qui e ora. Ci guardano, ci osservano, ci prendono come esempio e allora si deve essere sempre disponibili e sensibili verso di loro. Le problematiche che riguardano i giovani e i bambini credo debbano avere SEMPRE la priorità, su tutto... alcune volte, anche sul buon senso...
Grazie, Corrado Guidi

PS: alcune volte ci sentiamo soli nelle battaglie quotidiane... andiamo avanti sicuri che non lo siamo. Potremo anche sbagliare ma sempre con entusiasmo e soprattutto buona fede.
 
 

 
8 febbraio 2010
Gentile Sig. Sindaco, mi riallaccio al quesito postoLe da un altro cittadino circa la scuola materna "comunale". Le volevo chiedere: se l'anno prossimo si ripresentasse la stessa situazione di quest'anno (cioè la necessità di attivare una sezione comunale) non sarebbe meglio se i bimbi che già ora frequentano la sezione comunale potessero continuare a frequentarla anche il prossimo anno "lasciando" posto alla "Statale" ai bambini che devono ancora inserirsi? Credo che da un punto di vista didattico ci sarebbe più vantaggio per tutti a parità di costi. Certo nel frattempo si provvederà a far domanda di iscrizione alla "Statale" aspettando di vedere la situazione del prossimo anno ma, in prospettiva, potrebbe essere una questione da affrontare magari alla prossima riunione con i genitori. La ringrazio per questo spazio e la saluto cordialmente. 
Colgo con soddisfazione, leggendo tra le righe il suo messaggio, che il progetto della scuola di Quattro Strade ha funzionato, forse troppo... A parte gli scherzi, la soluzione che lei prospetta è forse la più logica e razionale, ma credo sia inattuabile. Infatti, mentre si può giustificare un provvedimento d'urgenza come quello messo in atto a settembre 2009 giocando anche sui nomi da dare alla nostra "scuolina", non si può dare una continuità al percorso didattico perché si verrebbe a creare, anche nella forma, una vera e propria "scuola materna comunale" con un percorso autorizzativo non facile nei modi e nei tempi.
I bambini che frequentano il primo anno presso la scuola comunale vantano dei diritti e questi non si possono tirare via con un colpo di spugna. Capisco l'apprensione di noi genitori ma non siamo noi a decidere sull'organizzazione della Scuola, ripeto forse sarebbe più facile ma non è possibile farlo, e poi statale e/o comunale abbiamo sempre buone insegnanti in tutti i plessi e sono sicuro che i nostri bambini da subito, chi più chi meno, si adatteranno alle nuove circostanza. In più i programmi didattici li abbiamo costruiti insieme proprio per essere pronti al completo reintegro dei bambini all'interno dell'organizzazione scolastica statale. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
7 febbraio 2010
Buongiorno Sig. Sindaco, oltre che a titolo personale le rivolgo questa mail anche a nome della maggioranza dei cittadini di via delle Fosse, prossimamente via G. La Pira. Da alcuni giorni sono stati allestiti i divieti di sosta lungo tutto il tratto della suddetta via e la cosa ha creato in noi qualche malumore. Questo è dovuto al fatto che la zona è ampiamente residenziale e anche se come sono sicuro lei mi dirà il Comune ha fatto in modo che i parcheggi pubblici fossero in numero adeguato alle abitazioni, nell'atto pratico i parcheggi, anche prima dell'installazione dei cartelli di divieto di sosta, sono sempre scarseggiati in particolar modo nelle ore serali e notturne e la cosa si è aggravata dopo l'entrata in vigore dei divieti. A nostro modo di vedere tali divieti non sarebbero necessari visto che anche se la zona è ampiamente residenziale queste strade non sono molto trafficate se non per entrare e uscire dalle nostre abitazioni... se comunque per motivi di sicurezza il Comune ritenga che parcheggiare lungo la strada sia pericoloso noi crediamo che magari un senso unico sarebbe un compromesso piu accettabile. La nostra rabbia inoltre è dovuta al fatto che, visto che fino ad oggi siamo stati presi in giro dalle ditte costruttrici [...] che per anni si passano la palla a vicenda sulle responsabilita... adesso ci sentiamo presi in giro anche dal Comune che prima di pensare a dare un decoro alla zona allestendo i giardini pubblici (forse è meglio chiamarle zone abbandonate pubbliche...) pensa prima a mettere i divieti per far cassa con le inevitabili multe (vista la mancanza di parcheggi...). Pensa come mi sentirei preso in giro se dopo aver tolto le erbaccie a mie spese e a mio rischio nei giardini pubblici (come abbiamo sempre fatto da 4 anni a questa parte...) dovessi un giorno pagare una multa per un divieto di sosta davandi alla mia abitazione... Stiamo inoltre valutando iniziative popolari tipo una raccolta firme da inoltrare all'ufficio tecnico o altre cose che ci permettano di ripristinare la situazione. Certi della sua comprensione e del suo spirito di collaborazione che l'ha sempre distinta le inviamo i nostri saluti. Gli abitanti di via G. La Pira. 
Dopo aver letto la sua mail mi preme sottolineare alcune cose.
   La prima: la segnaletica stradale deve essere completa quando una strada passa da privata a pubblica. Infatti per “prenderla in carico” deve essere completa, prima di tutto perché gli accordi convenzionati devono essere rispettati e poi perché si rischierebbe di avere contenzioso ai primi incidenti o quant’altro. Solo con una segnaletica stradale completa si può avere una maggiore sicurezza. La segnaletica in oggetto fa parte del progetto di lottizzazione e quindi dovrebbe essere già conosciuta da coloro i quali hanno acquistato la casa in quella zona. Essa può essere cambiata dopo un’ulteriore ordinanza e dopo aver collaudato quella di progetto se ovviamente ne sentiremo la necessità (senso unico, divieti 8-20, ecc…). Come già detto la segnaletica e l’organizzazione del traffico in una lottizzazione fanno parte integrante del progetto.
   La seconda: la rabbia. Di che cosa? L’Amministrazione Comunale ha fatto mettere la segnaletica dalle ditte esecutrici dei lavori in forza ad un progetto consegnato, a degli impegni sottoscritti e in vista della cessione dell’area, in quanto crediamo che l’apertura di detta strada non sia più rimandabile con palesi vantaggi per tutti, specialmente per voi abitanti della zona. Il verde non è ancora nostro perché non è stato ancora consegnato e non lo prenderemo fino a che non sarà come da progetto o dopo un’ulteriore discussione con le ditte esecutrici per trovare una via d’uscita ad una situazione che mi creda avvilisce anche me visto il suo perdurare.
   In conclusione il mettere i divieti di sosta, che non è vero che dispiacciono a tutti, non è per motivi sanzionatori o altro ma solo perché richiesti dalla legge e quando il verde “pubblico” sarà pronto lo prenderemo volentieri perché anche noi vorremmo arrivare una buona volta a conclusione di questa penosa vicenda.
L’occasione mi è gradita per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
3 febbraio 2010
Salve, a riguardo della nascita di un bambino volevo sapere se veniva sempre percepito un assegno di importo 1.000 euro. Se si, quali sono le modalità da seguire? La ringrazio anticipatamente. 
RIPORTO LA STESSA RISPOSTA DATA AD UNA SIMILE RICHIESTA IN DATA 26/01/2010:
E' possibile per la madre (e per il padre, ma solo in determinati casi) richiedere l’assegno di maternità, che spetta alle cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti in Italia, e alle cittadine extracomunitarie con lo status di rifugiate politiche, anche se non in possesso della carta di soggiorno, che:
  • non fruiscano di alcuna indennità di maternità ad altro titolo (nel caso in cui fruisca di un'indennità di maternità di importo inferiore a quello dell'assegno del Comune può esserle riconosciuta la differenza);
  • appartengano ad un nucleo familiare con redditi (ISE) non superiori ad un valore di € 32.222,66 con riferimento a nuclei familiari composti di tre persone.
L’assegno è previsto per ogni figlio nato, per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo. La richiesta deve essere inoltrata al Comune su apposita modulistica (reperibile c/o l’Ufficio Affari Sociali e Casa), improrogabilmente entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione, e viene pagato dall'Inps. L'importo è pari a 309,11 € mensili per cinque mesi, per complessivi 1.545,55 €. Per ulteriori informazioni la prego di prendere contatto con l'Ufficio Sociale. Ringrazio per il suo intervento e la sua domanda sicuramente utile a molte famiglie. Cordiali Saluti,
Corrado Guidi 
 

 
3 febbraio 2010
Gentilissimo sig. Sindaco, ritorno ancora sul tema della scuola materna su cui già abbiamo speso alcune parole un pò di tempo fa. Mio figlio è uno degli assidui frequentatori della materna comunale che devo dire dopo qualche traversia iniziale mi pare ora stia girando bene e con soddisfazione di bimbi e genitori (furto con scasso dell'altra notte a parte...). Ci è appena pervenuta comunicazione dalla scuola pubblica che ci invita a rifare l'iscrizione per l'anno nuovo per il bimbo, cosa che ovviamente provvederemo a fare quanto prima. Le chiedevo però cortesemente un chiarimento sugli scenari possibili, se possibile, da parte amministrazione comunale, almeno nelle intenzioni di massima. Dal momento che ritengo palusibile che le ristrettezze di bilancio della scuola pubblica non si risolvano magicamente nel 2010 (almeno finchè resta in sella il governo attuale), qualora si dovesse ripresentare il problema della indisponibilità di posti per tutti, vorrei capire se possiamo aspettarci un nuovo intervento da parte del Comune per supplire alla vacanza di posti (e continuare quindi l'esperienza di quest'anno) ovvero se la cosa è da escludersi in partenza. La ringrazio per l'attenzione che vorrà dedicare a questa mia. I migliori saluti.
 
A parte i disguidi e i vandalismi, credo come spesso ci siamo detti che l'esperienza della "scuolina" abbia funzionato e bene. Per il prossimo anno credo, ne sono quasi sicuro, che il problema dell'Ammissione non riguardi più la vostra sezione ma quelli che entreranno "nuovi", cioè i tre anni di settembre 2010 (nati 2007); cioè, come detto alla festa di Natale, entrerete nella "Statale" (la rima non era voluta). L'esperienza fatta è stata bellissima, la ripercorreremo solo se rimarranno fuori un numero considerevole di bambini altrimenti si rischierebbe di disperdere troppe risorse (oltre 100.000 euro fra maestre, mensa, trasporto, e altro ancora).
Come detto, la Scuola è una priorità e un diritto anche quando non è obbligo. Colgo l'occasione per salutarLa.
Corrado Guidi 
 

Ristori Marco
3 febbraio 2010
Sig. Sindaco come ti avevo già detto l'autovelox è ed era soltanto una questione di cassa e non già di sicurezza stradale. Ora apprendo dalla stampa che il nuovo autovelox sulla circonvallazione Nobile non entra in funzione perchè non avete trovato l'accordo: chi deve incassare i soldi? Se il problema era la prevenzione e la sicurezza stradale andava attivato l'autovelox . Io vi consiglio di toglierlo così sicuramente saranno contenti i cittadini privati di un'ulteriore balzello perchè si tratta solamente di questo..... Grazie per l'attenzione. 
Egr. Sig. Ristori Marco, consigliere di minoranza, il problema dell'autovelox sulla circonvallazione U. Nobile è un problema di autorizzaizoni della Provincia che dopo averci dato il nulla osta non ci dà l'autorizzazione perché il 30 settembre 2009 ha fatto una delibera di Giunta dove diceva che dal 01 gennaio 2010, termine prorogato al 01 aprile 2010, "portava sotto la sua competenza" gli autovelox lungo le provinciali. Questo pone una serie di interrogativi sulla loro manutenzione, sui proventi e sugli investimenti. Di questo stiamo dibattendo in periodici incontri per arrivare ad una soluzione condivisa. Io non sono così contrario ad una progettazione da parte dell'Ente Provincia sul dislocare sulle sue strade detti apaprecchi, basta che il progetto abbia in primis la funzione di deterrente dei rischi stradali e che i proventi siano reinvestiti in massima parte, sarebbe auspicabile il 100%, nella manutenzione stradale e nella sicurezza. La scelta di posizionarlo in quella zona è dettata dall'esigenza di rallentare le autovetture in prossimità di incroci. Chi ha paura degli autovelox? Gente come me che le assicuro sono un buon collezionista di multe ma che pago in religioso silenzio in quanto colpevole di infrazioni e non predestinato alla sofferenza per mano altrui. L'Amministrazione di Bientina nel 2009 ha raccolto dall'uso degli autovelox (fissi e mobili) 50.000 euro, poco più di un terzo delle multe totali, e meno del 5% del totale delle entrate extra-tributarie, quindi come vede è certamente un importo importante ma non importantissimo. La sanzione non ha, come già detto in altre occasioni, la funzione educatrice o sanzionatoria, ha anche la funzione di rendere giustizia verso coloro i quali si comportano bene in ossequio al codice; è insomma un premio indiretto a chi si comporta bene, altrimenti tutti violeremmo il codice e tutti cercheremmo di fare quello che ci pare. Credo altresì che sia più giusto incassare soldi dalle infrazioni e dalle multe che dalle tasse, perché le prime colpiscono chi si comporta male le altre colpiscono tutti. Colgo l'occasione per porgere distitni saluti.
Corrado Guidi 
 

 
3 febbraio 2010
Volevo un'informazione, visto che non riesco a venire in comune per gli orari del mio lavoro. Nel 2009 ho fatto richiesta per il bio compost (quando ancora il porta a porta non c'era): lo hanno portato a dicembre. Cosa devo fare per farlo ritirare visto che non lo uso? Grazie. 
Per riconsegnare il bio-compost basta mettersi d'accordo con l'ufficio Ambiente (Dott.ssa Stefani) e questa organizzerà il ritiro. Il biocompost va pulito bene prima di riconsegnarlo.
La riconsegna ovviamente fa decadere lo sconto del 10% sulla tariffa TIA. Sperando di esserle stato utile, porgo cordiali saluti.
Corrado Guidi 
 

 
28 gennaio 2010
Buongiorno, sono l'amministratore della ditta [...] commercializiamo prodotti per la casa, in modo particolare una linea disegnata e brevettata in tutto il mondo ed esportiamo in tutto il mondo; siamo in via gofi di pecora 6/8. Stamani mattina un camion venuto a caricare dalla Francia si è rifiutato di arrivare a caricare da noi per colpa della strada, di queste storie ormai ne viviamo una al giorno, ma non solo, ci sono i dipendenti che vengono a lavorare con il motorino, rischiando veramente di farsi del male con conseguenze inimmaginabili. Pertanto le chiedo gentilmente di verificare di persona, in che condizioni è la strada, e di provvedere alla soluzione. La ringrazio e saluto. 
Lunedì 1 febbraio il Responsabile Ufficio Manutenzioni ha fatto un sopralluogo. Appena la stagione lo permetterà faremo una manutenzione ordinaria come in altri periodi con la fresa e il rullo. Mettere a posto definitivamente la strada in oggetto non è semplice perché non basta asfaltarla ma si dovrebbe anche consolidare, vista la sua struttura, con un notevole costo. Appena le finanze e i programmi dell’amministrazione lo consentiranno provvederemo a migliorare, se non definire una volta per tutte, la questione. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
26 gennaio 2010
Buongiorno, volevo farle una domanda a riguardo la nascita di un bambino. Ho sentito parlare di un assegno che viene dato alle famiglie per la nascita, ma ciò spetta a tutti oppure no? Se sì, come dobbiamo fare per avere ciò? Ringraziandola anticipatamente le porgo i miei saluti. 
E' possibile per la madre (e per il padre, ma solo in determinati casi) richiedere l’assegno di maternità, che spetta alle cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti in Italia, e alle cittadine extracomunitarie con lo status di rifugiate politiche, anche se non in possesso della carta di soggiorno, che:
  • non fruiscano di alcuna indennità di maternità ad altro titolo (nel caso in cui fruisca di un'indennità di maternità di importo inferiore a quello dell'assegno del Comune può esserle riconosciuta la differenza);
  • appartengano ad un nucleo familiare con redditi (ISE) non superiori ad un valore di € 32.222,66 con riferimento a nuclei familiari composti di tre persone.
L’assegno è previsto per ogni figlio nato, per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo. La richiesta deve essere inoltrata al Comune su apposita modulistica (reperibile c/o l’Ufficio Affari Sociali e Casa), improrogabilmente entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione, e viene pagato dall'Inps. L'importo è pari a 309,11 € mensili per cinque mesi, per complessivi 1.545,55 €. Per ulteriori informazioni la prego di prendere contatto con l'Ufficio Sociale. Ringrazio per il suo intervento e la sua domanda sicuramente utile a molte famiglie. Cordiali Saluti,
Corrado Guidi
 
 

 
13 gennaio 2010
Sono un residente in via di Forra e le scrivo perché sono ormai vari anni che la zona é tenuta in stato di completo abbandono, i campi sono pieni di sterpaglia che fa da rifugio a serpi e topi, in più i campi sono attraversati da una fossa che specialmente in estate è a dir poco mal odorante. Spesso ho sentito dire che la zona dovrebbe essere a breve urbanizzata ma il tempo passa e tutto rimane uguale. Penso che sarebbe giusto che il comune invitasse i proprietari del terreno a mantenerli almeno puliti. In più le volevo far presente che l'illuminazione pubblica presente solo per 150 m circa, in parte non é funzionante. La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione e per questo spazio. Saluti.
 
Spero che a breve inizino i lavori che, ripeto, sono di iniziativa privata. Lo spero anche perché oltre a togliere il "degrado" porteranno ai cittadini di Bientina un nuovo parcheggio, complessivamente il doppio delle piazze dietro il Comune e un nuovo spazio verde da adibire a parco scolastico dove sarà possibile costruire anche una palestra ad uso esclusivo della scuola. Per quanto riguarda tenere puliti i campi è un dovere dei proprietari, chiederò alla Polizia Municipale di intervenire. Grazie per l'intervento e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
8 gennaio 2010
Buongiorno, sono la mamma di una bimba che frequenta la seconda classe della materna Pirandello. Oggi, parlando con le insegnanti, mi è stato accennato al possibile pagamento del servizio di trasporto dei piccoli "in gita" se questa avviene oltre i confini comunali. Premettendo che non mi sembra giusto dover pagare un servizio che rientra nel normale svolgimento delle attività scolastiche, mi pare ancora più assurdo utilizzare i confini comunali come fattore discriminante; posso comprendere che ci possono essere dei costi in più per un lungo viaggio, ma per andare da Niccolai (a San Giovanni) credo ci siano meno km che per andare a Quattro Strade o a Caccialupi! Perciò, se proprio non si può fare a meno di chiedere dei soldi a noi, mi piacerebbe che fosse messo un limite di km percorsi e non i confini comunali. Ringraziandola per l'attenzione che mi darà, le auguro buona giornata. 
Al di là che da sempre le "gite" si sono sempre pagate, il fatto di far pagare il trasporto quando queste si svolgono al di fuori dei confini comunali fa parte di un regolamento da anni in vigore. Un "confine", una "regola", un "limite" andava pur messa e mettere un limite comunale ha più senso a perere mio che non quello chilometrico. Infatti mettendo il limite comunale si è voluto sottolineare che quando le scolaresche visitano luoghi e/o strutture presenti sul nostro territorio visitano qualcosa che è proprietà anche di loro in quanto cittadini di Bientina e quindi deve essere gratutito, mentre quando la visita è al di fuori del nostro territorio la scuola chiede una compartecipazione; ignoro quanto abbia chiesto per la visita a S. Giovanni alla Vena, di detta "gita" vengo informato adesso dalla sua mail in quanto vige l'autonomia fra l'ente Comune e l'ente Scuola. Noi provvediamo alla mensa, al trasporto, alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, finanziamo i progetti extra scolastici e parte del Piano Offerta Formativa, mentre la Scuola cura la didattica e la gestione di tutto il personale docente e non docente, questo ovviamente a grandi linee. Mi dispiace ancora una volta di come ci si risenta per una. penso piccola, richiesta; anche io comunque sono d'accordo che la scuola deve essere la più gratuita possibile, specialmente quella dell'obbligo, e la materna non lo è, ma a mio avviso dovrebbe esserlo, e si dia invece tutto il resto per scontato. Per la mia amministrazione, lo ripeto rispetto anche ad un altra mail pervenuta, la Scuola è una, se non la priorità e questo non a parole ma è confermato con le azioni quotidiane e con le scelte di bilancio (la più alta compartecipazione per l'Asilo Nido della zona, così come per mensa e trasporto per infanzia, elementari e medie, investimenti sulle strutture, sezioni comunali per l'infanzia), facendo anche scelte coraggiose rispetto ad altre che potevano essere fatte, e guardi, le assicuro, che da non tutte le parti è così, per non parlare dei campi solari, della ludoteca e altre occasioni da offrire ai nostri figli, sotto questi punti di vista Bientina ha poco da invidiare agli altri Comuni. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
7 gennaio 2010
Buongiorno se così si può dire. Sono la mamma di un bambino che frequenta la scuola materna in Via Pirandello. L'ultimo giorno di scuola l'impianto di riscaldamento non funzionava e stamani al rientro dalle festività natalizie, cioè dopo 15 gg, l'impianto non è ancora funzionante ed abbiamo dovuto lasciare i bimbi in classe con il giacchetto; credo che questa sia veramente scandalosa. Mi auguro che nel giro di 1 o al massimo 2 giorni provvediate a farlo riparare. Una mamma delusa. 
Gentilissima Sig.ra, la prossima volta si può tranquillamente firmare, non c'è mai stata e non ci sarà mai una "rappresaglia" anzi l'utilizzo del filo diretto serve proprio a comunicare direttamente con voi cittadini, e quindi non c'è nulla da temere. Veniamo al problema da Lei sollevato. Appena letta la mail, ero a Firenze proprio per il nostro asilo comunale di Quattro Strade, messo in piedi, come sicuramente lei saprà, dall'amministrazione per ovviare alle mancanze governative, mi sono subito messo in contatto con l'ufficio manutenzione chiedendo una relazione in merito che di seguito trasmetto. L'impianto è stato ripristinato e riavviato intorno alle 10:30 della stessa mattina del 22/12/2009 (ovviamente per riscaldare gli ambienti è servito del tempo probabilmente oltre quello di chiusura che se non sbaglio è stato alla 12:00); la testimonianza può essere richiesta alle stesse custodi della scuola. Con le vacanze natalizie tutti gli impianti delle sedi scolastiche sono stati spenti per evitare inutili consumi energetici ed inquinamento che indirettamente gravano sui cittadini di Bientina. Tutti gli impianti sono stati riaccesi il giorno 05/01/2010 per far si che al ritorno dalle vacanze i locali fossero già temperati. Contattata l'azienda che ha in gestione la manutenzione degli impianti di riscaldamento mi ha assicurato che mercoledì 5 funzionava tutto regolarmente. Stamani alle 8:15 ho ricevuto una comunicazione telefonica da parte della dirigenza scolastica che mi avvertiva del malfunzionamento; al che è stata contattata immediatamente l'azienda di manutenzione che ha provveduto ad individuare nel quadro elettrico del locale caldaia il guasto che causava il fermo dell'impianto (un relè per il comando delle pompe di ricircolo dell'acqua). Alle 10:30 la situazione era già stata risolta con un provvedimento tampone. Nella giornata è stato reperito il componente guasto che consentirà nella giornata di domani la definitiva riparazione. Come vede un piccolo guasto non può inficiare l'operato di un'intera amministrazione per un intero anno. Come Lei ha modo di vedere tutti i giorni, la scuola di ogni ordine e grado è una priorità per la mia amministrazione anche a costo di sacrificare altre opere sicuramente necessarie ma che per me vanno in seconda fila davanti alle problematiche scolastiche. Forse troppo spesso diamo le cose per scontate perché siamo ad un livello di eccellenza e infatti Le chiedo per piacere di fare i paragoni con altre strutture di altri comuni. Mi dispiace averla delusa, mi dispiace altresì che si provi soltanto delusione quando una cosa non va e non si provi soddisfazione quando le cose vanno bene e/o quando le problematiche scolastiche vengono celermente risolte e/o offerte con pochi costi per le famiglie (trasporto e mensa i più bassi della zona, il Piano Offerta Formativa quasi interamente finanziato dall'Amministrazione, la più alta compartecipazione della zona per bambino frequentante, strutture nuove e confortevoli, e soprattutto nuovi progetti che faranno unica Bientina sotto questo punto di vista, (vedi nuova scuola materna) come se tutto fosse dovuto e come se tutto fosse uguale in ogni comune in ogni territorio, non ultimo la costituzione di una sezione Comunale per l'Infanzia. Penso che anche a casa alcune volte si deve sopperire a qualche guasto e non per questo ci sentiamo delusi. Sperando di averle risposto in modo esauriente colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
30 dicembre 2009
Caro Sindaco, abito in un palazzo che ha l'accesso del resede privato per il parcheggio delle macchine in via del Vecchio Porto. Il concetto di privato non è però ben compreso dalle persone. Viene infatti utilizzato indiscriminatamente come se fosse un parcheggio pubblico secondo necessità, spesso per servirsi della lavanderia a gettoni sotto casa o degli esercizi commerciali nelle vicinanze. Non contenti di parcheggiare dentro, capita spesso che gli avventori parcheggino anche davanti all'entrata del resede impedendo entrata e uscita delle macchine ( più volte tornando da lavoro ho trovato auto parcheggiate all'ingresso costringendomi a bloccare il traffico dell' incorcio e a scendere dalla macchina per cercare il proprietario in lavanderia o in giro, bel tempo o pioggia che fosse). Ora, chiedo per cortesia che questa cosa finisca. E' possibile trovare una soluzione a questo problema mediante segnaletica o altro? Tornare a casa dopo 8 ore di lavoro e non poter parcheggiare perchè qualcuno ha occupato il tuo posto IN CASA TUA non è carino... Soprattutto perchè io non vado a parcheggiare nel giradino di nessuno. Mi chiedo infine se, per estremizzare, un giorno dovessi uscire all'improvviso per portare qualcuno al pronto soccorso e mi trovassi una macchina che blocca l'ingresso... la prego di fare qualcosa per aiutarmi a risolvere questa situazione noiosa. La ringrazio molto.
 
Ha perfettamente ragione. Al di là che la polizia municipale dovrebbe "girare" di più per il paese, è difficile far capire ad alcuni bientinesi cosa voglia dire "senso civico"; spesso tutti ci sentiamo padroni dell'ambiente che ci circonda e per la nostra comodità trascuriamo, o meglio ignoriamo i diritti degli altri. Quando si commette un'infrazione meritiamo la multa, senza se e senza ma... e invece sempre più spesso leggiamo sulla cronaca, e posso dirlo anche per esperienza diretta vista la mia attuale posizione, come le persone inveiscono con i vigili invece che con se stessi. Pensiamo alle soste sui marciapiedi. La multa, e a Bientina secondo me ne vengono fatte troppo poche, è un mezzo per rendere giustizia a coloro i quali si comportano bene e osservano con diligenza, e spesso con pazienza, il codice della strada; io la sanzione non l'ho mai vista come punizione ma come educazione personale e giustizia verso la collettività intera. La segnaletica di un passo carrabile è a carico del richiedente e può apporlo dopo il conseguente pagamento della tassa e dopo la specifica ordinanza da parte del Responabile del Servizio; a meno che il passo non sia una strada pubblica. Proveremo ad intensificare i controlli nella zona in oggetto come intensificheremo i controlli sul corretto utilizzo dei passi carrabili. Colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
29 dicembre 2009
Sig. Sindaco, sono un abitante di via Santa Colomba e tale strada proseguendo nel bosco va a congiungersi con via dello Zarellone; la via Santa Colomba per metà è asfaltata, l'altra metà è sterrata e gli altri anni nella parte sterrata venivano gettati alcuni camion di ghiaia così da tappare le numerose buche che con la pioggia si formano. E' possibile fare altrettanto anche quest'anno? Per noi abitanti, tale strada è utile perchè non andiamo a passare dalla via Valdinievole Sud. Grazie per l'ospitalità e invio a Lei e alla sua Ammistrazione Auguri di Buon Anno per un proficuo lavoro per il 2010.
 
Ho girato la mail all'ufficio competente. Nel 2009 abbiamo avuto delle difficoltà di natura contabile, vedi patto di stabilità, dove anche la minima spesa concorre alla sua tenuta; le varie emergenze non ultima quella della neve, e adesso questo periodo di feste che per le Amministrazioni sono un periodo particolare visto che i problemi non si fermano ma si ferma una parte della struttura e dell'economia in generale, un pò come le ferie estive. Spero,  comunque, di poter risolvere quanto prima il problema da Lei segnalato. Aggiungo che appena respireremo un pò sulla parte contabile abbiamo in progetto di asfaltare il pezzo in oggetto insieme ad altre parti di strade bianche in altre zone del nostro territorio. Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti, ringraziandola della segnalazione. Auguri di Buon Anno a Lei e famiglia.
Corrado Guidi 
 

 
27 dicembre 2009
Salve Sig. Sindaco, vorrei partecipare al Mercatino dell'Antiquariato della sua città. Sono invalido alle gambe e volevo conoscere se per l'assegnazione dei posti vale solo l'anzianità di partecipazione o, alla cosiddetta "spunta", viene tenuta in considerazione anche l'eventuale disabilità del richiedente? La ringrazio anticipatamente e cordialmente la saluto. P.S. Viva la Vita. 
All'interno del mercatino mensile dell'antiquariato, nella piazza, ci sono spazi riservati a portatori di handicap, numeri 130 e 138, con accesso e possibilità di eventuale sosta auto. Spero di essere stato utile e condivido con lei che la vita è bella e vale la pena viverla. Un Buon anno per un grande 2010.
Corrado Guidi  
 

 
15 dicembre 2009
Spett.le Sig. Sindaco, da anni faccio parte dell'Associazione Italiana Celiachia gruppo di Pisa, in anni passati ci sono state occasioni, con la vecchia giunta, di collaborazione (vedi mense scolastiche, iniziative divulgative, ecc...). Per sensibilizzare ulteriormente la popolazione di questa "condizione alimentare" organizziamo da molti anni per la Pentolaccia una festa per bambini e non, con sede presso Il circolo La Montesina di S. Maria a Monte. Purtroppo quest'anno per problemi legati alla sicurezza non avremo la concessione dei locali. Le spiego ora il perche' della mia mail. Essendo un cittadino del Comune di Bientina da subito mi sono adoperato per spostare l'iniziativa presso Il Circolo Risorgimento Le Sughere di Quattro Strade, già in anni passati sede di nostre manifestazioni.Essendo pero' un circolo regolamentato da un consiglio, giustamente potremmo ottenere il beneplacito ad organizzare la manifestazione solo dietro contributo economico. La mia non vuole essere una richiesta di contributi, ma sopratutto una richiesta di Patrocinio da parte del Comune di Bientina in modo da rendere ancora piu' visibile l'iniziativa.Certo di un suo interessamento , resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.Qualora ci fosse la possibilita' di un'incontro (preferibilmente di Sabato) ne sarei molto onorato. In attesa di sua risposta le invio i miei piu' sinceri saluti. 
Non ci sono problemi, prenda contatto con il Sig. Cantagalli, responsabile della mia Segreteria o con me direttamente e troveremo sicuramente una soluzione. Sarei orgoglioso di poter patrocinare iniziative del genere. Il benessere di una comunità non si misura solo con parametri economici, ma anche con parametri sociali, culturali, ecc... Una comunità che include fa sentire tutti meno soli, soprattutto nelle battaglie quotidiane che tutti noi combattiamo, piccole o grandi che siano. La aspetto sabato mattina dalle 9 alle 12, scelga lei l'ora. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti. A presto.
Corrado Guidi 
 

 
3 dicembre 2009
Salve, scrivo in merito al nuovo autovelox a postazione fissa situato sulla circonvallazione, vicino alla ferramenta Bricocasa: è già attivo? Perchè i cartelli che indicano il limite di velocità sono oscurati? Nel dubbio, mi trovo a transitare a 50 km orari... ma mi sembra un pò poco, in quel tratto di strada. Colgo l'occasione per chiederle se per caso avete in programma di posizionare dei dissuasori di velocità (strisce pedonali rialzate) in via Polidori, perchè spesso ci sono auto e moto che transitano a forte velocità. Ringraziandola dell'attenzione, le porgo distinti saluti. 
Prima di tutto la ringrazio per l’intervento che mi dà modo di spiegare la problematica in oggetto e soprattutto per il tono usato. Quando si parla di autovelox spesso lo facciamo “arrabbiati”, sono un buon contribuente anche io, e ci si dimentica che forse la colpa è nostra se commettiamo le infrazioni. I cartelli prima dell’autovelox posto sulla circonvallazione sono tappati perché non sono state ancora dati i necessari e opportuni permessi dalla Provincia. Il limite in quella zona è di 70 km/h. Essendo vicino ad un incrocio come quello con via L. da Vinci, dove ci sono le scuole, credo che la postazione possa svolgere un’opera di prevenzione come credo debbano svolgere tali apparecchi. I dissuasori di velocità abbiamo intenzione di metterli ma con le nuove normative, circa l’altezza e la lunghezza, ho paura che possano diventare inutili, perché una volta “conosciuti” non rallentano la velocità perché troppo bassi. Stiamo pensando oltre a questi, sono in Bilancio, entrate permettendo, per il 2010, se fare qualche dosso in meno e un paio di semafori a chiamata in più. Il costo è notevolmente diverso ma forse sarebbero più utili. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
30 novembre 2009
Egregio Signor Sindaco, abito in via Caduti di Piavola e le vorrei segnalare il fatto che gli alberi presenti nel parco necessitano di essere tagliati e sistemati. Ad esempio, dei pini hanno rami così bassi che tra un pò non sarà più possibile neppure passarci di sotto. La ringrazio e le porgo distinti saluti. 
Le operazioni di potatura si effettuano nei mesi invernali perchè è un periodo che i nostri operai sono meno oberati di lavoro. L’ufficio mi ha garantito che farà una verifica e provvederà il prima possibile. Ringraziandola della segnalazione porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
28 novembre 2009
Buongiorno, noto con piacere che la raccolta porta a porta sta riscuotendo una notevole soddisfazione da parte dei cittadini, però parlando con alcuni di essi mi fanno notare come non si sia provveduto a lasciare perlomeno i cassonetti dei rifiuti ( tipo le potature delle siepi, la rasatura dei giardini, ecc.) che per ora la cosa è sostenibile dato che andiamo nel periodo invernale e certe lavorazioni di hobbistica non vengono effettuate ma in primavera quando le persone metteranno in atto certe lavorazioni penso che si creeranno degli scontenti perchè portare le potature al centro raccolta non e una cosa agevole per persone da S.Colomba, Quattrostrade. La ringrazio anticipatamente per una sua risposta in merito. Grazie. 
Sono contento anche io per come sta andando la raccolta Porta a Porta, come ho già detto un successo oltre ogni aspettativa, soprattutto per i tempi di recepimento delle nuove abitudini; cambiarle repentinamente non è facile, ma i bientinesi hanno dato una grande prova di sé. Non abbiamo intenzione di lasciare nessun cassonetto sul territorio ma per le potature e gli ingombranti si utilizzerà soltanto l’isola ecologica presso il capannone delle manutenzioni. Lasciare un cassonetto di qualsiasi tipo sul territorio porterebbe come conseguenza a farlo diventare meta di rifiuti incontrollabili per tipo e quantità e tutto lo sforzo per rendere pulito il nostro paese sarebbe vano. Capisco il disagio di chi ha forti quantità di potatura e proprio per questo stiamo pensando ad una sorta di servizio comunale per fare anche per questo tipo di rifiuto una sorta di raccolta porta a porta: la sua organizzazione non è semplice, perché in alcuni periodi dell’anno la quantità dei rifiuti derivanti dagli sfalci è notevole, in numero e in quantità. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
28 novembre 2009
Egregio signor Sindaco, siamo gli abitanti forse di ultima categoria di Bientina, residiamo in via Luigi Gerini, oltre alla fastidiosa Officina Perduta, di cui ragazzi che si ubriacano con schiamazzi vomiti musica alta ecc. ecc., poi c'è la questione marciapiedi che sono ormai diventati come un piccolo giardino che accoglie escrementi di cani, buche di acqua piovana specie quando piove che per entrare in casa bisogna lavarsi scarpe e piedi compresi, VEDERE PER CREDERE. La strada, questo piccolo tratto che neppure viene spazzata, sembriamo veramente di stare nel bronxs che augureremo volentieri a lei di viverci e capire il disagio di tutte queste cose. Nell'augurio di un immediato intervento le porgiamo i nostri saluti.
 
Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Voglio rispondervi con ordine:
1) l’Officina Perduta è un locale che ha ottenuto la licenza nell'anno 2003, e quando non ha rispettato le norme ha avuto le sue sanzioni come tutti del resto, ma devo dire che contro la maleducazione si può fare ben poco, non tutti abbiamo avuto una famiglia che ci ha insegnato a rispettar le regole anche al di fuori del nucleo familiare e qualche volta anche questo non basta. Credo però altresì che i ragazzi che si comportano male siano una stretta minoranza rispetto a coloro che frequentano quel locale, purtroppo fanno più rumore gli imbecilli che non le persone per bene. Cercheremo di allertare ancora di più le forze dell’ordine che però a dire il vero già operano un eccellente controllo del territorio e i risultati si vedono.
2) stesso discorso per i cani, è difficile per un’Amministrazione controllare i padroni maleducati dei cani, non si può mettere un vigile dietro ogni angolo e per di più in ore notturne; cerchiamo di tenere il paese il più pulito possibile ma contro questi cittadini poco rispettosi degli altri è difficile lottare. Si vive purtroppo in un paese, l’Italia, dove si deve scrivere “non calpestare le aiuole” “non parcheggiare sui marciapiedi” “non sputare per terra”; questa bella o brutta che sia è l’Italia e anche a Bientina purtroppo ci sono persone alle quali si può parlare solo con le multe e le sanzioni.
3) conosco bene la zona, ci passo tutte le mattine per portare mia figlia al nido. Abbiamo in progetto di realizzare i marciapiedi in quella zona, via Santi Moroni, Via Gerini, via Pacini per il 2010. Il progetto lo porteremo a termine una volta incassati gli oneri perché per il Patto di Stabilità si possono fare i lavori solo quando abbiamo incassato i soldi. Inoltre parte degli oneri li destiniamo alla spesa corrente per non alzare le tasse, infatti a Bientina sono le più basse della zona, assenza addizionale IRPEF, alta compartecipazione per il trasporto e per la mensa scolastica, per l’asilo nido, la TIA molto più bassa rispetto ad altri Comuni grazie ai fondi stanziati dal Comune; questo anno 2009-2010 abbiamo organizzato un asilo comunale altrimenti con il Governo che non ci passava le maestre, 34 bambini sarebbero rimasti a casa; lo Stato non ci rimborsa tutta l’ICI come promesso (-255.466,49 euro in meno in due anni), non ultima la crisi economico-finanziaria che si fa sentire anche nel nostro paese (metà oneri incassati nel 2009 rispetto al 2006 o al 2007) non è facile amministrare in queste condizioni, noi cerchiamo di fare il meglio possibile dandoci delle priorità di intervento e cercando di mantenere sempre bassa la pressione fiscale e con interventi nel sociale sempre più alti perché pensiamo siano queste le cose più importanti in un periodo come questo. La coperta comincia ad essere molto corta.
In conclusione conosciamo i l problema dei marciapiedi nella vostra zona, abbiamo in progetto di farli, sono già in fase di progettazione da parte dell’Ufficio Lavori Pubblici, e li realizzeremo il prima possibile incassi permettendo. Colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
27 novembre 2009
Spett.le Sig. Sindaco, faccio presente anche a nome di altri lavoratori ,che è quasi impossibile per noi prenderci qualche panino, caffè o altro in Via del Monte, per via dei piolini e per non parlare che non c'è spazio per fermarci, e se si trova qualche posto ai parcheggi e cosa molto rara, ci riteniamo penalizzati, non ci è consentito neppure fermarci in strada e molti di noi devono venire in paese con grandi perdite di tempo, per non parlare dei danni che lei Sig. Sindaco ha fatto a quelle attività mettendole in ginocchio senza alcun spiraglio. Sa Sig. Sindaco, mi vergogno molto a dirlo ma mi vergogno di lei, non pensa che potrebbero subire danni ingenti? Che faranno queste persone? Andranno a rubare per vivere? O che? L'ultima cosa, lei si ritiene onesto? E dorme tranquillo? Senza rimorsi??? Che uomo è lei, forse le faranno un momumento chissà? Comunque ci duole dirlo ma lei Sig. Sindaco sta facendo molti danni ci auguriamo in tanti che vada via quanto prima, a pensare che lei ha dato ascolto a quattro gatti arrabbiati ed invidiosi, mettendo a rischio molto ma molto di piu? Tanto non è suo? Vero? La gente che andrà ad ingrassare le file dei disoccupati non e compito suo vero? Dispiace dirglielo ma e pura verità ci auguriamo che lei si svegli Sig. Sindaco, e lo faccia presto. Distinti saluti. A noi di quasi tutta la Toscana Pallets lavoratori. 
Egregi lavoratori della Toscana Pallets vi reputo troppo intelligenti per aver scritto questa lettera, infatti credo sia più uno pseudonimo che altro e il testo della lettera in parte me lo conferma. Ma vi rispondo ugualmente. Chi mi conosce sa che per storia familiare e per esperienza personale da sempre sono vicino, più che ad altre, a due categorie di lavoratori: i commercianti e gli operai e che non cerco monumenti perché i monumenti si fanno ai morti, almeno nelle società sane, e questi non li possono vedere quindi sarebbe una magra consolazione. Avere messo i pioli lungo quel marciapiede è stato necessario perché ormai la cosa era talmente degenerata da diventare insostenibile e insopportabile: ormai c’era chi pretendeva di diritto, e quindi essere anche immune dalle sanzioni, di parcheggiare sul marciapiede, impedire l’accesso ai passi carrabili della zona, invadere la pista ciclabile, parcheggiare a pochi centimetri da un incrocio. Per attraversare l’incrocio con la Via Viarella spesso si doveva tentare la sorte. Per di più in zona ci sono tre parcheggi che dalle 8 alle 20 sono pressoché vuoti: via Pertini, Via Viarella e Via del Cilecchio eccetto che nei giorni festivi, ma la vostra azienda è chiusa e quindi non vi crea nessun disagio (sempre che ovviamente l’abbiate scritta voi questa mail). Il voler parcheggiare a tutti i costi davanti la porta del bar è frutto della pigrizia e non perché non possiamo permetterci due minuti, ad orologio, in più di sosta. I pioli restituiscono il marciapiede ai pedoni, alle carrozzine, ai passeggini e a coloro i quali DEVONO poterci passare senza scendere per strada, altrimenti si creerebbe un pericolo per loro e per gli altri, in una via provinciale che collega tre comuni, Vicopisano, Bientina, Santa Maria a Monte transitata da camion non certo piccoli, per non parlare dei danni che i veicoli, alcune volte anche pesanti arrecano ai marciapiedi parcheggiandoci sopra. Quindi i pioli sono stati una scelta obbligata, purtroppo solo così riusciamo a rispettare le cose degli altri e soprattutto di tutti. Concludo dicendo che a me il ricatto dei voti mancanti o la voglia di mandarmi via da fare il Sindaco, non mi riguarda e non lo prendo neppure in considerazione, anzi mi rende ancora più forte, mi inorgoglisce perché se si pensa che per rincorrere quattro voti si debba avvallare la illegalità, si debba cedere agli arroganti, si debba chiudere sempre un occhio per il quieto vivere a vantaggio dei cittadini, per fortuna una stretta minoranza, che pensano di fare come gli pare a discapito di chi cerca invece a fatica di rispettare le leggi e le regole, allora si pensa male. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
26 novembre 2009
E' iniziato il porta a porta ed io sono molto soddisfatto soprattutto perchè già da tempo in casa riuscivamo a differenziare il grosso salvo poi dover cercare i cassonetti specifici. Adesso invece è una pacchia. Vedere pulito davanti all'ex magazzino della frutta innocenti ora è molto piacevole rispetto a prima, di gente che buttava qualsiai cosa, non avrei detto che i bientinesi in poco tempo sarebbero riusciti ad adattarsi in così poco tempo. Complimenti ancora per la sua organizzazione ne parlavo anche giovedi scorso a Cascine di Buti con l'Onorevole [...] come si sta organizzando bene il Comune per la raccolta differenziata. 
Grazie. Neppure io prevedevo un successo di queste proporzioni, è un'ulteriore prova che noi bientinesi non siamo secondi a nessuno. Se c'è da sacrificarci un pò per rendere ancora più bello e pulito il nostro territorio, lo facciamo. All'inizio c'era un po' di scetticismo, qualcosa va sempre registrato, avevo chiesto 60 giorni di tempo per rendere efficiente il servizio e già al 25° si registra un entusiasmo e un successo importante, anche in quelle categorie di cittadini e imprese che forse vedevano difficile il realizzarsi del Porta a Porta. Dati ufficiosi, quelli ufficiali del mese di novembre arriveranno a metà dicembre, danno un 85% di differenziata: un successo oltre le previsioni, ripeto. Quindi grazie a lei per le parole espresse anche al di fuori dei confini comunali e GRAZIE soprattutto a TUTTI i Bientinesi che hanno reso possibile un simile risultato e speriamo, ma ne sono sicuro, che si continui così. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
20 novembre 2009
Egregio Sig. Sindaco risiedo in via Palladio ormai da un anno e volevo sapere notizie riguardo all'illuminazione stradale visto che questo sarà il secondo inverno che affronteremo senza di essa, non senza disagi sopratutto per anziani, donne e bambini, costretti a camminare al buio, con tutti i pericoli che questo può comportare. La ringrazio per l'attenzione prestatami, porgo distinti saluti. 
Il suo problema è simile a quello di decine altre famiglie e non solo della zona dove Lei abita. Purtroppo l'abitabilità e la residenza la diamo prima dell'avvenuta consegna delle opere pubbliche, strade finite, marciapiedi finiti e illuminazione funzionante. Questo lo facciamo perché come già più volte detto, il costruttore per convenzioni firmate quando sono iniziati i lavori ha tempo diedi anni per finire e consegnare le opere alla pubblica amministrazione, invece i cittadini che spesso acquistano le case prima di questo termine se non addirirttura "su disegno", hanno un esborso economico e finanziario immediato: pensiamo alle caparre, ai mutui... Se poi i cittadini pagano anche un affitto per dove abitano ecco che l'esborso diventa doppio: affitto e mutuo nuova casa, da qui la fretta di "prendere" casa. Il cittadino è l'anello più debole di una catena formata dal costruttore, dal venditore, dall'impresario e dal tecnico: persone che già quando vendono, progettano e costruiscono, hanno già avuto una parte, se non l'intero, del loro dovuto da parte dei cittadini e i lavori delle urbanizzazioni sono lasciate quasi sempre per ultimi. E allora cosa fare? L'Amministrazione Comunale può impegnarsi a "convincere" per un quieto vivere per tutti l'impresa ad accelerare la fornitura di alcuni servizi come la pubblica illuminazione ma ripeto, spesso è solo in via di favore che possiamo ottenere qualcosa. Ci proveremo anche per la vostra zona, senza promettere però il successo dell'iniziativa. Per gli anni futuri stringeremo convenzioni con le quali chiederemo che le opere di urbanizzazione più importanti vengano consegnate prima del rilascio delle varie abitabilità e/o residenze proprio per evitare situazioni come quella in oggetto, anche se tutti gli attori sono o dovrebbero essere consapevoli della situazione. Colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
19 novembre 2009
Salve signor Sindaco. Volevo sapere quale mente acuta ha permesso di fare i parcheggi lungo il marciapiede di via Pacini sopratutto in prossimità dell' incrocio con via delle Fosse! Quando si arriva allo stop in prossimità del mobilificio Pacini non si riesce ad avere una visuale corretta quando ci sono le auto parcheggiate sul marciapiede e ciò provoca un attraversamento della carreggiata piuttosto pericoloso. Le porgo i miei più cordiali saluti! 
Le cose che mi dispiacciono di più sono due: la prima è che Lei si nasconda dietro l'anonimato come se non fosse convinto o sicuro di quello che dice; nella rubrica del Filo Diretto come avrà notato, a meno che non si ricoprano cariche pubbliche, non viene trascritto il nome, proprio per rendere più libera la discussione, mentre è comunque richiesto, per correttezza e soprattutto educazione, per l'archivio e per far conoscere la persona con la quale si interloquisce, se ci si presenta un dialogo riesce meglio. La seconda è il tono usato. Un tono giustamente, dal suo punto di vista, polemico, ma la polemica non può e non deve mai far trasparire il giudizio sulle persone e sul loro operato. Io non so quale sia il lavoro che svolge ma non mi permetterei mai di dire, senza conoscerla e senza vedere da più punti di vista il suo operare, se lei è bravo o meno nel suo mestiere o nel suo sapere. Mi spiego meglio, dietro ogni decisione, di qualsiasi genenre, ci sono sempre più punti di vista e ognuno di questi porta un perché di quella decisione, e alcuni addirittura possono portare a non prenderla o a non portarla avanti. Quando oltre 10 anni fa fu deciso dall'amministrazione di quel tempo di fare i parcheggi lungo e sul marcviapiede di via Pacini vi erano condizioni sociali, economiche, politiche, ecc. che portarono a prendere tale decisione: tutti vogliamo i parcheggi sotto casa, vi erano e vi sono alcuni negozi, e prima di dare giudizi così netti si dovrebbero capire o cercare di capire i motivi, tutti, che portarono a quella scelta. Mi sembra però che l'ultimo parcheggio prima di via delle Fosse sia più lontano di 20 metri dall'incrocio e quindi perfettamente regolare rispetto al codice della strada, semmai si può discutere sul fatto di utilizzare parte del marciapiede. Questa amministrazione ha intenzione nel 2010, entrate permettendo, vista la crisi, di fare i marciapiedi in un tratto di via Pacini, in quella sede cercheremo di mantenere il maggior numero dei parcheggi esistenti senza però interessare e quindi intralciare i nuovi marciapiedi, secondo me la larghezza della strada lo permette e noi cercheremo di farlo. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti (senza punto esclamativo).
Corrado Guidi 
 

 
18 novembre 2009
Buon giorno. Approfitto per segnalare, in merito alla mail del 10 novembre u.s. del cittadino che richiede come smaltire i residui organici degli animali, il progetto "FIDO LINDO", iniziativa già pensata da alcuni Comuni per mantenere più pulite le città. Si tratta di distributori di sacchetti gratuiti per la raccolta delle deiezioni canine da posizionare lungo il territorio Comunale. Il progetto nasce dalle segnalazioni di molti cittadini che lamentavano la scarsa fruibilità
di alcune zone dei Comuni proprio a causa delle deiezioni dei nostri amici a "quattro zampe".  C'è però una nota dolente: a volte i sacchetti vengono trafugati, impedendo così la buona riuscita dell'iniziativa. www.fidolindo.it (sito attualmente in costruzione). Grazie, buona giornata!
 
Grazie per il suggerimento. Avevamo pensato lo scorso anno di inserire sul territorio comunale, nei pressi dei parchi pubblici, dei dispenser di sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine; ci siamo fermati perchè:
- se si distribuiscono gratuitamente il rischio è che la gente poco educata li trafughi o peggio disperda i sacchetti sul terreno;
- se si mettono a pagamento si rischia di aver buttato via i soldi perché i fruitori sarebbero una esigua minoranza.
Questa mail però devo dire che ha avuto un merito: ripensare la problematica, forse un paio di tentativi si potrebbero anche fare nei parchi più frequentati.
Colgo l'occasione per porgere distinti saluti ringraziando per il suggerimento.
Corrado Guidi 
 

 
13 novembre 2009
Vorrei ricevere informazioni sul servizio nel vostro comune (se presente) di sosta Camper. Dove e in quale modalità è possibile usufruire dei servizi di sosta e scarico servizi camper. Non riesco a trovare alcuna informazione nel sito. Grazie. Distinti saluti. 
Nel Comune di Bientina non ci sono aree di sosta per Camper e devo dire che non sono previste neppure nel piano delle opere pubbliche. Colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi

P.S. ho provato a contattarla per mail ma l'indirizzo comunicato risulta errato. 
 

 
10 novembre 2009
Spett.le Sindaco, in riferimento alla raccolta differenziata vorrei sapere come smaltire i residui organici degli animali, residui che giornalmente, con attenzione, recuperiamo con gli appositi sacchetti durante le passeggiate giornaliere. Ma poi che farne??? Cordiali saluti. 
I residui in oggetto possono essere smaltiti in due modi: utilizzando i cestini distribuiti sul territorio, nel 2010 ne metteremo altri, o con la raccolta indifferenziata domestica (sacco grigio).
Grazie per aver utilizzato il Filo diretto e mi auguro che si trovi bene con il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
5 novembre 2009
E' iniziato il porta a porta ed io sono molto soddisfatto soprattutto perchè già da tempo in casa riuscivamo a differenziare il grosso salvo poi dover cercare i cassonetti specifici. Adesso invece è una pacchia. Detto questo però volevo far notare il comportamento di molti irriducibili che preferiscono i cassonetti tuttora presenti al porta a porta. In particolare vorrei evitare i detrattori di questa iniziativa a farsi un giro per le vie del Comune per vedere i cassonetti stracolmi. Immagino che la convivenza del porta a porta con la raccolta tradizionale sia solo per un breve periodo perchè molti cittadini hanno senso civico mentre molti altri assumono comportamenti virtuosi solo se obbligati: che amarezza! 
Sono contento della sua soddisfazione e soprattutto volevo dirLe che pensavo peggio. Vedere tutti i bidoncini fuori e i cassonetti pressoché vuoti e le aree intorno pulite mi ha convinto ancora di più della scelta fatta. In così breve tempo, pur nelle difficoltà e nelle diffidenze, Bientina e i bientinesi hanno risposto bene, al di là di ogni più rosea aspettativa. Il percorso certo è ancora lungo ma siamo partiti nel migliore dei modi. I cassonetti vengono tolti un po' alla volta, abbiamo iniziato dal centro. Certo ci sono gli irriducibili ma vanno capiti. Cambiare abitudini è dura per tutti ma credo che un po' alla volta la stragrande maggioranza dei bientinesi, quasi tutti, riuscirà ad adeguarsi. Se qualcuno, una stretta minoranza, non lo farà non si può certo mettere per questo in discussione la bontà del progetto e le sue finalità. L'amarezza temporanea sarà sostituita dalla bontà dei risultati e dalla virtuosità di tutti noi, ne sono sicuro. Insieme vinceremo questa sfida e Bientina sarà ancora più bella. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
27 ottobre 2009
Egregio Sig. Sindaco, siamo un gruppo di abitanti della via del Monte Ovest, dal n. 28 al n. 34 circa. Vorremmo sapere il perchè, in un paese dove i vigili urbani durante la settimana fanno il loro dovere, il sabato e la domenica mattina in particolare, noi cittadini per uscire di casa  dobbiamo fare mille gincane. Le auto in questa zona vengono parcheggiate sui marciapiedi, alle uscite delle strade condominiali e fuori dagli spazzi di sosta. Vorremmo che qualcuno controllasse e provvedesse prima che avvenga quanche spiacevole incidente. Grazie anticipatamente per il suo interessamento.
Alcuni cittadini di Bientina.
 
Egr. cittadini, la prossima volta mettete per lo meno una mail per la risposta privata.  Rispondo ugualmente perché lo stesso problema mi è stato posto tempo fa in ufficio e credo siate le stesse persone. I vigili non sono in numero sufficiente per una turnazione su sette giorni e comunque le visite in quella zona sono state fino a poco tempo fa due o tre al giorno, adesso una ausiliaria del traffico è stata destinata ad altre mansioni (collaboratrice scolastica presso la sezione comunale dell'infanzia istituita di recente per far fronte alle liste di attesa per la mancata assegnazione da parte del Governo di tutte le sezioni richieste) e quindi è possibile che queste siano diminuite, ma non la nostra attenzione. Vogliamo metterci dei pioli metallici lungo il marciapiede, come sulla pista ciclabile di fronte, per garantire una sosta meno selvaggia, per garantire il normale accesso al marciapiede per garantire l'incolumità per chi entra o chi esce dalle strade vicine (domenica alle 12:30 ho assistito ad un episodio increscioso: una macchina parcheggiata contro mano e davanti ad un accesso privato di più abitazioni). Non siamo ancora intervenuti perché per la salvaguiardia del patto di stabilità sono state bloccate tutte le spese d'investimento, ma a breve, anno nuovo, lo faremo. Speriamo che sia un deterrente, spesso purtroppo tutti gli sforzi per combattere l'inciviltà sono vani. Colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
21 ottobre 2009
Buonasera sig. Sindaco, abito in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, (300 mt dalla piazza principale e 10 MT DALL'EDIFICIO DELLE POSTE) vorrei segnalare una situazione di degrado che negli ultimi mesi sta incrementando e più precisamente voglio far riferimento ai cassonetti che da giorni nessuno passa a svuotare e che quindi sono un ricettacolo per i rifiuti di ogni genere, causano un odore nauseabondo e contribuiscono a fornire una brutta immagine del paese che vorrei sottolineare è formato non solo dal centro o dalla via del Monte Ovest, ma esistono anche altre strade, in cui, come questa specificatamente, i marciapiedi non vengono rifatti, l'illuminazione è pressochè inesistente (quando funziona) e ora non si svuotano più i cassonetti. Perdoni il mio sfogo, ma mi sento abbandonata come cittadina e non trovo più l'efficienza che caratterizzava il Comune di Bientina. Sperando in un suo sollecito intervento le porgo cordiali saluti. 
Vorrei rispondere con ordine alle problematiche da Lei poste in evidenza:
1. Per quanto riguarda lo svuotamento dei cassonetti ho dato mandato all'ufficio competente di controllare e infatti alle 18:15 è passato il camion. Ieri sera poco dopo le 20:00 ho fatto un sopralluogo prima di andare a casa e non ho visto sinceramente scene apocalittiche in quanto i cassonetti più vicini a via Polidori erano pressoché vuoti e quelli vicini alle poste erano pieni ma non stracolmi, quello della carta in verità un po malconcio, non c'era però nessun sacchetto fuori da essi. Negli ultimi tempi c'è stato anche un decadimento preoccupante del senso civico; perché è vero che i cassonetti vicini a Lei erano pieni ma i cassonetti vicino via Polidori (50 metri) erano come detto pressoché vuoti anche prima delle 18:15. Comunque a breve i cassonetti si toglieranno perché come sa cambiamo metodo per la raccolta dei rifiuti passando al Porta a Porta: all'inizio ci saranno dei disagi, cambiare abitudini è difficile per tutti, ma sono sicuro che dopo un pò di giorni tutto si riassesterà con notevoli vantaggi per tutti.
2. L'impianto di illuminazione è lo stesso degli anni precedenti, forse non sarà potentissimo ma vi è un palo ogni venti metri. Per quanto riguarda i guasti mi perdoni ma a noi non sembrano più numerosi che da altre parti perché quel tratto è collegato a quello del Villaggio, quindi ce ne saremmo sicuramente accorti vista la giusta celerità con la quale gli abitanti di quel quartiere avvertono gli uffici competenti.
3. I marciapiedi di via Dalla Chiesa non sono sicuramente dell'utlima generazione ma facilemnte confrontabili con i migliori di altre città. Davani alle poste sono in quelle condizioni soprattutto perché la gente vi parcheggia sopra e quindi favorendo episodi di rottura. In periodi di crisi anche i bilanci comunali ne risentono, da oltre un milione di euro di oneri di urbanizzazione incassati nel 2006, nel 2009 superiamo a fatica la metà, le multe spesso non vengono pagate se non dopo anni e dopo cartella esattoriale, e questa abitudine comincia a diffondersi anche nei costruttori che spesso non mantengono gli obblighi di legge: come sicuramente sa il patto di stabilità non è più solo per competenza ma anche per cassa, cioè non basta prevedere i soldi che si spendono, devono essere già incassati. Abbiamo dato la priorità alle scuole, cimitero e al sociale, abbiamo istituito una sezione Comunale per poter permettere a tutti i bambini di andare alla scuola materna al di là delle scelte del Governo Centrale, abbiamo preferito tenere le tasse più basse dell'intera zona (no addizionale IRPEF, TIA, ICI, oneri urbanizzazione, trasporti, mense scolastiche, ecc.), questo spesso non ci viene riconosciuto, si pensa sia scontato, ma le assicuro che non lo è, e quadrare i bilanci è sempre più difficile anche, come già detto, alla luce delle normative degli ultimi anni. Comunque alla fine del 2009 partirà la progettazione per i marciapiedi di via Santi Moroni, via Pacini, Piazza Martiri e Santa Colomba che spero di poter fare l'anno prossimo, o per lo meno di iniziarli; spero di riuscire a fare anche quelli della sua strada entro la fine del mio mandato, non lo prometto in quanto non rientrano nelle priorità di questa Amministrazione come da programma elettorale: non voglio fare promesse che poi farei fatica a mantenere. La scelta su quali strade fare i maricapiedi nuovi è dettata da una logica: partire per cerchi concentrici dal centro del paese, per evitare di farli a macchia di leopardo ma di seguire un criterio, forse ai suoi occhi sbagliato, ma sicuramente non scegliendo "a caso" dove intervenire.
4. Non abbiamo abbassato l'attenzione sulla cura del nostro paese glielo assicuro ma è sempre più difficile combattere con le ristrettezze economiche e l'inciviltà di alcuni nostri compaesani, ma come vede giardini e verde sono sempre curati, fino forse all'eccesso se confrontati con altre realtà, le strade per quello che possiamo sono pulite, cerchiamo di fare del nostro meglio e mi dispiace che Lei abbia avuto questa sensazione, ci impegneremo ancora di più per tentare di farLe cambiare idea, ma mi sembra che Bientina sia sempre un paese invidiato da chi non ci abita, non si può essere perfetti, ma perfettibili, in assoluto, si deve sempre avere un termine di paragone e Bientina ne teme pochi glielo assicuro.
La ringrazio per l'intervento e per le problematiche poste, e colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
20 ottobre 2009
Buongiorno. Tra circa 12 giorni partirà anche nel nostro Comune il servizio di raccolta differenziata mediante il metodo Porta a Porta. Sono entusiasta e non vedo l'ora che il servizio inizi. Chiedo però quando, come e dove aprirà il centro di raccolta indispensabile per i cittadini e la cui notizia è stata "anticipata" ai cittadini stessi nei vari incontri con l'Amministrazione Comunale che si sono svolti nel mese di settembre u.s. (anch'io ho partecipato ad uno di essi) dove appunto portare il materiale che non potrà essere ritirato dagli operatori ecologici e/o che non potrà essere inserito negli appositi contenitori consegnati in questi giorni da Geofor come l'erba dei nostri giardini, gli sflaci delle potature (es. siepi, aiuole, piante varie) etc... In futuro ci sarà la possibilità di istituire una vera e propria Isola Ecologica nel nostro Comune? Credo che per Bientina sarebbe un valore aggiunto nonché un'eccellenza nel settore. In attesa di risposte, ringrazio, auguro buona giornata e buon lavoro!
 
Il centro di raccolta lo faremo vicino al nostro magazzino delle manutenzioni, via Puccini, zona Coop. Sarà un centro temporaneo perchè è intenzione di questa Amministrazione costruire una vera e propria stazione ecologica. Un valore aggiunto come dice Lei, un servizio in più alla cittadinanza. Stiamo pensando dove costruirla. Ci piacerebbe sfruttare un'occasione per poter spendere meno, in un sito già compomesso da impianti industriali o simili, abbastanza lontano dalle case anche se non raccogliendo l'organico, se non i rami e le potature di siepi, non dovrebbe produrre maleodoranze o altri disagi. Qualche idea l'abbiamo, niente di segreto ma non vorremmo dare aspettative non realizzabili. Per non sbagliare abbiamo messo la Stazione Ecologica nel programma trennale dei lavori pubblici (intervento n. 16 anno 2011, il numero non indica la priorità ma è solo un riconoscimento; spero di poter iniziare i lavori anche prima del 2011 ma non dipende solo da noi). Anche io non vedo l'ora di iniziare, sarà come dico sempre una sfida ma sono sicuro che con l'aiuto di tutti la vinceremo, insieme. Ringraziandola per l'intevento colgo l'occasione per salutarLa.
Corrado Guidi 
 

 
3 ottobre 2009
Egregio Sig. Sindaco, per prima cosa volevo farLe i complimenti per questo spazio dedicato ai cittadini, meritando grande ammirazione a livello personale, ma soprattutto di Sindaco attento alle esigenze degli abitanti di Bientina. Spero sia possibile posizionare dei dissuasori in Via del Monte Ovest, c'è un autovelox con postazione fissa, ma superato quello in direzione Quattro Strade gli automobilisti raggiungono la strada dove abito (in prossimità della Toscana Pallets) a velocità supersonica. Con la speranza di una pronta soluzione colgo l'occasione per ringraziarLa dell'attenzione e Le porgo i miei saluti. 
Prima di tutto grazie. Stiamo aspettando il nulla osta della Provincia per spostare una postazione autovelox in prossimità della discesa/salita della Conserva, teatro purtroppo di alcuni incidenti anche mortali di modo che il tratto rettilineo della via del Monte sia "stretto" fra due postazioni, con la speranza che questo sia un buon deterrente alla alta velocità. I dissuasori non si possono mettere se non sotto forma di passaggi pedonali rialzati, non sono molto alti, la strada è provinciale e si deveono seguire le norme da questa richieste. Detti passaggi pedonali rialzati non costano poco, speriamo, al di là dei vari patti di stabilità, di poterne istallare sei o sette su tutto il territorio comunale. Mi creda che il tratto in questione è sotto monitoraggio da questa amministrazione, purtoppo contro la mancanza di senso civico occorre sempre la minaccia di incorrere in una sanzione. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti ringraziandola per l'intervento. A presto.
Corrado Guidi 
 

 
1 ottobre 2009
Buona sera, sono un'abitante del Comune di Bientina, che abita in via L. Pirandello. Le chiedo cortesemente di prendere qualche provvedimento per quanto riguarda i giardini pubblici, posti in fondo alla strada, accanto alla scuola materna. Questo perche ci passano, prima di tutto, con i motorini per accorciare il tragitto per arrivare in via del cilecchio, e poi per avere una maggiore pulizia, con cestini appropriati o quantaltro, visto che ci portano gli animali a fare i loro bisogni e lasciano tutto li per terra. Inoltre perche non mettere dei giochi per bambini come negli altri parchi pubblici? Grazie per l'attenzione. 
Aandiamo per ordine:
1. stiamo pensando a mettere delle barriere anti motorino per rendere disagevole il passaggio lungo il marciapiede che collega via Pirandello con via del Cilecchio, delle staccionate, di legno o ferro poste in modo da far passare un passeggino o una carrozzella e non far passare un motociclo, appunto.
2. Al di là della presenza dei cestini i "bisogni" dei cani è questione di educazione, altrimenti non si capirebbe come questo purtroppo fenomeno di inciviltà si verifica anche dove ci sono molti cestini, come la carte in terra, sulle panchine, sui tavoli, sotto i giochi dei bambini, anche se il cestino è a meno di un metro. Cerchiamo di intensificare i controlli dando mandato ai Vigili di prevenire con delle multe questo fenomeno che non fa onore a Bientina e ai Bientinesi.
3. I giochi si sono messi nei quartieri totalmente privi di giochi per bambini, Puntone, Quattro Strade (Contrada) e Viarella, piccole cose ma grandi nella comodità essendo sotto casa e quindi in cinque minuti si può portare il bambino fuori anche se il tempo a disposizione è poco. Se non lo sapesse in cima alla strada Pirandello a meno di 150 m, incrocio con via delle Fosse, da anni vi è un piccolo parco più attrezzato di quelli che abbiamo montato ultimamente. Il prossimo cercheremo di montarlo al Villaggio in Piazza Garibaldi.
Ringraziandola per l'intervento, porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
29 settembre 2009
Egregio sig. Sindaco, ho avuto in affido un piccolo appezzamento agricolo in padule, sotto la "conserva". Vorrei chiederle se per la costruzione di una piccola baracca smontabile con pavimento non in muratura, c'era bisogno di un permesso o era possibile la realizzazione senza di esso. Le invio i miei piu cordiali saluti. Attendo sue risposte. 
La risposta al suo intervento è nell'art. 31 del Regolamento Urbanistico: è ammessa, per svolgere attività agricole delle aziende e di privati, per la conduzione di orti singoli, l’installazione di manufatti precari della dimensione massima di mq 12, realizzati con strutture in materiale leggero (tratti da un apposito catalogo di modelli) semplicemente appoggiati a terra, salvo opere di ancoraggio che non comportino alcuna modifica dello stato dei luoghi. L’installazione può avvenire con comunicazione al Sindaco, nella quale si specificano:
- le esigenze produttive, caratteristiche, dimensioni e collocazione del manufatto;
- il periodo di mantenimento del manufatto, comunque non superiore ad un anno, rinnovabile;
- l’impegno alla rimozione qualora l’amministrazione lo richiedesse.
Quindi occorre non un vero e proprio permesso ma una semplice comunicazione, sempre ovviamente nei limiti fissati dall’articolo del Regolamento Urbanistico sopra citato.
Sperando di essere stato utile le porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
27 settembre 2009
Buongiorno Sindaco, questa sera sono andato al cassonetto in via Salvo d'Acquito davanti al cantiere ex Coop ed ho visto due ballini di cemento (rotti) ma contenenti cemento, accanto al bidone della spazzatura; appena piove il contenuto va nelle fogne, ostruendole (due grate sono già ostruite dagli avanzi dell'intonaco usato per le case). Può far pulire prima che piova?

PS: le avevo già fatto presente la bassa pressione dell'acqua potabile, ora in occasione dell'allacciamento dei nuovi 20 appartamenti sarebbe opportuno che la società Acque mettesse una nuova tubazione: può gentilmente fare presente il problema alla società Acque, Grazie. 
La sua segnalazione è stata già inoltrata agli uffici competenti, grazie per la collaborazione. Per quanto riguarda la tubazione nuova credo che Acque Spa abbia già dato disposizione alla ditta che esegue i lavori citati nel suo intervento. Grazie per la segnalazione e per la proficua collaborazione. Porgo cordiali saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
25 settembre 2009
Buongiorno. Questa settimana una pattuglia dei Vigili Urbani del Comune che Lei amministra, ha multato la mia macchina parcheggiata sul marciapiede davanti alla farmacia, nei 5 minuti che avrò impiegato per acquistare le medicine per mio figlio. Non discuto sul fatto che la macchina non dovesse essere parcheggiata così. La mia domanda è un'altra: devo pensare che Lei ha la fortuna di amministrare un Comune dove il servizio d'ordine è così efficiente oppure che questo è un modo "elegante" che permette ai nostri Comuni di chiudere in pari i bilanci? Un'altra ed ultima cosa: nel chiedere se il prezzo della multa fosse, in qualche modo, equiparabile all'infrazione della durata di 5 minuti, la pattuglia in questione ha risposto che era una "multa doverosa nel rispetto dei disabili". E allora devo proprio pensare che il Comune di Bientina sia fantastico! Finalmente esiste un posto dove si punisce giustamente chi non rispetta le persone diversamente abili, come preferisco chiamarle io. E se fosse così io vorrei proprio pagarne altre dieci di multe così! Forse mi sto sbagliando perchè non sono residente a Bientina, ma non è proprio nel suo Comune che in una strada parallela a quella della Farmacia si parcheggia con tanto di segnaletica orizzontale, direttamente sul marciapiede? Lì le persone diversamente abili non passano oppure ci sono altri interessi? Grazie 
Mi permetto prima di tutto di dire che dove c’è una multa c’è un’infrazione, ho già spiegato più volte che il nostro bilancio non si quadra con le multe e la invito a confrontare i proventi delle multe per abitante fra i vari Comuni della provincia, cosa fatta dal Tirreno qualche tempo fa, noi siamo fra gli ultimi. Questo non per scusare la polizia municipale, anzi dovrebbe forse controllare di più il territorio, ma per dire che cerchiamo nella misura del possibile di non essere solo dei gabellieri. Ho già detto però che è meglio recuperare denaro dalle infrazioni che dalle tasse o dai tributi; chi sbaglia deve o dovrebbe pagare rispetto a chi non compie infrazioni. Non mi ha però scritto se i parcheggi lungo la via attigua, C.A. della Chiesa, o nella carreggiata opposta vi fossero posti liberi. Sull’ultima osservazione mi trova d’accordo, infatti le multe davanti alla Farmacia si dovrebbero fare non solo perché si occupa un marciapiede, ma soprattutto perché si ostacola la visuale ad un incrocio con una strada regionale ex statale come la 439; quindi non sono del tutto d’accordo con la risposta data da chi le ha fatto la multa o per lo meno non è stata esauriente. Sul marciapiede della strada parallela, utilizzato in parte a parcheggio stiamo studiando soluzioni alternative per toglierlo; certo è, che mentre in via Polidori (dov’è la Farmacia) c’è una diversa possibilità di parcheggiare, nella carreggiata di fronte o lungo la strada già menzionata, in via Pacini non è facile trovare alternative. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
17 settembre 2009
Buongiorno Sindaco, come cittadino, imprenditore, ed ex consigliere comunale applaudo l'iniziativa del porta a porta anche se forse sarebbe stato opportuno inviare l'informativa e fare gli incontri prima di portare i cassonetti; se le posso dare un consiglio oltre a portare i fogli farei delle affissioni e articoli di giornale per informare la cittadinanza a partecipare. Comunque era l'ora che anche Bientina si adeguasse a questo bel servizio, complimenti. 
Il progetto è partito, speriamo che vada in porto e ci andrà, ne sono sicuro. Ci saranno alcuni momenti iniziali di sbandamento, organizzazione, abitudini, aspettative più o meno alte, ma poi tutto andrà a regime e le esperienze fatte da altri comuni confermano queste mie sensazioni. Dopo due mesi nessuno, o pochi, vogliono tornare indietro. Sono d'accordo con lei, le riunioni e il volantinaggio casa per casa andavano fatti prima e su questo  avevamo puntato. Purtroppo per motivi organizzativi e di presenza contemporanea di vari soggetti alle riunioni, non per ultimo le ferie agostane, hanno fatto slittare un pò i tempi. I tempi comunque non erano rimandabili perché il progetto doveva partire entro il 2009 per non perdere il finanziamento regionale. Se si riuscirà ad arrivare, oltre che ad avere un paese più pulito, ad un aumento della raccolta differenziata significativo, riusciremo a risparmiare la sanzione ministeriale e riusciremo così ad avere un miglior servizio a parità o quasi di costo. Grazie dei suggerimenti che come detto condivido, ma mi creda stiamo
facendo sforzi importanti per arrivare puntuali e preparati all'appuntamento del 2 novembre.
Colgo l'occasione per salutarla.
Corrado Guidi 
 

 
16 settembre 2009
Buongiorno gentile Sindaco, mi permetto di rivolgermi a lei perchè non sono riuscita a trovare informazioni. Io e la mia amica abbiamo la passione per le arti manuali e ci piacerebbe partecipare ai mercatini dell'artigianato come hobbyste; ci potrebbe indicare a quale ufficio rivolgerci e quale modulistica dobbiamo compilare? Grazie, cordiali saluti. 
L'ufficio competente è quello delle Attività Produttive, 2° piano, sig. Quadri Ugo (0587 - 758446) che potrà darLe tutte le informazioni necessarie. Colgo l'occasione per salutarLa sperando di averla ospite nel nostro mercatino.
Corrado Guidi 
 

 
12 settembre 2009
Gentile Sindaco, in effetti ho letto anch'io lo scambio di mail sull'olio usato... Sono perfettamente d'accordo sull'operazione che Lei, e la sua Giunta, sta mettendo in atto a Bientina... I miei dubbi sono per l'informazione giusta alla quale TUTTI i cittadini devono potere accedere in modo semplice e chiaro... Forse non sarebbe male introdurre una pagina speciale sul sito del Comune a questo riguardo... Un'altra cosa mi viene in mente: a Bientina, e, secondo me, in una quantità anomala, arrivano quintali di fogli pubblicitari nelle cassette delle lettere, che regolarmente finiscono nella spazzatura. Peggio, è il postino stesso a mettere queste pubblicità (???). Come fare per rifiutare questa invasione? Mettere un cartello sulla cassetta non è molto efficiente... Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti. 
Lo so che è difficile spiegare bene ai cittadini la portata di questo cambiamento, anche perché credo sia più difficile spiegarlo che metterlo in pratica. Se lo hanno fatto le nazioni del Nord Europa e molti Comuni italiani, del Nord ma anche del Centro e del Sud e molti anche vivcino a noi, non vedo perché non farlo a Bientina. Credo che dopo poco tempo (due mesi) tutto sarà automatizzato e il "porta a porta" sarà un'abitudine se non per tutti, per la stragrande maggioranza. Pensiamo agli anziani, a chi ha bambini piccoli, alle giornate di pioggia... Non si dovrà più andare al cassonetto ma passeranno sotto casa. Per non parlare dei vantaggi per l'ambiente e dei processi educativi che tale sistema dovrebbe mettere in moto. Sul sito c'è la pagina dedicata, forse va ancor di più approfondita, vedremo di fare una comunicazione ancora più chiara. Sono però contento che anche lei sia d'accordo con questo sistema di raccolta. Per le altre richieste sono anche io come tutti un cittadino vittima della "pubblicità selvaggia", come Amministrazione possiamo fare ben poco, approfondiremo il problema ma le anticipo che non credo possiamo vietarla o regolarla maggiormente. Mi dispiace vedere le strade del centro, e non, imbrattate di carte che cadono, o vengono buttate per terra, dalla buca delle lettera piena di tutte le pubblicità che ben conosciamo. Colgo l'occasione per salutarla cordialmente.
Corrado Guidi
 
 

 
11 settembre 2009
Sig. Sindaco come ben sa, sono un abitante di Via delle Fosse prossima Via G. La Pira e in merito alla raccolta porta a porta volevo sapere se anche noi, famiglie di quel lotto di urbanizzazione non ancora sotto Amministrazione Comunale, rientreremo nel bel progetto di raccolta rifiuti oppure avremo dei problemi con la Geofor che già ben paghiamo!!!?? 
Come sa non è colpa nostra se la strada dove Lei abita non è ancora passata  all'Amministrazione e ci sono stati vari interventi su questa rubrica su problematiche simili e quindi non mi dilungo. Rispetto alla problematica posta ne ho parlato con i tecnici, dovremmo fare una deroga, che sicuramente otterremo, per estendere il servizio anche alle vostre abitazioni. Abbiamo fatto la scommessa di non tralasciare nessuna parte del territorio, solo così avremo un risultato molto positivo del porta a porta. Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Corrado Guidi 
 

 
10 settembre 2009
Gentile Sindaco, ho saputo solo oggi che dal prossimo autunno, verrà attuata la raccolta differenziata a Bientina. Oltre le riunioni con i bientinesi, mi sembrerebbe molto utile distribuire una nota DETTAGLIATA su cosa si intende per "organico", misto o non so cos'altro... Per esperienza so quanto è difficile "differenziare" i rifiuti: infatti sono stata in Sardegna dove fanno la raccolta differenziata da tempo; tutti i residenti hanno un calendario dettagliato, il quale viene affisso in tutti i posti pubblici e dispongono di "istruzioni per l'uso": esempio di domanda esistenziale: "dove buttare il chewing gum?, e il cotone? Inoltre queste istruzioni servono agli eventuali ospiti o chi capita in casa e non sa come comportarsi... Grazie mille per l'interesse.
 
Quando parlo di "porta a porta" parlo spesso anche di sfida, se lo hanno fatto da altre parti perché non farlo anche noi? Certo ci vuole l'impegno e la pazienza di tutti ma sono sicuro che ce la faremo. Spero di riuscire a consegnare ad ogni famiglia un calendario uguale a quello tradizionale da appendere in casa con accanto l'indicazione del tipo di passaggio giornaliero, di modo che tutti, più passa il tempo, ci prendiamo l'abitudine. Inoltre stiamo consegnando in questi giorni a tutte le famiglie una prima comunicaizone sul tema. Il chewing gum, e il cotone, credo vadano nell'indifferenziato o residuo secco. Invece per quanto riguarda i pannolini verrà quasi sicuramente prevista una raccolta apposta. Ringraziandola per l'intervento e per i quesiti posti porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
10 settembre 2009
Gentile Sindaco, in realtà ci siamo già scambiati alcuni messaggi di posta elettronica e avevamo "concordato" nel darci del tu. Visto però lo spazio istituzionale, userò la forma "ufficiale" del Lei! Leggo con molto piacere che a partire dal mese di novembre p.v. anche a Bientina partirà il servizio di raccolta differenziata porta a porta. Abito a Bientina dal luglio 2007 (ho sposato una Bientinese) e da quel periodo io e mia moglie facciamo regolarmente la raccolta differenziata mediante 4 "bidoncini" posti all'interno della nostra cucina (organico, carta/cartone, multimateriale, indifferenziata) che regolarmente gettiamo negli altrettanti appositi bidoni esterni posti vicino alla mia abitazione. Prima abitavo nel Comune di Capannori dove attualmente risiedono ancora i miei genitori e mi creda, l'unico metodo per differenziare "quasi totalmente" i rifiudi solidi urbani è la raccolta porta a porta. E' anche l'unico modo per educare, mi passi il termine, la cittadinanza . Spesso infatti mi reco a gettare la spazzatura e non sto a descrivere cosa vedo all'interno dei bidoni; per non parlare delle persone che colgo sul fatto trovandomi a discutere educatamente sul comportamento scorretto messo in atto! Altro aspetto da non sottovalutare è quello degli odori sgradevoli che emanano i bidoni lungo le strade. Inoltre togliendo i bidoni si recuperano spazi non indifferenti da adibire ad esempio a posti auto. Detto questo Le chiedo cortesemente se può far pubblicare sul sito internet del Comune di Bientina il calendario degli incontri con la cittadinanza per spiegare e commentare il servizio che partirà a novembre p.v. Mi piacerebbe molto partecipare. La ringrazio per l'attenzione che sicuramente porrà alle mie righe e rinnovandoLe ancora i complimenti per lo spazio riservato a noi cittadini Bientinesi nonché e soprattutto per il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta, Le auguro buona giornata e buon lavoro. 
Carissimo... concordo con quello che hai scritto e mi auguro di vincere anche questa sfida, sono sicuro che con il passar del tempo avremo una Bientina migliore. Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Corrado Guidi 
 

 
8 settembre 2009
Sig.Sindaco, leggo con dispiacere, sul quotidiano La Nazione di sabato 5 settembre, un articolo che titola: Rifiuti, a un passo dall'ecotassa. Il dispiacere è che il Comune di Bientina è additato come uno dei peggiori comuni della provincia di Pisa con un misero 21% nella raccolta differenziata. Pisa 37,49% Vecchiano 43,33% San Miniato 44,02% Santa Maria a Monte 42,46%. L'allarme ecotassa è stato lanciato, come lei saprà, dal nuovo presidente Geofor sig. Marconcini in funzione del decreto Matteoli che precisa che l'ecotassa verrà estesa ai cittadini che non raggiungeranno la percentuale del 45 per cento nella raccolta differenziata entro il mese di Dicembre p.v. Quali misure intende prendere la Sua Amministrazione??? Vorrei segnalare che io abito da 4 anni in via S.Colomba e in tale strada c'è un solo cassonetto nel quale vengono gettati ogni genere di rifiuti; ma un solo cassonetto è anche nelle strade adiacenti e tale disfunzione l'avevo già segnalata a Lei personalmente circa 2 anni orsono. Pur essendo, politicamente delle sue idee, debbo riconoscere che per la raccolta differenziata la Sua Amministrazione ha fatto ben poco. Nel ringraziarla per lo spazio concessomi invio distinti saluti. 
E' proprio grazie anche alla sua segnalazione, che ben ricordo, che abbiamo deciso di passare alla raccolta Porta a Porta e abbiamo cominciato ad indire le assemblee pubbliche frazione per frazione per spiegare le modalità di gestione da parte del Comune e dei cittadini di questo nuovo metodo. Infatti le cifre che lei prende ad esempio derivano proprio dal fatto che in quei comuni si è passati al metodo che anche noi vorremo perseguire. La data indicativa dell'inizio del "Porta a Porta" è lunedì 2 novembre. Come vede ci stiamo attrezzando per arrivare ad essere anche noi un Comune "riciclone"; la sfida è ardua ma con l'aiuto di tutti riusciremo sicuramente a conseguire risultati importanti. La tutela dell'ambiente è una problematica che non può più essere rimandata. Grazie per l'intervento e porgo cordiali saluti.
Corrado Guidi

PS: spero che il giornale abbia anche scritto che a Bientina la TIA (tassa sui rifiuti) è di gran lunga la più bassa di tutti i comuni della Provincia. 
 

 
4 settembre 2009
Gent.mo sindaco, non rappresento nessuno se non quello che penso io e sono curioso di rivolgere al Consigliere di Minoranza Ristori una domanda: in che modo la raccolta porta a porta risulterebbe vincolante in tempi e modi per i cittadini? Come mai lei ed i cittadini che dice di rappresentare avete una opinione così contro corrente? E' una provocazione o cosa? La raccolta porta a porta è il modo più efficiente di portare meno rifiuti in discarica. La raccolta differenziata è sperimentata con successo in molte città europee ed i suoi benefici sono unanimemente riconosciuti. Mi sono perso qualcosa? Io vivo nel Puntone e per depositare i rifiuti organici in un cassonetto devo farmi 4 chilometri: direi piuttosto vincolante! Lei mi dirà che basta aumentare i cassonetti: già, quei cosi puzzolenti che tutti vorrebbero lontani da casa? No, mi dispiace, questa volta proprio non la seguo, non capisco proprio le ragioni che lei sostiene. Chiudo scusandomi con il sindaco per usare impropriamente questo mezzo cercando di comunicare non con lei ma con terzi. Del resto però non vedo altro modo. Infine, visto che ormai ne ho approfittato, invito il Consigliere Ristori e la parte politica di cui fa parte a cercare modi alternativi di condurre le proprie battaglie che non siano "Filo Diretto". Se hanno delle cose da dire, su cui vogliono confrontarsi o come dice lo stesso Ristori, "informare", perchè non lo fanno magari indicendo un'assemblea, nel Puntone ad esempio. Potrebbe essere l'occasione per spiegare anche a me le ragioni della vostra contrarietà alla raccolta porta a porta. Saluti. 
Sono pienamente d'accordo con lei, anche se il filo diretto non è un vero e proprio Blog altrimenti si snaturerebbe la sua funzione. Stiamo pensando di fare a fianco del Filo Diretto un vero e proprio Blog una volta che aggiorneremo in alcune parti il nostro sito. Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Corrado Guidi 
 

 
4 settembre 2009
La ringrazio infinitamente signor Sindaco e per le sue risposte chiare ed esaudienti non avevo il minimo dubbio sulla sua capacità di comunicazione e competenza e soprattutto disponibilità nei confronti dei cittadini le rinnovo la stima che ho di lei, spero solo che per avere risposte così chiare non debba sempre e solo rivolgermi a lei rubandole tempo. Ancora grazie e cordiali cari saluti. 
Grazie, la mia risposta è anche dovuta al prezioso contributo dei miei collaboratori, di cui tener conto al di là delle decisioni che si prendono. Sono sicuro che da soli non si vince mai, anche se i buoni giocatori fanno sempre la differenza.
Un saluto. 
 

Ristori Marco
3 settembre 2009
Sig. Sindaco, a breve dovrebbe cominciare la raccolta porta porta della spazzatura. Come artigiano, come cittadino e come portavoce di altri concittadini, le dichiaro la mia, la nostra contrarietà. Sicuramente era ed è meglio un'informazione su come fare la raccolta differenziata e aumentare il numero dei cassonetti consoni alla medesima, potendo così raggiungere la percentuale idonea per usufruire di un sostanziale sconto "ecologico". Il porta a porta è un sistema troppo vincolante in tempi e modi, per i cittadini. Domanda: c'è da fare un piacere ad un'altra cooperativa o ad un'azienda pseudo municipalizzata?????????????????????????? In attesa di una risposta, Marco Ristori. 
Caro Marco Ristori, consigliere di minoranza, mi sembra che quando ho parlato di porta a porta al suo gruppo le risposte sono state di altro tenore. Credo che il porta a porta, ed è dimostrato, sia il miglior modo per raggiungere cifre importanti per la raccolta differenziata e il metodo più comodo perché l'azienda incaricata passa di porta in porta appunto e non c'è più la necessità di recarsi al cassonetto: pensiamo agli anziani, a chi ha difficoltà a lasciare i figli soli in casa o quant'altro. Sono sicuro che il "porta a porta" se ben fatto, ovviamente, porti vantaggi sotto molti punti di vista. I passaggi saranno ben calibrati e gli artigiani e i commercianti avranno ovviamente un trattamento particolare. Come ha visto dalle cronache dei giornali siamo il Comune con la Tassa Igiene Ambientale più bassa e abbiamo avuto il minor incremento rispetto al 2008, meno del tasso programmato d'inflazione, proviamo anche a diventare eccellenti per quanto riguarda la percentuale di differenziata. Meno rifiuti in discarica, meno ecotassa, più qualità per tutti. Certo ci vorranno almeno 2 mesi per far diventare questo metodo nuovo un'abitudine ma siamo sicuri che la stragrande maggioranza dei bienitnesi è favorevole a questo tipo di raccolta. Inizieremo alla fine di settembre con le assemblee nelle frazioni e nel capoluogo e poi inizieremo la distribuzione dei mastelli. Ci prefiggiamo di partire nel mese di novembre. Colgo l'occasione per ringraziarla e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi

PS: sull'ultima frase non le rispondo, sarà la Geofor a gestire il tutto, come meglio crederanno i propri dirigenti, essendo il gestore della raccolta RSU. Delle allusioni e delle insinuazioni ne faccimao volentieri a meno, tutti, non vorrei fosse una sua proiezione. 
 

 
3 settembre 2009
La ringrazio ancora per il suo interessamento e per avere così tempestivamente e puntualmente risposto, anche a nome di mia moglie. Condivido con lei che il colore delle idee politiche non c'entri nulla con il sacrosanto diritto ad un'istruzione scolastica. Aggiungo e non per piaggeria ma per esperienza personale che è raro trovare Amministrazioni Comunali che si prendono così a cuore i problemi quotidiani dei residenti e questo sono convinto non per aspettative politiche (lecite peraltro) ma per serietà professionale, correttezza e coerenza al mandato ricevuto, il che ancora una volta mi conforta nella scelta fatta di venire a risiedere a Bientina. Confido ovviamente nel buon esito della vicenda e le assicuro che qualche giorno di ritardo non sarà un problema, l'importante è avere comunque una prospettiva chiara.
La saluto cordialmente.
 
Grazie, le parole di incoraggiamento non sono mai troppe.
Corrado Guidi 
 

 
3 settembre 2009
Sig. Sindaco buongiorno, da circa un anno sono felicemente residente nel Comune di Bientina a Quattro Strade essendomi trasferito da Torino per lavoro. Mio figlio maggiore frequenta la scuola elementare alle Quattro Strade e devo dire che siamo molto soddisfatti in generale per i servizi ricevuti anche grazie agli sforzi del Comune (frequenta anche con successo la scuola calcio alla Sextum). Direi quindi che come famiglia ci sentiamo ormai a pieno titolo e con soddisfazione bientinesi a tutti gli effetti. Purtroppo in questo quadro idilliaco manca un tassello: mio figlio più piccolo Matteo avrebbe dovuto iniziare la scuola materna sempre alle Quattro Strade ma purtroppo, come molti altri, è rimasto fuori delle graduatorie di inserimento. A suo tempo la Preside ci aveva però dato speranze per una sezione supplementare che avrebbe risolto il problema, speranze poi confermate dalla sua lettera di Luglio in cui confermava gli sforzi del Comune per risolvere il problema. Essendo a due settimane dall'inizio delle scuole, ho cercato di reperire maggiori informazioni presso il Comune ma mi dicono che la responsabile Stefani è assente tutta la settimana e nessun altro può dare informazioni al riguardo. la cosa mi mette un po' in difficoltà in quanto mia moglie è in attesa di iniziare una nuova attività lavorativa e se non abbiamo la certezza che il bimbo inizierà la scuola materna a metà Settembre non può confermare la propria disponibilità all'azienda e rischia di perdere il posto. D'altra parte nella malaugurata ipotesi che non ci fosse la possibiltà di avere un posto nella scuola comunale vorrei evitare di fare le corse all'ultimo momento per trovare un posto in una scuola privata. Mi rendo conto che starà ricevendo molte richieste simili alla mia in questi giorni e che questa situazione di confusione non dipende dal Comune ma dal Ministero della Pubblica Istruzione (anzi apprezzo gli sforzi che il Comune sta facendo per risolvere la cosa). Le chiedo però per cortesia un riscontro in merito o comunque un riferimento alternativo in Comune o presso la scuola per avere qualche delucidazione/rassicurazione in più. La ringrazio per l'attenzione e scusi il disturbo.
Distinti saluti.
 
Le posso dire che solo ieri e per mia iniziativa ho saputo ufficiosamente, e quasi per caso, dalla Regione che la sezione di Quattro Strade non ci sarà, cioè come lei ha ben capito il Ministero non "manderà" le insegnanti. L'Amministrazione Comunale sopperirà, unica nella zona, negli anni passati nessun Comune l'ha fatto, con una sezione parificata. Credo che la scuola materna debba essere considerata a pieno titolo come "scuola dell'obbligo" o per lo meno questo è quello che penso e coerentemente a quello che penso e a quello che ho scritto nel programma elettorale il Comune, anche a costo di sfondare il patto di stabilità, farà la sezione "parificata", come avveniva negli anni '50. Dov'è il problema? Che ad oggi non ho nessuna comunicaizone ufficiale, senza la quale non posso muovermi ufficialmente. E' ovvio che ho già messo in pre-allarme chi dovrebbe fornire le maestre e tutto verrà fatto di corsa per garantire la sezione nel più breve tempo possibile, cioè entro il 14 settembre, data di inizio delle scuole; sarà dura ma ci proveremo. Non possiamo neppure pensare di mettere in pre-allarme tre persone che sperano, confidano in un lavoro anche se a tempo determinato e dire loro, se gli eventi cambiassero, anche se ci credo pochissimo, "scusate si è scherzato". Mi permetto di dire che è una vergogna che a 14 giorni dall'inizio della scuola nessuna comunicazione sia giunta al mio ufficio e soprattutto è una vergogna che veniamo lasciati soli, unici interlocutori dei cittadini, come Istituzione al di là del colore di chi ci governa nazionalmente. Io spero con tutto me stesso di farcela entro il 14-15 settembre ma se dovessimo slittare anche di 15 giorni vorrà dire che faremo iniziare la scuola per quella sezione il 1° di ottobre, meglio di nulla e visto le condizioni in cui lavoriamo penso debba essere considerato comunque un buon risultato per l'Amministrazione e quindi per i cittadini che ho l'onore di rappresentare. Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti, contento che lei sia "felice e soddisfatto" di vivere nel nostro Paese.
Corrado Guidi
 
 

 
2 settembre 2009
Gentile Sig. Sindaco, ho scoperto che mia figlia non rientra nei posti disponibili per la scuola materna di Bientina. Lasciamo perdere quello che penso di una scuola pubblica che lascia a casa dei bimbi (poi in base a quale criterio: se un bimbo ha un solo genitore che lavora non può accedere all'istruzione e se ne ha due si??????? o se ha i nonni no può accede all'istruzione e se non ne ha si???????) perché sarebbe troppo lungo. Quello che Le chiedo di sapere io ma credo molti altri genitori (e con una certa urgenza) è a che punto è la proposta della Sua Amministrazione di coprire a spese del Comune le scelleratezze (o il piano ben costruito) di un Ministero inqualificabile. Mi scusi lo sfogo (sono stufo di vedere ogni giorno, provvedimento dopo provvedimento, distruggere quello che dovrebbe essere il patrimonio più importante per un Paese e cioè una scuola pubblica che vuol dire per tutti) e colgo l'occasione per fare i complimenti a Lei ed alla Sua amministrazione per come sta affrontanto questo problema senza nascondersi (come potrebbe legittimamente fare) dientro questioni di "competenze". La Saluto ed aspetto una Sua risposta che spero sia la più celere possibile visto che la scuola apre a breve.
 
Carissimo genitore, i criteri di ammissione esulano dalle competenze dell’Amministrazione Comunale in nome di un’autonomia scolastica che però spesso viene sbandierata a intermittenza, da tutti. Sembra quasi che ci si debba augurare che i nonni non ci siano più, come quelli paterni di mia figlia, per avere più punteggio, e questo veramente può diventare, e forse lo è, insopportabile. Sarebbe quasi meglio una volta presa visione dei casi più “gravi”, tirare a sorte. Colpire la scuola vuol dire colpire il futuro. Coerentemente a quello che penso e a quello che ho scritto nel mio programma elettorale la scuola sarà sempre una priorità per la mia Amministrazione. Penso che la Scuola con la “S” maiuscola inizi addirittura dall’Asilo Nido per terminare con i corsi post-laurea. Ormai la Scuola Materna, Asilo, Scuola dell’Infanzia o come si vuol chiamare debba essere valutata come una vera e propria scuola dell’obbligo, non un diritto ma un obbligo. Ormai le capacità cognitive dei bambini, il loro grado di apprendimento non sono gli stessi che avevamo noi ed è quindi GIUSTO che i bambini possano o debbano iniziare il percorso scolastico il prima possibile. E uno stato che non coglie i cambiamenti della società, di una società dove i genitori devono lavorare spesso in due per portare a casa una mensilità dignitosa al vivere quotidiano è uno stato che amministra se stesso e non i suoi cittadini. Noi faremo la parificata, sarà difficile, avremo bisogno di tutto il vostro sostegno, ma ce la faremo ne sono certo. Forse non riusciremo a partire il 14, ma partiremo. Grazie per i complimenti, le assicuro che quando si crede in una cosa si deve essere pronti anche a mettersi in discussione cercando di risolvere il problema, l'importante è che le persone al di là della loro appartenenza politica, apprezzino non elettoralmente, ma almeno politicamente chi si impegna al di là delle competenze a risolvere i problemi "veri" dei cittadini.
Corrado Guidi
 
 

 
28 agosto 2009
Buongiorno sign. sindaco, colgo occasione per salutarla e dirle che la stimo come persona per molte qualità che lei ha al di là del ruolo di sindaco... detto questo intendo precisare che io sono uno degli elettori che ha votato per lei e la sua giunta... volevo farle solo qualche accorgimento sulla giunta e dipendenti comunali compreso polizia municipale... non vorrei generalizzare ma gran parte di loro (non posso fare nomi e cognomi anche perche alcuni non li conosco e altri non ricordo nomi) hanno ben appreso il ruolo di statale italiano (anche qui non vorrei generalizzare sapendo che una buona parte è onesta) strafottenza, aria da autoritari e dulcisi infundo incapaci e lavativi...
Questa tengo a precisare è la mia impressione ed un mio pensiero giusta o sbagliata non vorrei offendere nessuno poi ognuno dentro di se a sua coscenza si riconoscerà o rifiuterà il mio pensiero...
Detto ciò vorrei esporre i miei problemi, ho telefonato 5 volte al Comune esponendo il seguente problema e domanda: dove posso portare olio esausto per un corretto smaltimento?
La centralinista mi ha passato nelle 5 telefonate, 2 persone diverse, uno di essi [...], la centralista mi diceva che esso è la persona addetto a questo problema, però tutt'oggi anche esso non ha saputo rispondere, questa è ingoranza nel settore delle sue competenze non crede? Mi ha detto di cercare il numero verde del consorzio oli usati... Io l'ho trovato, ma non era compito mio era compito suo trovarlo e comunicarmelo certi statali dovrebbero baciare i piedi a noi umili cittadini che li manteniamo sulle loro poltrone...
Altra domanda all'[...], ho segnalato che in via Valdinievole Nord le frasche e le ebacce delle nostre fosse lungo la strada è a livelli vergognosi mi hanno risposto che è compito della Provincia e dovevo contattare loro ma io non sono un cittadino di Bientina? non dovrebbe essere compito vostro essporre i nostri problemi che poi ne va anche al decoro del Comune quindi non solo nostri problemi... io queste risposte le vedo un fuggire dalle proprie mansioni in pratica comportamenti da lavativi lei non crede?? Lei forse dovrebbe far responsabilizzare un po di più la propria giunta e personale... attendo una sua risposta...
Le faccio i miei più cordiali saluti e un imbocca al lupo per il suo compito di sindaco.
Grazie 
La ringrazio per la stima e per il sostegno datomi. La battaglia per rendere una istituzione più accogliente nei confronti del cittadino, o per lo meno, più empatica è ben lungi  dall’essere vinta, anche se passi avanti ne abbiamo fatti: mi creda. Ma veniamo ai problemi esposti. Per quanto riguarda lo smaltimento dell’olio esausto, le è stato risposto in modo corretto. A Bientina, come in molti altri Comuni della Provincia di Pisa, non esiste un sistema di raccolta degli oli esausti. La raccolta degli oli esausti minerali e vegetali è attiva solo nei Comuni che hanno la Stazione Ecologica (Ponsacco-Lari, S.Maria a Monte, Pisa, Cascina). Speriamo che a breve anche Bientina si doti di questo tipo di stazione, l’abbiamo in progetto ma è difficile trovare partner giusti. La mia Amministrazione ha intrapreso un percorso di realizzazione assieme ai Comuni limitrofi ma attualmente sono sorte problematiche che hanno indotto alla ricerca di altre soluzioni alternative indipendenti che sono al vaglio e allo studio di fattibilità degli uffici. In attesa di tutto questo esiste a livello nazionale il COOU, istituzione obbligatoria nata appositamente su iniziativa del Ministero dell'Industria, del commercio e dell'artigianato (D.P.R. 23 agosto 1982, n. 691) che ha il compito, per tutto il territorio nazionale (art. 6 del decreto), di:
1) assicurare la raccolta degli oli usati;
2) cedere gli oli usati raccolti alle imprese che effettuano la rigenerazione per la produzione di basi lubrificanti;
3) cedere per altri tipi di riutilizzazione, con preferenza per quelli che consentono maggior recupero energetico, partite di olio usato, qualora la rigenerazione non sia tecnicamente possibile, ovvero economicamente conveniente;
4) assicurare l'eliminazione dell'olio usato non rigenerabile né riutilizzabile nel rispetto delle norme contro l'inquinamento.
In ogni contenitore di olio dovrebbe essere riportato il numero da chiamare. Dopo la sua segnalazione provvederò a far sì che anche gli uffici comunali abbiano i riferimenti per indirizzare subito e meglio i cittaidni che chiedono informazioni.
Per quanto attiene alla situazione di Via Valdinievole Nord, riconfermando che la competenza è e rimane dell’Amministrazione Provinciale di Pisa, le assicuro che gli uffici comunali sollecitano continuamente gli interventi da Lei richiesti ma non possono certo sostituirsi a coloro cui spetta tale compito. A seguito della continua insistenza siamo riusciti a indurre la Provincia a iniziare le operazioni di taglio dei cigli stradali della zona 4 nella quale è ricompreso il Comune di Bientina, proprio dalle strade provinciali che attraversano il nostro paese. A riprova di questo potrà verificare direttamente i lavori svolti sulla S.P. Vicopisano S. Maria a Monte nel tratto ricompreso tra il capoluogo e la frazione di Quattro Strade. Gli uffici hanno inoltre assicurato che la Provincia intende proseguire il proprio lavoro, una volta completata l’intera tratta della suddetta strada, sulla S.P. 8 Valdinievole orientativamente verso la metà del mese di settembre salvo imprevisti. Un Ente non può, se non è presente una convenzione, fare i lavori, quindi spendere risorse, per un altro Ente. Sperando di essere stato esaustivo colgo l'occasione per ringraziarla e porgere cordiali saluti.
Corrado Guidi

PS: non per scaricare la responsabilità, ci mancherebbe, ma attenzione a non confondere la Guinta con i dipendenti.
 
 

 
9 agosto 2009
Egr. sig. Sindaco, la mia segnalazione sulla pericolosità della strada di via delle fosse, per chi la percorre a piedi, non voleva essere una critica all'Amministrazione che Lei presiede, ma un particolare riguardo ed attenzione che, dalla risposta ottenuta, trattasi di problema già conosciuto, sollevato da altri e non ancora risolto. Non è tanto che risiedo nel Comune di Bientina e quindi non me ne voglia se a volte, in buona fede, rilevo situazioni che sono già note. Dalle risposte che Lei da su questo sito, quando un cittadino fa una segnalazione, noto un certo buonismo, che forse non tutti meritano. Leggo di un cittadino che ha fatto presente come sulla via Bientinese, nonostante l'ordinanza che vieta la circolazione ai mezzi pesanti, non ci fosse nessun controllo. Lei ha risposto che i trasporatori sono gente che lavora e quindi fargli la multa non è cosa buona e giusta. Io sono una persona che rispetta le regole e gradirei che anche gli altri le rispettassero. Le multe io le ho sempre pagate, sono soldi spesi male ma di certo me le sono meritate (mea culpa). Mi dice che i dissuasori non sono graditi, ma da chi? Molto probabilmente dalle stesse persone che sfrecciano a tutta velocità su quella via. Un anno fa ce ne erano due di dissuasori, ora uno è sparito nel nulla. Le scelte di non far pagare i parcheggi, di limitare al minimo le multe e di non applicare l'addizionale comunale in parte sono condivisibili e in parte no. Il Comune di Bientina non ha le risorse finanziarie del Comune di Peccioli e capisco quando si parla di priorità, che certe cose ritenue meno importanti, vengono fatte per ultimo. Parlavo, giorni fa al circolino, col suo capogruppo Puccinelli, mio ex collega, ed in quella sede ho manifestato come per avere servizi, se i soldi non ci sono, dobbiamo metterci le mani in tasca. Mi dice (Puccinelli) che da conti fatti, il calcolo dell'eventuale applicazione al minimo dell'addizionale comunale ammonterebbe a circa 700.000,00 euro. Pensi a quante cose si potrebbero fare, ovviamente privilegiando i servizi sociali. Una buona campagna di informazione, come ha fatto per il piano regolatore, troverebbe senz'altro dei consensi, quando si dice chiaramente che quelle risorse saranno impiegate per opere di pubblica utilità e per migliorare i servizi. Si tratta di pochi euro a carico di ciascuno di noi che a mio avviso non scomodano nessuno. Non è senza dubbio una scelta impopolare quando si va a dire come quei soldi saranno impiegati. Da ultimo poi mi rassicura dicendo che forse, se ci sono i quattrini, sarà fatta una pista ciclabile. Ma al momento, in attesa della realizzazione della pista, faccia mettere dei limiti di velocità e faccia in modo che vengano rispettati, altrimenti la situazione chissà per quanto va avanti. La saluto cordialmente.
 
Condivido molte parti del suo intervento. I dissuasori si metteranno. Sulle tasse concordo con lei che non è solo un problema di prelievo ma soprattutto di impiego, ma le assicuro che a parole è un concetto maggioritario, nella pratica le assicuro che è difficile da spiegare. Continui ovviamente a scriverci, sono un pò permaloso ma credo che se un cittadino sente il bisogno di segnalare o di dire qualcosa lo faccia sempre in buona fede altrimenti non avrei aperto questa rubrica. Delle volte "mi parte la mano" ma sento sempre il bisogno di comunicare cose, sensazioni e sopratutto emozioni. Fra tanti ci potranno essere delle eccezioni ma non inficiano certo questo progetto di ascolto che sta dando ottimi risultati. Colgo l'occasione per salutarla e porgere cordiali saluti.
Corrado Guidi 
 

 
6 agosto 2009
Mi trovo spesso a passeggio o in bici in via delle Fosse, quella che inizia da via Pacini e termina in via del Puntone. Questo tratto di strada è frequentato da molti bientinesi che si vogliono tenere in forma raggiungendo poi la via di martraverso per finire a fiancheggiare il bosco. In direzione del Puntone, dopo il cartello che segnala la fine di Bientina, c'è un dissuasore; superato quello le auto e i mezzi sfrecciano a tutta randa non rispettando alcun limite di velocita' e rasentadoti con grave pericolosita'. Bisogna fare qualcosa, prima che una salutare passeggiata si trasformi prima o poi in disgrazia. La saluto cordialmente.
 
Conosciamo il problema tanto che stiamo pensando di mettere altri dossi. Pensi però che alcuni cittadini mi hanno chiesto di togliere, o di addolcire, anche quello da lei citato, richiesta alla quale ho risposto negativamente. Le multe che facciamo, poche a mio avviso, visto i proventi per abitante anche rispetto agli altri Comuni, non le facciamo per fare cassa ma per spingere il cittadino ad un comportamento più consapevole ed educato. A Bientina non c’è, e non ci sarà, nessun parcheggio a pagamento, anche questo sarebbe un modo per aumentare le entrate. Anche io sono un affezionato fruitore di foto da autovelox ma non mi sono mai permesso di criticare l’operato di questa o quella Amministrazione, ma mi sono rammaricato e ho provato sgomento dal dover pagare delle multe con il denaro che faticosamente, tutti, guadagniamo dal nostro lavoro: così come quando vogliamo per forza mettere la macchina sul marciapiede impedendo il passaggio di passeggini e carrozzine, e delle volte anche di pedoni, specialmente anziani, non si può criticare l’operato di una Amministrazione senza fare un “mea culpa”. Meglio prendere i soldi dalle multe, e quindi da chi commette le infrazioni, che dalle tasse o dalle tariffe che paghiamo tutti. Per tornare al problema da Lei posto la mia speranza per quella zona è di arrivare un giorno a costruirci una pista ciclabile e/o pedonale anche poco rifinita, vista la crisi economica che impone altre priorità, ma funzionale. La ringrazio per l’intervento e porgo cordiali saluti, e… buone passeggiate.
Corrado Guidi
 
 

 
3 agosto 2009
Buonasera, Egregio Sign. Sindaco, porgo una questione forse a non tutti nota o forse le sfugge: quest'anno in questi periodi e non solo, la pressione dell'acqua è scarsa addirittura da farci fare la doccia finlandese "ora calda ora fredda" e come se non bastasse tutte le utenze soffrono se non addirittura si rompono, tutto questo perchè la societa delle acque non aumenta nè la portata e nè la pressione. Chi paga la rottura del mio addolcitore o un impianto di autoclave con tutte le sue conseguenze? Negli anni passati la pressione si abbassava ma in modo che le utenze non soffrivano, quest'anno siamo veramente ad una cosa impossibile.
Io non voglio fare il disfattista ma i signori delle acque i soldoni se li prendono buoni e anche parecchi, come mai i servizi non sono adeguati al compenso? Non trovassero scuse come mi hanno gia risposto che la popolazione è aumentata e gli impianti non sono adeguati spero che non si permettono di darle la stessa risposta. In attesa di una pressione migliore le auguro buon lavoro e buon ferragosto a Lei e tutta la Giunta.
 
Ho già fatto presente il problema alla società ACQUE S.p.A. e la risposta è stata simile a quella da lei ricevuta. Devo dire che rispetto ad altre zone, basta leggere i giornali, siamo già “fortunati”, ma anche io mi sono accorto che rispetto, per esempio, allo scorso anno o a due anni fa la situazione è peggiorata. E’ vero che sono nate nuove utenze ma questo non può giustificare un disservizio. La politica aziendale messa in campo in questi ultimi periodi è quella di chiedere ai costruttori di farsi carico, in parte, non solo di portare l’acqua alle abitazioni ma anche di ricostruire una parte delle tubazioni in modo da poter garantire anche un aumento di pressione e/o di portata. Al di là del costo degli interventi che si ripercuotono sui compratori credo possa essere un modo per risolvere alla lunga i problemi. Anche io come Lei credo che gli interventi si possono e si devono fare, altrimenti perché far pagare un servizio? Non è disfattismo o qualunquismo quando le cose vengono dette con calma, serenità, competenza e soprattutto si riferiscono a “eventi veri”; le critiche aiutano a crescere, tutti. Colgo l’occasione per ringraziarla dell’intervento e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi

P.S. è fastidiosa la “doccia finlandese” anche a me è capitato di farla.
 
 

 
4 luglio 2009
Egr. Sig. Sindaco, la presente solo ed unicamente per sollecitare l'intervento degli uffici addetti ai lavori a riguardo di una possibile quanto obbligatoria disinfestazione anti zaznzare. Approfitto anche per suggerire di spostare tutti i cassonetti siti in via Veneto in prossimità della rotatoria dove già ne sono posizionati altri in modo di tgliere i cattivi odori e l'immondizia  maldestramente verasata dai raccoglitori e mai raccolta; non saranno i 50 mt da farsi a piedi a danneggiare una popolazione che vorrebbe sempre tutto e di più non solo sotto casa ma a volte anche dentro casa e possibilmente in quella degli altri. Grazie. 
Prima di tutto grazie di aver utilizzato questo metodo per contattarmi. Il programma per la disinfestazione è il seguente:
interventi antilarvali: 1 giugno, 22 giugno, 13 luglio, 3 agosto, 24 agosto, 15 settembre, più due interventi adulticidi nelle emergenze.
Purtroppo l'umidità di questi giorni ha fatto proliferare le larve oltre misura, chiederò di effettuare un trattamento adulticida per tamponare la situazione. E' opportuno anche ricordare che i trattamenti, se non sono affiancati da comportamenti adeguati dei
cittadini, come evitare i ristagni di acqua, curare prati e giardini, non tenere animali da cortile ecc. perdono parte della loro efficacia. Il posizionamento dei cassonetti è materia molto delicata. Spostarli anche di 50 metri potrebbe creare problemi specialmente agli anziani o a chi ha difficoltà nel muoversi. Il loro posizionamento è frutto di precari equilibrismi consolidati nel tempo. Tutti li vogliamo vicini ma a casa di altri. La sporcizia purtroppo non è solo frutto di errori nella raccolta ma spesso è dovuta all’inciviltà e alla mancanza di senso civico dei cittadini: chi la “tira” fuori, chi la lascia ai piedi dei cassonetti pensando di fare così la raccolta differenziata, chi ci porta sedie e frigoriferi quando basterebbe chiamare la ditta incaricata che la ritira gratuitamente. A novembre passeremo al porta a porta e quindi toglieremo tutti cassonetti sperando in un importante aumento della raccolta differenziata e dopo i primi tempi una maggiore pulizia delle nostre strade. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
3 luglio 2009
Egregio Sig. Sindaco, Le scrivo per informarLa che in via Vittorio Veneto siamo quasi infestati dalle "gatte pelose", che pendono dagli alberi e ci cadono addosso, per non parlare delle zanzare, che davvero non ci danno pace. Non ci sarebbero il tempo e il modo per fare una disinfestazione? Sarebbe davvero cosa gradita. Grazie per l'ascolto. 
Grazie per la segnalazione, nella disinfestazione del 13 luglio la ditta incaricata ha esaminato il problema e a breve interverrà per risolverlo. Inizialmente credevamo non fossero “gatte pelose” in quanto la Processionaria del Pino (come dice il nome) colpisce i pini e non i tigli, che  possono essere infestati da lepidotteri che però non sono urticanti, poi invece ci siamo accorti che provenivano da dei pini presenti vicino alla zona, sottolineo però che se i pini sono posti in proprietà privata dovrebbe, sottolineo dovrebbe, essere il proprietario a porvi rimedio subito all’inizio del processo, comunque stiamo intervenendo. Grazie di nuovo e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
21 giugno 2009
Egr. Sig. Sindaco, sono un cittadino di Bientina residente in via di Martraverso da circa un anno. Come Lei già saprà, questa via è abbastanza "sfigata" in quanto manca l'illuminazione e il manto stradale all'inizio della via è dissestato. Inoltre in via della Vecchia Stazione non ci sono nè un'area pedonale e/o ciclabile per raggiungere il centro del paese, nè un autovelox fisso o dei dossi per indurre i numerosi autoveicoli che vi transitano a ridurre la velocità. In considerazione di quanto esposto, mi sorgono alcune domande... che differenza c'è tra un residente in via di Martraverso e un residente in via Santa Maria (ad esempio), visto che in quest'ultima tutti i servizi sono presenti? Non crede che tutti i residenti del Comune debbano avere le stesse agevolazioni? Certo che, la Sua risposta non sarà del tipo "la sua zona è residenziale/industriale"... perchè ormai non è più così, visti i numerosi edifici residenziali presenti, Le porgo i miei più cordiali saluti. 
I marciapiedi in via Jacopo del Polta e per un pezzo lungo la via di Vicopisano sono nel programma delle opere pubbliche e pensiamo di costruirlo come in via del Monte che per la tipologia della strada ci sembra più funzionale rispetto ad un tradizionale marciapiedi. Per quanto riguarda l'illuminazione pubblica, una parte consistente di risorse andrà nella messa a norma degli impianti e dei singoli lampioni e comunque abbiamo predisposto il piano d'intervento per estendere la rete e ovviamente è compresa anche la sua strada. Paghiamo come detto da altre parti la stagnazione dell’economia, soprattutto quella legata all’edilizia che come ben sa è quella che fornisce le risorse per gli investimenti. Una parte di queste risorse la destiniamo però anche alle spese per il mantenimento della TIA (rifiuti) a livelli i più bassi della zona, alla compartecipazione della retta per l’asilo nido, per la mensa e il trasporto scolastico, per i campi solari e altre cose ancora. Tenere le tasse dirette le più basse della zona è una scelta politica (su tutte l’assenza dell’addizionale IRPEF) ed è ovvio che qualche settore ne soffra. È una questione di priorità. Chi si aspettava, solo 10 mesi fa, una crisi economica e finanziaria di questa portata. Abbiamo in giacenza importanti concessioni che non vengono ritirate per mancanza di risorse o di futuri compratori. Non ci sono e non ci saranno mai cittadini di serie A o di serie B e mi sembra che il mio amministrare lo dimostri ogni giorno. Il programma del mio mandato è di cinque anni e nonostante le difficoltà delle nuove normative sui patti di stabilità, la crisi economica, qualche inatteso problema sorto come la questione della Scuola Materna 2008-2009 e 2009-2010, l’ampliamento del cimitero e altro ancora riusciremo ad onorarlo in quasi tutte le sue parti. Colgo l’occasione per ringraziarla e per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
20 giugno 2009
Signor Sindaco, abito in via Santi Moroni e sinceramento non capisco perché le manifestazioni "musicali" si svolgano proprio in piazza dei Pini: stasera da ben 2 ore e fino a mezzanotte devo assistere a un concerto di Hard Rock mio malgrado. Non crede che per questo tipo di manifestazione sarebbe auspicabile farla in un posto più appartato: forse lo stadio?... Così niente problemi di traffico, di parcheggi per i residenti. Sono costretta ad aumentare il volume della televisione, ad alzare la voce con i miei familiari e mi sono innervosita... Per quale ragione, proprio qui??? per la clientela del pub dell'officina o per cosa??? Un concerto di musica classica non avrebbe lo stesso effetto sul mio umore, sarebbe meno snervante, più sopportabile... Non sono una vecchia rinchiusa in casa e scorbutica, mi piacciono i giovani e la loro cultura, ma Lei, ci starebbe 5 ore a sentire hard rock come sono costretta io a fare??? Grazie per avermi letta e sono sicura che terrà conto delle mie osservazioni dato che voto anche per Lei!!
 
Mi dispiace. Sapevo che quello era il punto critico della festa dei commercianti ed era difficile però fare un’iniziativa diversa rispetto alla tipologia dell’esercizio che l’aveva proposta. Il volume era piuttosto basso per il tipo di manifestazione ma comunque sempre troppo alto per la tipologia del luogo. La festa è riuscita piuttosto bene e i suoi suggerimenti saranno sicuramente preziosi per l’edizione del prossimo anno. Sulla chiusura del traffico e dei parcheggi penso si possa sopportare se qualche volta dobbiamo fare dei sacrifici per delle manifestazione che credo facciano bene a tutto il paese. Mi scuso a nome di tutta l’Amministrazione e del comitato organizzatore per il rumore che lei e la sua famiglia avete dovuto sopportare. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti e la ringrazio per il sostegno che spero continuerà a darci, se ce lo meriteremo ovviamente.
 
 

Ristori Marco
20 giugno 2009
Al sindaco e al navigatore della rete: mi devo ripetere, io su questo spazio informo i cittadini sulle cose che li riguardano! Se sono attaccato da anonimi, navigatori o dal Sindaco rispondo.
E' vero la mia libertà la devo anche a De Gasperi e alla D.C. che con l'aiuto americano ci hanno permesso di stare dalla parte giusta; se fossimo andati con i russi, grazie al P.C.I., la carta costiuzionale sapete dove la potevamo mettere????? Una richiesta presentata varie volte dal mio gruppo C.d.L.: la stanza in Comune prevista per l'unico gruppo di opposizione quando pensate di darcela? Sono passati appena due anni. Grazie da un sostenitore del Popolo della Libertà Marco Ristori. 
Caro Marco Ristori, consigliere di minoranza, nessuno attacca nessuno è solo dialettica politica, mi dispiace che lei la veda sempre come uno scontro fra il bene e il male. È vero De Gasperi ha avuto tanti meriti, come li hanno avuti i socialisti di Nenni e i Comunisti di Togliatti. Ricordo che la Costituzione è firmata da Terracini e Togliatti era il ministro di Giustizia, ricordo inoltre l’amnistia concessa agli ex appartenenti al Partito Nazionale Fascista anche, purtroppo, verso coloro che si erano macchiati di gravi crimini e ancora prima la presa di posizione a Salerno del 1944. Per quanto riguarda la stanza per la minoranza avete lo spazio che potete chiedere quando vi occorre, come la Sala Giunta o altro. D’altra parte l’organizzazione degli uffici per lavorare e dare servizi ai cittadini è prioritaria. Tanto dovevo, la ringrazio dell’intervento e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
16 giugno 2009
Egr. Sig. Sindaco, sono sempre io il navigante della rete. Mi permetto di intervenire perché come già scritto nella mia mail del 8 maggio 2009 vedo che la discussione impropria e a mio modesto avviso anche degenerata con il suo consigliere di minoranza Sig. Ristori continua, tanto da far intervenire un commentatore anonimo al quale lei ha dovuto dare una lunga risposta. Inoltre visto l'ultima risposta del Sig. Ristori del 30 maggio 2009 dai contenuti fortemente politico-partici o se preferisce partigiani, mi sembra davvero deleterio continuare una discussione che divide i due contendenti non su fatti oggettivi, ma su valutazioni e posizioni partitiche (ideologiche) legittime ma che dovrebbero essere estranee a questo spazio. Visto che entrambi i partiti di maggioranza a Bientina dispongono di un loro spazio web perché non usano quegli spazi per informare i cittadini sui loro punti di vista? Concordo con il commentatore anonimo che "cultura" non è avere una laurea ma è essenzialmente sapere da dove si viene e prendere decisioni in base alla propria storia. Gramsci diceva che la vera cultura è quella popolare che prende decisioni il più possibili conformi alla propria storia. Purtroppo mi devo rammaricare per quanto letto in questo spazio a firma del Sig. Ristori. "Io sono un uomo libero e fortunatamente in uno stato libero perché a comandare c'è IL POPOLO DELLA LIBERTA". Lei, Sig Ristori, è un Uomo Democraticamente Libero e non grazie a Berlusconi che è entrato in politica 40 anni dopo la Carta Costituzionale, lei è Libero e può vantare di essere scritto ad un partito grazie a quella Carta Fondamentale, cosa non da poco, visto che nel ventennio precedente a quella carta certi vanti non erano concessi. Inoltre il suo messaggio è fuorviante in quanto sulle libertà "da e di" si sono sprecati fiumi di inchiostro senza raggiungere fino ad oggi una posizione condivisa. Oggi come ieri in Italia gli Italiani sono "UOMINI LIBERI ALL'INTERNO DELLO STATO DEMOCRATICO" Tradotto piaccia o non piaccia vanno rispettate le leggi unico vincolo alla nostra libertà personale in quanto regole comunemente condivise.
 
Anche a me comincia a stufare questa diatriba su problemi diversi da quelli per cui è nata questa rubrica ma è difficile esimersi dal rispondere, sarebbe un'omissione che vorrei evitare.
Per il resto come detto anche l'altra volta concordo con lei. Sulla laurea concordo che non dia Cultura di per sé ma sicuramente è importante per i nostri ragazzi conseguirla. Non da la patente di onesti, bravi e leali cittadini ma sicuramente aiuta in un mondo del lavoro sempre più selettivo in una società sempre più complessa. Colgo l'occasione per porgere distitni saluti.
Corrado Guidi 
 

 
16 giugno 2009
Egr. Sig. Sindaco, ho ricevuto nei giorni scorsi la sua lettera con la quale è stata comunicata a tutti i genitori dei bimbi che hanno fatto domanda di iscrizione presso la scuola materna di Bientina, la volontà della Sua Amministrazione di provvedere comunque a garantire tale servizio a tutti anche creando, con fondi comunali, una struttura parificata a quella pubblica. Quando ho partecipato ad un'assemblea con altri genitori presso la scuola ed in tale occasione c'è stato detto che delle tre classi necessarie, una era sicura, una no, ed una praticamente impossibile, devo dire che mi è sembrato così ingiusto che la scuola (perché di scuola si tratta) venisse negata ad alcuni bambini. Mi permetta uno sfogo: la scuola è un diritto di tutti: se occorre una classe si fa una classe, se ne occorrono mille si fanno mille classi (i soldi lo Stato deve trovarli). La disponibilità del Comune a pagare di tasca propria ciò che costituisce un dovere di altri è un fatto veramentente straordinario di cui credo che tutta la Ns. comunità (che poi è quella che paga) dovrebbe essere fiera. Cordiali saluti. 
Grazie, finalmente uno che rende giustizia alle cose e individua bene dove e come stanno le responsabilità. E' vero non tocca a noi ma un'Amministrazione seria, coerente con il proprio mandato deve prendere decisioni anche dove altri non ne prendono; sempre ovviamente per il bene della sua comunità. E la scuola è per me un bene e un diritto primario di qualunque grado essa sia. E come detto, tutta la Comunità si fa carico di questo rinunciando ad altre cose per la serenità familiare e per il bene dei propri figli e del loro futuro, lo fa attraverso i suoi rappresentanti eletti che le assicuro ce la mettono tutta per conseguire i risultati attesi. La ringrazio e la saluto.
Crrado Guidi 
 

 
15 giugno 2009
Buongiorno, mi sono da poco trasferito (circa 1 anno) a Santa Colomba in via di Tarantano 26 e in questo periodo ho notato nella nostra zona vari problemi condivisi anche dai vicini. Nella strada Valdinievole manca un marciapiede. Attraversare la stessa da via di Tarantano è molto pericoloso a causa delle macchine che arrivano ad alta velocità e per diverse volte si è rischiato l'incidente anche solo per buttare la spazzatura. Dopo un confronto con alcuni vicini abbiamo pensato che sarebbe molto utile mettere dei dossi, 2 o 3, che rallentano le auto. Un'altra cosa che sarebbe molto utile, soprattutto, ma non solo, per le persone anziane, un marciapiede, che colleghi Santa Colomba a Quattro Strade, altrimenti molto pericoloso da fare a piedi. Nell'attesa della Sua risposta colgo l'occasione per salutarLa. Inoltre mi farebbe piacere sapere quando si incontra il consiglio comunale per assistere da spettatore. La ringrazio anticipatamente. 
Grazie per le segnalazioni e il contributo dato. La situazione di Santa Colomba la conosco molto bene visto che fino a due anni fa ci abitavo e spero di tornarci ad abitare fra qualche anno. Una situazione che perdura da decenni non può essere risolta in due anni, specialmente quando si parla di investimenti importanti. Non sono ancora a metà del mio mandato amminiistrativo. I marciapiedi di Santa Colomba sono nel programma delle opere pubbliche e saranno finanziati con gli oneri che dovrebbero scaturire dal recupero del magazzino della frutta posto proprio davanti alla sua strada. Il progetto di massima è stato già presentato in un'assemblea pubblica nel settembre del 2008 prorpio a Santa Colomba. La crisi economico-finanziaria ha purtroppo rallentato vistosamente gli investimenti sul territorio e questo ha portato ad una contrazione degli investimenti, almeno nel breve periodo, anche da parte del Comune che non può non risentire della congiuntura generale. Per quanto riguarda invece i dossi sono in priogramma, aspettiamo il nullaosta della Provincia. Spero che si trovi bene nel nostro Comune anche se alcuni miglioramenti dovrebbe sentirli specialmente per quanto riguarda le tasse, le più basse della zona, la TIA più bassa dei Comuni che hanno questo metodo di tariffazione, l'attenzione che poniamo ai giovani con i campi solari e soprattutto alla scuola con una compartecipazione importante da parte dell'Amministrazioneper per il trasporto scolastico, la mensa e il totale finanziamento dell'Piano di Offerta Formativa, l'assenza dell'addizionale IRPEF e altri indiscutibili vantaggi. E' chiaro che possiamo e dobbiamo sempre migliorarci e ci impegneremo a farlo. L'annuncio del Consiglio Comunale viene portato nei locali pubblici, affisso fuori del Comune e pubblicato sul sito. La invito un giorno che ne ha voglia di venirmi a trovare per parlare dei vari aspetti di questo paese e soprattutto della frazione dove Lei ha scelto di vivere. Colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
9 giugno 2009
Gent.mo Sig. Sindaco, avevo già scritto tempo fa, ma non ho visto cenno di risposta. Abitiamo da quasi 5 anni nella traversa di via del Monte Ovest, quella a confine con la Toscana Pallets. Sappiamo che la "fascia di rispetto" dovrebbe essere adibita a parco comunale/area attrezzata, perlomeno questo ci fu detto a suo tempo. Quantomeno sistemata per renderla decente. Le chiedo se Le risulta quanto detto o se ha indicazioni diverse da darmi. Ringrazio per il tempo che dedica ai concittadini e la saluto cordialmente. 
Mi scuso del ritardo ma in una risposta ad un filo diretto "recente" faccio prorpio riferimento al fatto che dopo centinaia di mail alle quali abbiamo dato risposta, pubblica o privata, ne avevamo persa una nei meandri del software e non si riusciva a recuperare. Credo ora che leggo questa mail che fosse prorpio la sua. Mi scuso di nuovo. L'area in questione di propriretà comunale prevede una fascia di rispetto stradale per un passo di circa 10 mt come da convenzione. L'adibirla a verde o meno è facoltà del proprietario e quindi dell'Amministrazione Comunale. In questo momento stiamo valutando altre priorità di intervento (scuole, nuovo asilo, cimitero ecc.) il quasi blocco del mercato immobiliare non poteva non avere riflessi anche sugli investimenti del Comune. Sul nuovo regolamento urbanistico come spiegato nelle assemblee pubbliche e nel momento dell'adozione abbiamo reso l'area edificabile con intervento diretto per avere la possibilità di accedere e/o di non perdere dei finanziamenti per costruire 10-12 alloggi pubblici. Non è detto che vengano costruiti proprio su quell'area. Le garantisco però che nella nostra lista degli aventi dirittto, che è pubblica, non ci sono persone "non degne" e sono quasi tutti di nazionalità italiana con la presenza di un solo extra-comunitario. Questo per sfatare una leggenda metropolitana sulla composizione di questa lista. Persone alcune volte sfortunate e con redditi non soddisfacienti le esigenze familiari. Persone italiane, bientinesi o quasi da generazioni. Ripeto stiamo valutando anche altri siti per costruire ma al momento della domanda di finanziamento era l'unica area di nostra proprietà. A proposito di quell'area non so cosa le abbiano detto ma le uniche cose che contano in questi casi sono gli atti notarili che devo ammettere di non conoscere profondamente. La vera scommessa è rendere possibile, senza perderla sul nostro territorio, lo spostamento della vicina azienda, importante per la nostra economia ma sicuramente ingombrante per la produzione che svolge, per qualità e quantità. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
8 giugno 2009
Salve, desideravo sapere come mai non si vede mai una pattuglia della Polizia Municipale (nel tratto bientinese) sulla famosa "via bientinese", che unisce il nostro Comune con Altopascio, per sanzionare i numerosissimi tir che continuano a percorrere la via pur essendo vietato il transito. Grazie. 
Il divieto funziona e se qualche camion passa, al di là dei soliti furbi sono camion che hanno la deroga. Credo che in questi tempi di crisi economica non permettere di lavorare o di lavorare a costi più alti le nostre aziende si rischia di estrometterle dal mercato con grave danno per tutti, compresi coloro che sembrano non avere rapporti con quel tipo di aziende, la crisi e le difficoltà delle aziende colpiscono tutti. Ecco perché ho cercato di far fare una deroga per coloro che lavorano nel nostro territorio. Ci sono riuscito per metà, cioè per le aziende che lavorano lungo la bientinese ma sarebbe più giusto estenderla a tutte perché non possiamo chiedere ad un camionista di fare 100-150 km in più , con ripercussioni come detto sui prezzi delle merci. Certo i controlli vanno fatti e le assicuro che compatibilmente con gli uomini in forza al servizio facciamo il possibile, tenendo conto però anche con la contemporaneità di altri servizi. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti e di ringraziarla per la segnalazione.
Corrado Guidi
 
 

 
7 giugno 2009
Sono le 22:47 e qui, in via Valdinievole Nord, area campetto da calcio ci sono urla e MEGAFONO dalle ore 20:30. Le sere di rispettoso silenzio sono divenute l'eccezione per compleanni e ricorrenze varie. Non so gli altri, ma la mattina qui la gente lavora e ci alziamo alle 06:00 - 07:00. C'è un illegalità che sta perseverando nell'uso di tale spazio pubblico e ora siamo stanchi. Saremmo lieti di sapere come provvederà a ciò. Noi conosciamo solo la via delle forze di polizia municipale/carabinieri e pubblicizazione della situazione. Se c'è altro da fare siamo a dispozione, altrimenti grazie lo stesso di aver raccolto il nostro tentativo "civile" di risolvere il problema. Grazie, buona notte. 
Credo che la situazione sia migliorata e comunque dopo la conclusione della stagione del Palio spero migliorerà ancora di più. Capisco coloro che lavorano, come tutti del resto, e non conosco il livello di disturbo arrecato il giorno di cui all’oggetto ma le 22 e 47 non è una ora tardissima. Stare vicino alla sede di una contrada ha dei vantaggi e degli svantaggi spero che i primi alla lunga sovrastino i secondi. Ovviamente mi sono subito adoperato con i responsabili della contrada affinché il disturbo sia ridotto al minimo. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
5 giugno 2009
Vorrei segnalare che durante il mercatino dell'antiquariato sarebbe molto meglio NON far parcheggiare le auto dietro ai banchi creano solo disagi. In altre località questa cosa non avviene perchè le auto vengono messe nel parcheggio.
Grazie mille e buon lavoro. 
Sono pienamente d’accordo con lei, in una delle prime ordinanze ho fatto togliere quelle vicino ai negozi, per lo più furgoni, per le altre la battaglia sarà dura, ma ci proveremo. Anche gli ambulanti vogliono stare comodi e spesso l’auto vicina fornisce un servizio importante specialmente ai più anziani e coloro che hanno difficoltà. Prenderemo in esame, non è detto che lo faremo, l’idea di toglierle tutte, partendo dal mese di ottobre alla ripresa della stagione invernale. Porgo distinti saluti e auguro anche a lei buon lavoro.
Corrado Guidi
 
 

 
1 giugno 2009
Caro sindaco, credo che questa diatriba fra lei e Ristori sia diventata "pesante". Gli interventi di Ristori possano risultare irritanti ma, per le persone semplici come me, lo è anche il suo continuo ostentare cultura. Nella sua ultima risposta ci fa sentire tutti degli ignoranti e forse è così, però le posso garantire che per guidare bene un comune, non basta una laurea, anzi, spesso sono proprio le persone più istruite che ignorano la vita reale e i bisogni degli altri. Dovrebbe attaccare Ristori sui temi proposti, sulle idee che contrastano con le sue, e pure sui toni, ma smetta di ridicolizzare la sua grammatica e la sua sintassi, perchè Ristori sarà sicuramente una testa calda ed un impulsivo spesso esagerato, potrà anche sbagliare qualche vocabolo, ma è e rimane una persona onesta che vuole vedere chiaro nelle ombre della politica. Immagino che queste parole non verranno pubblicate, ma l'importante è che raccolga questa piccola voce che però è un pensiero comune a molti suoi concittadini. Grazie. 
Caro/a Sig/ra anonimo/a, non ha messo neppure l’indirizzo di posta elettronica, faccio violenza a questo spazio ma Le voglio rispondere, perché non si dica che il sindaco fugge i commenti scomodi, anche se dietro l’anonimato non si sa mai chi si nasconde. Io non credo di ridicolizzare nessuno, semplicemente non sopporto chi cerca, attraverso la mistificazione della realtà e la denigrazione personale, di infangare un operato che potrà essere “attaccato” politicamente ma mai personalmente. Non si può tirare il sasso e poi celare la mano, o accampare scuse, le più disparate, di una condotta politica sicuramente insufficiente, almeno a parer mio. Quello che mi fa arrabbiare è proprio il modo con il quale si comunicano le nostre idee e come spesso viene falsata una realtà che invece si dovrebbe conoscere bene, visto che in tutti i momenti gli uffici e il sottoscritto sono sempre stati, e sempre lo saranno, a disposizione del Consigliere di minoranza Ristori. Ho sempre rispettato tutti, tutti i mestieri e tutte le professioni, chi mi conosce lo sa, ma desidero che anch’io sia rispettato, siano rispettate la mia professione e la mia professionalità e, soprattutto, sia rispettata la funzione che i cittadini di Bientina a grandissima maggioranza mi hanno affidato. Ho già detto molte volte, anche all’interno di questo spazio, che il Sig. Ristori ha tutta la mia ammirazione per quello che è riuscito a fare professionalmente, ma non tutti si può essere bravi a fare tutto. E poi non è l’unico cittadino onesto e bravo al mondo, per fortuna la stragrande maggioranza dei bientinesi sono bravi e onesti, e queste due qualità non danno il permesso, neanche al sig. Ristori, di dichiarare ciò che si pensa in modo offensivo e qualunquista; anche perché, alcune volte, per non dire spesso, ciò che gli viene contestato gli è stato spiegato più volte, in vario modo e in diversi contesti, formali ed informali. L’essere bravi ed onesti non può essere una legittimazione a fare o a comunicare tutto quello che vogliamo, come se fosse una patente per fare e dire quello che ci pare. Questi atteggiamenti li perdoniamo ai bambini, mediandoli attraverso un processo educativo che, normalmente, parte dal comportamento dell’adulto. Le mie puntualizzazioni non vogliono essere saccenti, ma vogliono spiegare come si maturano le scelte, i dati di bilancio, i motivi che portano a questo amministrare, altrimenti si cade nel populismo, nelle chiacchiere da bar, nel qualunquismo; considerazioni e riflessioni che non fanno bene a nessuno, perché non costruiscono nessun dibattito o critica costruttiva! Le decisioni vanno anche spiegate e, se qualche volta si deve scendere nelle normative o nelle regole pazienza, l’importante è che traspaia un motivo vero, trasparente, delle scelte fatte. Dal modo in cui scrive non mi sembra che Lei sia ignorante, forse lo è, come tutti, di alcuni argomenti. Ripeto, non possiamo sapere tutto; Le chiedo però di non generalizzare. Credo invece che la gente che ci legge capisca bene ciò che intendo dire; penso che si debba diffidare, da chi fa finta di non capire, per persistere nel proprio discutibile atteggiamento. Con le mie risposte vorrei solamente chiarire e difendermi dalle accuse che mi rivolge il consigliere Ristori. Io rispondo a tutti coloro che utilizzano questo importante canale di comunicazione, che registra sempre più interventi a testimonianza della bontà dell’idea e del progetto che stanno dietro a questo “filo diretto”. Il suo successo è dovuto alle risposte quasi sempre pronte, solo una volta abbiamo perso nei meandri del software un quesito posto, e soprattutto, il suo successo è legato ai toni e agli argomenti usati nelle mie risposte. Risposte che mi sembrano in linea con il tono usato dai miei interlocutori che spesso sono da stimolo per risolvere problemi che alcune volte ci possono sfuggire. Questo è il vero spirito del filo diretto non il farsi una pubblicità gratuita invadendo spazi messi a disposizione per altri motivi. Comunque, credo che la laurea sia un valore aggiunto per la persona, un traguardo importante da conseguire e spero che lo raggiungano più ragazzi possibile. Per questo investiamo tanto nella scuola, dalle strutture, ai programmi, alla facilità di accesso alla stessa. Non è vero che i laureati non sanno quanto costa il pane o ignorino le difficoltà della gente, perché spesso conseguono la laurea dopo aver fatto sacrifici e/o averli fatti fare alla propria famiglia che scommette e investe sul futuro dei propri figli. Un paese come l’Italia e quindi Bientina ha bisogno sempre di più di laureati o di persone qualificate anche culturalmente. Tutti i lavori sono degni di rispetto, mio padre era operaio e mia madre commerciante o meglio “bottegaia”, ma se li facciamo avendo studiato un pò di più, sono sicuro che li svolgeremo in un modo migliore. La laurea non forma di per sé bravi e onesti cittadini, ma non si può dire che non serve a nulla. A me manca e ne sento la mancanza ogni giorno, non perché non mi senta realizzato come persona, ma perché sento che manca qualcosa da conseguire. Ombre, almeno a Bientina, non ce ne sono e il mio stile di governo è molto trasparente. A tale proposito, consulti il Bilancio, con le sue tabelle esplicative, consulti il progetto della Scuola dell’Infanzia o il Regolamento Urbanistico, che abbiamo portato in piazza in ben 10 assemblee dicendo prima, e sottoponendolo ai cittadini, quello che volevamo fare per lo sviluppo del nostro paese e, soprattutto, verifichi come il mio ufficio sia sempre aperto a tutti e visioni soprattutto questa rubrica, sempre, chiaramente, che non l’abbia già fatto… Neppure io sono laureato, e come ho detto, per fare il Sindaco non serve neppure la licenza elementare, ma il rispetto si deve sempre avere. Legga bene gli interventi del consigliere Ristori come l’ultimo, ad esempio, e poi dica serenamente chi è che offende. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti sperando di incontrarla di persona e non dietro un anonimato molto sospetto.
Corrado Guidi
 
 

Ristori Marco
30 maggio 2009
Sig.Guidi, esponente di un partito alla canna del gas. Come sempre mi offende: a me delle sue offese non interessa niente!!!! Nessuno mi scrive niente o mi prepara i discorsi (io non sono come lei un politicante di mestiere che deve sempre obbedire a un datore di lavoro fra l'altro molto scarso). Io sono un uomo libero e fortunatamente in uno stato libero perchè a comandare c'è IL POPOLO DELLA LIBERTA'. Visto che in consiglio comunale non viene mai nessuno io continuerò ad informare i cittadini anche da questo spazio... vedremo a chi daranno ragione. Voi vivete su" Marte "e li rimanete ...tanto a governare l'Italia ci pensa BERLUSCONI. 
Caro Ristori Marco consigliere di minoranza, riconosco finalmente il SUO stile. Non intendo ovviamente commentare quello che dice, si commenta da solo. Credo che ai cittadini non interessi leggere le sue accuse e le sue offese personali nei miei confronti che di politico e di amministrativo hanno ben poco. Distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
29 maggio 2009
Sig. Sindaco, volevo segnalarle una situazione piuttosto pericolosa per la viabilità. All'inizio di via San Giovanni Bosco in prossimità della Madonnina ci sono sempre delle vetture posteggiate in entrambi i lati e questo rende molto difficile l'inserimento nella via stessa. Vorrei se è possibile un intervento da parte della Polizia Municipale per risolvere questo problema. Sperando in un suo intervento le mando i miei più Cari Saluti. 
Ho passato la segnalazione agli uffici competenti. Mi auguro che presto si risolva la problematica segnalata. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
28 maggio 2009
Egregio Sig. Sindaco, sono venuta a conoscenza della imminente istituzione della z.t.l. oltre che in via Caduti di Piavola anche in via Leonardo da Vinci per il periodo 15 giugno - 15 settembre. Al di la delle considerazioni sulla utilità o meno di tale provvedimento, noto che sia penalizzante per i residenti di via Caduti di Piavola il non poter parcheggiare l'auto negli appositi stalli di sosta nella fascia oraria 21:00 - 6.00. In quanto z.t.l., non si potrebbe consentire il parcheggio ai residenti con l'esposizione del pass? La ringrazio in anticipo e le porgo i miei distinti saluti.
 
Già fatto. La Nuova ordinanza del Responsabile del Servizio Polizia Municipale prevede già quello da Lei richiesto e ho predisposto una lettera a tutti gli abitanti della zona per spiegare le modalità delle ZTL in oggetto. Grazie comunque del suggerimento. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
26 maggio 2009
Abitiamo a Bientina dal 1986, in Via del Palazzetto; mio suocero, e adesso mio marito, possiedono 3 aziende. Sono ubicate in Via S. Piero. La presente per denunciare la "discarica" che si è venuta a creare in questa zona. Persone da paesi vicini e lontani, vengono a scaricare di tutto. Ho personalmente comunicato numeri di targa ai Carabinieri... ma dopo anni niente si è risolto. Adesso sono giorni che non vengono svuotati neppure i cassonetti e noi cittadini non sappiamo più dove gettare i rifiuti... anche se paghiamo regolarmente le tasse. Confidando in una Sua gentile risposta e spero al più presto soluzione, ringraziandoLa, buon lavoro, distinti saluti. 
Purtroppo non possiamo pensare che sia possibile rimuovere intere discariche con il servizio di assistenza ai cassonetti così come strutturato, le discariche nascono per l’inciviltà delle persone. I cassonetti di quella batteria sono stati svuotati venerdì, ne rimane uno che è stato riempito di materiale plastico ed è diventato talmente pesante che neanche si riesce a spostare. Purtroppo nella zona industriale ce ne sono diversi. GEOFOR sta organizzando un giro con un camion dotato di gru per raccogliere i cassonetti, portarli in discarica per vuotarli e successivamente ricollocarli nella postazione. Però occorre tempo, uomini e denaro. È probabile che entro la fine della settimana venga fatto. Devo dire che nonostante l’area sia stata pulita venerdì, domenica pomeriggio sono passato da quei posti e l’area era di nuovo piena di rifiuti. Continui comunque con il suo impegno civico e si relazioni anche con i nostri vigili; un “maleducato” a Quattro Strade l’abbiamo trovato grazie a cittadini che come lei ritengono l’ambiente una ricchezza di tutti e non un luogo per sfogare la propria inciviltà. Ringraziandola per il suo impegno porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
25 maggio 2009
Caro Sindaco, io abito nella frazione di Caccialupi (Via Colombo) e vorrei sapere se esiste la possibilità che possiamo essere raggiunti, a breve, dalla distribuzione del GAS METANO per riscaldamento, visto che stiamo, io ed i miei vicini, provvedendo alla sostituzione della caldaia e alla ristrutturazione dell'impianto.
Cordiali Saluti 
La metanizzazione è dovuta al piano industriale della Toscana Energia; mi riservo di girare il suo quesito all’azienda per avere una risposta più certa. Colgo l’occasione per salutarla e spero a breve di darLe una risposta.
Corrado Guidi
 
 

Ristori Marco
25 maggio 2009
A tutti i fruitori (di sicuro non schierati politicamente...) del filo diretto del mio Comune di residenza, Bientina, faccio sapere:
Ho reso noto ai cittadini che lo ignoravano che siamo entrati in una mini provincia l'Unione della Valdera.
Mi sono lamentato del servizio fornito da Geofor e relativi costi elevati per la tassa sulla raccolta dei rifiuti.
Ho riscontrato lo scarso impegno profuso dal Comune per la raccolta differenziata.
Ho criticato la lentezza per l'adozione del nuovo Regolamento Urbanistico e l'eccessivo costo per l'incarico esterno per redigerlo.
Ho voluto mettere in risalto l'avanzo di amministrazione che vuol dire o che non si è saputo investire abbastanza sul bene comune o che si potevano far risparmiare i cittadini sui costi dei servizi.
Ho denunciato l'eccessiva spesa per avere una nuova Segretaria Comunale ecc.ecc...
Tutto questo spero che per la maggioranza dei Bientinesi liberi sia un servizio di informazione apprezzabile. Il mio senso civico è messo a dura prova dal dover interloquire con un muro di gomma eretto dall'attuale Amministrazione Comunale. Un saluto a tutti da un sostenitore del Popolo della Libertà.
Marco Ristori 
Caro Ristori Marco consigliere di minoranza, mi complimento con Lei perché finalmente ha cambiato il correttore di bozze. Il cambiamento non sfugge a nessuno, basta confrontare la forma di questo intervento con gli altri, in questo caso almeno la forma è corretta e quindi è palese che altri hanno provveduto a scrivere il suo intervento. Sono contento almeno sarà più facile capirla.
1. Nessuna delibera è mai stata fatta di nascosto, ci sono stati articoli di giornale, conferenze stampa ed altro sul tema dell’Unione. I Consigli Comunali sono pubblici.
2. La TIA a Bientina è la più bassa di tutti gli altri Comuni che hanno lo stesso tipo di tariffazione.
3. Per la raccolta differenziata da tempo Bientina non brilla e per questo pensiamo di passare al porta a porta entro la fine dell’anno.
4. Fra Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico non sono passati neppure TRE anni quando il tempo medio in Toscana, per non parlare di altre Regioni, è di SEI, valutiamo se i tempi sono eccessivi. Quando parliamo di urbanistica parliamo di una disciplina molto delicata. Facciamo scelte che incideranno per secoli sul nostro territorio e se ci mettiamo qualche mese di più non mi sembra grave. Abbiamo adottato il Piano, stiamo facendo le verifiche idrauliche e idrogeologiche, importanti e necessarie per il nostro territorio e soprattutto perché richieste dalla legge e dai regolamenti. Il costo del Tecnico è consono alla professionalità e al lavoro svolto, altrimenti altri istituti sarebbero intervenuti.
5. In merito all’Avanzo di Amministrazione Le ho già risposto e sa che non è vero e che tutti gli investimenti non si sono potuti fare tutti perché c’è il vincolo del patto di stabilità, per altre priorità sorte nell’anno e soprattutto l’Avanzo è dovuto anche alla buona gestione del bilancio da parte di tutti i Responsabili che hanno come obiettivo generale di risparmiare sule spese correnti per il funzionamento dell’ufficio e del mandato annuale. I nostri cittadini hanno i trasporti, le mense fra le più basse della Provincia, non abbiamo l’addizionale IRPEF, la TIA è la più bassa e ogni cittadino risparmia 170 euro di tasse dirette rispetto alla media dei Comuni vicini, cioè una famiglia di tre persone risparmia oltre 500 euro l’anno solo per il fatto di abitare a Bientina, questi sono fatti e dati matematici di Bilancio e lei li conosce bene perché glieli ho fatti vedere decine di volte.
6. La “nuova Segretaria Comunale” era necessaria all’indomani del nostro insediamento, al di là che ormai è più di un anno che non c’è più, la sua retribuzione come già spiegato due anni fa, forse lei non se lo ricorda, era pari a quella che percepiva nel Comune dove lavorava precedentemente, un Comune più piccolo con una minore dinamica socio-economica. Dopo quattro mesi, a testimonianza della bontà della scelta fatta e delle sue indubbie capacità, la stessa segretaria è stata scelta da un Comune con una popolazione più che doppia rispetto alla nostra ed è quindi passata di categoria. È palese e soprattutto dopo il lutto che ci ha colpito, quanto sia importante avere una struttura dirigenziale all’interno di un Ente che amministra 7.500 abitanti, ha rapporti di livello regionale e gestisce 35 dipendenti (numero di dipendenti per abitante più basso di tutta la zona). Avere dei buoni collaboratori è necessario per lavorare bene e meglio perché l’amministrare non si improvvisa, perché è una cosa seria.
7. Mi dispiace che Lei dica che trova un muro di gomma, mi sembra una scusa al suo non sapere. Quante volte è venuto nel mio ufficio e le ho fatto vedere tutte le carte, dalla Geofor al Regolamento Urbanistico? Spesso la vedo confrontarsi con la Ragioneria, viene alle Commissioni, ha il materiale dei Consigli Comunali consegnato sempre nei tempi di legge (ci mancherebbe). Purtroppo invece non è mai venuto alle decine di assemblee pubbliche organizzate dall’Amministrazione Comunale per il Regolamento Urbanistico e per il Bilancio e non dica come ha già detto una volta che “non voleva importunare”, forse non avrebbe saputo cosa dire perché di fronte al pubblico non basta avere un buon correttore di bozze.
Colgo l’occasione per ringraziarLa e per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
21 maggio 2009
Carissimo Signor Sindaco, sono una residente in Via Valdinievole sud... sfrutto l'occasione di questo "Filo Diretto" per segnalarle alcune cose che accadono quotinianamente in questa zona; la sera a partire dalle ore 23 circa... alcuni lampioni vengono spenti... io capisco che ciò porta un notevole risparmio energetico... quello che non trovo giusto è il perchè, così facendo ci sono alucune abitazioni che restano completamente al buio tutte le sere.. ho sentito dire che in alcune zone i lampioni che vengono spenti si alternano ogni sera in modo tale da non penalizzare sempre le stesse abitazioni. Un altro problema di questa strada è la forte velocità con cui, soprattutto alla sera, le auto percorrono la provinciale Valdinievole... io mi chiedo, non è possibile installare quei box per il controllo elettronico della velocità anche nel tratto che congiunge Quattro Srade a Santa Colomba? Infine Signor sindaco concludo con una proposta: Quattro Strade e Santa Colomba come Lei ben sa, sono due frazioni bellissime del nostro territorio... perchè non è possibile congiungerle attraverso un percorso pedonale?... mi spiego meglio; i marciapiedi si interrompono subito dopo Via di Melone.. così chiunque voglia andare a fare una passegiata verso Santa Colomba o viceversa, è costretto a camminare sui bordi della strada con la paura e la speranza che le auto non vadano troppo veloci... un passaggio pedonale oltre a valorizzare il nostro territorio permetterebbe anche un notevole risparmio ambientale non obbligando più tutti i cittadini a prendere le auto anche per percorrere 1solo km, per andare a prendere il pane o il giornale. Adesso la saluto e mi scuso per aver abusato della sua disponibilità. Cordiali saluti. 
Seguendo l’ordine dei quesiti da Lei posti:
1. per quanto riguarda i lampioni avendo una accensione meccanica e non digitale non possiamo cambiare la sequenza dello spegnimento, e questo vale per tutta la nostra illuminazione pubblica. Dovremmo meccanicamente smontare e rimontare il quadro elettrico principale tutte le volte che vogliamo cambiare frequenza con costi che francamente ritengo non prioritari rispetto ad altri da sostenere. Con le nuove illuminazioni e se il “prezzo varrà la candela” potremo valutare se montare dispositivi digitali.
2. il problema della velocità sulla Valdinievole lo conosco bene. Appena avremo le risorse pensiamo di mettere in accordo con la Provincia, visto che la strada in questione è provinciale, alcuni dossi. Spero nel 2010 di poter istallare anche un auto box per il rilevamento elettronico della velocirtà. La Provincia alcune volte vieta l’utilizzo di tali strumenti perché non ritenuti necessari e alcune volte addirittura pericolosi.
3. Per quanto riguarda i marciapiedi abbiamo già presentato un progetto, attendiamo le risorse. Le risorse arriveranno quando inizieranno i lavori di recupero dell'ex magazzino della frutta a Santa Colomba. Noi siamo pronti da tempo ma non vengono ritirate le concessioni un pò per i tempi di crisi che stiamo passando e un pò, suppongo, per altri motivi. Il progetto prevede i marciapiedi fino al bosco del Piccione partendo dalla Chiesa su ambo i lati. Cercheremo di estendere il progetto fino alla congiunzione delle due frazioni anche se c’è da superare un tratto non facile che è all’altezza della Fattoria di Santa Colomba dove il terreno è parecchio scosceso e i costi per realizzare quel pezzo di marciapiedi potrebbero essere proibitivi. Tutto si può fare ma non si deve mai distogliere lo sguardo dal Bilancio. Questo anno investiremo molto sulle scuole con la costruzione della nuova scuola materna. Credo però che alla fine del mio mandato riusciremo a realizzarlo, non dimentichiamo che il mandato amministrativo dura cinque anni e che spesso le priorità possono essere diverse da come ciascuno di noi le vede e possono presentarsi in ordine diverso anche durante l’anno cambiando i progetti che all’inizio di ogni esercizio ci poniamo di raggiungere. Colgo l’occasione per ringraziarla per aver utilizzato questo strumento per comunicare con l'Amministrazione e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
19 maggio 2009
Caro Sindaco sono una cittadina "piovuta" a Bientina da qualche anno e solo adesso ho avuto il piacere di conoscere questa iniziativa del filo diretto con Lei... questa opportunità è decisamente interessante e democratica ma dopo aver letto tutti i messaggi da Lei ricevuti sono giunta alla conclusione che spesso un'iniziativa appunto così importante implica (ahimè) la possibilità di dover comunicare con persone che colgono l'occasione per "provocare" e mettono in secondo piano il vero fine della cosa. Per questo La ringrazio ulteriormente per la sua disponibilità verso tutti, anche verso coloro che a volte potrebbero cogliere l'occasione per tacere... Inoltre spero che possa nascere qualcosa di costruttivo (di qualsiasi tipo) tra coloro (io compresa) che realmente hanno intenzione di usufruire del servizio in modo adeguato ed in modo educato. Grazie ancora. 
Grazie, ha centrato perfettamente lo spirito dell’iniziativa. Se qualcuno lo usa per altri motivi non posso farci niente ma è mio dovere rispondere sempre a tutti altrimenti non sarebbe più uno “strumento interessante e democratico”. La ringrazio ancora e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
18 maggio 2009
Egr. Sig. Sindaco, voglio fare le mie congratulazioni a lei ed a tutti gli Enti che hanno partecipato alla realizzazione della Festa della Pace 2009. Mai come quest'anno è stata vissuta come una vera e propria festa da tutti i partecipanti, in particolare dai bambini e ragazzi del nostro Comune, senza mai cadere in discorsi politicizzati da parte di nessuno come invece succedeva negli anni scorsi. L'unico appunto che posso sollevare, è stata l'esibizione dell'elicottero sopra la piazza; eviterei di mettere a repentaglio la sicurezza delle persone per il solo esibizionismo di pochi... Augurandole buon lavoro, le porgo cordiali saluti.
 
Grazie, cercheremo di fare sempre meglio. Per giovedì 28 maggio 2009 abbiamo convocato una riunione per fare il punto a menti ancora calde e per valutare possibili miglioramenti da apportare all’edizione 2010. L’utilizzo dell’elicottero era in sicurezza e non è certo esibizionismo da parte di nessuno era solo un contributo alla manifestazione che credo sia stato gradito. A presto.
Corrado Guidi
 
 

 
14 maggio 2009
Mi è giunta voce che qualcuno vorrebbe eliminare gli alberi di via Veneto. Gradirei sapere se la notizia è vera.
 
No, non è vero. Potremmo valutare un’ipotesi di abbatterne qualcuno, non certo la maggioranza, per razionalizzare e guadagnare una maggiore funzionalità della strada. Ma ripeto è solo un’ipotesi e non c’è ancora una valutazione degli aspetti positivi e negativi. Colgo l’occasione per porgere Distinti Saluti,
Corrado Guidi
 
 

 
10 maggio 2009
Signor. Sindaco, la ringrazio per l'interessamento avuto riguardo alla lottizzazione in Via delle Fosse, la situazione non è migliorata, perchè hanno iniziato i lavori ma non l'hanno portati a termine, la terra è sempre lì, la segnaletica stradale sia orizzontale che verticale inesistente, alcune zone ancora al buio, senza nemmeno i lampioni, anche se previsti. Sarà possibile che i costruttori, che già hanno preso per i fondelli noi privati cittadini che gli abbiamo versato tra tutti tra i 150.000 e i 200.000 euro circa a famiglia, chi indebitandosi fino al collo, e che con la scusa della crisi ci hanno lasciato con qualche lavoro da finire, prenda in giro anche un'Amministrazione Comunale competente e così vicina alla gente come voi, su tutti lei, facendo quello che gli pare?! La lottizzazione non è ancora chiusa, siamo residenti in una zona che di fatto è privata... ancora... dato che la strada non è ancora sotto l'Amministrazione Comunale c'è chi viaggia senza casco, chi contromano, chi a forte velocità, non ci sono striscie pedonali ecc, ecc... se succede un incidente stradale come si mette?! In una sua risposta ad un quesito relativo alla stessa situazione lei aveva risposto che avrebbe sperato che la pasqua si fosse passata senza mucchio di terra... la terra è ancora lì e i NOSTRI BAMBINI GIOCANO PER STRADA CON TUTTI I RISCHI DEL CASO!!!!!
Sarà che le convenzioni danno tempo a questi signori di fare quello che gli pare, ma qui si tratta di mancanza di rispetto, da parte dei costruttori, nei nostri confronti che gli abbiamo pagato le case!!!!!!!!!!! Sicuro, come sempre, di un suo interessamento, la ringrazio sinceramente. Grazie!!!!! 
Andiamo con ordine. Capisco il suo sfogo e la sua rabbia ma la mia ordinanza era relativa soltanto ai cumuli di terra ed era giustificata da motivi igienico-sanitario e ambientale. Penso che la situazione stia migliorando. Non ce l’hanno fatta per Pasqua ma come detto in altra parte non sono mancate le azioni di questa Amministrazione per risolvere il problema (vedi numerose ordinanze). L’azienda che si occupa dello smaltimento è un’azienda seria e aspettava le autorizzazioni da un altro Comune e da una stazione ecologica per trasportare e/o smaltire il materiale, anch’essa ha avuto il mandato della ditta non più tardi di due mesi fa circa. Per quanto riguarda invece i lampioni, la segnaletica e quant’altro la ditta esecutrice dei lavori ha tempo dieci anni dalla firma della convenzione.
L’abitabilità è stata concessa, come spiegato più volte anche all’interno di questa rubrica (filo diretto) per venire incontro e facilitare l’anello più debole della catena cioè il singolo cittadino che spesso paga affitti o mutui prima di entrare nella casa acquistata. Se non si facesse così il cittadino acquisterebbe una casa senza poterla abitare fino alla consegna di tutte le opere di urbanizzazioni con un conseguente aggravio dei costi. Come vede non mi tiro indietro e posso cercare di fare un’opera di persuasione, non conviene a nessuno tenere capitali immobilizzati e meno che mai ad una ditta costruttrice; ma, come ormai consuetudine, forse da sempre, le opere di urbanizzazione meno importanti ma sicuramente utili vengono realizzate solo ad ultimo e poco prima della consegna. Consegna che deve avvenire dopo un collaudo e soprattutto le opere consegnate devono essere quelle scritte in convenzione a meno che non ci sia un successivo diverso accordo fra le parti, ovviamente tenendo comunque sempre fermi i costi degli oneri di urbanizzazione. Tutto questo i costruttori ed i venditori di case lo sanno; spesso dimenticano di dirlo ai propri clienti ed è qui secondo me che delle volte manca il rispetto: il non dire le cose chiaramente e come stanno, non so se è il vostro caso ma spesso accade. Cioè in altre parole Lei avrebbe dovuto sapere, o qualcuno doveva dirglielo, che acquistava una casa in una zona non completamente urbanizzata e posta in un’area privata fino a che non fosse consegnata all’Amministrazione Comunale con i relativi tempi di legge. Il senso e il significato del rispetto per le cose e per le persone varia fra gli uomini e spesso viene messo da parte in ossequio ad altri valori e ad altri principi, ma noi non dobbiamo disperare perché credo che al mondo ci siano sempre persone per le quali le parole, rispetto, senso civico, solidarietà, lealtà, onestà e altre ancora hanno un significato profondo nella loro vita quotidiana. La ringrazio e le porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
9 maggio 2009
Non abito a Bientina, anche se vi sto cercando casa. Vorrei farle i miei complimenti per il tempo che dedica ai suoi concittadini. Le faccio cortesemente una domanda anch'io:
come si pone la sua sensibilità nei confronti dell'ambiente? Ad esempio ritengo che la sua bella città ha una zona industriale molto vicina alle abitazioni, i tetti delle fabbriche spesso hanno coperture in amianto ed inoltre noto un elettrodotto che attraversa la campagna e alcune abitazioni vi sono vicine. Distinti saluti.
 
Grazie per i complimenti. La mia Aamministrazione è molto sensibile all’ambiente e alla sua valorizzazione. Gli investimenti nell’Oasi di Tanali, nei progetti educativi nelle scuole e soprattutto il progetto di utilizzare il metodo del “porta a porta” per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, aumentando così la raccolta differenziata, avere una città più pulita almeno quando saremo a regime, e soprattutto conferire meno rifiuti in discarica. Siamo sensibili e lo vedrà nel prossimo futuro all’utilizzo delle energie rinnovabili. La nostra zona industriale al di là di qualche caso sporadico è abbastanza lontana dalle case del centro; basta guardare la cartina e si vede bene che di fronte al cimitero c’è una vasta zona che funge da cuscinetto fra l’abitato e le fabbriche. È chiaro che alcune volte questo non è possibile per interventi vecchi di anni. L’elettrodotto è da più di 40 anni che passa dal nostro territorio e il suo interramento non è certo una priorità. La tutela ambientale non può però essere un freno allo sviluppo che deve soddisfare i crescenti bisogni della nostra società. È chiaro che parlo di uno sviluppo sostenibile da parte di tutti. Sperando di aver risposto in maniera esaustiva, la invito a prendere un appuntamento per approfondire questo argomento al quale ne possiamo aggiungere altri. Ma soprattutto, spero che Lei decida di venire ad abitare nel nostro Paese che è veramente bello e ospitale. Porgo distinti saluti.
 
 

 
8 maggio 2009
Egregio Sig. Sindaco, le scrivo questa mail sapendo di usare impropriamente uno spazio di dialogo istituzionale, fra l'altro sono capitato casualmente qui tramite il sito del PD di Bientina che ho conosciuto per via di una ricerca su Google. Probabilmente non pubblicherà questa mail perché è così che dovrebbe essere, in quanto luogo di contatto fra Cittadino e Sindaco che dovrebbe essere utilizzato per interventi che riguardano la comunità di Bientina e anche se espressi da una singola persona dovrebbero almeno avere il carattere dell'interesse generale (cioè fatti che possono avere interesse anche per i molti cittadini che non li hanno espressi, e indipendenti da colori e tessere di partito, in quanto lei è sicuramente il Sindaco di tutti i Bientinesi). Noto invece che spesso questo luogo istituzionale serve per alcuni chiarimenti fra lei e un consigliere di minoranza e questo per lamentare cose di vario genere e spesso di carattere politico e di conseguenza soggettive. Inoltre anche se divertente leggere il suo interlocutore e le sue risposte e visto che è entrata anche la gentile consorte (al quale do ragione che in via generale il valore dell'uomo non si misura con la sua conoscenza della madre lingua) il tutto avrebbe di sicuro divertito G. Guareschi, ma mi sembra perlomeno a mio personale giudizio che sia veramente poco carino per i Bientinesi, infatti se un consigliere anche se di minoranza deve usare il filo diretto con il Sindaco per far conoscere le sue opinioni o per vantare quelli che lui ritiene essere i suoi diritti, questo agli occhi di un forestiero è paradossale nel 2008 perché non credo che Bientina sia in Cina, ma credo invece che Bientina sia in Italia che anche se con tanti difetti e una Democrazia e questo grazie ai nostri padri costituenti che seppero da quale parte stare prima e dopo il 25 Aprile 1945 e che riscattarono moralmente gli Italiani dal ventennio, questa è storia ed anche se scritta dai vincitori è storia recente e quindi non può essere manipolata e soggetta a nessun revisionismo. Nella vita gli uomini adulti quando scelgono sanno bene se stanno da una parte o dall'altra. Grazie per il tempo dedicato le porgo gentili saluti.
 
Non posso che condividere questo intervento, politico sì ma anche pieno di buon senso. 
 

 
4 maggio 2009
Buon giorno, percorrendo via Polidori, mi sono immesso in via Leonardo Da Vinci per andare a Pisa (come faccio da circa 20 anni) ma il vigile mi ha rimandato in via Caduti di Piavola. Domando e spero che venga messa in via Polidori apposita segnaletica che avvisi che la strada dopo pochi metri non e più percorribile. Grazie da parte mia e da decine e decine di automobisti che stamane si sono trovati in difficoltà. 
Mi dispiace aver creato un pò di disagi ma i vantaggi della nuova regolamentazione del traffico sono evidenti. Per esempio sono pochissimi i bambini che devono attraversare la strada mentre prima erano la quasi totalità. Stiamo valutando altre forme per rendere più agevole portare e riprendere a scuola i nostri ragazzi. La nuova disciplina del traffico, come ogni novità, crea un po' di difficoltà iniziali ma mi creda che alcuni problemi li abbiamo scongiurati, è una questione di priorità e i bambini e la loro sicurezza lo sono sicuramente, basta assimilare, e per fortuna di solito facciamo presto, i nuovi percorsi e una volta fatta l'abitudine i problemi si superano abbastanza facilemte. Io credo che se ad ogni incrocio fosse necessario mettere anche una segnaletica di preavviso avremo un territorio invaso di segnali che alla fine creerebbero più confusione che altro, nel caso specifico al massimo si deve riuscire in via Falaschi, all'altezza del monumento ai cadti di Piavola e quindi l'errore non comporta una grandissima perdita di tempo. Colgo l'occasione per ringraziarLa e per porgerLe distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

Ristori Marco
1 maggio 2009
Sig. Sindaco innanzi tutto ho l'obbligo di rispondere a l'anonimo che mi ha mensionato qui sul filo diretto. Io non ho referenti se non il mio cervello, no mi trincero nel'anonimato come lui e voi di sinisra dovete fare sempre i conti con la storia e non fate torto alla vostra intelligenza negando che la liberazione italiana è stata una cosa un pò più complessa di come la descrivete voi. Aggiungo una domanda al sindaco a proposito del bilancio comunale perchè una parte del disavanzo positivo di circa € 577.000 non viene restituito ai cittadini di Bientina (che ne sono i titolari) per esempio sotto forma di un contributo che alleggerisca la tassa sui rifiuti? Grazie. 
Caro Ristori Marco consigliere di minoranza,
prima di tutto Le voglio dire che il cittadino che l’ha menzionata non è anonimo, altrimenti il suo intervento non sarebbe stato pubblicato, ma per rendere più libero l’accesso al Filo Diretto abbiamo deciso di non mettere i nomi degli intervenuti a meno che non ricoprano cariche nell’Amministrazione Comunale o in altri Enti simili. Sulla Liberazione sono d’accordo che è stata una cosa complessa ma fuggire la verità spero non porti a nulla: c’era chi combatteva per la libertà e chi per i forni crematori e il regime nazi-fascista; io sono sempre stato per i primi ai quali oltre il rispetto deve andare l’onore di avere contribuito a riportare libertà e a ridare dignità all’Italia. A proposito del bilancio è la prima volta che sento parlare di DISAVANZO POSITIVO, forse voleva dire Avanzo di Amministrazione, è sempre più difficile interpretarla; mi creda, spesso è difficile seguire i suoi ragionamenti che alcune volte mi sembrano contorti se non nella sostanza almeno nella forma. Ma veniamo alla sua domanda finale. E’ ridicola, la domanda ovviamente, non vorrei essere di nuovo frainteso, specialmente se fatta da un Consigliere Comunale. Le disposizioni che disciplinano l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione sono contenute nel TUEL (Testo Unico Enti locali) approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, all'art. 187. Tale norma non prevede che questa risorsa, avente carattere straordinario, possa essere ridistribuita tra i cittadini sotto forma di contributo, teso ad "alleggerire" un qualsiasi peso tributario ma deve essere usata per eventi straordinari e non ripetibili. Tuttavia il conseguimento in bilancio di un avanzo di amministrazione rappresenta sempre un beneficio a favore della Municipalità amministrata se si tiene conto che esso può essere utilizzato sia per il finanziamento di spese di investimento, sia per la copertura di spese riguardanti nuovi servizi o il miglioramento di quelli già esistenti. Di questo ho già ringraziato i dipendenti perché è merito anche di loro, oltre che degli Amministratori, l'aver conseguito un risultato così importante. Mi dispiace che dopo due anni, tre bilanci consuntivi approvati, commissioni e numerosi incontri con la Ragioneria, Lei Ristori dia l'impressione che non abbia ancora capito cosa sia un bilancio comunale e come esso funzioni. La TIA a Bientina è molto inferiore alla media degli altri Comuni e quasi in tutte le casistiche è la più bassa in assoluto, presto provvederò a pubblicare i dati per farli conoscere a tutti i cittadini. Aggiungo che siamo l’unico Comune ad averla abbassata seppur di poco rispetto al 2007, grazie anche al recupero dell’evasione. E questo Lei lo sa bene perché le ho fatto vedere le tabelle non più tardi di dieci giorni fa!!! Conseguire un avanzo di amministrazione di 577.000 € non è stato semplice visto il patto di stabilità, la crisi economica che ha fermato molti settori dell’economia, prima di tutto l’edilizia, e il livello di tassazione attuato dall’Amministrazione fra i più bassi della Regione, ricordo, su tutto, l’assenza dell’addizionale IRPEF e l'alta compartecipazione ai servizi a domanda individuale (mensa, trasporti, campi solari, vacanze anziani, asilo nido, ecc.). Colgo l’occasione per ringraziarLa e per porgere distinti saluti,
Corrado Guidi 
 

 
28 aprile 2009
Egregio Sig. Sindaco, alcuni cittadini che abitano nella Piazzetta dell'Angiolo mi hanno segnalato che da tempo si stanno ripetendo schiamazzi notturni che si protraggono fino alle 2 e oltre del mattino da parte di un folto gruppo di giovani. La notte del 25 aprile hanno strappato la bandiera del PD, tagliato quella tricolore e strappato il manifesto affisso alla porta d'ingresso. Tutto ciò, accompagnato dal lancio di bottigliette di birra e lo spargimento di carta ed altro tolto dal contenitore che si trova nella stessa piazzetta. C'è da notare che detti schiamazzi si registrano prevalentemente nelle notti festive e prefestive. Fiducioso per il suo interessamento, voglia gradire i più sinceri saluti. 
Abbiamo provveduto a segnalare questo alle forze dell'ordine. Purtroppo l'inciviltà regna anche alle nostre latitudini. Grazie per la segnalazione, colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
28 aprile 2009
Gentile sig. Sindaco sono un cittadino di Pisa che per motivi di lavoro sono costretto a dover viaggiare sulla strada bientinese almeno 4 volte al giorno; la strada come si può notare è abbastanza pericolosa; quando ho visto mettere i cartelli circa 20 giorni fa che vietano il transito ai camion con portata oltre 7,5 ton. mi si è rasserenato il cuore. Quella strada non fa per loro; già ci sono automobilisti spericolati che nonostante il manto stradale disconnesso viaggiano a velocita supersoniche mettendo a repentaglio la vita di altri conducenti. I primi giorni di divieto grazie alla presenza dei vigili urbani dei tir rimaneva solo un ricordo ma ormai dopo che i vigili non ci sono più sono tornati a spadroneggiare, ma è mai possibile mi domando che in un 'epoca cosi moderna si continui da parte di certe persone a fare come gli pare??? Sono furbi, si avvertono tramite baracchio e cosi via! Passano comodamente; a giorni le potrò fornire anche delle foto, spero che voglia scusarmi ma la legge va fatta rispettare a tutti, soprattutto se c'è un divieto, ci sara' un motivo e loro come tutti i cittadini devono rispettarlo!!
Grazie e buon lavoro. 
Sono d'accordo con lei, al di là dei tempi e dei modi con i quali è stato messo il divieto, questo va rispettato. Sono quattro i Comuni che attestano su detta strada e noi in questo momento per motivi di salute abbiamo un pò l'organico ridotto ma passerò la sua segnalazione alla Polizia Municipale, augurandomi di vedere anche io meno furbi e più controlli. Che strano paese è questo che per avere il dovuto si deve sempre e comunque ricorrere alle sanzioni e ai controlli.
Grazie, colgo l'occaisone per porgere distinti saluti. Corrado Guidi 
 

 
24 aprile 2009
Sig. Sindaco, vorrei chiederle se è possibile posizionare dei dissuasori di velocità (dossi), in Via Lapo Gianni, in quanto le auto di alcuni abitanti della suddetta via passano a notevole velocità nonostante la strada stretta e la presenza a volte di bimbi e pedoni. Ne servirebbero due da posizionare all'altezza della doppia curva venendo dai giardini e uno 20 o 30 metri prima di Via Cavalcanti. Ci sarebbe anche da dare un'occhiata anche alle auto che ormai da anni sono pecheggiate nonostante il divieto di sosta proprio sulla doppia curva dove a causa della carreggiata stretta è difficile lo scambio di mezzi anche perchè la visuale è compromessa dai muri di cinta delle abitazioni. Spero in un suo sopralluogo per verificare quanto detto.
Saluti. 
Si può valutare se mettere i dissuasori di velocità in via Lapo Gianni. Non ci sono grosse difficoltà. Non vorrei, però, che una volta messi ci fossero dei cittadini che ne chiedessero la rimozione. Questo accade alcune volte soprattutto per due motivi: la rumorosità e per il fatto che alcuni dicono danneggi le auto e/o i loro accessori. Nella zona è previsto con il nuovo regolamento urbanistico un altro piccolo parcheggio, proprio alla confluenza della via Cavalcanti e la via Lapo Gianni. Purtroppo contro la maleducazione e la mancanza di senso civico credo che anche questi rimedi serviranno a poco, ma noi ci proveremo lo stesso.
Grazie della segnalazione la passerò all'ufficio manutenzioni e alla polizia municipale.
Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
23 aprile 2009
Carissimo Sindaco, capisco che il filo diretto dovrebbe servire a dialogare con lei ma uno non può fare a meno di leggere quello che scrivono gli altri e quindi intendo condividere la sua risposta al Consigliere Ristori ma vorrei aggiungere un paio di cose che da cittadino "semplice" mi posso permettere di dire. La prima è che in Italia si finisce per confondere il concetto di sicurezza con quello di legalità. La sicurezza è un concetto soggettivo: ciò che è sicuro per me potrebbe non esserlo per un altro. Il concetto di legalità invece è assolutamente oggettivo una volta che si sono stabilite le regole; allora io credo che ci si debba battere per il ripristino della legalità. Le ronde forse possono impedire che si costruiscano altri ospedali con la sabbia di mare? Non è sicurezza anche questa? Non è un problema di sicurezza anche l'operaio che muore in un cantiere? Allora io penso che non c'è sicurezza senza legalità e la legalità sempre e comunque anche quando ci fa meno comodo. Io credo che un pò tutte le fazioni politiche debbano fare autocritica su questo ma in particolare la parte a cui Ristori credo appartenga. Infine due parole sul 25 aprile. Questa data segna la fine dell'occupazione nazifascista in questo paese. Commemorare tutti coloro che si sono battuti a prezzo della vita perchè ciò accadesse mi pare doveroso e trovo assurdo che ciò sia messo in discussione. Uno può commemorare i soldati anglo-americani, uno può commemorare i resistenti comunisti oppure i resistenti cattolici comunque tutti accomunati dall'aver combattuto per la libertà di questo paese. Auspico quindi che il Consigliere Ristori, che io non conosco personalmente, cambi idea sulla sua partecipazione alla commemorazione, rendendo un servizio alla sua intelligenza anche se questo dovesse significare smarcarsi dalle posizioni dei suoi referenti politici. 
Sono perfettamente d'accordo con Lei. Grazie.
Corrado Guidi 
 

Ristori Marco
22 aprile 2009
Voi ci oscurate in ogni modo, ultimamente cambiando modo di pubblicazione sul sito del Comune. Come sempre ribalti la realtà i miei interventi io non li leggo (non perchè non sò leggere) li scrivo li consegnavo al Segretario per facilitarne il compito non lo farò più.
Se Berlusconi non da spazio al Parlamento, non accetta suggerimenti dalla minoranza, vorrebbe far votare i capogruppi e basta, e fa quello che vuole voi dite che è un fascista voi che fate uguale come siete????????????????? Non basta informarci di tutte le le decisioni che avete preso. Qualche volta vorremmo essere informati prima. 
Egr. Sig. Ristori Marco Consigliere di Minoranza, noi non si oscura nessuno, tanto che i verbali degli interventi vengono pubblicati tutti insieme, anche quello, e ci mancherebbe, del Sindaco. Ma chi ha detto che Lei non sa leggere, legga meglio la mia risposta. Ho solo
detto che la maggioranza non si presenta con interventi scritti e quindi il verbale non può essere immediato visto che spesso gli interventi sono molto articolati e per il rispetto di tutti i verbali devono essere pubblicati TUTTI INSIEME. Su Berlusconi fascista lo dice lei, ma allora perché fa parte di Forza Italia. Noi vi informiamo attraverso i tempi e i modi stabiliti dalla legge. Mi dispiace Ristori ma Lei era presente alla riunione di martedì 21 per discutere insieme sul Bilancio Consuntivo, vi abbiamo dato anche tabelle di studio personali, mie e del Ragioniere, che ci aiutano a studiare e quindi gestire meglio il Bilancio stesso, tabelle che proprio perché personali non eravamo tenuti a darvele ma proprio per far vedere che non abbiamo niente da nascondere, CI MANCHEREBBE, vi abbiamo fornito le stesse informazioni che abbiamo noi, per farvi anche vedere quali sono i metodi, i criteri e i tempi che ci diamo per redigere e gestire il Bilancio. In più sempre in quella sera vi ho chiesto di fare un percorso condiviso sullo studio delle osservazioni al Regolamento Urbanistico, visto che non avete MAI partecipato ad un'assemblea, al di là della commissione e dei tempi indicati dalla legge. Siccome questa lettera è del giorno dopo se ci avete ripensato e non volete recepire questa disponibilità basta dircelo, risparmieremo tempo e staremo di più con le nostre famiglie. Poi però non venite a dire che non avete spazi per la discussione. Discutere, confrontarsi, dire la nostra, mettersi in discussione davanti alla gente fa fatica e spesso si preferisce non farlo. Poi una cosa voglio dirglieLa. Come è possibile che sia sempre io che ribalto la realtà? Forse è Lei che scrive cose e vorrebbe dirne altre, o ci ripensa dopo averle scritte. I lettori valuteranno. Colgo l'occasione per Ringraziarla e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

Ristori Marco
16 aprile 2009
Al sindaco: dato che i miei intrventi non vengono più pubblicati sul sito web comunale voglio rendere noto che io sono a favore del volontariato per il cotrollo e la sicurezza del nostro paese. Perchè voi della maggioranza siete contro? Io sono per l'inasprimento delle pene e la certezza che scontino tali pene gli stupratori. Perchè voi della maggioranza siete contro? Io sono contro la GEOFOR azienda costosa e inefficente. Perchè non fate niente per cambiare azienda per la raccolta dei rifiuti? Gli spazi dove rendere nota la posizione della minoranza comunale ai cittadini grazie alla maggioranza è inesistente per voi la democrazia è una parola senza significato. Il 25 Aprile non sarò nella sala consiliare a sentire l'ennesimo sciempio della verità storica. L'Italia l'ha liberata l'esercito americano di Roosevelt e di Truman e mantenuta tale da Alcide De Gasperi, perchè se erevamo passati ai russi grazie ai comunisti adesso la storia sarebbe stata molto diversa. Grazie. 
Caro Sig. Ristori Marco, consigliere di minoranza, a quali interventi si riferisce? A quelli sul filo diretto? O a quelli in consiglio comunale? Quelli sul filo diretto vengono pubblicati con le mie risposte, mentre quelli in Consiglio Comunale non vengono pubblicati insieme alla delibere, come i miei interventi e quelli di tutti gli altri consiglieri; questo perché abbiamo adottato un metodo nuovo, e questo Lei dovrebbe saperlo visto che lo abbiamo spiegato fra consiglio e conferenza di capigruppo almeno TRE volte. Per accelerare la pubblicazione della delibera approvata in Consiglio, A VANTAGGIO DEI CITTADINI questa viene subito pubblicata; gli interventi di TUTTI i consiglieri, Sindaco compreso, vengono pubblicati in un secondo momento e il tempo della pubblicazione di questi è lo stesso rispetto a prima, quindi nessuno ci perde ma ci guadagna il cittadino e la velocità della pratica. Perché Lei mi insegna che un conto è il Verbale della Deliberazione un conto sono gli interventi e quindi il Verbale della Discussione e siccome voi venite con interventi scritti e spesso invece la maggioranza parla a braccio come si conviene in un assise dove spesso non sappiamo dove porti una discussione, non si può fare una disparità di trattamento. A meno che Lei non voglia utilizzare il metodo suggerito dall'attuale Presidente del Consiglio: abolizione del dibattito e audizione dei soli capigruppo. Sulla certezza della pena mi troverà sempre d'accordo, non sia demagogico, semmai il Governo si dovrebbe impegnare, invece che alla lotta ai Magistrati, a far sì che in Italia torni la certezza del diritto che alcune volte mi sembra persa. Sullo stupro, sulla violenza alle donne, e su altro mi sembra che in consiglio con l'intervento dei consiglieri Carmassi, Puccinelli e Bagnoli, oltre che al mio, si sia risposto in modo esauriente e serio, avete solo la fortuna che i cittadini non vengono a ascoltare i nostri consigli avendo sicuramente di meglio da fare.
Il volontariato non può essere utilizzato in una cosa così delicata come la sicurezza: ci sono le Forze dell'Ordine, nelle quali ho il massimo della fiducia, che sono chiamate a questo compito; io avrei paura se mio figlio andasse, inesperto, a caccia di malviventi spesso pronti a tutto. La Geofor si sta rimettendo in piedi, e le notizie di questi giorni lo confermano, un'azienda che è tornata a produrre utile, sulle tariffe non sono più alte di altre aziende del settore e a Bientina in particolare sono le più basse della Provincia. Sulla sua assenza al 25 aprile. Mi dispiace ma faremo lo stesso la tradizionale manifestazione. Purtroppo in Italia non abbiamo ancora una storia condivisa. Riconosco agli Stati Uniti molti meriti e non solo quelli legati alla Seconda Guerra Mondiale, chi mi conosce lo sa, ma non si deve tacere il sacrificio di migliaia di uomini e donne italiani che hanno sacrificato la vita per la libertà dell'Italia e per riscattare una dignità ormai persa. Vede Ristori, la Storia dice che Togliatti già con la svolta di Salerno del 1944 prese le distanze da un certo tipo di regime; dopo alcune incertezze del 1956 (fatti di Ungheria) ci fu la netta condanna della repressione perpretata ai Cecoslovacchi e alla loro Primavera (1968); Il Segrtario Generale del PCI Enrico Berlinguer dichiarò (1976-1978) che si sentiva più sicuro con la NATO, che la spinta della rivoluzione di ottobre era finita, che in Unione Sovietica mancavano principalmente due cose: la libertà e la Democazia, che la questione morale non era più rimandabile (1981), che i partiti dovevano fare un passo indietro dalla gestione diretta dello stato (1983). Un percorso pubblico, noto ai più, anche ai non appassionati di Storia, percorso che culminò in quella notte di novembre del 1989 qunado cadde il muro di Berlino, con grande gioia per tutti. Come vede la sua è una retorica nostalgica, per fortuna il mondo è cambiato e spero che anche in Italia si arrivi ad avere una storia unitaria e una sola identità. Per questo lavoro ogni giorno insieme a milioni di italiani di ogni appartenenza politica, religiosa, etnica perché di gente seria per fortuna in Italia ce n'è ancora tanta. Colgo l'occasione per Ringraziarla e porgo distinti saluti. Corrado Guidi. 
 

 
15 aprile 2009
Caro Sindaco, come lei siamo cittadini della nostra cara Bientina. Viviamo in via Valdinievole Nord; siamo famiglie più o meno giovani che hanno acquistato la nostra casa con immensi sacrifici e con un grande impegno sulle spalle per il futuro. Tristemente, fra tutti, ci troviamo oggi a farci, troppo spesso, cenni di saluto, senza serenità e con battute ed espressioni sul volto di colui che torna alla propria casa non per finalmente ristorarsi, ma per dover sopportare l'ennesima fatica dopo il lavoro. Confidando nel fatto che potrà prontamente aiutarci a risolvere la situazione, le spieghiamo subito i motivi del nostro crescente malcontento. Più o meno davanti alle nostre case, lo saprà già, esiste un campetto da calcio e uno spazio verde sul quale, già al tempo del nostro acquisto, vigeva un progetto per la realizzazione di un'area con panchine e forse anche giochi per bambini. Tale progetto, ad oggi, non ha ancora trovato realizzazione (e ce ne chiediamo il motivo), ma al suo posto, (non sappiamo con quale diritto), sono state invece posizionate addirittura due porte da calcetto, una delle quali assai prossima ad un'area di parcheggio che diviene quindi non utilizzabile, almeno non senza il rischio di ricevere pallonate sulla propria auto e di doversi quindi addentrare in spiacevoli discussioni. Ma questo, paradossalmente, è il "minimo"; la stessa area verde viene, ormai da settimane, utilizzata impropriamente per diverse ore nel medesimo pomeriggio, e per più pomeriggi alla settimana, per svolgere "esercitazioni" di tamburo. Sì signor Sindaco, 7-8, ma a volte anche di più, tamburi che "battono nelle orecchie" per oltre due, a volte tre ore. Solo la settimana scorsa siamo già stati sottoposti alla "tortura" sia lunedì che mercoledì da circa le ore 17 fino ad oltre le ore 20. Questa settimana i giorni sono "piacevolmente" diventati consecutivi, ieri ed oggi pomeriggio. Le premettiamo fin da subito che non abbiamo niente contro i tamburi, ma di solito i tamburi "passano" e non "perdurano" per ore divenendo un'incessante martellamento a pochi metri dalla propria casa. Qualunque persona di buon senso sopporta l'"occasione" di confusione e disturbo della quiete, ma qui, purtroppo, non si tratta di un'occasione, bensì di una situazione di reiterata "regolarità" e in quanto tale, potrà comprendere, assolutamente inaccettabile. Nelle giornate di "esercitazione di tamburo", ad aggravare la situazione ci sono poi le diverse persone che sopraggiungono con macchine (alcune arrivano addirittura "strombazzando" con il clacson per annunciarsi e salutare) e motorini parcheggiate/i, tal volta anche senza rispetto, nel tratto di strada antistante alcune delle nostre case (quando ci sarebbe un bel e grande parcheggio pochi metri più avanti); persone più o meno giovani che per riuscire a parlarsi, visto il continuo frastuono dei tamburi, siamo certi non per propria maleducazione, spesso urlano. Persone che non perdano poi continua occasione di accedere rumorosamente all'area del campetto da calcio e relativo annesso come fosse un circolo ricreativo privato polifunzionale. Crediamo, signor Sindaco, che possa essere facile per lei chiudere gli occhi e immaginare di trasferire la situazione davanti la sua casa: 7-8 tamburi che si esercitano a pochi metri dalle sue finestre?... non sarebbe possibile; faccia che ciò non sia possibile neanche davanti le nostre di case. Abbiamo bambini e ce ne sono anche in prossimo arrivo; s'immagini i disagi a cui siamo costretti e la nostra inquietudine. Infine, vogliamo anche confidarle che sta circolando la voce della imminente costruzione di una "stalla" per un cavallo proprio accanto al campetto da calcio. In effetti, pur non volendo credere all'assurdità di tale voce, sono però la presenza di una betoniera e di altri materiali edili, nonché di uomini al lavoro, benché non ci sia nessun cartello informativo, a destare in noi seria preoccupazione. Ci chiediamo, caro Sindaco, come ciò, se vero, sia possibile e supportato da quale legalità e buon senso. Lo chiediamo a lei. Glielo chiediamo con rispetto e con cieca fiducia che potrà presto darci una risposta concreta perché, signor Sindaco, ci comprenderà, è impensabile vivere così tutta la primavera e gran parte dell'estate. Non chiediamo niente di più che lo spazio davanti/vicino le nostre case sia realizzato/utilizzato secondo le destinazioni d'uso a suo tempo attribuite dal piano regolatore e da noi valutate al momento dell'acquisto delle nostre case (campetto da calcio e spazio verde: senza ulteriori porte da calcio). Certo della sua sensibilità, le rinnoviamo la nostra richiesta di aiuto al fine di risolvere il problema con la massima armonia, gentilezza e tutela di tutti, per tutti. La ringraziamo per la sua attenzione, cordiali saluti. A presto.
 
Lo spazio della contrada, o delle contrade, è stato ideato e realizzato con lo scopo di creare uno spazio associativo per facilitare l'integrazione e rendere possibile una maggiore relazione fra i cittadini, che spesso provengono da fuori paese. Il senso di comunità, di apparteneza cresce nel tempo e noi come Amministrazione si devono creare le condizioni per favorirne la crescita. I tamburini sono noiosi e rumorosi, è vero, ma sono i bambini della contrada che trovano in questo un momento importante di aggregazione. Forse più giorni a settimana sono troppi, ho parlato con i responsabili della contrada e mi hanno assicurato che le prove si svolgeranno solo il lunedì. Per i più grandi troveranno uno spazio più idoneo. E non creda che io sia immune dai tamburini. Per gli schiamazzi non posso farci nulla, o meglio poco, perché l'inciviltà e la mancanza di senso civico si hanno dalla nascita o dall'educazione ricevuta e non si imparano certo da grandi. Lo spazio non è attrezzato perché la lottizzazione non è stata ancora tutta consegnata, pensiamo questa estate di metterci qualche gioco; per le panchine forse ci potrebbe pensare la contrada alla stregua di un accordo da sottoscrivere. Le porte "supplementari" credo siano state montate per permettere ai ragazzi di avere uno spazio in più e salvaguardare il campo di calcetto; a protezione del parcheggio la contrada cercherà di metterci una rete. Io credo che anche se si realizzasse un circolo gestito dalla contrada nei mesi estivi con chiusura alle 23:30 questo debba essere fatto sempre nel rispetto delle normative di legge e delle più elemetnari norme di buonsenso, ripeto però gli spazi aggregativi non sono mai troppi. Per quanto riguarda la "stalla" stia tranquillo che il cavallo, nella migliore tradizione dei palii ci starà soltanto le due-tre sere prima della corsa, anche questo per creare un entusiasmo introno a questa ormai tradizionale manifestazione, che forse non piacerà a tutti ma è sicuramente momento importante della nostra collettività. Per tutto il resto dell'anno sarà solo un magazzino per ricovero attrezzi per la manutenzione dello spazio verde. Nel mese di luglio, dal 29 giugno al 24 luglio, nello spazio in questione ci verranno realizzati i campi solari dei bambini dai 6 agli 11 anni (elementari), uno spazio collettivo e quindi pubblico deve essere utilizzato da tutti certamente con rispetto per gli altri, ma deve essere utilizzato, altrimenti perchè realizzarlo con i soldi di tutti noi? Sperando di averla tranquillizzata, colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
7 aprile 2009
Egregio sig. Sindaco, innanzi tutto anche se leggo che glie li hanno gia fatti... vorrei rinnovargli i complimenti per questo spazio che ci riserva, ma veniamo a noi: leggendo i vari messaggi (tra l'altro alcuni discutibili... quindi comprendo il suo risentimento...) tra lei e il consigliere di minoranza sig. Ristori, ho letto quello della critica da parte del consigliere per la gestione della spazzatura e la sua relativa risposta nel quale diceva che entro il 2010 dovrebbe partire la raccolta differenziata porta a porta. In questo appunto non mi trova daccordo, premesso che pultroppo vedo sempre più paesi limitrofi che stanno adottando questa soluzione, comprendo anche che questa iniziativa potrà permettere di abbattere i costi di smaltimento e in fine la lodevole educazione che questo nuovo modo di gestire i rifiuti cambierà in positivo le nostre abitudini, devo però aggiungere che (naturalmente secondo un mio parere) si ritornerà indietro di 50 anni... Visitando i paesi che gia adottano tale soluzione, infatti mi capita spesso di vedere nelle sere che precedono la raccolta, intere strade, spesso in bellissimi centri storici, riempite di sacchi della spazzatura (tra cui molti stragiati da cani e gatti) che deturpano tutto ciò che di bello c'è intorno, facendo somigliare sempre di piu i nostri bei paesi a quello che abbiamo visto tutti in tv (ed io alcuni anni fa anche dal vivo...) nelle vicende di Napoli... Io credo che vada si portato avanti un progetto di educazione alla raccolta differenziata, ma si debba però evitare di abbandonare i rifiuti per strada, specialmente quelli organici... davvero non ci sono altre soluzioni??? Non vedo perchè non si possa fare la raccolta differenziata con i cassonetti. La ringrazio per avermi ascoltato e mi scuso per il mio sfogo preventivo... 
Il metodo di raccolta porta a porta non risolverà certo tutti i problemi legati ai rifiuti ma sicuramente renderà possibile aumentare la percentuale di raccolta differenziata con vantaggi economici e ambientali per tutta la nostra comunità; per non parlare del punto di vista educativo, cose per altro anche da lei sottolineate. I dubbi che le sono venuti vedendo anche altre realtà sono quelli chen ci hanno indotto a scegliere un metodo "forse" più costoso ma certamente più efficace e "pulito". Non utilizzeremo sacchetti ma bidoncini colorati a seconda del tipo di rifiuto che verranno consegnati a tutte le famiglie. Questi bidoncici saranno dotati di una chiusura anti randagismo e quindi una volta chiusi potranno essere aperti soltanto dagli uomini e anche se gettati a terra non si apriranno. La raccolta con i cassonetti potrà dare qualche effetto positivo in più ma a fronte di alti costi per la localizzazione dei cassonetti e una propaganda tambureggiante per non parlare dei controlli che dovrebbero essere fatti quasi tutti i giorni. Il passaggio del porta a porta sarà cadenzato a seconda del tipo di rifiuto. Tre volte alla settimana per l'organico due volte per vetro e alluminio (o simili), una volta per la carta. Grazie dei consigli e dei complimenti, questo è uno spazio per discutere, per riflettere e per fare scelte le più giuste e le più eque possibili per il nostro paese. Come dice il proverbio: spesso prevenire è meglio che curare. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
3 aprile 2009
Complimenti mi ha risposto con i fatti e non con le parole; la ringrazio da parte mia e da tutte le persone che abitano in via Vittorio Veneto e traverse.
Cordiali saluti. 
Grazie,
Corrado Guidi 
 

 
28 marzo 2009
Egregio Signor Sindaco, risiedo nel Comune di Bientina da maggio 2008 in località Santa Colomba, proveniente dal comune di Buti; per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti la Geofor mi forniva regolarmente i sacchetti cosa che non è ancora avvenuta nel suo Comune e il vicinato sembra non sapere nulla. Dobbiamo venire in comune per fare una domanda specifica?
La ringrazio per la sua gentile collaborazione e distintamente la saluto. 
Come risposta da lei ricevuta dal nostro ufficio ambiente le dico che "in relazione alla fornitura dei sacchetti, può chiedere al numero verde della Geofor e, in attesa che le vengano recapitati, può usare tranquillamente quelli della frutta e verdura che si trovano nei supermercati".
Grazie per aver utilizzato questo strumento di comunicazione, sperando che l'ufficio abbia risposto in modo esaustivo colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
26 marzo 2009
Gentile Sindaco, abito in via del Castelletto. Mi faccio una domanda e la faccio anche a lei. Nei giorni scorsi in via Vittorio Veneto già sprovvista di marciapiedi, anzichè questi ultimi, sono stati fatti dei parcheggi su entrambi i lati della carreggiata. Mi chiedo come un pedone o un genitore con un passeggino possa raggiungere il centro del paese senza camminare nella strada. Le pongo il problema perchè era già disagevole percorrerla senza marciapiedi figuriamoci ora. La ringrazio per questo spazio dedicato a noi cittadini e spero che si possa trovare una soluzione.
Cordiali saluti. 
La ringrazio per la segnalazione e da subito gli uffici e il sottoscritto si sono adoperati per capire il problema e tentare di risolverlo. In attesa di una riorganizzazione della via Vittorio Veneto mi sembra che le soluzioni adottate vadano incontro alle sue richieste. Il tutto in meno di 10 giorni dalla sua segnalazione. Non c'è niente di male che recepire un suggerimento e correggere il nostro operato, come difendiamo le scelte a nostro avviso giuste, nello stesso modo siamo sempre pronti a tornare indietro su quelle che reputiamo sbagliate.
Grazie.
Cordiali Saluti.
Corrado Guidi 
 

 
20 marzo 2009
Gentilissimo Signor Sindaco, ho provato a cercare il mio nome nel web e ho scoperto che siamo omonimi. Sono toscano come Lei. Pur non conoscendoLa, Le faccio i miei migliori auguri per il Suo lavoro e cordialmente La saluto.
 
Devo dire che vedermi spedire una mail con il mio nome al mittente mi ha fatto un pò trasalire.
Grazie degli auguri che ricambio per la sua attività e la aspetto a trovarmi una volta che passerà dal mio paese, che le assicuro è veramente un bel paese.
Corrado Guidi 
 

 
14 marzo 2009
Gentillissimo signor sindaco, le scrivo in riguardo ad un problema che abbiamo noi residenti delle nuove costruzioni in via delle fosse. Ormai è quasi un anno che abito nel mio appartamento, e mi trovo davanti una montagna enorme di terra che naturalmente è stata accumulata con gli scavi. Fino a qualche mese fa il problema era solo estetico, e io ed altri residenti sopportavamo l'orribile panorama con la promessa dei costruttori che tutto fosse sistemato nel giro di un breve periodo. Ma con il passare del tempo "la montagna di terra" è diventata anche una MONTAGNA DI SPAZZATURA DI OGNI TIPO. Mi piacerebbe tanto che lei verificasse di persona la situazione, che adesso è diventata anche di  problema igenico. Calcinacci, spazzatura varia, insetti, topi, ed altro. Mi era giunta voce che lei stesso aveva qualche mese fa, ordinato la rimozione del tutto per consegnare la zona al Comune, ma non è successo niente. Le ripeto il problema è diventato SOPRATTUTTO DI TIPO IGIENICO!!! Le vorrei anche ricordare che io e gli altri abitanti da quasi un anno paghiamo la tassa dei rifiuti alla Geofor, senza poter usufruire dei cassonetti della spazzatura che non possono essere messi al loro posto fino a quando la zona non sarà abilitata. Spero tanto che lei possa aiutarci non solo per il nostro disagio, ma anche per un'aspetto veramente VERGOGNOSO di un paese così carino come quello di Bientina.  Distinti saluti.
 
Ha perfettamente ragione, anche per me la misura comincia ad essere colma. Al di là dei tempi, come detto spesso, della consegna delle opere di urbanizzazione questo non deve essere un pretesto per avere la libertà di poter far tutto. E' vero che spesso viene data l'abitabilità prima della consegna per venire incontro alle esigenze dei singoli cittadini ma anche io comincio a perdere la pazienza. Con lettera prot. 12814/2008 del 21 ottobre 2008 avevo chiesto a tutti gli uffici competenti di occuparsi della cosa sotto tutti i punti di vista, e sottolineo tutti. La risposta dagli uffci è arrivata quasi immediatamente allertando i servizi competenti. Il 12 dicembre 2008 veniva emmessa un'Ordinanza del Sindaco per dare 30 giorni di tempo a sgomberare l'area con la relativa bonifica. Il 22 gennaio 2009, Ordinanza n. 2, venivano dati ulteriori 15 giorni di proroga per l'attesa della relazione del perito chimico, come richiesto dalla ditta interessata. Con l'Ordinanza n. 3 del 12 febbraio 2009 venivano dati altri 30 giorni di proroga per il maltempo, che indubbiamente rendeva difficile tale sgombero. Sabato 14 marzo 2009 sono scaduti tali termini e stamani mattina, 16 marzo 2009, ho dato disposizione all'Ufficio Ambiente di porre in essere tutte le azioni a tutela del rispetto delle Ordinanza n. 3. Spero veramente che si possa passare una Pasqua senza quei cumuli di terra, lo spero non solo per Lei, per i cittadini che abitano nella sua zona ma anche, mi creda, per tutti noi. La ringrazio e porgo cordiali saluti.
Corrado Guidi
 
 

 
3 marzo 2009
Gentilissimo Sindaco, le scrivo per sapere la Sua opinione e la sua posizione circa l'iniziativa intrapresa dal Comune di Buti di insediare presso la zona industriale di Cascine di Buti il bruciatore di bio-massa. Trattandosi di una fonte di energia che sembra avere effetti  economici per il Comune di Buti, cosa intende fare dal momento che - sembra - i cittadini e il Comune di Bientina avranno soltanto effetti sull'ambiente? Attendo con ansia una Sua risposta. 
Innanzitutto sono contento che un cittadino del Comune di Buti “aspetti con ansia” una risposta dal Sindaco di Bientina; non capisco a che titolo mi pone la domanda ma, come mi è consuetudine, risponderò per quello che conosco in questo momento.
Non sono d’accordo con lei nel dire che i cittadini di Bientina avranno solo ricadute negative sull’ambiente, ma anche benefici economici. Infatti, da colloqui informali con il Sindaco del suo Paese, mi è stato riferito che detta centrale da 10 megawatt, e non 100, come quella che un quotidiano locale si ostina a mettere nelle foto, brucerà solo legno derivante da produzioni meccaniche, tagli, sfalci e altro, quindi potrà essere assimilato ad un grande camino. La centrale non brucerà scarti di lavorazione o rifiuti; bruciando legno si potranno avere effetti positivi sull’economia agricola e forestale che, come lei ben conosce, coinvolge molti operatori anche del mio Comune. Tutto questo favorirà una maggiore economicità nel coltivare i campi, anche con pioppete e altro (short-rotation mi sembra si dica). Basta riflettere sull’opportunità di offrire lavoro direttamente e nell’indotto, alla problematica inerente i boschi dei monti pisani, colpiti dalla malattia dei pini, che necessitano un rimboschimento. Sappiamo tutti che con quegli alberi non possiamo farci niente, solo bruciarli, o almeno così dicono gli esperti. Per non parlare della questione energetica, penso sia arrivato il momento di cercare veramente fonti energetiche alternative al petrolio o al carbone; e fra il nucleare e le biomasse di legno, preferisco le seconde, almeno vicino al mio Comune. Per quanto riguarda gli effetti ambientali, mi creda io mi sento più tranquillo con quel tipo di azienda che con altre, plastiche o metalmeccaniche che producono un inquinamento atmosferico e non, molto più elevato di una “grande caldaia” che brucia legno. Nel mio programma elettorale (v. pag.53) si fa riferimento proprio a tale tipo di centrale per migliorare l’economicità delle terre del nostro padule, con un maggiore vantaggio per gli operatori del settore. Per inciso, ricordo le profonde modifiche nell’accesso dei contributi europei cui andremo incontro dal 2013, quindi fra quattro anni soltanto. Si dovranno per forza trovare altre soluzioni economiche per scongiurare l’abbandono dei campi. Quali saranno gli effetti sull’ambiente? Io credo che Stato, Regione, Comune, USL, ARPAT, Vigili del Fuoco ecc. vigileranno sugli effetti che questo “camino” produrrà o non produrrà sui nostri territori. Resta sempre comunque da vedere se tale centrale verrà o non verrà costruita, su questo, ad oggi, non ho notizie certe. Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi

PS: è sempre comunque difficile dare un giudizio su di un progetto che si conosce poco e soprattutto è difficile esprimere un parere sulle scelte e le azioni che altre Amministrazioni portano avanti, perché spesso non conosciamo le condizioni iniziali e le condizioni al contorno che le determinano. 
 

Viviani Simonetta
27 febbraio 2009
Sindaco, sono la sig. Simonetta Viviani, La ringrazio per la risposta. Si ricordi che commettere errori di sintassi non significa essere inadeguati per "fare politica". Pensa che la Politica sia una cosa seria solo per Lei??? Marco Ristori è, con pregi e difetti, un vero uomo che prende sempre seriamente tutto ciò che fa. Mi auguro che Sua moglie, dopo 32 anni di matrimonio, abbia voglia di adirarsi con chi Le inveirà contro!!! Io ammiro mio marito che ha lavorato sin da quando era ragazzino mentre io studiavo, andavo a zonzo ed ero mantenuta bene dai miei... Il "veleno" Lo riserbi per chi, magari, non capisce i suoi sofismi! Ho già partecipato ad un consiglio comunale dove Lei fu molto offensivo nei confronti del consigliere De Vito. Non desidero alcuna risposta. Mi fa piacere se pubblica questa mia mail. 
Egr. Sig.ra Viviani Simonetta, moglie del consigliere di minoranza Marco Ristori,
io rispondo sempre, per me e di me. E' troppo facile lanciare i sassi e nascondersi.
Insisto, non ho mai dubitato sulle doti di suo marito umane e non, e sui risultati conseguiti nella sua vita privata, ma le ricordo che alcune volte, quasi sempre per me, la forma è anche sostanza. Il fatto che sia un buon pasticciere non vuol dire che sia bravo a fare tutto, questo vale ovviamente anche per me, non esistono uomini bravi in tutto, a ciascuno il suo. Le ricordo che tutti lavoriamo, e la vita spesso è una scelta, e la strada è più o meno in salita per tutti. L'ignoranza e l'abitudine all'ira non sono una scusante. In due anni di consigli può capitare di perdere una volta la pazienza, non tutti i giorni sono uguali, se però chiarisce meglio il perchè, il come e quando "sono stato molto offensivo con il consigliere De Vito" le sarò grato. Mia moglie per favore la lasci in pace, fuori dal mio lavoro. Io non mi sono mai permesso, e mai mi permetterò, di fare un solo riferimento al di fuori dell'agire politico di Suo marito o di altro collega, insisto, la politica è una cosa seria, e il contestualizzare è un metodo che porto avanti da sempre. Comunque sono molte le mogli che amminrano i propri mariti, e viceversa, ma non per questo li svalutano intervenendo al loro posto. Le chiedo di interrompere questo dialogo sul filo diretto. Ai cittadini interessa altro, ne sono sicuro. Sempre disponibile ovviamente ad incontrarla e a manrtenere questo vivo dialogo sul mio indirizzo personale.
Corrado Guidi
 
 

Viviani Simonetta
21 febbraio 2009
Signor Sindaco, dopo tanto tempo che ascolto e leggo i suoi messaggi mi permetto di risponderLe. Sono esterrefatta per il suo atteggiamento verso mio marito (consigliere di minoranza Marco Ristori). Lei si è permesso di chiamare mio marito  becero, qualunquista, ignorante, populista e altro ancora che non mi sovviene. Mio marito non avrà una sintassi corretta, un parlare forbito, un fare da "politico" ma penso che chi legge o chi personalmente lo conosce, capisce benissimo ciò che lui intende dire. Lei non si può arrogare il diritto di offendere e di ridicolizzare i suoi concittadini perchè magari sbagliano una frase, una parola, una virgola: di Azzeccagarbugli ne conosciamo molti!!!!! Sono veramente sbalordita da ciò che Lei dice. Lei tratta con codesto rispetto i Suoi avversari politici o è un trattamento che riserva a tutti dall'alto della Sua carica istituzionale e dalla Sua evidente preparazione scolastica? Vorrei che avesse, se non pubblicamente, almeno privatamente l'umiltà e la correttezza di scusarsi con chi ha trattato così male.
Offesa
SIMONETTA VIVIANI 
Egr. Sig.ra Viviani Simonetta, moglie del consigliere di minoranza Marco Ristori, di solito rispondo e incontro tutti coloro che me lo chiedono, con rispetto e umiltà e chi mi conosce lo sa benissimo. Ma mi creda signora che Suo marito non fa altro che offendermi e porgere accuse più o meno velate di interessi personali, particolari, a scapito di interessi generali e, per un Sindaco, è una delle offese più gravi si possa fare. In molte e-mail o verbali del Consiglio Comunale ci sono diversi interventi del sig. Ristori offensivi, allusori, e poco rispettosi della mia persona, si rilegga alcuni interventi. Dopo un po’ chiunque perderebbe la pazienza. E comunque io non ho mai dato del becero, del qualunquista, populista ecc. a Suo marito, ma a quello che dice e a volte rappresenta. Quando però lo incontro da solo, o in altri contesti, si rivolge a me, e io a lui, con cordialità a volte anche in maniera complice, parlando del più del meno e dei nostri rispettivi hobby ed altro ancora. Mi chiedo: cosa scatta in Lui in alcuni frangenti o in alcune situazioni? Pubblicamente, in Consiglio Comunale e in alcune mail, ho elogiato le capacità imprenditoriali ed umane di Suo marito, ma dal punto di vista politico, mi permetta, ritengo che abbia molti limiti. Io non so, ma mi sembra che Lui identifichi in me il “Male”; ma questo non sempre. Gli ho fatto vedere, ai tempi dell’interrogazione sulla TIA, la mia corrispondenza con Geofor sulla mia posta privata, gli ho fatto consultare tutti gli atti che ha sempre chiesto, io non ho segreti in ufficio tanto che non lo chiudo mai, e dico mai, a chiave. Gli ho mostrato più volte i grafici relativi al Bilancio e alle Tariffe. Poi in Consiglio e, alcune volte, fuori dal Consiglio, dimentica tutto e mi attacca a testa bassa; capisco il gioco politico, ma che sia politico non personale. Vede, spesso sottolineo il fatto che per fare il Sindaco, e quindi i Consigliere, non sia richiesto alcun titolo di studio, neppure saper leggere e scrivere proprio perché credo al primato della Politica su tutto il resto e, come questa, sia la mediatrice dei molteplici interessi e aspettative che pervadono la nostra composita società. Io per esempio non sono laureto ma cerco di esprimermi nel modo più confacente alla carica istituzionale che ricopro e di impegnarmi per quello che posso fare e per quello che so fare. Mi chiedo perché? Perché il Consigliere Ristori si può permettere di non rispettarmi e io devo per forza stare in silenzio. Perché? Io non sono, e non mi sento, un azzecca garbugli e nelle mie esternazioni, interventi, presentazioni parlo molto chiaramente, quasi sempre, a braccio, come parlo chiaramente nel Filo Diretto. Mi spiace che si senta offesa ma, personalmente, non ho bisogno di scusarmi, nè in privato, né in pubblico, perché credo che solo i ladri si debbono vergognare e che solo le persone insicure e rigide non cambino mai idea. Io non Le chiedo scusa perché mi sento in perfetta congruenza con quanto penso ed agisco; troppo spesso ho resistito alle offese più o meno velate di Suo marito. La invito, nel caso Suo marito non l’abbia già fatto, a partecipare ad una seduta del Consiglio Comunale o di Commissione per vedere le Sue “performance”, direttamente, senza intermediari, o a leggere i manifesti che va ad affiggere in giro per il paese. Mi permetta però una valutazione personale; apprezzo il suo accorato intervento in difesa di Suo marito, così offeso e ridicolizzato dalla mia persona, come sostiene Lei stessa nella sua missiva, ma mi sembra che in questo modo lo svaluti ancora di più Lei, sottolineando la sua inadeguatezza a sostenere un confronto politico tra adulti. Mi dispiace umanamente di averLa offesa, non è mia intenzione e, mi creda che, farei volentieri a meno simili dispute, per me la Politica vera è una cosa seria.
Distinti Saluti,
Corrado Guidi
 
 

Ristori Marco
16 febbraio 2009
Saluti a tutti. Come consigliere di minoranza voglio fare delle domande al Sig.Sindaco, perchè in Consiglio Comunale ci risponde sempre che tutto va bene e che questa è l'Amministrazione migliore del mondo.
Vorrei sapere???
Domanda: perchè il Sindaco si interessa tanto della "Banchina"???
Domanda: se è così preoccupato delle sorti della banca, perche il servizio tesoreria comunale è affidato al Credito Coperativo di Fornacette???
Domanda:l'Amministrazione Comunale poteva essere più discreta sul caso???
Domanda: c'è da difendere l'interesse di qualcuno che non sia cliente o socio della Banca di Bientina???
Io, anzi, noi cittadini di Bientina attendiamo una solerte ed esauriente risposta.
Grazie da
Marco Ristori 
Caro Ristori, consigliere di minoranza, io non dico che tutto vada bene, espongo solo i dati e i fatti; e i dati dell’ultimo bilancio preventivo erano incentrati sul fatto che non abbiamo aumentato i costi dei servizi e le imposte perché, in un periodo di crisi come questo, sarebbe per lo meno inopportuno, tenendo inalterati tutti i servizi, specialmente quelli legati alla scuola e tutte le compartecipazioni come quelle alla TIA e all’Asilo Nido. Se invece di leggere, male, interventi scritti da altri per altri comuni, faceste più attenzione, avreste capito che ho anche detto che questa situazione non è più sostenibile ed è probabile che l’anno prossimo dovremmo fare tutti dei sacrifici per mantenere quello che oggi garantiamo a tutti, alla luce della politica che questo Governo porta avanti specialmente sui temi della scuola. Ma veniamo alle sue domande:
La Banca di Credito Cooperativo di Bientina porta un nome che è patrimonio di tutta la comunità, Bientina appunto, e io come rappresentante di questa comunità ho il dovere di essere interessato, pur nel rispetto della reciproca autonomia, alle vicende del “nostro” istituto di credito e dire per lo meno cosa ne penso. Inoltre, sono molti i cittadini soci e sono altrettanti coloro che hanno in quella Banca i propri risparmi, i propri sogni, le proprie aspettative… per questo mi corre l’obbligo di preoccuparmi di una Cosa che riguarda migliaia di Bientinesi. Voltare le spalle, non preoccuparmene, vorrebbe dire non occuparmi di essi.
La Tesoreria. Prima di tutto va detto che la Tesoreria di un ente pubblico viene affidata attraverso una gara, con bando pubblicato oltre che all’albo pretorio anche sui quotidiani locali e nazionali e non con un affidamento diretto. La Tesoreria Comunale era da anni affidata alla Banca di Bientina, tanto che esistono ancora dei tubi a pressione che passano sotto la strada per la posta pneumatica.
Nel 1998, quindi 11 anni fa, la Banca di Bientina perse la tesoreria a vantaggio della Cassa di Risparmio di Volterra (delibera di Giunta n°485 del 10.12.1997 verbale esito gara, punteggio massimo 10: Cassa di Risparmio di Volterra punti 9,930; Banca di Bientina 6,456 un errore, oltre ad un contributo minore e minori possibili affidamenti, fu l’inversione dei tassi fra attivo e passivo).
Nel febbraio e nel marzo del 2003 furono bandite due gare. Alla prima parteciparono solo le due banche sopra menzionate. La Bientina perse perché sbagliò ad imbustare i documenti, quindi un errore troppo banale. (esito gara: “…si dà atto del fatto che l’offerta non è contenuta in un’apposita busta interna, sigillata e controfirmata, e ciò come esplicitamente stabilito nella lettera di invito prot. n°725 del 16.01.2003, costituisce causa di esclusione dalla partecipazione alla gara…”). La Volterra non si aggiudicò la gara perché le condizioni poste erano inferiori alle condizioni minime richieste dall’Amministrazione. (delibera di Giunta n°12 del 26.02.2003).
Venne indetta una nuova gara (delibera di Giunta n°56 del 15.03.2003) e nonostante alcune voci che prevedevano la partecipazione alla gara della Banca di Fornacette, intenzionata non solo a partecipare ma a vincere, la Bientina perse anche quella gara (esito gara, vedere verbale, punteggio massimo 10: Banca di Fornacette punti 10,00 Banca di Bientina 4,37 Cassa di Risparmio di Volterra punti 1,4695).
Nel luglio del 2007, poco dopo la mia elezione a Sindaco, la Banca di Fornacette nella persona del Direttore Generale, mi informò durante due visite nel mio ufficio che era intenzionata a chiedere la proroga, così come permesso dalla convenzione, e dopo una trattativa dichiarò la disponibilità a versare quasi il 30% in più come contributo annuo, un contributo anche superiore a quello che lo stesso istituto versa a Comuni ben più grandi di noi. La Banca di Bientina, sapendo che la Tesoreria scadeva il 31 dicembre 2007 si fece viva in occasione degli auguri di Natale, 21 dicembre 2007, chiedendo a che punto fossimo con la Tesoreria, 10 giorni prima della scadenza senza contare le feste natalizie. Forse, ancora una volta, la Tesoreria non interessava così tanto o davano per scontato l’indizione di una nuova gara.
Questa è la cronologia degli eventi che hanno portato la Banca di Bientina a non gestire la Tesoreria Comunale dal 1998.
A proposito ci sono voci in paese che per il fatto che sulle intestazioni dei documenti rilasciati dalla Tesoreria ci sia scritto Calcinaia e non Bientina sia la prova che la Fornacette non potrebbe stare a Bientina. Questo accade proprio perché la sede in Bientina della Fornacette non è una filiale ma un semplice sportello di Tesoreria appunto che ha bisogno di una filiale a cui appoggiarsi. Spero che queste voci non siano messe in giro da persone vicine al CdA della Banca di Bientina, il contrario sarebbe grave.
Cosa significa la frase: “poteva essere più discreto sul caso…”. Io, ho risposto ad alcune domande di un giornalista all’indomani della notizia apparsa sui giornali (14 ottobre 2008) e non quando sono venuto a conoscenza delle dimissioni del direttore Valentini (30 settembre 2008), questa sì sarebbe stata un’ingerenza assai maggiore. Ripeto, è giusto, anzi è un dovere, che il Sindaco si preoccupi della Banca che porta il nome del suo paese.
Stia tranquillo Ristori, io non ho da difendere nessun interesse anche perché ho sempre distinto le relazioni personali da quelle professionali. In ogni caso, Le chiedo, nel caso conosca qualcuno che io potrei avvantaggiare, di farne il nome o i nomi, invece di spargere veleni. Mi chiedo: se Lei fosse, e non lo è, in grado di incidere nelle scelte della Banca, lo farebbe a vantaggio di qualcuno?
Una domanda voglio però farla io. Quale è la posizione del gruppo di minoranza sulle vicende della Banca? Il silenzio è intenzionale o non sapete cosa dire, come sempre del resto, a meno che qualcuno non vi scriva gli interventi?
A proposito di interventi, controlli di più la sintassi dei suoi scritti, anche in Consiglio Comunale, per il bene di tutti soprattutto dei bambini o dei ragazzi che avranno la pazienza di leggerci, non vorrei ci prendessero ad esempio.
 
 

 
2 febbraio 2009
Carissimo sindaco, sono residente in via delle Fosse angolo via Luigi Pirandello. Il nostro disagio è rappresentato da una "strada", se così si può definire, mai asfaltata (ormai sono 15 anni che ci abitiamo). Tale strada oltre che servire il nostro blocco di villette, da un anno serve un elettrauto e di recente anche una zona adibita a costruzione di abitazioni. Grazie a resti edili e non al servizio comunale siamo riusciti a farla rattoppare qua e là, ma il resto sono grosse buche, fango in inverno e polvere in estate, fra l'altro molto fastidiosa a discapito dei bambini di tutte le età che frequentano i giardini pubblici. La situazione è in continuo regresso in quanto i cantieri sono frequentati da grossi mezzi e l'elettrauto ha molti clienti di conseguenza le condizioni della strada sono in continuo peggioramento. Chiedo solamente che questa "strada" dopo tutti questi anni di disagio possa essere messa in sicurezza per gli abitanti della zona, con una bella distesa di asfalto uniforme. Nel sollecitare ad occuparsi di questo problema, la ringrazio! Distinti saluti. 
Ho inoltrato la sua domanda all'ufficio manutenzioni che prontamente si è attivato per capire e risolvere la problematica da lei sollevata. Inizialmente verrà posto rimedio all'avvallamento presente in cima alla strada. Questa sarà sistemata definitivamente quando il Comune la urbanizzerà, infatti prima di asfalatarla si devono porre in essere i lavori di tombatura, cordoli, ecc. Un lavoro che non può essere svolto in questo momento perché altrimenti i mezzi pesanti la rovinerebbero subito e ci sarebbero difficoltà logisticche nel cantierare i lavori stessi. Grazie per la segnalazione e colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
30 gennaio 2009
Egregio sindaco volevo sapere quando verranno fatti i marciapiedi in via Caduti di Piavola.
 
Come già risposto ad una simile domanda il 16 settembre 2008 "ad oggi non sono in programma interventi specifici. Nel mio programma elettorale ci sono varie ristrutturazioni di alcuni marciapiedi fra i quali quelli di via Caduti di Piavola e via Leonardo Da Vinci. La costruzione del nuovo asilo al posto delle "vecchie" elementari e la riorganizzazione degli spazi attorno allo stadio, più parcheggio e Parco di Piavola più grande dovrebbero essere le occasioni per rifare i marciapiedi lungo le strade citate nella sua domanda." Cercando di spiegarmi meglio, i marciapiedi sono in programma ma il programma dura almeno fino alla fine della mia legislatura (2012). Cercheremo di sfruttare le occasioni già dette per giungere a fare i lavori da lei richiesti nel minor tempo possibile, rispettando però le altre priorità che questa amministrazione si è data. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
29 gennaio 2009
Egregio Sig. Sindaco, mi rivolgo a Lei per farLe presente un grande difetto del Vostro carnevale dei piccoli. Scrivo a nome di un gruppo numeroso di famiglie che verrebbero volentieri alla sfilata dei carri con i loro bambini. Purtroppo pensiamo che sia dannoso alla loro salute fisica (UDITO) e psichica (INTONTIMENTO) essere aggrediti dall'eccessivo volume degli altoparlanti. L'anno scorso abbiamo chiesto di abbassare il volume e ci hanno risposto CHE PER LORO ANDAVA BENE COSI'. Penso che Lei abbia l'autorità di regolare con buon senso il problema.
Altrimenti saremo costretti ad una "TOCCATA E FUGA" PER IL RISPETTO DEI NOSTRI PICCOLI. Ringrazio e porgo cordiali saluti. 
Il volume degli altoparlanti è regolato dagli organizzatori. Posso farmi partecipe e interprete della sua preoccupazione e della sua opinione. Va detto però che il Carnevale Bientinese sta riscuotendo sempre più successo. Ogni anno sono sempre di più i partecipanti e i nostri carri, molto artigianali e frutto di solo volontariato, sono sempre più belli e funzionali. Credo che un pò di volume, non sono un esperto né un dottore, non può rovinare la salute dei nostri bambini e un pò di "intontimento" è tipico di ogni festa. Che dire allora delle feste paesane e dei loro Luna Park, o delle discoteche, o della musica ascoltata in cuffia spesso ad alto volume, per non parlare della radio in auto, o delle partite di calcio sotto l'acqua, o delle merendine confezionate, le patatine, le noccioline che facciamo mangiare, io compreso ovviamente, ai nostri figli. E' giusto perseguire la salute dei nostri figli SEMPRE E COMUNQUE, ma non demonizziamo una festa come il Carnevale Beintinese.
Parlerò immediatamente con gli organizzatori per venire incontro alla sua richiesta, perchè la Festa deve essere una Festa per tutti. La ringrazio per la segnalazione e le porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
25 gennaio 2009
Costruzione del marciapiede sulla strada Valdinievole Sud in località Santa Colomba e sua risposta del 19 Novembre:
come ben sa la situazione della viabilità in prossimità della chiesa risulta molto precaria e pericolosa specialmente durante le celebrazioni dellle Messe. Oggi domenica 25 Gennaio è quasi impossibile uscire con le propria auto sulla Provinciale per la presenza di molte auto sulla carreggiata. Lei conferma, con la sua del 19/11/2008, che i marciapiedi si faranno investendo sul posto i proventi degli oneri derivanti dal recupero del magazzino della frutta. Sono passati i famosi "qualche mesi" e i lavori del recupero magazzini non sono iniziati. Mi chiedo sono stati pagati gli oneri, e se no, come il Comune pensa di compensare tale cifra per mantenere il progetto di costruzione dei marciapiedi.
Distinti Saluti 
Un lavoro pubblico come i maciapiedi di Santa Colomba, due lotti da 3 chilometri, non possono essere progettati ed eseguiti in qualche mese. Il 19 novembre avevo risposto come segue "I marciapiedi si faranno, investendo sul posto i proventi degli oneri derivanti dal recupero del magazzino della frutta che spero, fra qualche mese, inizino i lavori, non dei marciapiedi ma del recupero ovviamente e di conseguenza di lì a poco (un anno) si potranno iniziare i lavori". (confrontare con la risposta alla domanda del 19 novembre 2008 presente nel filo diretto). I lavori non sono iniziati, e la mia era una speranza, perché non posso costringere nessuno ad iniziare i lavori. E' sotto gli occhi di tutti la congiuntura finanziaria ed economica che sta attraversando il mondo e il settore edilizio da tempo dà segni di recessione. Ad oggi non è stata ritirata la concessione. I lavori dei marciapiedi a Santa Colomba sono programmati per il 2010 e 2011 nel piano triennale delle opere pubbliche in due lotti. Gli oneri non vengono pagati tutti subito ma in 4 rate. Alla seconda domanda rispondo dicendo che gli oneri del magazzino della frutta non saranno gli unici che incasseremo da qui a tre anni, faremo economie da altre parti. Le auto parcheggiate "male" non sono da imputare solamente alla mancanza di strutture, mi creda il parcheggio "selvaggio" è da imputare anche alla mancanza di educazione, senso civico e buonsenso.
La invito a partecipare all'assemblea pubblica sul bilancio che si terrà giovedì sera presso le stanzine della Chiesa di S. Colomba così avremo modo di confrontarci anche sulla problematica da Lei posta in questa mail. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
22 gennaio 2009
Egr. Sig. Sindaco, facendo le congratulazioni per questo spazio offerto che ci consente di comunicare con estrema facilità, vorrei sapere se esiste un progetto, da parte dell'Amministrazione, sul collegamento mediante mezzi pubblici della zona Quattro Strade al centro città. Nel ringraziarLa per la cortese attenzione, porgo distinti saluti. 
Grazie per le congratulazioni. Il servizio di collegamento da Quattro Strade, e non solo, verso il capoluogo e viceversa, è scritto nel mio programma elettorale, rivolto almeno agli anziani con età superiore ai 65 anni. Stiamo invece pensando di fare un servizio comunale con un pulmino nostro aperto a tutti, forse con un costo simbolico. Inizialmente si potrebbe fare il martedì, giorno di mercato, e il sabato, giorno preferito per la visita ai cimiteri e per fare compere un pò più importanti. Se tutto funzionerà, perché un'incognita è il numero effettivo di utenti, cioè vedere se "il gioco vale la candela", lo istituiremo come servizio definitivo. Nel ringraziarla per il suo contributo e per aver utilizzato questo mezzo, dinamico moderno e veloce di comunicazione, colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
19 gennaio 2009
Ill.mo sig. sindaco, Le vorrei segnalare che a seguito di contatti avuti con alcuni cittadini di via Dante, essi mi hanno manifestato la necessità di ampliare la segnaletica orizzontale o strisce pedonali, una in via Dante tra le due file di case e l'altra in prossimità delle Acli, escludendo quella esistente troppo vicino allo stop che si affaccia sulla curva della via del Monte ritenuta anche pericolosa. L'altra osservazione, mia personale, si riferisce alle panchine in legno dei giardini pubblici che sono prive di tinteggiatura protettiva e che in mancanza di questa il legno rischia di sgretolarsi. Con distinti saluti. 
La riorganizzazione della segnaletica orizzontale e verticale è in programma, e anzi avrebbe dovuta essere già fatta. Mentre la seconda è gia quasi finita, per la prima sono sorti dei ritardi dovuti soprattutto al maltempo. Se la strada non è ben asciutta è difficile poter fare un buono e duraturo lavoro. Nei mesi precedenti era difficile iniziare i lavori stante il doveroso rispetto del patto di stabilità che frenava le spese del nostro Ente. La sua richiesta accolta già in parte dal programma dei lavori è stata comunque inoltrata al nostro ufficio  manutenzioni. Per le panchine, in luglio è stato fatto un trattamento con prodotti ecologici a base d'acqua, impregnanti (non si vedono ma ci sono) che hanno la funzione di proteggere il legno dall'attacco dei funghi e dai raggi UV responsabili del deterioramento delle fibre. Con la restrinzione dei fondi pubblici e la congiuntura attuale che ci impedisce, almeno moralmente, di aumentare le tasse, anche se a Bientina sono le più basse della zona, anche le manutenzioni risentono di questo particolare clima economico. Colgo l'occaisone per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
19 gennaio 2009
Egregio Sig.Sindaco, sono una ragazza della pallavolo femminile di Bentina under 14 e vorrei proporle una domanda: so che verrà messo il parquè nella palestra comunale, ma il pattinaggio dove andrà? Se ristruttura il pavimento, potrebbe anche cambiare i riscaldamenti, perchè sono lenti e dobbiamo accenderli ore e ore prima? Grazie per il suo ascolto, spero di avere sue notizie. 
Non metteremo il parquet proprio per rendere più economico l'utilizzo della palestra da parte di tutti. Rifaremo l'intera tinteggiatura ma non cambieremo la superficie di gioco. I riscaldamenti purtroppo saranno per un altro pò di tempo gli stessi. Spero tu sappia che abbiamo intenzione di costruire fra due anni uina nuova palestra ad uso e consumo esclusivo delle scuole e della pallavolo. Verrà costruita dietro la scuola nelle aree della Castellina che verranno cedute per usi scolastici. Grazie dei consigli e delle critiche, è bello pensare che i nostri giovani si preoccupano dei loro spazi pubblici. A presto.
Corrado Guidi 
 

 
13 gennaio 2009
Egr. Sig. Sindaco, voglio esprimere tutta la mia gratitudine per l'illuminazione pubblica che il giorno 12 gennaio ha illuminato via delle Fosse, dove risiedo al n. 25/32. Grazie anche a nome degli altri residenti in questa zona.
 
Grazie. Ha visto che almeno in questo ce l'abbiamo fatta, ho inoltrato domande e richieste agli uffici e ai diretti interessati per risolvere, nel più breve tempo possibile, anche tutte le altre problematiche inerenti la zona dove abita insieme a molti altri cittadini. Grazie perchè, ed è giusto che sia così, questo spazio è utilizzato più per domande, critiche e proposte che non per esternare complimenti o per sottolineare le buone azioni fatte dalla nostra Amministrazione, ma devo dire che alle volte un complimento o una "pacca sulle spalle " fanno piacere. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Corrado Guidi

P.S. non posso risponderle anche nella posta privata, come faccio di solito con tutti, perchè il suo indirizzo mail non è stato comunicato per intero. 
 

 
2 gennaio 2009
Egregio Sig. Sindaco, abito a Santa Colomba, in via del Bufalaio. Negli ultimi mesi, le forti piogge che ci sono state, hanno reso la strada del Bufalaio impraticabile, per via delle tante buche che si sono venute a creare. Io e la mia famiglia ci chiediamo se spetta a noi il ripristino del manto stradale, con la collaborazione di tutti i residenti della strada, oppure se può, anche solo in parte, provvedere il Comune. Faccio presente che la strada non è asfaltata, ma è composta di sola terra battuta e ghiaia. Grazie. 
La strada del Bufalaio non è inserita tra quelle comunali. Tuttavia già nel 2005 la strada è stata sistemata dall'Amministrazione Comunale con una spesa di € 7.200,00. In una riunione con i residenti, venne ribadito che si trattava di un intervento una-tantum per ripristinare una situazione venutasi a creare anche a seguito di vecchi lavori realizzati per il passaggio di tubazioni idriche (ad opera di CERBAIE). Fatto il punto della situazione, alla manutenzione avrebbero provveduto i residenti in quanto come detto la strada non è comunale. Colgo l'occasione per porgerLe Cordiali Saluti.
Corrado Guidi 
 

 
28 dicembre 2008
Egregio Sig. Sindaco, in primis faccio gli auguri di un felice anno nuovo a Lei e famiglia e tutti i dipendenti del Comune. Io abito in via Pacini accanto alla caserma dei Carabinieri, faccio presente che sia in questa strada (via Pacini) in particolare davanti alla Coop ed anche in altre zone, le STRISCE PEDONALI non esistono piu. Già noi automobilisti siamo indisciplinati e ci pesa fermarci o rallentare quando ci sono le strisce, Lei immagini quando non si vedono per niente, perchè consumate o sverniciate come preferisce. Non voglio fare ne polemiche e ne pressapoco i conti in tasca a nessuno ma qui fa parte di SICUREZZA dei cittadini rifare due strisce per terra nel paese ed in particolare davanti ai servizi publici, vedi Coop, USL, Carabinieri e negozi vari. Grazie per l'attenzione e nella speranza di vedere gli imbianchini della strada in opera, auguro a tutti un buon 2009. 
Da tempo l'Amministrazione Comunale ha in progetto il rifacimento della segnaletica orizzontale. I lavori sono in ritardo, un po' per il patto di stabilità come più volte spiegato, un po' per la stagione che non ha aiutato, pioggia e soprattutto freddo. Spero, e non è una vana speranza, di ottemperare entro il mese di gennaio. Colgo l'occasione per salutarla e ringraziarla per la segnalazione. Ovviamente auguri di Buon Anno a lei e a tutta la sua famiglia.
Corrado Guidi 
 

 
19 novembre 2008
Costruzione del marciapiede sulla strada Valdinievole Sud in località Santa Colomba e sistemi per la riduzione della velocità delle auto:
Signor Sindaco, leggendo gli impegni presi da codesta amministrazione vengo a conoscenza del fatto che il Comune intende costruire il marciapiede che potrà collegare finalmente le Quattro Strade a tutta Santa Colomba e ridurre la velocità delle auto sempre sulla stessa strada. I cittadini di Santa Colomba hanno effettivamente la necessità e il diritto di fruire di queste opere, in quanto la strada è soggetta a traffico piuttosto intenso e senza la minima possibilità di essere percorsa da pedoni, in mancanza di banchine transitabili. E' quindi impossibile recarsi alla nostra Chiesa o ai negozi presso le Quattro Strade a piedi o con un bambino per mano o nel passeggino. Risulta estremamente pericoloso perfino raggiungere i bidoni dell'immondizia. Vorrei capire quando sarà eseguita l'opera e in quale modalità, se è presente insomma una sorta di "bozza" di progetto e se in qualche modo i cittadini di Santa Colomba possono in qualche modo agevolare questa iniziativa. Personalmente durante il periodo estivo mi reco a lavoro in bicicletta, mi creda però, che tornare a casa sano e salvo è un impresa. Cordiali saluti.

PS: ci eravamo già sentiti via mail per la questione dei sacchetti dell'immondizia presenti sulla strada, grazie alla vostra indicazione di rivolgermi al Comune di Calcinaia, il problema è stato risolto e come avevo ipotizzato il problema era dovuto ai camion della Geofor che perdevano il carico. 
I marciapiedi si faranno, investendo sul posto i proventi degli oneri derivanti dal recupero del magazzino della frutta che spero fra qualche mesi inizino i lavori, non dei marciapiedi ma del recupero ovviamente e di conseguenza di lì a poco (un anno) si potranno iniziare i lavori. Il progetto già in essere prevede dalla parte della Chiesa una corsia anche per le biciclette separata da un'aiuola dalla corsia stradale e dall'altra un marciapiede tradizionale (come in via del Monte all'altezza di Bientina), i lavori saranno divisi in più lotti ma il progetto sarà unico. Una volta arrivati al progetto definitivo e in prossimità dell'effettiva partenza dei lavori faremo un'assemblea per illustrare il progetto, spero insieme ad altri investimenti che faremo nella frazione. Purtroppo anche in questo caso le novità legislative non ci aiutano. Infatti non potremo farlo a scomputo di oneri ma dovremmo assegnare i lavori con una gara vera e propria con possibile aumento dei costi. Nel 2009 cercheremo di mettere dei passaggi pedonali segnalati da impianti luminosi con semafori a chiamata, anche in questo caso il Ministero ci ha diffidato dal mettere i dossi come vi esposi all'assemblea sul Regolamento Urbanistico tenuta a S. Colomba. Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti, a presto.
Corrado Guidi 
 

Ristori Marco
12 novembre 2008
Egregio Sig. Sindaco quando intendi informare i cittadini di Bientina che siamo montati sul nuovo CARROZZONE del'Unione della Valdera. Quali servizi rimarranno nel nostro comune e quali verranno accentrati a Pontedera che diventerà il capoluogo della nuova mini Provincia in barba alla soppressione degli enti inutili? Questa è informazione al servizio dei cittadini; per il bene comune si doveva risparmiare questo inutile sperpero di denaro pubblico senza saperne nemmeno l'entità grazie per l'attenzione. 
Caro Sig. Ristori Marco consigliere di minoranza, stia tranquillo che gli atti sono stati approvati attraverso il Consiglio Comunale quindi sono tutti pubblici e con la pubblicazione dell'ordine del giorno tutti hanno potuto conoscere i temi in discusione, senza contare la copertura mediatica, televisioni e giornali. Io credo che l'Unione dei Comuni non sia un Carrozzone ma una possibilità, a regime, di migliorare i servizi tenendo sotto controllo i costi; basti pensare che alcuni servizi sono già gestiti, e bene in forma associata, chi utilizza l'asilo nido e le scuole lo sa come chi ha a che fare con i servizi sociali. I primi servizi che passeremo all'Unione saranno il Personale, e il SUAP sempre però tenendo una persona a disposizione dei cittadini all'interno del Comune. La spesa di questo personale sarà divisa fra il comune di Bientina e l'Unione e già qui ci saranno economie importanti, senza contare licenze software unificate, centro acquisti, centro progettazione. E' ovvio tutto questo è un processo lungo, siamo partiti speriamo, ma ce la metteremo tutta, di arrivare lontano. Forse all'inizio ci saranno dei costi, minimi, per lo start-up ma a regime sono sicuro otterremo significative economie e migliori servizi. I Sindaci che faranno parte della Giunta dell'Unione non percepiranno un Euro di più delle indennità che già  percepiscono nel loro mandato; ricordo che l'Unione dei Comunui della Valdera superando i 100.000 abitanti avrebbe ben altre indennità di funzione per gli amministratori, mentre per i Consiglieri è previsto un gettone, minimo, di presenza. Colgo l'occasione per ringraziarLa e porgo distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
10 novembre 2008
Spett.le Signor Sindaco, Le scrivo questa mail per chiederLe se fosse possibile la collocazione di appositi lampioni lungo la strada, buia e pericolosa durante la notte e soprattutto in caso di nebbia, che da Cascine di Buti porta alla frazione di Caccialupi, località in cui abito, e che sul lato in cui mi trovo fa parte del Vostro/Nostro Comune. Avere la possibilità di percorrere il suddetto tragitto illuminati dalle luci amiche di lampioni darebbe più sicurezza, migliore visibilità, e ci farebbe sentire parte del Comune, dato che fino ad ora, tutti noi abitanti della frazione di Bientina Località Caccialupi, ci siamo sentiti l'ultima ruota del carro, poichè non considerati affatto nelle questioni comunali. La ringrazio per l'attenzione prestatami ed in attesa di una Sua risposta in merito, nella speranza che la mia richiesta venga accolta, Le porgo Cordiali Saluti. 
Nella frazione di Caccialupi già esiste un piccolo impianto di illuminazione pubblica (NT punti luce) che parte dal distributore fino al confine con Capannori (lato di Bientina abitato).
Forse potremo sostituire le attuali plafoniere con altre di maggiore potenza; con una modica spesa miglioreremo sensibilmente la qualità del servizio. Se si vuole rifare completamente l'impianto occorre allora preventivare una spesa intorno ai 10.000 euro, "più che non meno". Non mi sento di proporre neppure il fotovoltaico a causa della posizione a ridosso de monte. Non ci sarebbero le garanzie di funzionamento per scarsa esposizione. Nel 2009 proveremo a mettere in Bilancio tale spesa, un 2009 che si preannuncia peggiore del 2008 e comunque le assicuro che faremo il possibile. Anche le strisce pedonali sono in cantiere ma le assicuro che con i vari patti di stabilità anche un Comune abbastanza virtuoso come il nostro è in difficoltà anche per le piccole spese che ai non addetti ai lavori sembrano banali. Grazie per avermi scritto, Colgo l'occasione per porgerLe cordiali saluti. A presto.
Corrado Guidi 
 

 
31 ottobre 2008
Egr. Sig. Sindaco, mi rivolgo di nuovo alla Sua attenzione, per segnalare il disagio di tutti noi, residenti in via delle Fosse, nuova lottizzazione. Ho notato che anche altre persone segnalano disservizi e quindi il malcontento è generalizzato. Le comunico che la strada è stata asfaltata alla fine di Agosto. Mi sta a cuore l'attivazione dell'illuminazione delle strade, soprattutto per un problema di sicurezza nei confronti di noi residenti. Il buio facilita azioni delinquenziali. Il camper di mio figlio che era in sosta é stato danneggiato e sono entrati all'interno spaccando un portellone, grazie alla scarsa visibilità. Ho informato i Carabinieri del fatto e mi hanno assicurato maggiori controlli specialmente di notte. Un appartamento vicino al mio ha avuto la serratura danneggiata ed in via dei Campacci una signora ha riferito che hanno tentato di forzare la portiera della sua auto. I pali della luce ci sono e l'elettricista ha fatto anche le prove. Quanto ancora dobbiamo attendere? Non mi dica anche questa volta dieci anni perchè la legge lo consente. Le porgo, cordiali saluti. 
Se vuole non le dico le norme di legge e le dico solamente che ci stiamo attivando per risolvere la questione il prima possibile ma ogni soluzione e ogni sollecito alla ditta esecutrice dei lavori deve rispondere e rispettare le normative altrimenti siamo noi che commettiamo un reato e qualsiasi tribunale rallenterebbe ancora di più ogni azione e darebbe più forza agli attuali proprietari dell'area. Capisco il suo stato di disago come quello di molte altre persone che hanno acquistato la casa in quella zona, ma devo anche dire che la legge era ben consciuta anche quattro o cinque anni fa quando i lavori sono iniziati e le persone hanno cominciato ad acquistare; l'Amministrazione farà il possibile, allego una mia lettera dove chiedo agli uffici di fare pressioni per avere al più presto l'area dotata di tutto ciò che era scritto in convenzione, ma non si può scaricare su di essa i comportamenti sbagliati, superficiali e negligenti di privati che all'interno delle leggi cercano di trarre un profitto maggiore dal loro agire, o che non hanno quella alta professionalità e che quindi cercano altri sistemi per far tornare i conti. Come non si può dare la colpa all'Amministrazione che come ho spiegato cerca di andare incontro a "tutti" (cittadini, proprietari, costruttori) nel determinare i tempi della abitabilità e della consegna delle opere pubbliche. Io credo che un modo per tutelarsi da quello che sta avvenendo nella sua zona sia quello di mettere nel contratto di acquisto anche i tempi di consegna delle opere pubbliche, avremmo così più fronti dove poter fare una battaglia e saremo più forti, noi ce la mettiamo tutta ma spesso l'interesse dei cittadini e la loro buona fede fanno il gioco di chi come la ditta in questione sembra marciare nelle pieghe di una legge un po' troppo permissiva. Colgo l'occasione per porgere Distinti Saluti.
Corrado Guidi 
 

 
29 ottobre 2008
Egregio Sig. Sindaco, le faccio i complimenti per questo spazio con cui noi, Suoi concittadini, possiamo colloquiare e chiederLe risposte o segnalarLe situazioni a cui la Sua amministrazione può porre rimedio. Tutto ciò improntato al mantenimento di quel livello qualitativo che ha influito nella scelta fatta qualche anno orsono quando insieme alla mia consorte abbiamo deciso di acquistare casa in questo Comune. Ebbene anch'io sono un residente nel nuovo quartiere in via delle Fosse nuova, condivido, anche non accetandolo, quanto da Lei risposto in un precedente post, quando evidenzia quella forma di "veniamoci incontro nel rilascio dell'abitabilità anticipata" dovuta al fatto che parecchi nuclei familiari hanno necessità di abitare la nuova casa per i motivi da Lei esposti (l'ho vissuto sulla mia pelle e quella dei miei familiari), sono convinto che l'amministrazione comunale di cui Lei è il massimo esponente vigilerà e farà in modo che l'urbanizzazione della zona sia totalmente completata, magari nel piu breve tempo possibile, una sola cosa Le chiedo, non si potrebbe avere un pò d'illuminazione pubblica in anticipo? Non foss'altro per un discorso di sicurezza e di scoraggiamento verso malintenzionati di sorta, le posso assicurare che la notte se non fosse per qualche residente che lascia il lampioncino acceso o per quelli dei vialetti condominiali la zona è completamente al buio. Confidando in una sua disamina del problema e nella sua disponibilita, sempre mostrata in questo spazio, Le invio i miei più cordiali saluti e buon lavoro. 
L'area in questione è da tempo sotto osservazione di questa Amministrazione e le garantisco che stiamo facendo il possibile. Ho coinvolto anche grazie alle vostre segnalazioni quattro responsabili di servizio per arrivare ad una soluzione nel più breve tempo possibile. La situazione è delicata in quanto il nostro principale interlocutore, la ditta esecutrice dei lavori, non è facilmente rintracciabile e sopprattutto non mi sembra prodiga di dialogo con la mia persona o con gli uffici incaricati. La luce pubblica fa parte del pacchetto delle urbanizzazioni che dovrebbero essere consegnate. Cercheremo di fare un'eccezione senza però compromettere gli interessi dell'Amministrazione Comunale che come lei ben sa, avendo capito benissimo il nocciolo della questione, sono gli interessi di tutta la collettività. Grazie per le parole di elogio che fanno sempre bene. Cercheremo di meritarcele sempre di più. Colgo l'occasione per porgere a Lei e alla sua famiglia i miei più cordiali saluti.
Corrado Guidi 
 

 
28 ottobre 2008
Vorrei segnalare che alle Quattro Strade, da circa una settimana, i lampioni non si accendono la sera, ma solo a notte fonda per poi rimanere accesi fino alla tarda mattinata.
Grazie. 
La ringrazio per la segnalazione, subito "girata" all'ufficio Manutenzioni, che mi ha assicurato di aver già ottemperato al guasto. Grazie di nuovo, come dico spesso, più occhi aiutano a risolvere più in fretta e meglio i piccoli e grandi problemi presenti sul territorio. Colgo l'occasione per porgere Distinti Saluti,
Corrado Guidi 
 

 
25 ottobre 2008
Egregio Sig. Sindaco, abito a S.Colomba nell'omonima via. Il problema è nel tratto di strada che si immette nella via Valdinievole. La strada restringe tra due muri per circa 50 metri e solamente 1 vettura per volta passa; la vettura che entra in via S.Colomba se trova un'altra vettura in senso contrario in quel tratto si trova in difficoltà perchè fare retromarcia e rimmettersi nella Valdinievole è molto pericoloso. Le macchine nella Valdinievole circolano con velocità sostenuta e la visuale laterale è nulla essendoci i due muri. La cosa più logica sarebbe che facesse retromarcia la macchina che non ha la strada alle spalle... ma la cosa che sembra semplice in realtà non lo è. Nella via le abitazioni sono aumentate molto negli ultimi anni e il traffico è aumentato... l'arroganza delle persone anche... una soluzione potrebbe essere una segnaletica che nel tratto ristretto di strada segnalasse chi ha la precedenza. In oltre segnalo che anche chi arriva ad immettersi nella Valdinievole si deve avvicinare con molta prudenza alla soglia della strada essendoci i muri da ambedue i lati e lo specchio per vedere oltre la strada, lontano piccolo e sporco... e il muro del lato sinistro pericolante già crollato in parte con erba alta... essendo la casa abbandonata ormai da più di 10 anni. Mi chiedo come si possa non pensare prima alla viabilità invece che alla costruzione di nuove case visto che il problema è andato via via crescendo negli anni e soluzioni non si sono mai viste... ma forse nemmeno mai pensate... Spero che la strada venga resa sicura e l'incidente successo stamani a mia moglie non possa ripetersi mai più. Comunque mi complimento con lei per l'attenzione che sta rivolgendo ai problemi dei cittadini e per aver scelto un modo diretto di confronto come questo.
Cordiali Saluti 
La problematica da lei esposta è nota alle Amministrazione da almeno trent'anni, visti i permessi a costruire che si sono succeduti negli anni, specialmente negli anni '70. Ho inoltrato agli uffici di competenza la sua lettera e faremo il possibile e sopratutto quello che ci compete compatibilmente alle esigenze di bilancio e del patto di stabilità. Non penso che il problema siano le 10 famiglie in più che abitano in via di Santa Colomba, credo che il problema principale sia, come da lei sottolineato, l'educazione e il buonsenso. Per la velocità lungo la Valdinievole stiamo provvedendo e nel 2009 metteremo degli autobox per autovelox e almeno un semaforo a chiamata visto che il Ministero delle Infrastrutture ci ha diffidato dal mettere i dossi rallentatori "lunghi" visto che non sono conteplati nel Codice della Strada e in più la strada è provinciale. In via di Santa Colomba metteremo un dosso rallentatore di quelli "piccoli, gialli e neri". Nelle nuove aree di costruzione cerchiamo di porre più attenzione alla larghezza delle strade e al numero di parcheggi come Lei può leggere nella valutazione integrata per il nuovo Regolamento Urbanistico pubblicate sul sito e presentate in una serie di assemblee pubbliche. Per qunanto riguarda la casa abbandonata, in verità, poco possiamo fare se non chiedere una sistemazione delle aree esterne alla proprietà. Dispiaciuto di quanto successo a sua moglie, colgo l'occasione per porgere Cordiali Saluti a Lei e famiglia.
Corrado Guidi 
 

 
16 ottobre 2008
Ill.mo Sign. Sindaco. Sono un abitante della nuova zona residenziale in via delle Fosse, essendo zona di nuova costruzione e la strada non è stata ancora consegnata al Comune, vorrei sapere quando passerà e se esiste un termine di legge, dato che abbiamo cumuli di terra alti 3 metri e più, oramai pieni di vegetazione, dove oziano animali di tutti i tipi. Poi se possibile vorrei sapere la destinazione dell'area che fiancheggia la vecchia via delle Fosse, ove ora esiste uno di questi cumuli di terra (il più grande). Distinti Saluti. Grazie. 
Nel suo caso si sta ripetendo l'annoso problema di rendere abitabili le zone prima che strade, parcheggi, parchi pubblici passino di proprietà all'Amministrazione Comunale come da convenzione firmata per il rilascio della concessione edilizia. Se devo esprimere un mio parere: sarebbe utile che le case fossero abitabili con tutti, e dico tutti, i servizi funzionanti. Ma questo non va incontro a chi ha i terreni edificabili, chi costruisce, chi vende e soprattutto non va incontro ai cittadini che comprano, spesso giovani coppie o coppie che pagano un affitto che per risparmiare comprano su disegno, fanno un mutuo e cercano di abitare i "nuovi" appartamenti nel più breve tempo possibile per non pagare ulteriori mesi di affitto o ammortizzare mutui senza godere del bene, ecc. Ecco perchè rilasciamo le abitabilità, ma le assicuro che non è per incuria o per altro ma è per legge e soprattutto per venire incontro alle esigenze di voi cittadini, che alcune volte si devono fare dei sacrifici, tutti, per ottenere la giusta quadratura del cerchio. Una volta che dette aree saranno cedute all'Amministrazione cercheremmo di provvedere a tutto ciò che è di nostra competenza. Ho già inoltrato nel mese di Agosto una lettera dove chiedevo di essere informato sulla problematica da lei posta e chiedendo di risolvere al questione nel più breve tempo possibile. Nel luogo da lei indicato dovrebbe essere indicato un verde pubblico. Sembra che la contrada l’abbia individuato per costruirci la propria sede (circa 120 metri quadri). Ovviamente adottando questa soluzione staremo attenti alle esigenze di tutti. Sperando di essere stato esauriente e ringraziandola per l'intervento porgo Cordiali Saluti. Corrado Guidi 
 

ristori marco
15 ottobre 2008
Sig. Sindaco le mie mail sono di un semplice cittadino con nome e cognome quindi ho tutto il diritto di usufruire di questo spazio. Perchè le altre mail non hanno il mittente: "sono anonime?" Non aveva specificato che non avrebbe risposto alle mail anonime? Ritengo opportuno utilizzare tutti i modi a mia disposizione per esprimere le mie idee certo di non togliere spazio a nessuno. Faccio un servizio di informazione utile per tutti i cittadini. Saluti. 
Caro Ristori Marco, consigliere di minoranza, come può vedere dalla mia risposta concordo con lei, e non mi sono mai sottratto dal rispondere alle sue lettere neppure a quelle recapitatemi sul mio indirzzo diretto. Colgo l'occasione per ringraziarLa e per porgerLe Distinti Saluti.
Corrado Guidi 
 

 
10 ottobre 2008
Credevo che questo fosse uno spazio dedicato a noi semplici cittadini per porre domande e per fare le nostre riflessioni. Invece vedo che non è così. I Consiglieri Comunali, pur essendo cittadini come gli altri, sono cittadini un pò particolari nel senso che hanno a loro disposizione altri spazi per esprimere le loro idee: consigli comunali, commissioni, articoli di stampa, manifesti, manifestazioni, comizi e quant'altro. Pertanto, almeno questo spazio, lasciatelo a noi cittadini.
Cordiali saluti. 
Sono pienamente d'accordo con Lei; i Consiglieri Comunali hanno altre occasioni e opportunità per far sentire la propria voce, ma non posso esimermi dal rispondere a chi utilizza questo spazio, specialmente quando questo è di minoranza come il caso da lei evidenziato. Colgo l'occasione per porLe distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

ristori marco
7 ottobre 2008
Nell'ultimo consiglio comunale, a mia domanda su chi avrebbe pagato il geologo mi hai detto una falsità, cioè che l'architetto Buti non ha il P.E.G e quindi non lo può pagare. Non continuare così perche chi è cagion del suo male pianga se stesso. Se non sai cosa dire taci che è meglio. Grazie. 
Caro Ristori Marco, consigliere di minoranza, è vero ho sbagliato, ma mi riferivo al fatto che la Delibera di Giunta n°133 del 17 settembre 2005, tre anni fa, "per le motivazioni di cui in premessa, si autorizza il Responsabile del Servizio Segreteria e Affari Generali e Legali a porre in essere gli atti necessari... per l'affidamento dell'incarico alla Studio di Geologia Dott. Fabio Mezzetti..." e in premessa vi è un punto dove si dice "tenuto conto che l'attività in parte era prevista nel Bilancio di Previsione 2005 e contenuta nei capitoli di spesa di competenza del servizio di Segreteria Affari Generali e Legali per cui risulta opportuno autorizzare il Responsabile del Servizio Segreteria e Affari Generali e Legali a porre in essere gli atti necessari e conseguenti per la formalizzazione dell'incarico". Ecco spiegato l'errore. A quel tempo il Servizio Edilizia Privata e Urbanistica non aveva le risorse necessarie come comunicato dal Responsabile stesso al Sindaco (n° protocollo 4279/2005 del 12/04/2005). Ecco la deduzione. Sono contento che negli ultimi tempi l'Architetto Buti come tutti i responsabili di servizio abbia un proprio PEG. Colgo l'occasione per ringraziarLa e porgerLe Distinti Saluti.
Corrado Guidi 
 

ristori marco
6 ottobre 2008
Ho letto i verbali delle riunioni in merito al regolamento urbanistico e l'ultimo in particolare; voglio spiegare perchè non abbiamo partecipato. I nostri rilievi sono stati fatti nei luoghi deputati: in consiglio comunale, sulla stampa, attaccando locandine nei locali pubblici non veniamo a farci insultare in pubblico da un sindaco che volendo sostituirsi al tecnico all'urbanistica, in questa materia è troppo sensibile e irritabile. Dovreste ringraziarci che non siamo venuti a importunarvi come purtroppo per voi dobbiamo fare in cosiglio comunale dove a volte stiamo zitti imbarazzati delle vostre scelte politiche. Carrozzoni = più spesa pubblica. E' un'anno e mezzo che ve lo dico è finita e prima lo capite e meglio è per tutti i cittadini. NOI SIAMO PER IL BENE COMUNE con pacatezza e con serenità ma consapevoli. Un saluto. 
Caro Sig. Ristori Marco, consigliere di minoranza, voi non siete venuti alle Assemblee Pubbliche sul Regolamento Urbanistico perché non sapete sostenere un dibattito pubblico ma sapete solo attaccare manifesti, spesso farneticanti, perché sapete che così non esiste un contatto diretto con la maggioranza. Ecco perché non siete venuti a vedere la presentazione della Valutazione Iniziale al Regolamento Urbanistico perché non vi interessa ma vi interessa altro. Offendere gratuitamente senza dare la possibilità di replicare. Io non mi sostituisco al tecnico dell'urbanistica in quanto l'architetto Maffei Cardellini ha una comprovata esperienza anche a livello nazionale e l'architetto Buti è venuto insieme a me in tutte le assemblee prorpio perchè io non ho le competenze tecniche specifiche e il mio ruolo è di indirizzo e programmazione, oltre che per il fatto che l'architetto Buti è il Rersponsabile dell'Ufficio Urbanistica e Edilizia Privata del nostro Comune. Chiedendo al tecnico di venire a tutte le assemblee ho dato invece prova, secondo me, di umiltà e di consapevolezza dei miei limiti. Io non sono irritabile di fronte alle critiche ma di fronte alle falsità. In Consiglio Comunale state in silenzio, basta vedere anche l'ultimo consiglio comunale sugli assestamenti di bilancio perché non sapete cosa dire. La parola pacatezza mi sembra si adatti poco alla sua persona. Io credo che la presenza della minoranza non sia inopportuna, perchè Lei, invece pensa che la vostra presenza ci avrebbe "importunato". Questa è una Sua proiezione, forse perché si sarebbe sentito a disagio in quella circostanza. Di quale BENE COMUNE parla, il suo, quello dei suoi compagni di partito, di tutti i cittadini? I cittadini, liberi da ogni preconcetto e da ogni interesse particolare, valutano e valuteranno il nostro operato e il successo delle assemblee pubbliche sono secondo me un buon viatico per continuare su questa strada. Vorrei sapere se Lei parla a titolo personale o per tutto il gruppo. Colgo l'occasione per ringraziarLa e per porgerLe distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

ristori marco
6 ottobre 2008
Sig. Sindaco Guidi, i cittadini che leggeranno questa mail sanno di che parlo, lei probabilmente no, perchè in questo anno e mezzo del suo mandato non ha fatto nulla per aumentare nel nostro Comune la raccolta differenziata? Il risultato è che noi dobbiamo pagare il 20% in più per non aver raggiunto il minimo di differenziata, mancano cassonetti e un'informazione capillare del perchè e come fare la medesima. Voglio una risposta nei fatti, è un anno e mezzo che te lo chiedo: la tua risposta "tutto bene!!!". Voi di sinistra siete abituati a capovolgere la realtà ma purtroppo per voi nessuno crede più agli asini che volano. Grazie per l'attenzione. Ciao. 
Caro Sig. Ristori Marco consigliere di minoranza, quello che pone è un problema serio e che la raccolta differenziata lo sia non solo lo sappiamo e bene, ma addirittura come già anticipato alle assemblee pubbliche alle quali lei non ha mai partecipato, neppure a quella che riguardava la frazione dove abita, e ai consigli comunali forse è poco attento, stiamo partecipando ad un bando regionale per passare entro il 2010 al porta a porta che porterà sicuri benefici per la nostra comunità. Entro il 2010 perché sarà necessario informare, bene, tutti i cittadini durante l'anno 2009 di questo importante cambiamento sul metodo di raccola dei rifiuti, metodo che come detto porterà indubbi vantaggi, ambientali, educativi e, perché no, anche economici. Non capisco ancora una volta il suo livore. Continui ad offendere, solo questo sa fare. Colgo l'occasione per porLe distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
29 settembre 2008
Gentile Sindaco, sono una partecipante al mercato antiquario mensile che si svolge nella bellissima piazza di Bientina. Tutti i mesi io, e molti altri collezionisti, arriviamo molto presto il sabato mattina per fare ''la spunta'', purtroppo spesso molti di noi che non hanno il posto fisso tornano a casa perchè i posti non sono sufficienti (in media dalle cinque alle sette persone); visto che parte della piazza è occupate dalle auto, non sarebbe possibile liberarne almeno una parte in modo da poter disporre almeno di 10 posti in più? So che il problema del parcheggio è ovunque pressante ma, per soli due giorni al mese, non penso che possa arrecare danno alcuno. La ringrazio della gentile attenzione e le porgo i miei cordiali saluti. 
Da tempo questa amministrazione ha in progetto di "allargare il mercatino". La risposta arriva con qualche giorno di ritardo perché ho voluto confrontarmi con gli uffici, commercio e polizia municipale, preposti all'organizzazione del mercatino. Due le problematiche da superare. La prima il parcheggio per i residenti, anche se piccolo sopperiva abbastanza bene a questa funzione. Certo non sarà grave due volte al mese, in giorni in genere non lavorativi, parcheggiare un po' più lontano. E comunque due posti per portatori di handicap verranno mantenuti. La seconda è quello di stabilire a chi cedere i nuovi posti. Io credo che debbano toccare in primis, o in giusta proporzione, agli ambulanti che hanno regole commerciali e fiscali diverse e più stringenti da rispettare rispetto ai collezionisti. Credo che questo possa essere una buona soluzione, si avrebbero comunque più spazi a disposizione per tutti con più probabilità per tutti. Grazie per aver usato questo mezzo di ocmunicaizone, colgo l'occasione per porLe distinti saluti.
Corrado Guidi 
 

 
26 settembre 2008
Gentilissimo Signor Sindaco, colgo nuovamente l'occasione che questa metodica di comunicazione diretta mi consente per porle un quesito abbastanza scontato ma a mio parere molto importante. Nei giorni scorsi si è molto parlato dei progetti urbanistici previsti nel nostro comune, dando estrema rilevanza all'obbiettivo di una ulteriore espansione del comune dal punto di vista degli abitanti e dell'economia locale, traducendolo nella creazione di nuove aree residenziali e nonchè dell'area commerciale in progetto nella zona di Prato Grande, di cui tanto